Inaugurata al CERM di Sesto Fiorentino la “da Vinci Biobank”.

22/set/2009 09.58.34 Indalo Comunicazione Contatta l'autore

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Una infrastruttura di ricerca internazionale  realizzata secondo i più alti standard tecnico scientifici.

 

Da oggi è a disposizione del mondo scientifico e della ricerca una struttura all'avanguardia: la “da Vinci European BioBank” (www.davincieuropeanbiobank.org) operante presso il Polo scientifico di Sesto Fiorentino.

La biobanca custodisce già migliaia di campioni di fluidi biologici umani; il numero e la tipologia dei campioni  è destinato ad aumentare rapidamente grazie alle strutture appena realizzate per la crioconservazione.  I campioni depositati in biobanca sono  raccolti, trasportati e conservati secondo precise procedure operative standard, condivise a livello internazionale: un aspetto fondamentale per garantire ai ricercatori l’accesso a materiale biologico di qualità. La qualità è certificabile grazie ad un sistema informatizzato di gestione, in grado di consentire la tracciabilità della singola provetta in ognuna delle tank e dei frigoriferi adibiti alla conservazione. 

La “da Vinci” è organizzata come struttura modulare, costituita da più unità operative, con repositori dislocati in più sedi ed un centro elaborazione dati (Ced) centralizzato. Per questa sua struttura, può integrare, e non sostituire, altre biobanche di ricerca eventualmente esistenti.

La struttura  si distingue come banca realizzata esclusivamente a fini di ricerca e pertanto si differenzia da quelle finalizzate a scopi clinici (quali banche per i trapianti e banche per la conservazione di cellule staminali da cordone ombelicale, ecc.). Una biobanca di ricerca conserva campioni biologici da mettere a disposizione della comunità scientifica internazionale. Il valore appare evidente soprattutto quando si pensa a malattie rare: per fare una ricerca su una certa patologia è fondamentale infatti avere a disposizione tanti campioni di pazienti "malati" da confrontare con quelli di pazienti "sani". Spesso un singolo centro di ricerca può contare su campioni raccolti da una sola unità ospedaliera (se non da un solo reparto): la casistica a disposizione è troppo scarsa per indagini con valore statisticamente rilevante. Il ruolo delle biobanche di ricerca è proprio quello di conservare, per anni, in maniera adeguata,  campioni da mettere a disposizioni di utenti esterni affinché possano usarli nei loro studi.

La da Vinci BioBank permetterà la conservazione di campioni biologici umani e non, quali fluidi biologici come cellule, DNA, tessuti,  urine ed emoderivati come  siero e  plasma,  garantendo al Polo scientifico di Sesto Fiorentino un ruolo rilevante nell’ambito della ricerca scientifica a livello europeo.

 

La “da Vinci Biobank” di Firenze: un esempio di banca biologica realizzata secondo i più alti standard tecnico scientifici riproducibile in altre realtà italiane, grazie all’esperienza e ai servizi che BioRep mette a disposizione di strutture universitarie ed Enti di ricerca.

 

Soltanto una realtà con una grande esperienza sul campo, che ha acquisito un know how  di prim’ordine a livello tecnico e scientifico nel settore della criopreservazione e della criobiologia poteva garantire la qualità, l’efficienza e l’assoluta affidabilità di una biobanca.

Non è un caso, quindi,  che per  la realizzazione del repositorio presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino, ci si sia avvalsi  dell’esperienza e della competenza del Gruppo Sapio (1) , in particolare di BioRep, società specializzata nella conservazione di materiale biologico e nella realizzazione di impianti chiavi in mano.

 

Il CERM di Sesto Fiorentino, infatti, ha scelto come partner Biorep, proprio per le sue competenze non solo tecniche ma anche scientifiche che la configurano come unica biobanca italiana in grado non solo di  fornire il know how necessario per la realizzazione di un impianto di stoccaggio, ma anche di trasferire i più qualificati e affidabili standard di crioconservazione, offrendo al tempo stesso servizi di stoccaggio conto terzi.

BioRep ha quindi messo a disposizione della nuovissima biobanca del CERM la competenza e l’esperienza che hanno portato alla realizzazione di una struttura all’avanguardia di supporto alla ricerca internazionale.

Da segnalare che BioRep si avvale dell’affiliazione scientifica del proprio partner americano, il Coriell Institute for Medical Research, uno dei più grandi biorepository al mondo, che opera nei settori della preparazione di linee cellulari e della conservazione di cellule, tessuti, DNA ecc.

 

I recenti sviluppi nel settore della Ricerca richiedono un numero sempre maggiore di campioni biologici provenienti da pazienti selezionati con malattie genetiche, tumori, malattie degenerative, ecc. Le aspettative di cura innovative (si pensi alle potenzialità assegnate alla terapia con cellule staminali) richiedono la tipizzazione e lo stoccaggio di un numero crescente di campioni biologici (sangue, cellule, tessuti, ecc.) da individui sani e malati. Per far fronte a queste nuove esigenze, il mondo scientifico Universitario e Ospedaliero necessita di strutture adeguate per la manipolazione e preparazione di materiale biologico per la ricerca, di aree opportunamente attrezzate per ospitare congelatori (- 80°C) e contenitori ad Azoto Liquido (- 196°C) con opportuni sistemi di monitoraggio e allarme e personale specializzato.

BioRep nasce come risposta alle nuove esigenze del mondo Universitario, Ospedaliero e industriale, offrendo servizi di:

  • Criopreservazione di materiale biologico (tessuti, cellule, acidi nucleici, ecc.);
  • Biologia cellulare (preparazione di linee cellulari da sangue, tessuti, ecc.);
  • Biologia molecolare (estrazione di acidi nucleici, sequenziamento, analisi di SNP, ecc.) in collaborazione con Università e altri Centri di Ricerca;
  • Networking con altre strutture di ricerca nazionali ed internazionali.  

 

BioRep si propone come partner unico per realizzare in Italia ed Europa modelli come quello di Sesto Fiorentino, al fine di creare un unico grande network di biobanche in supporto alla comunità scientifica e  al progresso della scienza medica.

 

La “da Vinci Biobank”  è di proprietà della Fondazione Farmacogenomica FiorGen ed è stata realizzata grazie all’importante contributo finanziario dell’Ente cassa di Risparmio di Firenze.

 

(1)  Il  Gruppo Sapio,  azienda leader nel settore dei gas tecnici e medicinali, puri e purissimi e dei liquidi criogenici, primo produttore di idrogeno per il mercato italiano  e distributore  di  prodotti  di qualità e di elevata  purezza. E’  partner consolidato del CERM per la fornitura dei gas nella logica del Total Gas Management.

 

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