Articolo

12/dic/2004 14.36.38 Fabrizio Artale Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

UNA SERA CON GESU’

 

di Fabrizio Artale

 

“E le tenebre non prevarranno”…

questo è quello che ho percepito ieri sera, 11 dicembre 2004, quando sono entrato nella chiesa di S. Lucia, di Via Ruggero Settimo di Palermo, accogliendo l’invito del mio carissimo e fraterno amico, Don Giuseppe Di Giovanni.

Una chiesa aperta il sabato sera nel cuore della città dove, dalle 21 alle 24, abbiamo tenuto compagnia a Gesù con un’Adorazione Eucaristica semplice e nello stesso tempo intrisa di emozioni e grande unità di spirito.

Ancora una volta lo Spirito Santo ha suscitato nel cuore del nostro amato Arcivescovo, S.E. Salvatore De Giorgi, questa meravigliosa iniziativa che è stata accolta immediatamente dai giovani della Parrocchia di San Basilio Magno, guidati dall’energico parroco Padre Giuseppe.

Altri si alterneranno, ogni settimana ed ogni sabato, come sentinelle della sera.

Lo speciale evento, suggerito dal Cielo, non è stato un semplice raduno ma un vero e proprio incontro di preghiera in una sera in cui spesso ci dimentichiamo che un Uomo, il Cristo, è morto per i nostri peccati, quelli che ancora oggi commettiamo con la semplicità di chi non conosce i limiti e le sfrenatezze.

In una sera in cui tanti giovani muoiono sulle strade, imbottiti di alcool o droga, altri giovani si sono riuniti per adorare il Signore della vita, l’Amico di sempre, il Fratello dimenticato nei tabernacoli del mondo e tante volte anche profanato dall’odio e dall’indifferenza della mentalità del mondo “moderno”.

Una chiesa aperta, con Gesù Vivo e Presente, nell’Ostia esposta, pronto ad accogliere tutti quelli che si affidano a lui. Una preghiera fatta in un luogo di passaggio, vicino a Piazza Politeama, nella zona in cui in molti si radunano per appuntamenti, per consumare un gelato, una bibita o per andare a “passare” il tempo all’interno della sala Bingo, tempio d’infruttuoso ozio e perdite incalcolabili di denaro, per il solo desiderio di avere un miraggio di guadagno, che quasi sempre svuota i portafogli e l’anima.

Una preghiera fatta non lontano dal quartiere che da tempo è abitato dai nostri cari amici e fratelli venuti da terre lontane con culture e religioni diverse.

Una preghiera fatta in una strada di negozi, gestititi da persone che ormai non distinguono più le giornate festive da quelle feriali, in cui la Domenica non è più il giorno del Signore ma bensì quella del “dio di questo mondo” che tenta in tutti i modi di instaurare una cultura laicista ed anticristiana.

In tanti sono entrati per rendersi conto di ciò che accadeva in quella chiesa, alcuni si componevano cercando di allungare le magliette ed i pantaloni, che inutilmente ritornavano a scoprire le pance ed evidenziavano i tratti iniziali del fondo schiena, altri si raccoglievano in preghiera spinti dal desiderio di silenzio e di pace interiore.

Tutti abbiamo gustato la presenza di Gesù, che ha voluto parlarci, anche, per bocca del Pastore della Chiesa Palermitana, il nostro Cardinale, che insieme a noi si è unito in questo mirabile segno di Luce che Dio ci ha voluto regalare a pochi giorni della nascita del Suo Figlio prediletto, unica fonte di Bene e d’Amore Eterno.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl