Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Fri, 19 Apr 2019 17:16:35 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/1100/1 A Deadwood, South Dakota, il mito del West con i Wild Bill Hickok Days Tue, 26 Mar 2019 09:33:32 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/535623.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/535623.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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A Deadwood, South Dakota, il mito del West con i Wild Bill Hickok Days di Giugno

Deadwood nel nord delle Black Hills del South Dakota ha molto da offrire: è una cittadina storica, autentica ed un vero spaccato del West e della corsa all’oro. Ogni estate nel mese di giugno i Wild Bill Days celebrano uno dei più grandi personaggi della storia del West, Wild Bill Hickok: si rivive l’atmosfera dei tempi eroici, quando giocatori d’azzardo, minatori, banditi ed altri uomini senza molti scrupoli si aggiravano per le storiche vie di Deadwood. Fondata nel 1875, fu teatro dell’ultima grande corsa all’oro d’America. Il prezioso metallo era stato scoperto proprio in quell’anno tra le Black Hills in pieno territorio indiano. Per lungo tempo non riconosciuto dal governo americano, l’insediamento fu il naturale ricettacolo di ogni sorta d’avventuriero e di attività al limite della liceità. Un vera icona del selvaggio West.

La manifestazione, che quest'anno si celebra il 14 e 15 giugno, ricrea l’atmosfera di quei tempi, prevede concerti dal vivo, parate e varie competizioni di discipline legate all’epopea del West. Inoltre numerose comparse si aggirano per le strade di Deadwood proponendo scene di vita quotidiana del tempo di Wild Bill.   L’evento ricorda l’ultimo periodo della vita di Wild Bill, che proprio a Deadwood incontrò il proprio destino. Era il 2 agosto 1876 quando Hickok si recò a giocare nel suo locale preferito: il Nuttal & Mann’s “Saloon No. 10”. Quella volta la sua solita sedia nell’angolo era già occupata e Wild Bill si dovette accontentare di sistemarsi ad un tavolo con le spalle rivolte all’entrata. L’imprudenza risultò fatale a Hickock. Mentre Wild Bill era intento a spillare le carte una ad una, un certo Jack McCall gli scaricò alle spalle i due colpi della sua calibro 45. Tra le dita Hickok stringeva ancora una doppia coppia: due assi e due otto, entrambe di picche e di fiori. Da quel giorno la combinazione guadagnò il sinistro nome di “Dead man’s hand” �“ la mano del morto. Con lui se ne andava uno dei più abili pistoleri della storia del West, uno dei personaggi più discussi e noti dell’epopea della frontiera. Uomo di legge, scout dell’esercito, showman, compagno di Buffalo Bill, ma anche avventuriero, giocatore accanito, grande bevitore e uomo indurito alla violenza della frontiera, Wild Bill fu sepolto a Deadwood dove ancora riposa nel Mount Moriah Cemetery. Accanto a lui, Calamity Jane, che nelle sue ultime volontà chiese di essere sepolta vicino a Hickok.

I Wild Bill Hickok Days sono una straordinaria occasione per intraprendere un viaggio alla scoperta dell’epopea del vecchio West. La stessa Deadwood offre spunti unici al viaggiatore che vuole rivivere gli anni della frontiera: dal fatidico Saloon No. 10 ai numerosi altri edifici storici che si allineano lungo la celebre Main Street, dove si possono trovare anche antichità e memorabilia del West. Tra i celebri personaggi che hanno calpestato le sue polverose strade, oltre a Calamity Jane e Wild Bill, si contano la guida ed amico fraterno di Hickok, Colorado Charlie Utter, gli uomini d’affari Seth Bullock e Sol Star ed il famigerato Al Swearengen, proprietario di una sala da ballo dalla dubbia moralità situata all’incrocio tra Main e Wall Street. Tutti personaggi familiari agli appassionati del West ed ai fan della serie Deadwood. L’entrata ai Wild Bill Hicock Days è gratuita e i luoghi dove si svolgono le manifestazioni sono tutti accessibili.

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In Montana la rievocazione storica della battaglia di Little Big Horn Mon, 18 Mar 2019 12:35:12 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/533630.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/533630.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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La rievocazione storica della battaglia di Little Big Horn

Il Sud del Montana ospita due riserve la Crow e la Northern Cheyenne che si trovano l’una adiacente all’altra, a ridosso del confine con lo Stato del Wyoming. La tribù dei Crow si chiamava inizialmente Apsalook - Children of the Large Beaked Bird (i bambini dell’uccello dal becco largo), ma l’uomo bianco travisò il nome in crow, i corvi. Il loro capo Plenty Coups fu l’ultimo a vivere fino al 1932, lasciando la sua terra e la sua casa come un parco per il suo popolo. La riserva si trova a soli 16km da Billings, quindi in prossimità di una delle cittadine più importanti del Montana, sede aeroportuale. I Crow gestiscono una piccola porzione di campi irrigati o coltivati da aziende agricole, e solo il 30% della terra a pascolo; mantengono una mandria di circa 300 bisonti.

La zona della riserva offre molti spunti di visita a luoghi interessanti per storia e tradizioni. Fra tutte, la principale è certamente Little Big Horn Battlefield National Monument, con il quale si commemora la vittoria Sioux/Cheyenne sul Settimo Cavalleggeri. Proclamato National Monument poiché è il luogo storico teatro della mitica battaglia fra l’Esercito Americano del Settimo Cavalleggeri capitanato dal Generale Custer contro gli Indiani Sioux, Cheyenne ed Arapaho il 25 giugno 1876. La battaglia del Little Big Horn fu parte della Guerra sulle Black Hills (Colline Nere), territorio di grande importanza mistica e culturale per i nativi Sioux (Lakota), oltre che tradizionale terreno di caccia. Tra i pochi soldati sopravvissuti allo scontro vi sarebbero stati ben sei italiani, tra cui l'unico scampato della colonna di Custer, John Martin (vero nome  Giovanni Martini1853-1922) un giovane emigrato, ex tamburino garibaldino nella campagna in Trentino del 1866 e a Mentana nel 1867, che faceva il trombettiere per Custer. A John Martin/Martini lo stesso Tenente Colonnello avrebbe ordinato di correre a chiedere aiuto al capitano Benteen, ordine che gli salvò la vita. Ma tra gli eventi più importanti spicca il BATTLE OF LITTLE BIGH HORN REENACTMENT che si svolge  sulle sponde del Little Bighorn River - tra la riserva dei Crow e Garryoven. Il Reenactment è la rievocazione storica della battaglia che si svolge ogni anno nel mese di giugno, quest’anno in calendario il 21 e 23 giugno  alle 13.00. Una grande parata in costumi originali con oltre 250 interpreti, mette in scena alcuni degli eventi che hanno portato alla sconfitta dell’esercito Americano.    

Il Monumento Nazionale si visita anche con guide ranger, esperti non solo dei fatti relativi alla battaglia in cui perì Custer, ma di tutta l’area. Un museo con un’esposizione ed un centro interpretativo sono un utile ausilio. Si può ammirare anche il memoriale ai nativi, un’opera in ferro battuto che mostra la silhouette di Indiani in battaglia: è il luogo ove sostano i nativi e lasciano offerte. 

Ulteriori info sul  Montana al seguente LINK

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Pescare nella TETON VALLEY dell'IDAHO orientale Wed, 06 Mar 2019 10:00:45 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/530338.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/530338.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Pescare nella Teton Valley dell'Idaho orientale

Lo Snake River scorre attraverso l'IDAHO orientale, regione acclamata per la pesca e per tutte le avventure d'acqua.Con chilometri di splendidi percorsi fluviali, la gente vi giunge da tutto il mondo per provare l'esperienza della pesca-a-mosca "blue ribbon". Dal più appassionato outdoors-man a dignitari, la pesca-a-mosca nell'Idaho orientale è veramente speciale.Occasionalmente vi si svolgono tornei. Si può pianificare alcune giornate di pesca sui due rami del fiume Snake - l'Henry's Fork ed il South Fork - oppure provare fiumi più piccoli quali Teton, Fall River, Warm River, Buffalo; tutti a breve distanza l'uno dall'altro. Se non si ha una licenza di pesca la si può ottenere inloco.  Gli outfitter per fly fishing in questa zona sono tra i migliori poiché hanno una profonda esperienza di pesca nelle acque regionali e sanno perfettamente cosa usare e cosa pescare. Sul versante occidentale della catena montuosa Grand Teton Mountain si trova la Teton Valleyand River. Oltre due terzi della vallata di montagna è a pascolo,prateria aperta con campi fertili contornati da colline a foresta e picchi. Levette aspre e i promontori forestali creano un forte contrasto  e sottolineano la bellezza naturale della zona. Oltre 100 specie dell'avifauna migratoria visitano l'area; l'avvistamento della fauna selvatica, la pesca alla trota così come la caccia sono accezioni classiche ed eccellenti. Il fiume Teton River può offrire attività veloce al novizio così al pescatore esperto. Il fiume offre cutthroat, rainbow e Brown. proprio per la qualità del fiume che offre accesso limitato, si può pescare tutto il giorno e non vedere neanche un altro pescatore. Il Teton ha la caratteristica di regalare serenità e l'esperienza è tale che senza alcun dubbio lascia splendidi ricordi.  

La Teton Valley è un paradiso anche per altreattività: camminate su centinaia di sentieri , mountain bike su percorsi remoti. La zona offre vedute scenografiche della catena del Teton Mountain Range, vallate verdi e ruscelli tortuosi. S'avvista una moltitudine di animali selvatici e la pesca certamente supera ogni aspettativa. Le acque della Teton Valley ospitano quantità di trote marroni o salmo-trote, trote iridee e trota dello Yellowstone. L'est dell'Idaho dispone anche di un nutrito numero di organizzatori di attività di pesca da soddisfare ogni esigenza: che sia una canna o l'intero equipaggiamento, uno zaino o gli stivali.

