Comunicati.net - Comunicati pubblicati - MR Comunicati.net - Comunicati pubblicati - MR Fri, 19 Apr 2019 17:14:10 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/13598/1 Un libro illustrato da giovani artisti italiani per festeggiare i 70anni della DUDU Wed, 05 Dec 2018 09:42:41 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507287.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507287.html MR MR

 

 

Un libro illustrato da giovani artisti italiani per festeggiare i 70anni della DUDU


Sono partiti da Roma e arriveranno a Rovigo gli appuntamenti che vedono coinvolti Arte per la libertà- il festival della creatività per i diritti umani e Amnesty International Italia per festeggiare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata a Parigi il 10 dicembre 1948.

 

A Roma il 2 dicembre si è svolto un evento di particolare importanza: “Diritti verso il futuro”. Una serata di musica, testimonianze, letture e riflessioni”, con Marlene Kuntz, membri de Lo Stato Sociale, Roy Paci& Carmine Ioanna, Erri De Luca, Moni Ovadia, Luigi Manconi, Ilaria Cucchi, Colapesce, Massimiliano Bruno, Lorenzo Terranera, Lercio, Daniele Vicari, Piji, Giangrande, Alice Pasquini, Elisa Bonomo e Danilo Ruggero. 

 

In questa occasione è stato presentata la nuovissima produzione di Arte per la Libertà, il libro "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani”, che racchiude un’illustrazione per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione universale. 

Il libro contiene i testi di Riccardo Noury, Michele Lionello, Melania Ruggini, Antonio Marchesi e le illustrazioni degli artisti Alessio-B, Alessio Bolognesi, Tony Gallo, Psiko, Marco Mei, Federica Carioli, Giusy Guerriero, Alessandra Carloni, Brome, Zentequerente, Artax, Eliana Albertini, Phobos, Anita Barghigiani, Centocanesio, Riccardo Buonafede, Federica Manfredi, Stefano Reolon, Cristina Chiappinelli, Flavia Fanara, Giulia Quagli, Alberto Cristini, Violetta Carpino, Herschel & Svarion, Ivano Petrucci, Camilla Garofano, Miriam Serafin. 

 

Mai come oggi è necessario leggere, rileggere, conoscere, applicare e diffondere la Dichiarazione universale dei diritti umani, specialmente nelle scuole. Proprio per festeggiare questo com-pleanno così importante Arte per la libertà ha sentito l’esigenza di ricordare a modo suo, ossia con la creatività e attraverso il linguaggio visivo, la necessità di sottolineare e valorizzare i diritti umani. Perché non se ne parla mai abbastanza. 

Da queste premesse è nata l’idea di creare “In arte DUDU”, un testo illustrato dal formato pocket che servirà ai lettori e in particolare alle scuole di ogni ordine e grado. 

 

“Per realizzarlo abbiamo chiamato all’appello una trentina di artisti- racconta Melania Ruggini, autrice del libro insieme a Michele Lionello e curatrice di Arte per la Libertà e DeltArte - la maggior parte dei quali sono street artist e hanno meno di 35 anni, con molti dei quali abbiamo già collaborato, facendo leva sulla loro sensibilità emotiva e artistica. Ognuno ha scelto l’articolo che più lo emozionava per dare vita a un disegno, un’illustrazione, un quadro, che potesse descrivere, secondo la propria cifra artistica e la propria ricerca in itinere, il significato più intimo, commosso, partecipato, onirico, propositivo, destabilizzante, identitario di ogni singolo articolo della DUDU”.

 

"Ho selezionato personalmente gli artisti -spiega Melania Ruggini-  perché in ognuno di loro ho trovato delle stringenti connessioni con la nostra attività di ricerca, sperimentazione e ricerca di un dialogo aperto tra arte e urgenza sociale. Ne è uscito un racconto intenso per immagini, che vi condurrà alla scoper- ta di valori che noi cittadini europei diamo purtroppo per scontati. Perché le immagini spesso aiutano più di mille parole". 

 

"Da parte nostra - prosegue Michele Lionello, direttore Artistico di VxL- questo libro vuole essere un piccolo contributo per la fondamentale battaglia per i diritti universali che come tali, appartengono a tutti, nessuno escluso, aggiungendo la nostra voce a quella di molti altri illustri predecessori tra i quali ci piace ricordare, per affinità, la meravigliosa mostra “Armati di matita” prodotta da Amnesty Italia alcuni anni fa che annoverava le tavole dei migliori disegnatori italiani. 

 

A Rovigo, la terra d’origine di Arte per la libertà, precisamente alla Pescheria Nuova, si terrà il secondo appuntamento, sabato 15 dicembre, con un'intera giornata dedicata al connubio tra arte e diritti umani. Si inizierà alle 10 con l’inaugurazione della mostra "In arte DUDU” e il Laboratorio didattico per bambini “Happy Birthday DUDU” con l’artista under 35 Marco Mei. 

