Comunicato

04/nov/2009 13.25.28 Rita Cutolo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
TAPIRO ALLA PANICUCCI? RICCI PRENDE UN BEL GRANCHIO!
La disinformazione di Striscia offende centinaia di persone guarite da Rita Cutolo.
Testimonianze e referti medici ignorati da Ricci & company.
 
Per una volta la satira di Striscia la notizia è scivolata in una miserevole pagliacciata. Nella puntata del 2 novembre i conduttori del noto programma hanno inscenato una commedia degli inciuci ai danni della signora Rita Cutolo, accreditata guaritrice, deridendo la sua opera benché sprovvisti di una qualsiasi prova a supporto delle loro calunnie e illazioni.  
 
L’intento denigratorio pervade il servizio con mezzucci da giornalismo “sensazionalista” il cui unico scopo è alzare l’audience con una pletora di frottole sparate a caso. La signora Cutolo è stata definita  “taroccata” “ciarlatana” e “sedicente guaritrice” e la capacità della stessa di sollevare oggetti con il palmo aperto della mano è stata deprezzata come un qualsiasi artificio da baraccone. Affermazioni che ignorano le considerazioni del noto fisico nucleare Francesco Grianti e quelle degli esperti del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) i quali, sebben e con conclusioni diverse, ma dopo avere osservato le prestazioni della signora Cutolo per svariate ore, hanno ammesso l’assenza di trucchi di alcun genere.
Parole irriverenti che indignano le centinaia di persone che da Rita Cutolo hanno ottenuto molto di più di una guarigione fisica e deridono quei professionisti, medici e scienziati, che riconoscono alla signora Cutolo, oltre al dono di “curare con l’imposizione delle mani”, il pregio di infondere serenità, gioia, energia e speranza in chi vive il dramma della malattia.  
Tra questi esprime profonda amarezza il prof. Giuseppe Genovesi, docente di Endocrinologia all’Università La Sapienza di Roma, immunologo e psichiatra, ricercatore del Dipartimento di Fisiopatologia Medica del Policlinico Umberto I a Roma. “Il comportamento di Striscia la notizia è stato molto scorretto” mi dice raggiungendomi telefonicamente “perché non ha minimamente tenuto conto, dal punto di vista etico, né dei pazienti né di coloro che seguono Rita Cutolo in modo scientifico. Perché non sono venuti a chiederci spiegazioni?”
E’ evidente l’”ignoranza” a tal proposito dei derisori ai quali, a quanto pare,  non importa  sapere chi è e che cosa fa veramente Rita Cutolo. L’esigenza di documentare la verità è venuta meno trasgredendo i più elementari principi del buon giornalismo che, satirico o meno che sia, non può prescindere dall’ascolto di testimonianze, raccolta di documentazione e verifica dei fatti. La deplorevole rappresentazione circense dei due conduttori, è bene sottolinearlo, arreca danni enormi a quella fascia del mondo disperata che parallelamente alla medicina ufficiale – che la signora Cutolo raccomanda sempre di non abbandonare - ha bisogno di speranza, solidarietà e amore.   
E’ bene precisare, difatti, che sono molti i medici che osservano Rita Cutolo facendole visita per intere giornate. Raccolgono testimonianze e visionano i referti depositati spontaneamente dalle persone guarite. Perché a Rita non si attribuisce un effetto placebo. Ciò che li attrae è l’energia misteriosa che le consente di favorire i processi di guarigione, stabilizzare malattie, ridurre drasticamente – fino a far scomparire – gli effetti collaterali di alcune cure farmacologiche particolarmente invasive, come la chemioterapia, e molto altro ancora.  Esiste un simmetria tra medicina e fede che non può negarsi né deridersi, per rispetto a tutti quei pazienti che, da entrambe, possono ricevere una marcia in più verso la guarigione.
Perché è bene ricordarlo, la signora Cutolo non si sostituisce alla medicina, semplicemente la affianca dando in supporto un amore incondizionato e indifferenziato agli ammalati che a lei giungono in preda alla disperazione, nell’approdo “a quell’ultima spiaggia” che, nell’oasi di Tavullia, riserva spesso sorprese straordinarie.  
Non si pretende, con questo comunicato, la comprensione di quel mistero eccezionale che avvolge la signora Rita Cutolo, ma si smetta di definirla “ciarlatana”, in omaggio alla moltitudine di persone che le sono infinitamente grate, per ossequio all’indimenticabile Papa Wojtyła che ha voluto conoscerla ricevendola in udienza privata nel 1996, per rispetto a quei medici e scienziati che hanno capito che Rita Cutolo è una persona seria.  Semplice, spontanea, intelligente e autentica, come pochi.  
Si chiede, legittimamente, rispetto. Il rispetto per chi ha fede. Il rispetto per chi, con fede, “produce buoni frutti”  e il rispetto per chi, sorprendentemente, con fede, guarisce. Fastidiosa o inopportuna che possa sembrare, questa è la verità che Striscia la Notizia, come del resto ha fatto per anni, potrebbe e dovrebbe serenamente documentare, senza cadere in zibaldoni inopportuni, per riguardo all’opera che la signora Cutolo svolge con abnegazione a favore dell’umanità sofferente.
Al di là di questo spiacevole episodio si riconosce a “Striscia la notizia”  di avere sempre svolto un apprezzabile lavoro nel smascherare faccendieri e malfattori di ogni sorta e il merito di favorire il percorso della giustizia richiamando l’attenzione su frodi e truffe che svuotano i portafogli e oltraggiano la dignità del dolore, ma proprio per l’autorità e il consenso che la trasmissione riceve  è necessario fare un distinguo - auspicabile sarebbe una smentita - e prendere atto che l’argomento Rita Cutolo è stato affrontato in modo sfacciato, inopportuno e superficiale.
Andreana Piscopo
Consulente in comunicazione

----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
SPECIALE WEEK END A RICCIONE. Pernottamento e colazione. Parcheggio incluso e late check out . Connessione wiriless. euro 30,00 a persona al giorno
Clicca qui

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl