Brtitish Institute of Florence, presentato il programma culturale 2009/2010

02/ott/2009 15.05.52 Wega Comunicazione Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

British Institute of Florence

 dalla Gran Bretagna all’Italia

per una cultura a 360 gradi

Arte, lingue, letteratura: presentato il programma culturale e formativo 2009-2010

 

 

FIRENZE, OTTOBRE 2009 – E’ stato presentato oggi il programma culturale e formativo 2009/2010 del British Institute of Florence che da oltre 90 anni è impegnato nella promozione e valorizzazione tanto della cultura britannica quanto di quella italiana.

 

Tra gli eventi sicuramente da segnalare è l’inaugurazione mercoledì 7 ottobre alle ore 19.15 di “Ritratti di carta”, una mostra fotografica di libri scelti da lettori rappresentativi della vita pubblica italiana ed inglese, a cui è stato chiesto di segnalare i volumi che, nella loro crescita personale e professionale, li hanno maggiormente influenzati, appassionati o colpiti.

La mostra fa parte dell’iniziativa “Ottobre, piovono libri” organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Le fotografie verranno realizzate dal fotografo fiorentino Matteo Brogi, che mostrerà le scelte letterarie del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha indicato tra i suoi libri preferiti “Fever Pitch” di Nick Hornby e “Le avventure di Pinocchio” di Collodi. Altre scelte letterarie inserite nell’iniziativa saranno quelle del Direttore della Galleria Palatina Alessandro Cecchi, della Direttrice della Biblioteca Nazionale Antonia Ida Fontana, del Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi James Bradburne, dello storico inglese e docente di Storia dell’Europa contemporanea dell’Università degli Studi di Firenze Paul Ginsborg, dell’Ambasciatore inglese a Roma Edward Chaplin, dell’Ambasciatore italiano a Londra Giancarlo Aragona, della Marchesa Bona Frescobaldi, l'artista Antonio Ciccone e altri prestigiosi lettori britannici.

 

Fondato nel 1917, il British Institute è stato il primo degli istituti culturali britannici a operare al di fuori dal Regno Unito e fu preso a modello alla nascita del British Council nel 1934.

Nella fervida Firenze di inizio Novecento, caratterizzata già dalla presenza di una ben radicata comunità inglese, quella di creare uno spazio e una biblioteca dove fosse possibile uno scambio culturale tra il mondo inglese e quello italiano divenne una vera e propria necessità. Da allora  l’istituto rappresenta un vero e proprio modello di riferimento nazionale ed internazionale non solo tra studiosi e ricercatori ma anche, e soprattutto, per le migliaia di italiani che vogliono avvicinarsi alla cultura inglese in modo serio e professionale.

Il successo dell’offerta culturale del  British Institute of Florence è ben rappresentata dalle iscrizioni all’esame “Cambridge ESOL”, atto a certificare a livello internazionale la conoscenza della lingua straniera, nell’anno accademico 2008/2009. Ma non solo: la natura internazionale di questo ente fa sì che molti stranieri si rivolgano ai suoi insegnanti per imparare a conoscere non solo la lingua e la cultura italiana ma anche la storia dell’arte.

 

 

Le attività culturali che caratterizzano il lavoro svolto a Firenze dal British Institute sono molteplici e supportate da una delle più grandi biblioteche di  libri in prestito in lingua inglese, la  “Harold Acton Library”, con oltre 50.000 volumi su scaffali aperti. Vissuta da molti come un vero e proprio rifugio letterario anglo-fiorentino nel cuore della città, la biblioteca avvolge i visitatori in un’atmosfera d’altri tempi, grazie alla presenza di collezioni di antichi volumi autografati, periodici del 1800 e sezioni di storia dell’arte, musica, storia, letteratura inglese ed italiana, topografia e viaggi.

A tutto ciò si aggiunge l’archivio di materiali storici anglo fiorentini, dedicato alla raccolta di antichi documenti relativi alla comunità degli inglesi presenti a Firenze nell’Ottocento e Novecento e consultato da ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo.

Un patrimonio che il British Institute desidera oggi più che mai condividere con il pubblico interessato: a questo proposito nel mese di novembre alcuni documenti provenienti dalla collezione “Edward Gordon Craig” verranno esposti in una mostra a Barcellona, mentre a fine anno verrà pubblicata una guida delle fonti originali presenti negli archivi e biblioteche fiorentini.

Nel suggestivo ambiente di Palazzo Lanfredini, Lungarno Guicciardini 9, si svolge ogni mercoledì il  programma settimanale di conferenze in lingua con autori e studiosi inglesi e fiorentini che analizzeranno aspetti diversi delle due culture. Prevista anche una interessante serie di convegni articolati nell’arco dell’anno accademico dedicati a Shakespeare e ad altre figure di rilievo della letteratura storica britannica.

 

 

La valorizzazione della cultura inglese passa anche dai corsi di lingua che il British Institute of Florence offre ad adulti e ragazzi di ogni età. Qui i più piccoli imparano la lingua inglese già a partire dai 5-6 anni tramite momenti di gioco ed esercizi studiati per l’infanzia.

Il percorso scolastico prosegue con la preparazione di corsi e workshops su aspetti della cultura anglofona dedicati a studenti di ogni grado fino all’università.

L’istituto è inoltre il principale centro autorizzato in Toscana per gli esami dell’Università di Cambridge, la più importante certificazione per quanti studiano l’inglese come lingua straniera.

A questi si aggiungono corsi di Business English per lavoratori che intendono arricchire il proprio vocabolario ad un livello superiore ed affrontare al meglio le sfide del mondo del lavoro.

La natura internazionale del British Institute si riflette inoltre nel programma di collaborazione internazionale con alcune delle migliori università britanniche e con l’accoglienza a Firenze di studenti delle università inglesi di Cambridge, Leicester, Leeds e di università americane tra cui James Madison, Iowa State University e Wisconsin Green Bay, che si recano in Italia per imparare la nostra lingua e cultura.

Sono inoltre previsti corsi speciali di lingua e cultura italiana per l’aggiornamento degli insegnanti di italiano all’estero inseriti nei programmi Comenius e Grundtvig e corsi di storia dell’arte del Rinascimento in lingua inglese.

 

 

Per maggiori informazioni e il programma completo dei corsi e delle iniziative culturali del British Institute of Florence visitare il sito www.britishinstitute.it  

 

 

 

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