Si suggerisce The Lodge at Palisades Creek che si trova alla confluenza tra il PalisadesCreek ed il South Fork dello Snake River, sostenuto da Orvis "sul miglior fiume dry-fly fishing di tutto il Nord America".  Rustico,con bungalow privati per l'alloggio degli ospiti, sistemati nei prati che s'affacciano sul fiume South Fork. Ottima ristorazione e cantina di liquori e vini. Guide con oltre 10 anni di esperienza pesca sul South Fork. Con oltre 5.200 trote per miglio ed una media giornaliera di trote Yellowstone Cutthroat,Rainbow, e Brown dai 38 ai 45 cm, il South Fork dello Snake River è veramente il fiume che ogni pescatore sogna. L' 85% dei clienti del Lodge at Palisades Creek vi tornano ogni anno, giustificando così il sostegno di Orvis a questo lodge ed alla classe a dir poco mondiale per la pesca alla trota. Dal 1990 il Lodge è la prima scelta di entusiasti delle pesca-a-mosca che vogliono provare un'esperienza eccezionale in tutta la dimensione del viaggio: dal fiume all'alloggio, dall'esperienza di pesca al cibo. Il Lodge apre il 1° Maggio fino al 1° Dicembre. La pesca è ottimale a metà Ottobre. Chi soggiorna in questo lodge può anche intraprendere altre attività: dal whitewater rafting con Dave Hansen Whitewater, ai Wildlife Tours guidati allo Yellowstonee Grand Teton National Park grazie a  Jackson Hole Wildlife Safaris; gite a cavallo con Hincks Paradise Creek Ranch, nonché una partita a golf a Teton Springs con lo spettacolo delle montagne circostanti.

Per pescare in Idaho bisogna avere più di 14 anni ed una licenza di pesca. Non ci sono limiti alla pesca di trote rainbow o ibride. Ulteriori info al seguente LINK.

 

Info sull' Idaho: https://greatamericanwest.it/idaho/

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Sioux Falls, la più grande città del South Dakota Wed, 27 Feb 2019 09:30:22 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/528222.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/528222.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Sioux Falls, la più grande città del South Dakota


SIOUX FALLS è la più grande città del South Dakota, sorge nel cuore d’America ed è facilmente accessibile con voli dai principali aeroporti internazionali. Creata nel 1856 sulle rive del fiume Big Sioux River, si trova sulla prateria delle Great Plains tra le Interstate 90 e 29 nella parte orientale dello stato. La sua storia si basa sulle cascate del Big Sioux River, che si formarono 14.000 anni fa durante l’ultima epoca glaciale. La cascate hanno giocato un ruolo fondamentale attirando popolazioni di nativi quali Ho-Chunk, Ioway, Otoe, Missouri, Omaha, Quapaw, Kansa, Osage,Arikira, Dakota, Nakota e Cheyenne che vi abitarono prima dell’arrivo degli europei. Viaggiatori ed esploratori francesi visitarono la zona nel 18° secolo.La ferrovia arrivò portando il grande boom nel 1880. Molto della crescita avvenuta ad inizio del 20° secolo fu dovuta all’agricoltura, economia di base.

La città di Sioux Falls vanta un network di oltre 70 parchi e percorsi verdi sparsi per tutta la città. Tra tutti spicca il Falls Park, creato intorno alle cascate del Big Sioux River, a nord del downtown: 26 km asfaltati sono disponibili per biking, jogging, e passeggiate, seguendo il corso del fiume e facendo un giro intorno al centro di Sioux Falls. Oggi il parco copre 50 ettari e circa 28.000 litri di acqua cadono ogni secondo dalle cascate alte 30 metri. A breve distanza, si trova un centro cittadino vivace con musei, sculture, arte e oltre 30 i ristoranti dove gustare tutti i tipi di cucina. L’ Outdoor Campus ospita molteplici attività outdoor per l’avvistamento della fauna selvatica e attività durante l’anno, come per esempio l’osservazione delle stelle e snowshoeing. In inverno il Great Bear Recreation Park offre sci, snowboard e tubing mentre FawickPark vanta una replica del David di Michelangelo!

Sioux Falls ospita ogni estate la SculptureWalk, una vera e propria mostra outdoor di sculture e opere di artisti locali che contribuiscono a rendere più piacevole il downtown cittadino. Inoltre si organizzano ai "First Fridays” ogni primo venerdì dei mesi estivi, quando ogni negozio, associazione o organizzazione commerciale contribuisce a creare un evento. Sulla East Bank si tengono concerti con negozi e ristoranti aperti con la musica dal vivo lungo la Phillips Avenu enel sud/centro del downtown. Il Sioux FallsJazz Fest ogni anno è un evento musicale che si tiene allo  Yankton Trail Park ed attira migliaia di appassionati ad ascoltare gruppi jazz: l’evento è gratuito e quest'anno è in calendario il 21 luglio. Il 17 agosto invece al via al Sioux Falls River Fest: concerti, giochi ed attività per i bambini, food truck, tour con le canoe, artisti e fuochi d'artificio per un finale scoppiettante.  

I Washington Pavilion ospitano il Kerby ScienceDiscover Center oltre a due teatri dove vengono messe inscena diverse produzioni di Broadway ed opere liriche; la South Dakota Symphony è anche la sede di gruppi di danza, oltre ad un piccolo teatro ed eventi corali. Il Visual Arts Center, sempre parte del complesso Pavilion vanta sei gallerie con esposizioni che cambiano continuamente, tutte gratuite; il WellsFargo Cinedome con il suo mega schermo di 18 mt proietta numerosi film.  Negli ultimi anni sono state realizzate numerose infrastrutture state-of-the art esono sorti nuovi hotel. Il nuovissimo Denny Sanford Preier Center ha una capacità di 13.000 posti e ha ospitato spettacoli del Cirque Du Soleil e performance degli Eagles. Una città in continua evoluzione

Info sul South Dakota: https://greatamericanwest.it/south-dakota/

 

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International Dark Sky Reserve: in IDAHO la prima riserva degli USA Tue, 26 Feb 2019 09:45:15 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/527798.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/527798.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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International Dark Sky Reserve:

in IDAHO la prima riserva degli Stati Uniti


Che cos'è una International Dark Sky Reserve certificata dalla IDA (International Dark Sky Association) ? E' una zona terrestre pubblica o privata che possiede una qualità eccezionale o distinta di notti stellate ed ambienti notturni che sono specificatamente protetti per il loro godimento  scientifico,naturalistico, educativo, culturale, patrimoniale e/o pubblico. Le riserve consistono di aspetti  fondamentali che  contemplino i criteri minimi di qualità del cielo e oscurità naturale, oltre ad una zona periferica che sia di supporto al mantenimento dei cieli bui quale nucleo primario. Le riserve si formano grazie ad una  partnership di molteplici manager di terre, che riconoscano il valore dell'ambiente notturno naturale tramite regolamentazioni e pianificazione a lungo termine.

Chiarito questo singolare aspetto, un'area di oltre 3.600 kmq. nel cuore dell'Idaho negli StatiUniti del nord-ovest sono stati designati prima International Dark Sky Reserve:la CENTRAL IDAHO DARKSKY RESERVE è la prima quindi di questo genere negli USA ed una tra le sole 12 riserve esistenti al mondo. L'importanza di questo traguardo nel movimento dei cieli bui negli USA non può essere sottostimata, riflettendo sulla complessità nelle nomine degli International Dark Sky Reserve e sul rigore delle norme protettive richiesta dall'IDA per essere qualificati.  La nomina per l'Idaho è uno spartiacque importantissimo nella storia del conservazionismo americano. 

La riserva si estende da KETCHUM/SUNVALLEY a STANLEY, includendo terre delle Contee di Blaine, Custer e Elmoree la SawtoothNational Recreation Area. E' la terza maggiore International Dark Sky Reserve del mondo. E' stata creata non solo per la gente che ci vive, bensì per tutta la popolazione dell'Idaho e per i visitatori e turisti di tutto il mondo affinché la visitino e provino l'esperienza di una meraviglia primordiale.Grazie al contributo dei leader locali, dei cittadini residenti che si è operato per la  riduzione dell'inquinamento dell'illuminazione, della luce artificiale che infligge effetti negativi sull'ambiente ed in una varietà di specie faunistiche,uccelli, anfibi, mammiferi, insetti ed anche piante. Il lavoro e l'impegno profuso dalle comunità di Ketchum, Sun Valley e Stanley e dalla Idaho Conservation League, dai proprietari privati e pubblici dei terreni offre oggi opportunità notevoli d'ammirare i cieli stellati in notturna, e di ammirare una finestra spettacolare dell'universo.

La IDA ha conferito alla Central Idaho Dark Sky Reserve la qualifica Gold per il livello massimo di qualità di cielo oscurato, di norma titolo che è esteso ai cieli più bui consolo una piccola percentuale di inquinamento tollerata.

Info sull'Idaho:  https://greatamericanwest.it/idaho/

 

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Pescare a Casper, WYOMING Tue, 12 Feb 2019 12:43:14 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/524151.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/524151.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Pescare a Casper, Wyoming

Scoprite come mai l’ American Angler Magazine ha nominato Casper, nel Wyoming, destinazione #1 al mondo per la pesca. La tarda primavera e l’autunno sono le stagioni migliori, evitando la folla estiva, godendo a pieno delle belle giornate limpide autunnali con scenari spettacolari e pescando veramente tanti pesci!

Che ci si trovi a Grey Reef, Fremont Canyon o sul North Platte nel downtown Casper, i pesci abbondano e le acque sono calme. Ci si può avvantaggiare di sponde fluviali ed acque prive di gente. Come sorge il sole sul fiume North Platte River risuona una sensazione distinta di calma e l’acqua gentilmente lambisce le sponde. E’ proprio un luogo paradisiaco che invita ad indossare il proprio giubbetto da pesca fly-fishing, organizzarsi le esche ed il mulinello, infilarsi i pantaloni impermeabili ed inoltrarsi nel Miracle Mile per una delle pesche alla trota migliori del mondo. I locali lo chiamano "The Mile", una sezione remota del fiume, conosciuta proprio per le sue fantastiche trote rainbow e brown. Ma la pesca a mosca mondiale nel fiume North Platte non è l’unico tipo di pesca di Casper. Ci sono due grandi riserve poco fuori città che offrono pesca tutto l’anno;  Alcova e Pathfinder Reservoirs dispongono di  giganteschi walleye, trote ed occasionalmente carpe �“ pesce molto combattivo che sta diventando una delle pesche più popolari per la pesca sportiva nel mondo. Per un'esperienza più intima si può sempre andare allo Yesness Park o al Jessica's Pond. Questi laghetti delle comunità locali sono unici.

