A PISA GLI STUDENTI ARRIVANO A SPENDERE ANCHE 400 EURO PER PAGARE L'AFFITTO DI UNA SINGOLA

La ragione di questo blocco della corsa al rialzo dei prezzi delle case in affitto a Pisa è da individuare nella crisi economica la quale produrrebbe i suoi effetti non solo nella riduzione del volume di compravendite ma anche nello stop al rialzo degli affitti per gli universitari.

19/ott/2009 23.21.08 Mutazione Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Rapporto Sunia sulla situazione affittuaria a  Pisa: luci e ombre

 

Il recente rapporto targato Sunia (sindacato unitario nazionale inquilini a assegnatari), sugli affitti nelle principali città universitarie merita alcune considerazioni. Partiamo dai dati. A Pisa gli studenti fuori sede spendono mediamente per un posto letto in una casa tra le 200 e le 280 euro. Cifre chiaramente quasi al raddoppio per quanto concerne gli affitti di camere singole. In questo caso la forbice è tra le 300 euro e le 400 euro. Si tratta di cifre esorbitanti, eppure, e questa è la buona notizia che emergerebbe dallo studio del Sunia, invariate rispetto agli anni precedenti. La ragione di questo blocco della corsa al rialzo dei prezzi delle case in affitto a Pisa è da individuare nella crisi economica la quale produrrebbe i suoi effetti non solo nella riduzione del volume di compravendite ma anche nello stop al rialzo degli affitti per gli universitari.

 

Purtroppo questa è l’unica buona notizia che emerge dallo studio campionario del Sunia. Per il resto infatti dominano le conclusioni negative. Il 70% delle transazioni contrattuali che hanno ad oggetto un contratto di locazione sono infatti irregolari. In particolare spesso il locatario affitta case o stanze agli studenti senza alcun contratto. È il cosiddetto rapporto in nero, completamente sconosciuto al fisco e con tutele a favore dello studente locatario rappresentate soltanto dalla parola data. Ma non sarebbe questa l’unica infrazione a rendere fosco il report sugli affitti a Pisa. L’affitto in nero infatti è solo la punta di un iceberg, sotto la quale si nascondono altre irregolarità: affitti in capo ad un solo inquilino e subaffitti in nero; contratti transitori irregolari o non registrati; contratti non registrati senza alcun limite di canone e accollo irregolare sulle spalle degli inquilini di spese che vengono fatte passare per spese condominiali. In questo lungo elenco di irregolarità riscontrate a Pisa fa quasi ridere, non fosse per la sua ovvietà, il caso di case affittate nonostante non siano rispettate le più elementari norme sulla sicurezza.  In tutti i casi il risultato per lo studente fuori sede locatario è sempre lo stesso: la precarietà e il timore di cambi di umore da parte del proprietario.

 

Quindi affitti alti (ma stabili rispetto all’anno scorso) e scarsa trasparenza nella trattativa tra le parti. Questa è la situazione con cui si trovano a fare i conti i fuorisede e soprattutto le matricole. Come soluzione concreta a favore degli studenti fuorisede, per far emergere il sommerso il Sunia indica una strategia precisa: raccogliere tutte le ricevute possibili come assegni o ricevute di bonifico per poi sporgere regolare denuncia. Ma questa fase, seppure importante, è successiva all’instaurasi di un rapporto di affitto con irregolarità. Si può anche agire prima, tramite l’informazione. Poiché infatti la stragrande maggioranza dei rapporti irregolari coinvolgono matricole, è chiaro che quest’ultime spesso si affidano al primo annuncio trovato, pur di non restare senza stanza, rimandando la scelta di una opzione migliore al secondo anno. Capovolgere questo trend che favorisce parte del sommerso significa invece attivarsi prima di settembre. Da casa infatti spulciando tra i siti che propongono la sezione affitti case studenti, è possibile confrontare, farsi un’idea. In una sola parola non trovarsi a mani vuote all’inizio dell’anno e poi dover ripiegare su contratti irregolari.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl