Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Compagnia Artemide Verde Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Compagnia Artemide Verde Wed, 19 Jun 2013 09:51:19 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/12115/1 PENSIERO E DELITTO di Leonid Andreev Regia Giancarlo Gori Sun, 19 Feb 2012 16:51:24 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203193.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203193.html Compagnia Artemide Verde Compagnia Artemide Verde PENSIERO

E DELITTO 

                                                di  Leonid  Nikolaevic  Andreev

libera versione  e traduzione di Giancarlo Gori  dal racconto  e dal dramma  “ Mysl’ ” (Il pensiero)

     Il testo proposto  fu  scritto nel 1902 da Leonid Nikolaevic Andreev (1871-1919) uno dei più grandi scrittori e drammaturghi della generazione russa pre-rivoluzionaria, amico di Tolstoj e di Gor‘kij e autore preferito da  Stanislavskij e Mejerchol’d.  In esso viene analizzata attraverso una forma di nascente psicologia la figura di un assassino e la genesi di un delitto, ma anche è denunciata l’assurdità della pretesa della ragione umana di conoscere la realtà dell’uomo e dettar legge ai suoi comportamenti.  In questo progetto,  il dramma è stato  riassorbito  dal racconto  che si  dipana attraverso le parole del Dottor Kerjenzew come una sorta di monologo interiore. Il Dottor Kerjenzew vuole sperimentare la potenza del pensiero e la propria capacità di dominarlo, fingendosi pazzo per uccidere il marito della donna che lo ha respinto. Compiuto il delitto e rinchiuso in una casa di salute mentale, egli non sa più se ha simulato la pazzia per uccidere o se ha ucciso perché effettivamente pazzo. E così un dubbio sconvolgente si accende nel  suo cuore : egli ha ucciso l’amico Savelov perché il desiderio di vendicarsi di lui costituiva la sua autentica, razionale volontà, oppure egli si è trovato costretto a farlo perché ha dovuto ubbidire ad un istinto irrazionale di cui la sua ragione in realtà era schiava?  E con lucida follia racconta ai suoi analisti come è arrivato ad uccidere l’amico. Ma il dominio sul suo pensiero lo ha tradito, o forse è ancora tanto potente da simulare fino alla fine? Un testo teatrale e narrativo in cui appare evidente il legame con il  Dostoevskij  di “Delitto e castigo”  e con le “ Memorie dal sottosuolo” che Lev Sestov chiamava la “vera critica della ragion pura”. Anche per Dostoevskij  infatti la ragione non è più in grado di conoscere l’autentica realtà umana, e quindi  tanto meno  di indicare delle finalità o dettare dei comportamenti che siano in accordo con essa e accettabili dalla ragione. Ad Andreev  si presenta  quindi lo stesso compito che si era presentato a Dostoevskij: trovare una nuova ragione che sia diversa da “quella bugiarda mascalzona che conosciamo”. Tuttavia è evidente che tale compito  viene avvertito da Andreev  come chiaramente al di sopra delle proprie forze per cui non c’è più in lui quell’ardente speranza che sorreggeva Dostoevskij nei suoi ostinati tentativi di ricostruire una prospettiva umana dove mondo e sentimento, ragione e fede si componessero in una nuova armonia.  Andreev è un autore problematico, scettico, portatore di verità indecenti agli occhi del’ottimismo ufficiale e non; le cose che racconta “non” debbono accadere, i personaggi che mette in scena sono modelli da evitarsi, egli appartiene al filone dostoevskiano delle lettere russe, ma c’è anche in lui  una sorprendente tematica dell’ambiguità del reale, delle due opposte verità inestricabilmente sottese al dramma dell’esistenza che rimanda direttamente a Pirandello. L’operazione registica di fare interagire il racconto narrativo con il dramma ha rafforzato la drammaticità del testo che nonostante gli anni, conserva una sorprendente modernità.

 

Cast:  GIANCARLO GORI      Dott. Kerjenzew

           ANNA ALEGIANI       Masha

           GABRIELE  TUCCIMEI     Aleksej Savelov

           CATERINA  CRISPOLTI    Tanja  Nicolaevna

  Mise en space   e  costumi:  Giancarlo Gori      

  Regia   GIANCARLO  GORI

  

 TEATRO  NUOVO SENTIERO

via delle Panche 36  -  Firenze  Info: 338 3663526

sabato  14    aprile    ore 21,00

domenica 15  aprile   ore 17,30

ingresso unico: €  8,00

 

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PENSIERO E DELITTO di Leonid Andreev Regia Giancarlo Gori Sun, 19 Feb 2012 16:44:11 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203192.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203192.html Compagnia Artemide Verde Compagnia Artemide Verde PENSIERO

E DELITTO

                                                di  Leonid  Nikolaevic  Andreev

libera versione  e traduzione di Giancarlo Gori  dal racconto  e dal dramma  “ Mysl’ ” (Il pensiero)

     Il testo proposto  fu  scritto nel 1902 da Leonid Nikolaevic Andreev (1871-1919) uno dei più grandi scrittori e drammaturghi della generazione russa pre-rivoluzionaria, amico di Tolstoj e di Gor‘kij e autore preferito da  Stanislavskij e Mejerchol’d.  In esso viene analizzata attraverso una forma di nascente psicologia la figura di un assassino e la genesi di un delitto, ma anche è denunciata l’assurdità della pretesa della ragione umana di conoscere la realtà dell’uomo e dettar legge ai suoi comportamenti.  In questo progetto,  il dramma è stato  riassorbito  dal racconto  che si  dipana attraverso le parole del Dottor Kerjenzew come una sorta di monologo interiore. Il Dottor Kerjenzew vuole sperimentare la potenza del pensiero e la propria capacità di dominarlo, fingendosi pazzo per uccidere il marito della donna che lo ha respinto. Compiuto il delitto e rinchiuso in una casa di salute mentale, egli non sa più se ha simulato la pazzia per uccidere o se ha ucciso perché effettivamente pazzo. E così un dubbio sconvolgente si accende nel  suo cuore : egli ha ucciso l’amico Savelov perché il desiderio di vendicarsi di lui costituiva la sua autentica, razionale volontà, oppure egli si è trovato costretto a farlo perché ha dovuto ubbidire ad un istinto irrazionale di cui la sua ragione in realtà era schiava?  E con lucida follia racconta ai suoi analisti come è arrivato ad uccidere l’amico. Ma il dominio sul suo pensiero lo ha tradito, o forse è ancora tanto potente da simulare fino alla fine? Un testo teatrale e narrativo in cui appare evidente il legame con il  Dostoevskij  di “Delitto e castigo”  e con le “ Memorie dal sottosuolo” che Lev Sestov chiamava la “vera critica della ragion pura”. Anche per Dostoevskij  infatti la ragione non è più in grado di conoscere l’autentica realtà umana, e quindi  tanto meno  di indicare delle finalità o dettare dei comportamenti che siano in accordo con essa e accettabili dalla ragione. Ad Andreev  si presenta  quindi lo stesso compito che si era presentato a Dostoevskij: trovare una nuova ragione che sia diversa da “quella bugiarda mascalzona che conosciamo”. Tuttavia è evidente che tale compito  viene avvertito da Andreev  come chiaramente al di sopra delle proprie forze per cui non c’è più in lui quell’ardente speranza che sorreggeva Dostoevskij nei suoi ostinati tentativi di ricostruire una prospettiva umana dove mondo e sentimento, ragione e fede si componessero in una nuova armonia.  Andreev è un autore problematico, scettico, portatore di verità indecenti agli occhi del’ottimismo ufficiale e non; le cose che racconta “non” debbono accadere, i personaggi che mette in scena sono modelli da evitarsi, egli appartiene al filone dostoevskiano delle lettere russe, ma c’è anche in lui  una sorprendente tematica dell’ambiguità del reale, delle due opposte verità inestricabilmente sottese al dramma dell’esistenza che rimanda direttamente a Pirandello. L’operazione registica di fare interagire il racconto narrativo con il dramma ha rafforzato la drammaticità del testo che nonostante gli anni, conserva una sorprendente modernità.

 Cast:  GIANCARLO GORI      Dott. Kerjenzew

           ANNA ALEGIANI       Masha

           GABRIELE  TUCCIMEI     Aleksej Savelov

           CATERINA  CRISPOLTI    Tanja  Nicolaevna

  Mise en space   e  costumi:  Giancarlo Gori      

  Regia   GIANCARLO  GORI

TEATRO ALLO SCALO

Via dei Reti  36      Roma (San Lorenzo)

06 83602262   340 6485291

dal 26 aprile al  6 maggio

 

 

 

 

 

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PIRANDELLO MON AMOUR! di Luigi Pirandello Sun, 19 Feb 2012 16:35:09 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203191.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/203191.html Compagnia Artemide Verde Compagnia Artemide Verde TEATRO  AGORA'  80 

TEATRO AGORA’ 80

via della Penitenza  33 – Roma  (Centro storico)

 

Dal 13 al 18  Marzo  2012    ore 21,00  feriali  ore 17,30 festivi

(lunedì riposo)

 

Compagnia Artemide Verde

Presenta

PIRANDELLO  MON AMOUR !

L’uomo dal fiore in bocca

Sogno ( ma forse no)

La patente

Tre atti unici di Luigi Pirandello

 

con: Giancarlo Gori, Anna Alegiani, Gabriele Tuccimei, Giancarlo Martini, M.G.Bordone, Luigi Solimando.

 

Regia Giancarlo Gori

 

 

Biglietti: Interi € 12,00 – ridotti € 10,00

 

Informazioni e prenotazioni:

Tel. 06 6874167    3472986349

         

 

 

 

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