Per WYOMING ANGLERS il fly fishing è la passione di una vita e le guide sono dislocate comodamente ai margini della città, imboccando le sezione del Grey Reef del North Platte River. Se si desidera rimanere a Casper ed essere vicini ai ristoranti per le sera, Wyoming Anglers si trova solo a 5-10 minuti di strada. Se si vuole un alloggio sul fiume ed ottima cucina, allora il lodge di Wyoming Anglers - Fly Fishing Lodge at By The Way Ranch - è ideale poiché si trova a Grey Reef, sotto il ponte ed a soli 35 km a sud di Casper. Se invece si cerca una sistemazione più privata sul fiume, con accesso diretto alla pesca-a-mosca i bungalow sul Grey Reef sono perfetti. La diga Grey Reef è a soli 10-15 minuti di strada a sud dei bungalow. Naturalmente le guide sono disponibili per i  trasferimenti in auto dai bungalow di  Grey Reef. Tre giornate di pesca offrono l'opportunità di andare sul Grey Reef a nord, a sud e sul Miracle Mile. Se si vuole provare l'esperienza di tutto il fiume North Platte River a Saratoga e nel Big Horn River a Thermopolis in Wyoming si aggiungono almeno altri due giorni. La soluzione di viaggio è all Inclusive, comprensiva di gite di pesca-a-mosca a scelta, alloggio, equipaggiamento per la pesca, trasporto da e per l'aeroporto e tutti i pasti.  Visitate il sito web dedicato alla pesca a Casper  oppure per info sulla pesca in Wyoming il seguente LINK

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Bozeman: esperienze uniche per iniziare il viaggio nel Montana Thu, 31 Jan 2019 09:58:13 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/520956.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/520956.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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BOZEMAN: esperienze uniche per iniziare il viaggio nel Montana 

Bozeman è un punto strategico di accesso nel Montana. Grazie ai tanti voli che atterrano al suo aeroporto, la città accoglie i visitatori che da qui partono alla scoperta di alcune bellezze naturali e storiche dello Stato dei Grandi Cieli, primo fra tutti lo Yellowstone National Park a solo un'ora e mezza d'auto, a 130 km. - infatti - si trova GARDINER porta d'accesso settentrionale del parco nazionale. Con le montagne disposte su ogni lato, Bozeman offre tutto l'anno attività ricreative: dalle avventure in motoslitta sulla neve al river rafting primaverile o estivo sulle rapide, fino ad esperienze più tranquille, ciaspolate invernali o pesca a mosca. La storia - comunque sia - è presente in ogni località.

Per chi è appassionato di reperti di storia naturale ed umana,il Museum of the Rockies conserva un patrimonio impressionante sulla regione delle  Rocky Mountain. Strabiliante la collezione di fossili di dinosauri con esposizioni esplicative che aggiungono veramente significato all'esperienza educativa. Le mostre sulla storia dell'uomo includono una sezione su Nativi Indiani d'America, la storia mineraria ed i trasporti. Inoltre l'esposizione "Explore Yellowstone" al Martin Children's Discovery Center introduce i bambini che viaggiano con i genitori agli animali, alla geologia ed alle attività all'aria aperta che si possono trovare allo Yellowstone National Park. Un planetario, una fattoria con interpreti ed altre mostre contribuiscono alla ricchezza di questo Museo, punta di diamante museale nel Montana.Dove c'è una fonte naturale d'acqua sorgiva calda nasce un resort e nella zona di Bozeman ce ne sono ben due. Al  Bozeman Hot Springs si trovano vasche con acque minerali che variano per temperatura da bollenti a fredde, con una varietà di servizi e trattamenti salutari, spa e di attività fisica. A Sud di Livingston invece - nella Paradise Valley del Montana - sorge Chico Hot Springs Resort & Day Spa, che oltre alle vasche d'acqua calda per nuotare o semplicemente immergersi (tutto l'anno) offre una scelta di alloggi storici e moderni, una ristorazione eccellente con vini pregiati, un saloon, una spa. Il resort dispone anche di un numero di attività outdoor: passeggiate a cavallo, river rafting e in inverno gite in slitta coi cani. 

Il West e le vaste praterie del Montana richiamano alla storia dei Nativi d'America: una visita ad un Buffalo Jump è un'immersione in un capitolo storico importante per la Grande Nazione Sioux e le sue tribù di nomadi guerrieri e cacciatori di bisonti. Gli esperti di storia del West sanno che i buffalo jump sono il luoghi ove venivano cacciati i bisonti, spinti verso i burroni dagli indiani a cavallo armati di archi e frecce. Il Madison Buffalo Jump a Three Forks è uno scenario perfetto che aiuta ad immaginare una scena di caccia storica degli Indiani. Richiede una passeggiata breve ma ripida dal parcheggio all' "Interpretive Pavilion," ove sono collacati pannelli informativi e pensiline riparate con panche. Il parco statale offre anche  passeggiate, luoghi per fare picnic e piste per mountain bike.

In tema di storia Livingston con il suo  The Yellowstone Gateway Museum riassume il periodo storico dell'arrivo della ferrovia Northern Pacific Railway nel 1882; la città divenne rapidamente la prima porta d'accesso per la visita al parco nazionale. Il museo conserva la storia di questo periodo con foto d'archivio e reperti, oltre a mostre sui nativi Indiani, la geologia, la paleontologia e la storia locale. Il museo è ospitato in un edificio di un'antica scuola di tre piani.

A chi capitasse di trovarsi a Bozeman in Agosto si consiglia vivamente l'esperienza di uno dei tanti festival cittadini, ma certamente il migliore: lo Sweet Pea Festival, che si svolge nel Lindley Park ed è giunto alla 42° edizione. Offre musica dal vivo e tanta cucina, arte ed artigianato, una esposizione d'arte, teatro, danza ed una mostra di fiori, la parata  Sweet Pea parade, ballo e la corsa dei bambini. Chi invece visita la città ad ottobre può partecipate al Bridger Raptor Festival: festival gratuito che celebra l'annuale migrazione dell'aquila calva - la   Golden Eagle - con documentari, passeggiate naturalistiche, incontri e programmi educativi. Infine: un piccolo museo locale Gallatin Pioneer Museum che consente di scoprire la vita all'epoca pionieristica. Illustra la storia dei primi coloni a Bozeman e nella Gallatin Valley, con alcune informazioni sui tempi moderni. le mostre includono agricoltura, musica, legge e l'annuale Sweet Pea Festival.

 

Info sul Montana: https://greatamericanwest.it/montana/

 


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Avventura di pesca nei laghi del North Dakota Tue, 22 Jan 2019 11:44:15 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/518122.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/518122.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Pesca nei laghi del North Dakota

 



Eccovi un paio di validi suggerimenti per una vacanza all’insegna delle pesca nei laghi del North Dakota, soggiornando in alloggi adatti a questa attività, con aree ricreative apposite, imbarcazioni, ristorazione e negozi specializzati.  Regolamentazioni per la pesca in North Dakota disponibili nel sito: http://www.gf.nd.gov/  o nel sito ufficiale dello stato https://www.ndtourism.com/fishing

Località GARRISON

Pesca e barche ed anche guide disponibili. Garrison è incastonata accanto al lago Lake Sakakawea, il più grande lago artificiale degli Stati Uniti d’America. La meta attira migliaia di pescatori ogni anno per la pesca ricreativa Questo enorme lago che vanta più chilometri di costa che tutta la California, ospita nelle sue acque numerose specie di pesci: occhio grigio �“ il leggendario walleye che è la preda più famosa �“ il luccio, il salmone Chinook, il persico, il crapie ed il sauger. L’Audubon Lake è attiguo ed offre ottima pesca. Favolosi tramonti ed aria pura e fresca rendono questa località estremamente piacevole. Il Garrison Motel dispone di alloggi semplici in bungalow da 4 a 6 persone, con aria condizionata e riscaldamento autonomo, un grill per grigliare e servizi WiFi. Licenze  di pesca disponibili presso si seguenti esercizi: Cenex Bait & Tackle, S&J Hardware, 6 Mile Corner Bait & Tackle, SuperPumper, Ft. Stevenson State Park Marina Concessions, Indian Hills Resort. Get Hooked on Garrison” !

Località RAY

Pesca e barche e tanto svago alLund’s Landing Resort di Ray- dove il lago Lake Sakakawea incontra le Badlands nel nord western North Dakota . Qui la gente apprezza la vera genuina esperienza americana, connettendosi al bel paesaggio ed all’autentica cultura locale, rafforzata dalle leggende della storia - Theodore Roosevelt, Sakakawea, Lewis & Clark, Sitting Bull e Custer. La pesca offre ampie opportunità in uno scenario intimo, in stile country, con un’ospitalità genuina a base di sana cucina locale fatta in casa, con specialità quali il walleye impanato e fritto e la torta Juneberry pie. Ristorante, bungalow, kayak, canoe, noleggio barche, birdwatching, golf, il Lewis and Clark trail, camping, e camping in tepee indiani. Gite ed escursioni di pesca a bordo di barche pontone.

Località Devils Lake

Devils Lake è sia il nome della cittadina così come dell’annesso lago situato nel North Dakota nord orientale. Località originalmente abitata di Sioux che la chiamavano “Spirit Water”, fu fondata nel 1882 da un militare di carriera, ingegnere topografico che stanziò a Fort Totten nelle vicinanze. Una volta ritiratosi dalla carriera militare, fondò la cittadina.Pesca e barche, guide esperte per la pesca al Woodland Resort �“ Una delle grandi opportunità per fare un’esperienza di pesca nel Devils Lake del North Dakota è il servizio di Mitchell’s Guide Service, una squadra di guide professionali. Usano il miglior equipaggiamento, imbarcazioni sicure e confortevoli, e pescano ogni giorno; sono tra le guide più rispettate. Il Resort �“ veramente molto bello - dispone di vari pacchetti per la pesca estiva (benché esista anche quella invernale nel ghiaccio!).Il Super Summer Package è molto gettonato ed offre la guida per la pesca ogni giorno (formula di 2 o 3 gg, a scelta) , pasti, alloggio, pulitura e conservazione del pesce presso il resort.Il resort dispone di ristorante, bungalow, motel, campeggio, negozio per le esche e noleggio barche. D’inverno opera quale quartier generale per ice fishing, con noleggio della fish house e pacchetti di soggiorno. E’ famoso per il pacchetto con guida  Perch Express guided ice fishing. Una esperienza davvero avventurosa!

