Implantologia vs. Edentulismo

02/dic/2009 10.05.36 Luca Comos Contatta l'autore

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Dicesi implantologia quella branca dell’odontoiatria che di occupa dell’edentulismo ( mancanza parziale o totale dei denti). A questa mancanza  si sopperisce attraverso un’ operazione chirurgica di inserimento di viti in titanio all’interno dell’ osso mascellare o mandibolare che avranno la funzione di supporto per la nuova dentatura..

Intervento chirurgico che può avvenire in due modalità definite one stage e two stage. L’intervento one stage consiste nell’inserimento dell’impianto in un'unica operazione : anestesia locale, incisione delle gengive, inserimento dell’impianto e sutura ( venti minuti per ogni pilastro in titanio da inserire). Il two stage invece è l’intervento chirurgico diviso in due fasi : nella prima fase avviene l’inserimento delle viti e la sutura mentre nella seconda  avviene 2-6 mesi dalla prima. In questa seconda fase si riapre e si rimuove la vite che faceva da tappo e si inserisce quella definitiva; dopo due o tre settimane verranno presente le impronte per costruire la corona definitiva che verrà poi impiantata una volta che i centri di ricostruzione avranno pronta la corona o le corone a seconda di quanti denti vanno inseriti.

Importante è far sapere che prima di sottoporsi a tale intervento di implantologia dentale vanno fatte delle visite e delle analisi per appurare se il soggetto in questione è idoneo per essere sottoposto a tale operazione. Quello che all’equipe odontoiatrica preme assicurarsi è che la qualità e la quantità dell’osso sia sufficienti per inserire l’impianto, che non siano in corso delle malattie o della patologia dentali e che l’osso non presenti delle anomali nella sua struttura.

Sicuramente esistono 5 casi clinici che non possono usufruire di questo : paziente affetto da malattie de sistema immunitario, disturbi della coagulazione, paziente sottoposto a radioterapia, paziente diabetico a cui non è possibile assicurare una cura appropriata e compatibile con questo genere di interventi chirurgici e, anche se solo temporaneamente, donne in gravidanza.

Va anche detto in ultima analisi che le possibilità di insuccesso adesso sono relative a un 3-4% in quanto le tecnologie sono sempre più avanzate e l’equipe pone molta attenzione all’operare in sterilità ( operatori, strumentario, paziente ed ambiente ) in quanto la non sterilità è una delle cause della non riuscita dell’operazione implantologia in quanto potrebbe portare delle complicazioni e alla non riuscita ottima dell’inserimento di viti.

Per qualsiasi dubbio è sempre bene affidarsi al proprio dentista di fiducia e travolgerlo di domande in modo da sfatare tali dubbi o incertezze sull’operazione.

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