SICILIA: A ERICE CORSO PER FUTURI DIRETTORI SANITARI ITALIANI

Maurizio Mauri nella prima giornata presentera' "L'assistenza ospedaliera presente e futura", tutto basato sulla creazione di "una cura non piu' preventiva ma predittiva", infatti e' cambiata la medicina, sul piano filosofico nell'impostazione da medicina caritatevole a medicina sociale, sotto il profilo scientifico da medicina sistematica (che si rifa' al modello anatomico-funzionale di Virchow) a medicina molecolare (modello genomico).

06/ott/2009 20.02.50 SIMS Contatta l'autore

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(AGI) - Roma, 8 apr. - Un corso che nasce dall'esigenza di
rappresentare i diversi aspetti caratterizzanti l'attivita' del direttore
Sanitario negli ospedali italiani. Autorevoli relatori provenienti da
realta' ospedaliere diverse, ma con esempi d'eccellenza,
permetteranno di portare aspetti gestionali all'attenzione di giovani
medici provenienti dalle scuole di specializzazione in Igiene e
medicina preventiva di tutta la penisola. A Erice si svolgera' il primo
corso a livello nazionale, recita una nota, come "gestire l'ospedale",
organizzato dal dipartimento di Scienze di Sanita' Pubblica
dell'Universita' Sapienza di Roma. In occasione dell'apertura dei
lavori, tra le autorita' regionali siciliane e delle associazioni
scientifiche nazionali, la presenza del Rettore dell'Universita' La
Sapienza, Luigi Frati e' la dimostrazione dell'impegno ultraventennale
dell'ateneo romano, nella formazione dei diversi Direttori sanitari
attualmente impegnati nella gestione ospedaliera in tutta Italia.
Maurizio Mauri nella prima giornata presentera' "L'assistenza
ospedaliera presente e futura", tutto basato sulla creazione di "una
cura non piu' preventiva ma predittiva", infatti e' cambiata la
medicina, sul piano filosofico nell'impostazione da medicina
caritatevole a medicina sociale, sotto il profilo scientifico da medicina
sistematica (che si rifa' al modello anatomico-funzionale di Virchow) a
medicina molecolare (modello genomico). Tra gli iscritti, molti
specializzandi siciliani, precisamente 21 medici in formazione
specialistica aspiranti direttori sanitari in rappresentanza delle tre
Universita' siciliane (Palermo, Messina e Catania) che si impegnano a
fornire una formazione aperta a ogni confronto, in termini di
managerialita' ad altissimo livello. Tra gli organizzatori, un medico in
formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva Siciliano
Martino Massimiliano Trapani, gia' impegnato in un percorso
formativo presso la Direzione sanitaria del Policlinico Universitario
Umberto I di Roma, considerato per diverse ragioni, il piu' complesso
a livello europeo. Sempre, proveniente dalla direzione sanitaria del
Policlinico romano, Emilio Scalise, vicedirettore sanitario, che oltre a
coordinare il gruppo di organizzatori, in qualita' di esperto in
maxi-emergenze ospedaliere, affrontera' un argomento purtroppo
divenuto negli ultimi giorni ancora di attualita', per il terremoto che ha
coinvolto la popolazione abruzzese: la risposta ospedaliera a livello di
medicina delle catastrofi. Ogni ospedale, anche se di piccole
dimensioni, e' al centro di responsabilita' difficilmente prevedibili. Il
direttore sanitario e' un medico, chiamato ad assicurare competenze
multidisciplinari, difficilmente quantificabili in termini di contenuti,
per la continua evoluzione e aggiornamento. A Erice, nel Centro
scientifico Majorana del direttore scientifico Antonino Zichichi, si
produrra' un contributo scientifico ad altissimo livello.

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