Per ulteriori info sulla pesca nella regione del Great American West cliccare QUI  


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Craters of the Moon in IDAHO festeggia il 50° Anniversario della Missione Spaziale APOLLO 11 Wed, 16 Jan 2019 10:23:13 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/516383.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/516383.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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CRATERS OF THE MOON - National Monument & Preserve in IDAHO -

nell'estate 2019 festeggia il 50° Anniversario

della Missione Spaziale APOLLO 11

 

 Craters of the Moon è un Monumento Nazionale decisamente strano: appare all'orizzonte tra Idaho Falls e Sun Valley, dall'autostrada, come una enorme massa nera. Il suo paesaggio appare al visitatore così poco terrestre, truce ed estraneo, tanto da essere stato chiamato col nome "Crateri della Luna". E' una enorme campo di lava incastonato ai piedi della catena montuosa Pioneer Mountain Range nel sud dell'Idaho. Craters of the Moon National Monument nacque per iniziativa del Presidente Coolidge - la sezione settentrionale del campo di lava - nel Maggio del 1924. Il Presidente Bill Clinton ha provveduto alla sua espansione nel Novembre del 2000. Sono oltre 1.600 kmq per il più grande campo di lava di basalto degli Stati Uniti d'America. Estensioni di  rocce frastagliate, nere, luccicanti cordate di lava pahoehoe ed ampi blocchi di pahoehoe, così belli ed al contempo deprimenti. Coni di brace si ergono sopra il livello del mare con rocce nere con forme strane; tunnel di lava sotto la superficie offrono lo spettacolo di caverne labirintiche che s'intrecciano. La lava di  Craters of the Moon che scorre nel sud dell'Idaho è scaturita dal Great Rift, una zona vulcanica di crepe nella crosta terrestre che scorre per circa 100 km. dall'angolo nord occidentale dello Snake River Plain verso sud-est. Il maggiore patrimonio del parco - i campi di lava - si formò quando una serie di vulcani eruttarono tra 2000 e 15.000 anni fa. La NASA inviò gli astronauti per allenarsi sulle missioni lunari, verso la fine degli anni '60. Nell'agosto del 1969 - dopo solo un mese dall'allunaggio dell' Apollo 11, quattro astronauti giunsero ad arco (a circa 16 km. ad est del Monumento Nazionale). Tra di loro �“ Eugene Cernan, Edgar Mitchell, Alan Shepard �“ fecero la missione sulla luna e Joe Engle quasi ci riuscì. A Craters gli astronauti attraversarono i letti di lava e studiarono la geologia vulcanica così da poter descrivere ciò che avrebbero visto a 385 mila km. da casa. I quattro, alla fine, scoprirono che la superficie lunare non era così terribilmente simile a Craters, benché l'esperienza in Idaho risultasse utile poiché erano piloti e non geologi e la NASA riteneva che questi uomini un giorno avrebbero potuto camminare sulla luna ed avere la rara opportunità di raccogliere esemplari di rocce. Siccome solo un limitato ammontare di materiali (385 kg in sei atterraggi sulla luna) poteva essere portato sulla terra, era importante che sapessero abbastanza di geologia per raccogliere i campioni più significativi, considerando che la superficie lunare è coperta di materiali vulcanici. nel 1999 gli astronauti Cernan, Engle e Mitchell (Shepard morì nel 1998) ritornarono a Craters of the Moon per assistere alla celebrazione del 75° Anniversario del Monumento, 30 anni dopo le loro esercitazioni. Il ruolo di Craters of the Moon nell'esplorazione spaziale non terminò qui. La NASA - infatti - opera ancora ricerche multi-disciplinari per comprendere al meglio i pianeti rocciosi e le lune, come investigare forme di vita e come i robot possano esplorare meglio la loro superficie. A tale proposito un eccellente  video di 5 minuti di Explore Nature/Find Your Park riassume al meglio alcune di queste ricerche. Infine: Craters è stato anche designato primo International Dark Sky Park dell'Idaho.

Nell'estate del 2019 Craters of the Moon celebrerà il 50° Anniversario della Missione Apollo 11 del 1969 con eventi speciali.

Non ci sono alloggi a Craters, ma il Monumento è aperto tutto l'anno con orari diversi a seconda della stagione. Il visitor center si trova sulla U.S. Highway 20/26/93 a metà strada tra Arco e Carey, Idaho ed è fornito di mostre, filmato, negozio con libreria, toilette e distributori di bevande. Un  percorso ad anello per auto di circa 11 km. offre esaustive opportunità per esplorare Craters of the Moon, includendo accesso a sentieri che conducono a varie formazioni vulcaniche. Si stima almeno mezz'ora per il percorso ad anello ed i sentieri sono a portata di mano con chilometraggi limitati. E' meglio calcolare tempo per effettuare diverse soste nelle piazzuole panoramiche e per la camminate sui sentieri. Si alloggia ad Arco. Da Boise, la capitale dell'Idaho, sono 3 ore d'auto.

 

Info sull'Idaho: https://greatamericanwest.it/idaho/



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150 anni fa il Wyoming per primo garantì il diritto di voto alle donne Thu, 27 Dec 2018 10:30:17 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/511745.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/511745.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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150 anni fa il Wyoming per primo garantì il diritto di voto alle donne. Viaggio nei luoghi memorabili ed avventura per sole donne nella Wind River Country

Nella storia del vecchio "selvaggio" West la prima legislatura territoriale del Wyoming Territory (non ancora stato, poiché lo diventa nel 1890) approvò la prima legge della storia degli Stati Uniti garantendo alle donne non solo il voto bensì anche il diritto a cariche pubbliche, ben oltre 20 anni prima di diventare il 44° stato americano. Con il diritto di voto le donne del Wyoming ottennero i medesimi diritti dell'uomo, ed una serie di concessioni a dir poco rivoluzionarie: il diritto a cariche pubbliche, ad avere una proprietà o ad ereditarla, nonché la custodia dei figli minori. Appropriatamente chiamato “Equality State,” il Wyoming annovera molte donne pioniere. Il 6 Settembre 1870, Louisa Ann Swain delle cittadina di Laramie, Wyoming divenne la prima donna a votare durante le elezioni generali. Una sua statua si erge di fronte alla Wyoming House for Historic Women, ad un isolato dal luogo ove votò per la prima volta. Il museo ha mostre sulla Swain e su altre 12 donne del Wyoming che hanno creato un impatto nel mondo, inclusa Martha Symon Boies - la prima donna ufficiale giudiziario della nazione - e Nellie Tayloe Ross la prima donna eletta governatore negli USA. Basta poi andare all' American Heritage Center alla University of Wyoming di Laramie per curiosare nella vasta collezione di manoscritti, libri rari e reperti originali che mettono in luce la storia del West nelle sue svariate sfaccettature; tra queste anche il suffragio alle donne e documenti d'autore di donne pioniere, inclusa Nellie Tayloe Ross. Nel 1870 e 1871, Amalia Post ed altre donne servirono nella posizione di giudici a Laramie. Nella capitale Cheyenne si visita la statua della Morris di fronte al Wyoming State Capitol - che assomiglia alla sua statua alla U.S. National Statuary Hall del Campidoglio a Washington, D.C. Agli inizi del 1870, Esther Morris fu eletta ministro della giustizia di pace - una specie di giudice - diventando la prima donna ad occupare una carica pubblica. Sempre a Cheyenne c'é The Cowgirls of The West Museum & Emporium:  uno spaccato del ruolo che le donne giocavano nel domare lo scatenato West  Americano. Si scopre com'era la vita per le ragazze ai tempi dei primi pionieri e con l'insediamento dei primi ranch, s' incontrano le famose cowgirl delle storia locale e nazionale grazie ad esposizioni di vestiti e reperti. Da non mancare il film documentario  “Oh, You Cowgirl.”

Curiosamente la legislatura che firmò la legge era costituita da soli uomini, ma il personaggio più interessante é senza dubbio l'uomo che presentò il disegno di legge: un proprietario di saloon di South Pass City - cittadina mineraria di frontiera - tale William Bright che non era mai andato a scuola. In qualche modo imparò a leggere, scrivere e fare i conti.  Quando la legislatura si incontrò nell'Ottobre del 1869 a Cheyenne, forse gli uomini di legge reputarono che il Wyoming potesse ottenere un po' di pubblicità attirando così più coloni e cambiando così le sorti visto che l'oro cominciava a scarseggiare. Si sperava anche che arrivassero più donne poiché c'era solo una donna adulta ogni sei uomini e pochi bambini! Da maggio a settembre a South City Pass si possono visitare 23 edifici originali, incluso lo E.A. Slack dove la Morris redigeva un giornale ed oggi sono esposte le storie locali e nazionali del suffragio. Rimanendo in zona, da non perdere la strada recentemente designata Wyoming Women's Suffrage Pathway; questo tratto inizia proprio a pochi chilometri a sud di South Pass City e segue la Wyoming Highway 28 per 19 miglia. 19  - infatti - é il richiamo al 19° emendamento alla Costituzione Statunitense che garantì il diritto di voto e di carica pubblica alle donne: il luogo onora il ruolo della cittadina nel far passare la legge.

Infine a Cody al meraviglioso Buffalo Bill Center of the West c'éè una sezione con foto dedicata ad Amelia Earhart e a suo marito durante un soggiorno in un ranch di proprietà di un amico a Meeteetse.La donna aviatrice compì il volo record con un aereo sperimentale attraverso il paese, nel 1931, sostando Cheyenne, Laramie, Rock Springs ed altre località del Wyoming. Anche The Meeteetse Museums ogni anno ospitano a metà agosto un tour delle ghost town di Kirwin - vicino a  Meeteetse - ove la coppia iniziò la costruzione di un bungalow.

Esplorate di più sulle donne e la loro storia passata e moderna nel Wyoming: https://www.travelwyoming.com/wyoming-womens-suffrage

Un'avventura speciale per sole donne é la proposta di due ranch nelle Wind River Country che dispongono di soluzioni uniche per una fuga che contempla passeggiate a cavallo, yoga, wellness, pesca ed altro ancora.

L' Allens Diamond 4 Ranch si trova nelle aspre montagne della catena Wind River  Mountain Range, immerso nella natura più remota, con soli 4 bungalow rustici. La vacanza è caratterizzata da passeggiate a cavallo in montagna, pesca a mosca e la scoperta della Shoshone National Forest. La catena Wind River Mountain Range ospita i più grandi ghiacciai tra i rimanenti 48 stati americani, centinaia di laghi alpini ricchi di trote, abbondante fauna selvatica e pesca a mosca eccezionale, oltre ad arrampicate di montagna. La posizione unica di questo ranch all'interno del Dickinson Park offe accesso diretto a oltre 40 mila ettari di splendida natura. In questa gemma nascosta si accolgono pochi ospiti per personalizzare al massimo l'esperienza della vacanza. Le attività sono organizzate ogni giorno: a cavallo, con camminate, a pesca ed osservando la fauna selvatica. L'unica presenza e rumore é quella dei cavalli che galoppano nei recinti ogni mattina. I pasti sono serviti in famiglia insieme ai mandriani. Il confort rustico e l'ospitalità western, unitamente allo staff sempre disponibile fanno di questa fuga dalla civiltà il ricordo indelebile della vacanza al Diamond 4 Ranch.  

Un'altra esperienza unica è un soggiorno di 5 giorni nella meravigliosa Shoshone National Forest nei pressi di Dubois, Wyoming con Bear Basin Adventures. Si cavalca per esplorare la serenità dell'ambiente e la saggezza tranquilla dei cavalli, sono previsti movimenti quotidiani e pratica di meditazione creata per alleviare corpo e spirito. Si gustano pasti genuini.  Cavalcate, pesca, nuotate e meditazione sono condotte da Jamie Bedard. Prati verdi, montagne e foreste di pini, vallate con rocce calde ed appuntite, ruscelli limpidi, pace e tranquillità: queste sono le montagne del Wyoming che unite ad un campo base tendato sono l'essenza del soggiorno dal 7 all'11 di Luglio 2019. Ogni conferma entro il 31 Gennaio 2019, garantisce uno sconto di 100$!

Info sul Wyoming : https://greatamericanwest.it/wyoming/


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Un viaggio nell'anima pura e incontaminata del Montana Wed, 19 Dec 2018 11:50:07 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/509950.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/509950.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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                     Un viaggio nell'anima pura e incontaminata del Montana

Ci sarà un motivo per cui il Montana è considerato una destinazione di viaggio per eccellenza Qui si può  trovare tutto ciò che serve per il viaggio perfetto: incredibili panorami, strade tortuose, gente accogliente, cibo delizioso e la cultura tipica delle piccole città. Con oltre 380.000 km² da attraversare, si possono vivere le meraviglie della natura a 360°    

Percorrendo l' Highway 89 Loop si fa un vero e proprio viaggio nella vita quotidiana del Montana che racchiude in sé lo splendore naturale ed il fascino delle piccole città. Si parte dalla città di Bozeman che, con i suoi  43.000 abitanti, sarebbe considerata una piccola città nella maggior parte degli Stati Uniti….Ma qui in Montana è un vivace polo culturale.  I punti di interesse comprendono una sosta alle Spa Hot Springs nella cittadina di White Sulphur Springs, una piccola località  turistica ideale per un soggiorno oppure per un veloce bagno in quella che può essere descritta come una vasca idromassaggio naturale.

La strada attraversa la grande Lewis&Clark National Forest, dove si trovano alcuni dei migliori hiking trail dello stato, prima di puntare ad ovest con la cittadina di Belt e poi a Great Falls. Il viaggio di ritorno lungo la Highway 15 sarà caratterizzato dal fascino tipico della piccole città e da diverse ghost town prima di ricongiungersi con la Highway 90 e con Bozeman. Con questo percorso, avrete sperimentato il meglio del Montana in una forma concentrata.

 Verso nord invece, il Glacier National Park, è uno dei tesori naturali più belli della nazione ed un itinerario di qualche giorno è ideale per riuscire a vederlo tutto. Le meraviglie naturali vi daranno il benvenuto già al vostro arrivo al Glacier International Airport di Kalispell, città che offre accesso diretto al parco - tra cui un percorso tra East e West Glacier. Ammirerete luoghi come l’incontaminato Flathead River, ampie vallate ed imponenti montagne quali False Summit e Goat Mountain, costellate da laghi montani dalle acque turchesi. Andate ad esplorare  questi luoghi oppure semplicemente scattate delle foto comodamente dalla vostra auto, mentre la fauna locale vaga indisturbata nei pressi della strada. Chi si avventura più a ovest potrà accedere alla rigogliosa  Kootenai National Forest  oppure dirigersi verso sud dove il Flathead Lake offre di tutto, da un birrificio omonimo ad un rustico dude ranch , dove i visitatori potranno ottenere una  dose maggiore di avventura senza rinunciare minimamente alla comodità. Ci sono molte deviazioni dall'autostrada, ma poche sono iconiche come la tortuosa e pittoresca Going-to-the-Sun Road - ci vogliono alcune ore per percorrerla, ma vi sembrerà di viaggiare verso il cielo.

Info sul Montana: https://greatamericanwest.it/montana/


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Inverno nel Grande Ovest Americano Thu, 13 Dec 2018 10:13:15 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/508721.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/508721.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Inverno nel Grande Ovest Americano

La neve nelle Montagne Rocciose copre i territori offrendo una lunga e gloriosa stagione d’outdoor per gli amanti d’ogni tipo di svago ed attività escursionistica. Fino a metà aprile è una garanzia nella regione del Great American West! Neve definita “powder” e clima secco: i pregi delle molteplici località e stazioni sciistiche, ma anche infiniti chilometrici percorsi per motoslitta, sci di fondo, slitta con cani e snowshoe tra boschi e foreste incontaminati.

Il North Dakota offre 14 piste per motoslitte, che coprono ben 4.500 km;questi percorsi, combinati con canali e fiumi, offrono una grande ed emozionante motoslitta avventura nelle pianure settentrionali degli Stati Uniti. Guidare di notte in una delle praterie del North Dakota diventa un’esperienza unica, perché si arriva a vedere le luci della città da lontano ben prima di arrivare. Ma anche lo snowshoeing è un modo eccezionale per scoprire la bellezza struggente dello stato durante l’inverno. Le Black Hills del South Dakota occidentale invece sono le montagne più alte est delle Montagne Rocciose, prima di arrivare alle Alpi. Da dicembre a fine marzo, la stagione è aperta su più di 560 km di piste! Divertenti tour in motoslitta tra boschi e pinete, vaste praterie intervallate da canyon e dalle attrattive locali �“ Mt.Rushmore , Crazy Horse Memorial e Badlands National Park �“ garantiscono divertimento all’aria aperta e paesaggi spettacolari, in un ambiente autenticamente occidentale e incontaminato.

Tra le stazioni sciistiche TOP, Jackson Hole in Wyoming è quella più nota per la bellezza delle sue piste e per l’atmosfera tipica western che qui si respira ancora. Soprannominata "The Big One", Jackson è stata riconosciuta nel 2018 una delle destinazioni TOP in USA e Canada dai lettori di Condé Nast Traveler.  Le località sciistiche principali della valle sono tre: Jackson Hole Mountain Resort, Grand Targhee Resort e Snow King Resort. Vasti spazi bianchi di neve, libertà e avventura con oltre 3.200 chilometri di piste battute o selvatici, tra cui il sistema di percorsi di spartiacque occidentale �“ Continental Divide Snowmobile Trail System.

Forse il Montana ha più stazioni sciistiche di altri stati vicini: ben 15! Big Sky Resort nella città di Big Sky, è un must per lo sci e lo snowboard. Come Jackson,WY anche Big Sky è stata riconosciuta come una delle località sciistiche TOP in USA e Canada secondo Condé Nast Traveler. Il comprensorio sciistico  offre una varietà di piste ed è caratterizzata dall' enorme Lone Peak che domina il paesaggio. Divertenti i tour in slitta con cani con l'organizzazione Absaroka Dogsled Treks

Stesso riconoscimento per Sun Valley in Idaho fiore all’occhiello e stella nel firmamento delle località top invernali negli Stati Uniti fin dagli anni '30. Scenari spettacolari uniti ad attività sportive e tecniche che vanno dallo sci di discesa allo sci di fondo, dalle specialità sportive nordiche all'Heli Skiing, dal pattinaggio su ghiaccio alla pesca nel ghiaccio, dalle gite coi cani e le slitte al relax di montagna e sci libero con pernottamento nei lodges dei boschi. L’Idaho offre circa 11.600 km di tracciati e percorsi per motoslitte, sentieri predisposti che attraversano scenari spettacolari, che si aprono su panorami con viste all’infinito, valli innevate e laghi ghiacciati, tra colline sinuose, montagne coperte di foreste e praterie aperte.

 


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Al cinema DINOSAURS: alla ricerca dei dinosauri nella Great American West Thu, 06 Dec 2018 15:22:13 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/507627.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/507627.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Al cinema il primo science road movie "Dinosaurs” girato nella Great American West

Nelle sale italiane solo il 10-11-12 Dicembre il primo science road movie DINOSAURS, realizzato da Magnitudo Film.

DINOSAURS è un documentario scientifico che racconta i retroscena legati ai più recenti ritrovamenti dei dinosauri, un vero e proprio road movie che porta lo spettatore alla scoperta dei luoghi misteriosi che hanno ospitato e ospitano tuttora i resti  di queste misteriose creature. E' un viaggio emozionante raccontato attraverso immagini in 8K girate in Italia, Svizzera, Francia e USA. Le scene in USA sono state girate tra South Dakota e Wyoming e hanno visto la partecipazione di importanti scienziati ed istituti paleontologici come il Black Hills Institute of Geological Research diretto da Peter Larson e Uwe Krautworst, paleontologo impegnato sul campo nei ranch di Kaycee (Wyoming) dove sta portando alla luce un giacimento fossilifero con grandi carnivori. Il Black Hills Institute of Geological Research del South Dakota  apre i battenti per mostrare gli esemplari più completi mai ritrovati fino a oggi. Il direttore Peter Larson spiega l’importanza del continuare a scavare e la relazione tra la grande estinzione e noi. In Wyoming l’indagine ha portato ai campi di scavo spesso tenuti segreti dai paleontologi, questo per mantenere nascosta  fino all’ultimo la scoperta e per approfondire e studiare con calma quella che potrebbe essere la rivelazione più importante della storia della paleontologia.

Info e biglietti nonchè un piccolo assaggio di ciò che si vedrà al cinema sono disponibili sulla home page del  sito ufficiale di Magnitudo Film

DINOSAURS è il secondo appuntamento della stagione “L’arte al cinema” distribuita nei migliori cinema italiani da Magnitudo con Chili, azienda Europea che opera nell’ambito dell’Entertainment.

Il regista e produttore Francesco Invernizzi, ha saputo ricostruire il  viaggio che affrontano i resti di queste creature straordinarie, dal ritrovamento nelle aree più remote del mondo ai laboratori dei più grandi paleontologi e scienziati, fino alle gallerie più esclusive e case d’asta. La sceneggiatura invece è stata affidata a Stefano Paolo Giussani, giornalista e autore di documentari di carattere umanistico, scientifico, storico e geografico, che ha collaborato con The Great American West-Italia  per la realizzazione di questo importante docufilm nelle scene tra South Dakota e Wyoming.

MAGNITUDO FILM è la casa di produzione cinematografica milanese, fondata nel 2011 da Francesco Invernizzi e Aline Bardella, che ha ridefinito lo standard della divulgazione culturale in Italia e nel mondo attraverso i film d’arte. Fin dalla sua nascita, racconta il patrimonio artistico al grande pubblico con la massima definizione disponibile sul mercato, 3D, 4K e ora in 8K, affiancando alla tradizionale composizione cinematografica della troupe, strumenti di ripresa e tecnologia di altissima qualità e tecnici in grado di configurarla e applicarla al meglio, adattandola di volta in volta ai contenuti.Per ogni titolo proposto, Magnitudo Film coinvolge e si affianca a scienziati e studiosi universalmente riconosciuti come i maggiori esperti. Grazie al know-how e all’esperienza maturati in anni di presenza sul mercato di produzione e di contenuti ad alto contenuto tecnologico ed innovativo, Magnitudo Film inaugura ora con Dinosaurs un nuovo filone di science movie.

The Great American West è il marchio rappresentativo del marketing internazionale di Idaho, Montana, North Dakota, South Dakota e Wyoming. Collettivamente il gruppo si promuove sia all'industria del turismo (Tour Operator, Agenzie di Viaggi etc) che al consumatore tramite campagne pubblicitarie e relazioni pubbliche. Individualmente ogni ufficio del turismo lavora con i propri partner locali per aumentare la conoscenza dei propri territori e della regione nella sua interezza, tramite promozioni di prodotti turistici e di mete di viaggio. The Great American West ha un contratto con Rocky Mountain International nel coordinamento degli sforzi coesi in sette mercati internazionali: Regno Unito, Germania, Australia, Francia, Italia, Benelux e Paesi Scandinavi.

 

 

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 e-mail: rockymountain@themasrl.it - FB: The Great American West - Italia  


       
 
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Un viaggio nella cultura dei Nativi americani in South Dakota Tue, 27 Nov 2018 09:45:16 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/505746.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/505746.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Akta Lakota Museum & Cultural Center in Chamberlain, SD2.jpg

Un viaggio nella cultura dei Nativi americani in South Dakota

Il South Dakota oggi conta almeno 71,800 Nativi, per lo più Dakota, Lakota e Nakota. Le 9 Riserve si trovano in ogni parte dello Stato: Cheyenne River Sioux Tribe, Crow Creek Sioux Tribe, Flandreau Santee Sioux Tribe, Lower Brule Sioux Tribe, Oglala Sioux Tribe, Rosebud Sioux Tribe, Sisseton Wahpeton Oyate, Standing Rock Sioux Tribe and Yankton Sioux Tribe. Un viaggio in South Dakota è ancora più completo se si riesce ad apprendere tutto sulla cultura e le tradizioni dei Nativi visitando i numerosi musei, gallerie ed attrattive, facendo delle esperienze culturali  uniche e viaggiando lungo strade panoramiche infinite.

Riserva di Pine Ridge e il nuovo Native West Trading Company

La Pine Ridge Indian Reservation, tribù Oglala,  si estende nelle Badlands, le così dette "Terre Cattive", che affianca l'omonimo Badlands National Park. Molti valorosi Capi Oglala hanno lasciato il segno nella storia qui: Red Cloud (Nuvola Rossa) è seppellito qui, nel cimitero cristiano presso la Red Cloud Indian School. E Proprio a Pine Ridge accadde l'episodio storico del 1890 tristemente ricordato quale Massacro di Wounded Knee, quando 250 inermi Lakota, donne uomini e bambini furono uccisi dalle truppe del Settimo Cavalleggeri. Nonostante le avversità e la storia, il popolo nativo rimane vitale, pieno di speranze e con un’identità culturale intatta. Nella località di Wall si visita il Wounded Knee Museum, museo dedicato al massacro .A Interior invece, appena fuori il Badlands National Park e la Pine Ridge Indian Reservation, è stato appena inaugurato un piccolo  trading shop, il Native West Trading Company, dove è possibile acquistare oggetti e manufatti autentici nativi ed approfondire la conoscenza della cultura e dell'arte Lakota. 

Crazy Horse Memorial e la Spring Volksmarch

Nelle Black Hills il grande monumento granitico dedicato al Capo guerriero Crazy Horse, Cavallo Pazzo, è il tributo al grande leader Lakota e a tutta la cultura dei Nativi nord americani. Ogni anno nel mese di giugno si tiene la Spring Volksmarch,  una marcia di circa 10km dalla durata di circa 2 ore e 30 minuti E’ una marcia tradizionale che consente di toccare il mento del volto di Cavallo Pazzo: l’unica effettiva opportunità durante tutto l’arco dell’anno!  Nel 2019 la 34° edizione si terrà il 1 e 2 giugno.

Akta Lakota Museum

L'Akta Lakota Museum di Chamberlain, nella parte centro orientale dello stato, ospita una delle migliori collezioni di oggetti ed opere d'arte creati dai Lakota. Disponibili interessanti mostre che espongono gli abiti tradizionali, i tepee e rappresentazioni di bisonti oltre a oggetti di artigianato nativo.

Monumenti a Sitting Bull e Sakakawea 

Il Missouri River è l'ultimo luogo di riposo del famoso capo spirituale e culturale Sitting Bull, Toro Seduto.  E' proprio qui che i suoi resti sono conservati in una volta tombale cementificata, sulla quale si erge un monumento di granito col busto del condottiero indiano, disegnato ed eseguito da Korczak Zoilkowski, l’artista di Crazy Horse Memorial. Nei pressi si trova anche il monumento dedicato a Sakakawea, la nativa che aiutò gli esploratori Lewis&Clark nel loro famoso passaggio a nord-ovest. Entrambi i monumenti si trovano sulla Highway 1806, a circa 3km a sud ovest di Mobridge.

Good Earth State Park at Blood Run

Per secoli il Good Earth State Park questo luogo nei pressi del Big Sioux River è stato un importante sito culturale per i Nativi. Il fiume, l'abbondante fauna, il legname, il terreno fertile nonché la posizione riparata dai venti fecero di questa zona il crocevia di molte civiltà di Nativi americani. Il parco, oggi National Historic Landmark, si trova vicino a Sioux Falls ed è l'ideale per passeggiate e hiking. Inoltre il Visitor Center illustra la storia dei popoli Oneota vissuti tra 1000 e il 1650 d.C. 

Powwow

Il  Powwow, oppure WACIPI così come è definito dai Lakota, Dakota e dalla Nazione Sioux, è la celebrazione dei Nativi d’America. E' un evento sociale che può durare uno o molteplici giorni. E’ il momento durante il quale Lakota, Dakota o Nakota e membri delle tribù eseguono le onorificenze, consegnano i doni, si accampano e le tribù si ricongiungono. Durante i mesi estivi la celebrazione wacipi è normalmente svolta all’aperto con alcuni ripari o con un’area al coperto, dove si siede l’audience ed i danzatori, mentre al centro lo spazio è riservato per le danze.

La Native American Scenic Byway

Speciale ed unica negli USA, la Native American Scenic Byway è una strada scenografica di circa 600 km un che  scorre lungo il Missouri River da Chamberlain, Oacom sulla I-90, a Fort Thompson, attraverso la Lower Brule Reservation, Ft. Pierre e la Cheyenne River Sioux Tribe Reservation per terminare a Standing Rock Sioux Tribe Reservation e continuare nella sezione della riserva sita in North Dakota.

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Viaggio alla scoperta della bellezza della cultura nativa in North Dakota Thu, 22 Nov 2018 09:45:16 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/504918.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/504918.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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La cultura dei NATIVI AMERICANI in North Dakota è insita nella parola "Dakota" , "amico" nella lingua Lakota. Il viaggio alla scoperta della bellezza della cultura indiana


I Nativi americani del North Dakota condividono la comprensione delle relazioni della specie umana con la natura. Ci sono circa 30.000 Nativi che vivono in North Dakota, il 5% dell'attuale popolazione dello stato:  Mandan, Hidatsa, Arikara,  Yanktonia, Sisseton, Wahpeton, Hunkpapa ed altre tribù Dakotah/Lakotah (conosciute più semplicemente come Sioux) , oltre a Pembina Chippewa, Cree e Metis.

Nella primavera del 2019 la tribù Chippewa - che comprende circa 29.000 membri, dei quali 13.000 vivono  nella Turtle Mountain Reservation ed attorno ad essa - inaugura il nuovo TURTLE MOUNTAIN CHIPPEWA HERITAGE CENTER. Una struttura circolare, costruita all'interno di una Ruota della Medicina (Medicine Wheel), simbolo spirituale dei nativi d'America. La Turtle Mountain Band dei Chippewa migrò in questa zona dalla regione dei Great verso la fine del 1400. Nel 1764 la popolazione di tutta la Nazione Chippewa era di 30.000 membri dediti principalmente all'agricoltura. Nel 1882 fu creata la Turtle Mountain Reservation. La riserva si trova vicino nel nord-centro dello stato, non lontano dal confine con il Canada; il centro tribale è la cittadina di Belcourt.

Sempre nel 2019, dal 6 all'8 Settembre, si festeggerà il 50° Anniversario dello United Tribes Internatioanal Powwow a Bismarck - capitale del North Dakota -. Questo  Powwow è considerato uno dei più grandi degli Stati Uniti e raduna centinaia di suonatori di tamburi e danzatori di tribù di tutto il mondo. E' una manifestazione culturale di grande impatto, molto coinvolgente, ricca di musica, danze, sapori e cibo della dieta dei nativi Indiani, prodotti e manufatti artigianali della tribù. 

Nel cuore delle Northern Plains - praterie del nord - c'è una sezione molto aspra delle Badlands, con terreni a prato, fertili, ove mandrie di ovini e manzi pascolano e le antilopi con i cervi vivono allo stato brado. Questa regione alla cui estremità si trovano le città di Hettinger, Lemmon, Bison e Buffalo è la stessa nella quale gli indiani Lakota e Dakota effettuavano le ultime battute di caccia al maestoso e selvaggio bisonte che un tempo vagava libero in grandi mandrie. Francie Berg, autrice nativa del libro  Buffalo Trails in the Dakota Buttes, narra la storia del bisonte delle ultime grandi cacce in questa zona, salvandosi dall'annientamento, fino al risorgere del bisonte in Nord America. E' possibile seguire in autonomia il Buffalo Trails, tour autonomo composto da 10 tappe storiche con eventi relativi al bisonte, tutti in un'area relativamente circoscritta. Si possono così rivivere momenti storici della tradizione delle tribù Sioux Lakota e Dakota, gli antichi precipizi buffalo jumps, il salvataggio di cinque cuccioli di bisonte da parte dei Nativi che cambiò la storia, il restauro delle mandrie alla stato brado nelle terre tribali, i ranch privati ed i parchi pubblici. Il Buffalo Trails può essere acquistato al The Peacock Mercantile, KB Jewelers e White Drug in Hettinger. Il viaggio inizia proprio con una visita a “Prairie Thunder” al Dakota Buttes Museum ad Hettinger. Prairie Thunder è una bestia enorme di rara e leggendaria bellezza: l'esemplare di bisonte esposto al museo introduce alla sua tragica storia. Nel 1887 il bisonte fu semplicemente definito da William Hornaday “The grandest of them all.”

Una delle tappe più belle del tour è vicino a  Hiddenwood Cliff. Qui i cacciatori indiani Lakota giungevano cavalcando lentamente e silenziosamente, fino al ruscello; è il luogo della “The Last Great Buffalo Hunt” del 20 Giugno 1882. Circa 2000 uomini, donne e bambini che avevano lasciato Fort Yates, 160 km ad est lentamente, alcuni cavalcando, altri tirando carri o traini con cani o cavalli, uccisero 2000 bisonti il primo giorno e velocemente li macellarono. Il terzo giorno la mandria non si era allontanata troppo ed i cacciatori indiani uccisero altri 3000 bisonti. Dopo aver organizzato vari campi attorno all'acqua, si curarono della carne messa a seccare al sole.  Nessun altro animale è così integrante alla vita degli indiani delle Prateria come il bisonte, una delle bestie più predate dai cacciatori poichè in grado di fornire carne, pellame per indumenti e ripari, tendini per il cordame ed ossa per costruire utensili ed ornamenti. Inoltre fu parte cruciale nella vita sociale e cerimoniale. Al North Dakota Heritage Center c'è una sezione completamente dedicata alla cultura delle tribù native dello stato ed esiste una Native American Hall of Honor, un programma annuale con mostre che riconosce quegli Indiani Nativi che si sono prodigati oltre misura nel rappresentare la propria tribù e cultura. Il programma è in partnership con la North Dakota Indian Affairs Commission, la State Historical Society of North Dakota, la State Historical Society Foundation e lo United Tribes Technical College.

 


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Esperienza nella Lamar Valley dello Yellowstone National Park Wed, 14 Nov 2018 10:46:14 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/503223.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/503223.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Lamar River, Yellowstone, YNP, credit YellowstoneNPS.jpg

 

Esperienza nella Lamar Valley dello Yellowstone National Park, il Serengeti del Nord America!

Immaginatevi di stare su una collina che s'affaccia su verdi praterie ove all'orizzonte spiccano le vette e sopra la vostra testa vola un falco. Centinaia di sagome scure punteggiano il paesaggio: immensi greggi di erbivori pascolano sulle sponde del fiume che taglia il paesaggio, come un lungo nastro blu. E' la LAMAR VALLEY, la parte più remota a nord est dello Yellowstone National Park e - senza ombra di dubbio - certamente la forma più pura del parco, così come si presentava secoli fa. Lontano dalla folla di Old Faithful o del Grand Canyon dello Yellowstone, la Lamar Valley rimane un'esperienza intima. La valle è stata scavata dalla mano poderosa della glaciazione di migliaia di anni fa. Spesso viene definita "Serengeti del Nord America" poichè sostiene una della più vaste w diverse comunità di animali allo stato brado in Nord America. La Lamar è solo il 10% delle terre del parco, ma almeno la metà dell'intera popolazione dei lupi dello Yellowstone dimorano in questa zona. Con minori precipitazioni nevose rispetto ad altre zone interne del parco, la valle offre una buona estensione invernale per il pascolo della più grande mandria di cervi del parco. Antilocapre, alci, cervi-muli, e pecore bighorn, coguari, orsi, rapaci sono i residenti di questo ecosistema. Nel cuore della valle si trova il Lamar Buffalo Ranch che serve da campo base per una serie di corsi educativi.

Benchè relativamente accessibile, la Lamar Valley è considerata fuori dai percorsi canonici dello Yellowstone; si trova fuori dalla Grand Loop Road, tra la Tower Junction e l'entrata nord-orientale del parco, Cooke City nel Montana. Ci si arriva tutto l'anno dall'accesso  a nord del parco, a Gardiner, nel Montana, a soli 53 km. a nord ovest. D'estate, quando molte più strade sono accessibili nel parco, la Lamar si trova a circa 160 km  da Cody, Wyoming; 107 km  da West Yellowstone, Montana e 321 km da Jackson, Wyoming. Indipendentemente dalla direzione d'entrata, c'è tanto da vedere e da fare nella Lamar Valley, anche per chi ha un solo giorno a disposizione.

Si arriva preparati: con cibo, acqua ed una cartina del parco, binocolo per massimizzare l'opportunità di avvistamento della fauna selvatica. Lo Yellowstone è dimora della più grande concentrazione di mammiferi dei 48 stati continentali contigui, escludendo Alaska ed Hawaii, ed il miglior modo per avvistarli è proprio nella Lamar Valley, al mattino presto o di sera. Oltre all'avvistamento della fauna selvatica, la Lamar Valley offre pesca-a-mosca favolosa. Le star del fiume Lamar River sono le native Yellowstone cutthroat, così come dei fiumi tributari, Soda, Butte, Cache e Slough. Pescare nelle acque di questi fiumi è il modo migliore per provare l'esperienza dell'animo selvaggio dello Yellowstone. Ciò nonostante è sempre utile se non fondamentale, avere con sè lo spray anti-orso.

Chi sceglie l'hiking ha diverse opportunità. Il Lamar River Trail si snoda tra i prati ed è un corridoio favoloso per i pescatori. Trout Lake è una camminata breve ma ripida ad est della valle, con vedute mozzafiato della catena montuosa degli Absaroka. Specimen Ridge è una della passeggiate preferite dai locali e può essere goduta per pochi chilometri così come per l'intero percorso di 32 km. S'avvistano marmotte, pecore bigsheep e si ammirano panorami della vallata.

Per chi cerca un'esperienza più concentrata sulla fauna selvatica, evitando anche di guidare, può prendere parte ad un tour privato o di gruppo organizzato dallo Yellowstone Forever  Institute che s'avvale di ottime guide esperte naturaliste che vivono e lavorano in zona e sanno esattamente ove si possono avvistare gli animali.  L'estetica della Lamar Valley è impressionante, ma la comprensione della natura grazie alle guide, aggiunge valore all'esperienza. La valle - infatti - è epicentro di conservazionismo della fauna selvatica e della ricerca: un tour privato aiuta certamente ad ottenere un numero di informazioni e narrazioni esclusive.  


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Pesca nella regione dei Grandi Laghi del South Dakota Thu, 18 Oct 2018 10:40:16 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/497588.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/497588.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Pesca nella regione dei Grandi Laghi del SOUTH DAKOTA

 

Nel cuore del South Dakota scorre il fiume Missouri River, il più lungo negli USA. Selvaggio e sconosciuto all’epoca dei grandi esploratori Lewis & Clark agli inizi dell’800, oggi il  “Mighty Mo’’ è provvisto di una serie di dighe. La più grande, Lake Oahe, si estende per oltre 186. 000 ettari di terre ed acqua ed offre 3.621 km. di costa. Pierre, capitale dello stato, è un facile accesso al Lake Oahe ed al Missouri River.

Lake Oahe è anche la prima sosta sul versante settentrionale del Missouri River in South Dakota.Si estende per 371 km  dalla diga Oahe Dam, vicino a Pierre, su fino a nord alla capitale del North Dakota, Bismarck, N.D. Lake Oahe è il più grande bacino d’acqua dei quattro esistenti sul Missouri River tanto da essere soprannominato "big water." Lago profondo e chiaro con una profondità massima di 62 metri, è eccellente sia per la navigazione sia per la pesca.

La pesca al salmone al Lake Oahe si svolge in primavera e d’estate, ad una profondità che varia dai 30 metri ai 15 metri. I pescatori pescano la maggior parte dei salmoni in una zona della diga Oahe Dam a nord verso il fiume Cheyenne River. Durante l’autunno il salmone si muove verso le acque poco profonde per deporre le uova e può essere pescato da riva con cucchiaini ed esche in acque fangose. I salmoni in questa stagione sono pescabili nella maggior parte dei ruscelli dal versante nord della diga fino al confine con il  North Dakota. La zona di Whitlock Bay vicino a  Gettysburg, è particolarmente buona poiché il salmone va in queste acque poco profonde per deporre le uova.

Lo Spring Creek Resort s’affaccia sul bel Lake Oahe a soli 27 km  a nord di Pierre, capitale dello stato. Lo Spring Creek Resort è specializzato in pesca con guida ed è rinomato nazionalmente per i tornei di pesca. E’ anche sede di un emporio per esche di pesca ed altro equipaggiamento di pesca, offrendo ottime esche fresche di stagione necessarie per il pesce più famoso del lago, il walleye ovvero occhio grigio, il "Big One"!

Il Prairie Knights Casino and Resort a 102 km  a nord di Mobridge, SD sulla Hwy 1806 offre una marina - The Marina at Prairie Knights - che dispone di accesso alla rampa per le barche del Lake Oahe, parco per RV e campeggio, toilette e docce, ed una postazione per la pulitura del pesce, oltre a bungalow. Il Lodge conta 200 camere.

Date uno sguardo alla nostra guida in PDF  

Info dettagliate sulla pesca in South Dakota al seguente LINK

 


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Fargo in North Dakota è cool! Mon, 08 Oct 2018 12:00:22 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/495364.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/495364.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Perchè FARGO è "cool". La città hip in NORTH DAKOTA

 

Nell'est del NORTH DAKOTA con circa 120 mila abitanti, FARGO sorge direttamente sul fiume Red River of the North che traccia il confine con il Minnesota. Insieme alla sua città gemella Moorhead tocca i 230 mila abitanti. Deve la sua nascita alla ferrovia della Northern Pacific, ed il suo nome a William G. Fargo, uno dei direttori della ferrovia ed anche il co-fondatore della famosa Wells Fargo Express Company. Dalle sue origini pionieristiche di fine '800 con saloon e bordelli e solo 600 anime, la sua crescita ad oggi è stata esponenziale, diventando un centro regionale importante per l'educazione, il commercio e la medicina. Ma è  lo spirito di Fargo ad ammaliare il viaggiatore ad iniziare dall'ironia della famosa cippatrice del film Fargo dei fratelli Coen, che da il benvenuto al Visitor Center. L'assetto economico robusto in un ambiente gioviale, con ottime infrastrutture, un settore dell'istruzione della ricerca invidiabile ed una vivacità cittadina ricca di ristorazione, arte, cultura e cose divertenti da fare. L'energia di questa città unitamente alla sua vivibilità la rendono oltremodo "cool": gente affabile, semplice, onesta, lavoratrice ed ospitale. Ci sono almeno cinque buoni motivi per andare a Fargo e desiderare di visitarla. Il primo è  il sorprendente numero di gallerie d'arte e di musei. Si inizia con il Plains Art Museum, il più grande museo d'arte del North Dakota che mette in mostra esposizioni a livello nazionale, per arrivare alle gallerie d'arte intime quali la Ecce Gallery che espone artisti locali e regionali. La Rourke Art Galleryè sorprendente: dai pezzi di pop art di star quali Roy Lichtenstein, Joan Mirò e Pablo Picasso. Ma ciò che è formidabile è il sostegno che tutte le gallerie ricevono dai propri soci. La seconda qualità di Fargo è il suo vivace centro cittadino, fornito per altro di molti parcheggi. Qui si misura la vivibilità: boutique, decorazioni floreali, negozi d'antiquariato, empori di prodotti locali di artigiani creativi. I ristoranti sono autenticamente individuali, evitando le ben note catene americane. Si scopre a piedi il downtown con il suo iconico teatro - l' Historic Fargo Theatre - con la scritta al neon che è la più fotografata. Costruito nel 1926 come cinema e teatro vaudeville, questo teatro magnificamente restaurato oggi proietta film indipendenti e stranieri ed organizza l'unico Film Festival annuale del North Dakota. E' anche il luogo dei migliori concerti in città, oltre che essere nel National Register of Historical Places. Si sorseggia una buona birra artigianale da Drekker Brewing Company o da  Fargo Brewing Company oppure si gusta un cocktail da Proof Artisan Distillers. Molti dei piatti tradizionali di Fargo-Moorhead subiscono l'influenza della tradizione migratoria tedesca e scandinava. Ma essenzialmente è l'esperienza del bisonte che non bisogna perdere a Fargo! Oltre ad essere il ben noto mammifero d'America è anche la mascotte della più grande università di Fargo -  NDSU - ed una delle specialità gastronomiche più richieste della zona. Si va all' Hotel Donaldson per trovare nel menù l'originale HoDo Burger oppure l'Hanger & Gnocchi. Da Mezzaluna il Bacon & BBQ Bison Meatloaf è un'ottima scelta e da  Maxwells dal menù Max Bar le Bison Meatballs with Vermouth Cream Sauce sono ideali per chi vuole provare il bisonte ma non è pronto ad una bistecca intera.

Il terzo elemento che rende Fargo "cool" sono i 4 college che la città condivide con Moorhead, attirando studenti internazionali.   Per altro votata quale quinta città più attiva nel campo dell'ospitalità in America, ha un'organizzazione locale chiamata ‘Welcoming FM’ dedita al benvenuto ed all'integrazione della gente nuova in città. Il quarto motivo è la gamma d'intrattenimenti. Il  The Fargodome propone un calendario con grandi nomi della musica quali Ed Sheeran and Pink, ed attori quali Jim Gaffigan and Kevin Hart. Ci sono anche musical: nel 2019 sono in arrivo “Kinky Boots,” “The Sound of Music” e “Chicago.” Il quinto motivo è la vita outdoor e lo sport. Fa freddo a Fargo? Certamente, ma c'è anche tanto da fare in inverno, abbastanza per distrarsi! Il The Fargo park district ha 7 percorsi da sci di fondo completamente gratuiti e tre arene per pattinaggio su ghiaccio. Poi c'è hockey, pattinaggio e pure le lezioni di curling! Se si ama la motoslitta l' East Central Valley Trail  offre oltre 300 km. di sentieri.

 


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Viaggio tra le meraviglie autunnali nel Montana Tue, 11 Sep 2018 10:18:16 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/491335.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/491335.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Viaggio tra le meraviglie autunnali nel Montana

Imboccate una scenic byway per scovare paesaggi fantastici

Temperature più fresche e cambio di colori: l'autunno è la stagione perfetta per rallentare e scoprire il Montana da un'altra prospettiva, imboccando una strada scenografica, inforcando una bicicletta o pagaiando in canoa sull'acqua.

Road Trip

Immaginatevi alla guida su una strada serpeggiante poco trafficata,attraversando colori brillanti dal dorato al rosso ed all'arancione, tra paesaggi montani e praterie. Questa è l'immagine di un road trip nel Montana. Se cercate fogliame dorato che si riflette in acque cristalline prendete la strada scenografica Montana Highway 35 e U.S. Highway 93 attorno al lago Flathead Lake. Seguendo questa strada, attorno al lago d'acqua dolce più grande che esista da ovest del Mississippi River, vi sentireste trasportati dalla bellezza delle sue profondità mistiche. Puntate verso est per oasi fluviali intatte e vasti paesaggi spruzzati di arancio e rosso. Qui potete imboccare strade meno frequentate ed avventurarvi lungo la Kings Hill Scenic Byway per provare l'esperienza della struggente aspra bellezza della Lewis and Clark National Forest. Se cercate un viaggio itinerante che attraversi troneggianti picchi montuosi e panorami spettacolari, non vorrete di certo perdervi la mitica Beartooth Highway. Qui con l'auto si sale letteralmente verso straordinarie vedute di cime oltre i 300 metri. Da Red Lodge seguite la highway ad ovest dello Yellowstone National Park per abbondanti opportunità d'avvistamento di bisonti, cervi ed altre specie faunistiche allo stato brado.

 

In Bicicletta

Poca gente, temperature perfette e paesaggi da cartolina sono solo alcuni dei motivi del perché il Montana sia il posto perfetto da esplorare in autunno. Immergetevi nell'aria fresca di montagna e nei colori autunnali imboccando il Bitterroot Trail. Il percorso pavimentato per le biciclette si trova nella Bitterroot Valley, circondato delle Bitterroot Mountains ad ovest e dalle  Sapphire Mountains ad est. Nel seguire il percorso semplicemente ipnotizzante godrete di spettacolari vedute di picchi innevati, un fall foliage accesso e pittoresche piccole cittadine.
Se preferite pedalare con vedute fluviali allora esplorate la  Paradise Valley imboccando una sentiero ondulato lungo l'imponente Yellowstone River incastonato tra le due catene montuose torreggianti Gallatin ed Absaroka Mountain. Dai pioppi dorati baciati dal sole ai pioppi americani fino alle maestose vette che si scorgono a distanza, questa vallata conferma a buon diritto il suo nome proprio in autunno!

Per una varietà perfetta di scenari autunnali, intraprendete un viaggio in bicicletta lungo la spina dorsale della Montagne Rocciose da Choteau ad Augusta. Tra le montagne selvagge e le foreste ad ovest, i ranch e le fattorie ad est, questa strada vi offre il meglio dei due mondi e vi regalerà indelebili ricordi.

 In Canoa

Immaginate di scivolare sulle acque calme come se foste gli unici nel luogo e godere unicamente dei suoni della natura mentre pagaiate. Aggiungete i colori autunnali che si rifrangono sui paesaggi ed ottenete un quadro perfetto della vacanza nel Montana. Seguite il percorso Clearwater River Canoe Trail nella Seeley-Swan Valley per un paio d'ore di tranquilla escursione in un braccio del fiume che rimane chiuso alle barche a motore. Mentre si fluttua si gode delle spettacolari panoramiche della valle e si passa attraverso una laguna carica di salici che d'autunno si tingono di brillanti tonalità gialle.

Avventuratevia nord al Glacier National Park e navigate sulle limpide acque del Lake McDonald.
Questo lago glaciale è meraviglioso in ogni epoca dell'anno, ma esplorarne le sue coste chilometriche in autunno é decisamente mozzafiato. L'impressionante contrasto di giallo acceso dei larici che punteggiano le foreste di cedri e pini regala a chi rema sul lago in questa stagione numerose magnifiche vedute ed opportunità d'avvistamento della fauna selvatica.

 

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Il Nord Dakota vince lo “State T ourism Director of the Year 2018” Mon, 27 Aug 2018 15:01:24 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/489767.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/489767.html Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita

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Il Direttore del Turismo del Nord Dakota vince lo “State Tourism Director of the Year 2018”

Sara Otte Coleman �“  Direttore del Turismo dello stato del Nord Dakota - è stata premiata come State Tourism Director of the Year per il 2018. Questo importante riconoscimento viene consegnato a quei professionisti la cui leadership ha portato a considerevoli  miglioramenti e sviluppi nel comparto “travel and tourism” di uno  stato.

Coleman è stata premiata davanti ad una platea di Direttori del Turismo durante l’annuale Educational Seminar for Tourism Organizations (ESTO) organizzato dalla U.S. Travel Association, che per il 2018 si è tenuto a Phoenix/AZ tra l’11 ed il 14 agosto scorsi.

“Sara è una risorsa fondamentale per il  North Dakota ed è significativo che i suoi colleghi le abbiano donato questo riconoscimento” ha dichiarato il Governatore dello stato Doug Burgum. “Siamo molti grati a Sara, al suo staff ed ai suoi partner per il costante lavoro atto ad attrarre visitatori nuovi, e non,  verso il leggendario North Dakota. Il turismo è un fattore primario per la crescita della nostra economia, in grado di attirare forza lavoro del 21°secolo  e di generare  entrate per centinaia di attività commerciali fondate sul turismo”.

In qualità di Direttore del Turismo della stato, Coleman è incaricata di dirigere lo sviluppo dell’industria, la pianificazione strategia, il posizionamento del brand, il marketing e le relazioni con i media, il coinvolgimento di investitori  ed i servizi per i visitatori.

Da quando ha avuto inizio il suo mandato nel 2003,  la travel industry del North Dakota è cresciuta del 125% ed attualmente produce $3 miliardi l’anno. Coleman si è dedicata con costanza a costruire l’immagine del North Dakota ed a supportare piccole attività commerciali e comunità in tutto lo stato. E’ stata strumentale nell’assicurarsi oltre $110 milioni in fondi dedicati a nuove attrazioni e per operazioni di marketing in tutto lo stato. Durante il suo operato, il budget media annuale è cresciuto da $350,000 al oltre $3 milioni con un consistente ritorno sugli investimenti.

“Sara crede fermamente nella bellezza del North Dakota e nella forza della sua industria del turismo,” ha affermato Roger Dow, Presidente e CEO della U.S. Travel Association. “Questo premio è un riconoscimento sia per la sua dedizione sia per la grande influenza che il suo lavoro ed il suo entusiasmo hanno avuto sull’industria del turismo”. 

L’industria del turismo in North Dakota supporta oltre 3.000 attività commerciali e  42.000 posti di lavoro in tutte le contee dello stato; dagli aeroporti ai ristoranti, il turismo in North Dakota genera oltre $3 miliardi l’anno. 

Il National Council of State Tourism Directors della U.S. Travel Association �” ente che rappresenta gli uffici del turismo di tutti gli stati e dei territori statunitensi �” vota per il premio ogni anno prima di ESTO, il più importante incontro annuale per professionisti in materia di destination marketing. I candidati per lo State Tourism Director of the Year sono nominati da una giuria di direttori del turismo di stati e territori.

Per maggiori informazioni: https://esto.ustravel.org/

Info sul North Dakota: https://greatamericanwest.it/north-dakota/

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