 

Alle 18.30 toccherà alle presentazioni del libro "In arte DUDU” e del cd di “Voci per la Libertà” con un concerto acustico di Danilo Ruggero, vincitore del Premio della Critica 2018. Saranno presenti i due autori del libro, Melania Ruggini di DeltArte e Michele Lionello di Voci per la Libertà, e numerosi degli artisti che hanno donato una loro opera.

Entrambe le produzioni saranno in distribuzione nazionale a partire da lunedì 3 dicembre, il libro attraverso Peruzzo Editoriale e il cd attraverso l’Associazione Voci per la Libertà e Amnesty International.

 

Tutte le iniziative sono promosse dall’Associazione Voci per la Libertà grazie alla collaborazione con Amnesty International e DeltArte all’interno del festival Arte per la Libertà, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” .

 

 

Per maggiori informazioni:

www.vociperlaliberta.it

www.amnesty.it

www.deltarte.com

www.arteperlaliberta.com

 

Per acquistare il libro:

https://graficheperuzzo.it/in-arte-dudu-2/

 

 

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UN PIENO DI STREET ART GRAZIE A DELTARTE | ARTE PER LA LIBERTÀ Mon, 09 Jul 2018 10:48:51 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/485592.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/485592.html MR MR
Anche quest’anno la provincia di Rovigo si arricchisce di colorate ed efficaci opere di street art. 
Merito del festival itinerante DeltArte e del progetto Arte per i diritti umani dell’associazione Voci per la Libertà inseriti all’interno di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani. 
Grazie a DeltArte, a cura di Melania Ruggini, da 6 anni il Delta del Po prima, Rovigo poi e ora anche le province di Padova e Ferrara sono state invase dalle coloratissime opere di arte pubblica di artisti di fama internazionale come Tellas, Dem, Lucamaleonte, Hitnes, Melinda Sefcic, Peeta, Centocanesio e tanti, tanti altri. Grazie a percorso itinerante che fa leva sulle bellezze ancora selvagge del Delta del Po e sulle periferie urbane sta dunque prendendo forma un vero e proprio museo diffuso dove poter scoprire opere sempre nuove che anno dopo anno aumentano. 
 

La street art si conferma dunque la soluzione vincente proposta dalla curatrice Melania Ruggini per trasmettere importanti messaggi sui diritti umani alle scuole e alle comunità locali e per la rigenerazione urbana delle città e soprattutto dei quartieri periferici. Tra gli street artist di questa edizione si segnalano Riccardo Buonafede, Gianluigi Zeni, Centocanesio, Zentequerente, Marco Mei.

Particolarissime anche le due Cacce alla street art realizzate nei comuni di  Loreo e Comacchio, rispettivamente l’8 e il 15 giugno, ad opera di Gian Luigi Zeni e Marco Mei. I due artisti under 35 hanno coinvolto le scuole della città per creare un percorso itinerante in cui ricercare i loro stencil; un progetto che racchiude il potere del gioco, della socializzazione, dell’educazione, della scoperta del territorio. Un modo inedito per accogliere i turisti nel proprio territorio, enfatizzando alcuni scorci e punti di interesse delle città proprio grazie alla street art. A Loreo Gianluigi Zeni ha realizzato ben 8 opere in un percorso itinerante per le calli, che hanno toccato la biblioteca, le scuole medie e la palestra, le scuole elementari, il teatro, il municipio, la Riviera Nuova, le fioriere. A Comacchio Marco Mei ha creato 5 grandi opere con la tecnica dello stencil, collocate dapprima in alcuni luoghi significati del centro storico di Comacchio per la caccia alla street art da parte dei bambini delle scuole dell’infanzia Mons. Virgili e Nostra Signora di Lourdes, per poi essere esposte nella sala lettura ‘Nati per leggere’ di Palazzo Bellini, assieme alle due tavole realizzate dai bambini insieme all’artista durante i laboratori, per tutto il 2018.

Per quanto riguarda le altre opere di street art, le scuole medie di Costa di Rovigo ospitano, sulla parete esterna dell’istituto comprensivo, “Stand up for your rights” di Zentequerente, nome d’arte di Luca Vallese. Nel murales di Costa, una ragazzina è colta mentre sta scrivendo sul muro della sua città la scritta ossia “difendi i tuoi diritti”. Per dipingere questa scritta la ragazzina usa la marmellata che si trova nel barattolo ai suoi piedi, di cui lei è ghiotta. La marmellata, usata come inchiostro per realizzare il suo slogan, è una metafora; essa rappresenta il mix degli articoli presenti nella dichiarazione universale dei diritti umani, ossia è formata dai diritti fondamentali dell’uomo, che si dovrebbero avere ben presente fin dall’infanzia e portarli con noi in ogni fase successiva della vita e nella nostra quotidianità.

La street art ha ravvivato anche il campo sportivo di Villadose con una nuova opera firmata da Centocanesio. Assieme ai ragazzi di seconda media dell’istituto comprensivo, nelle mattine del 14 e il 19 maggio, Centocanesio ha dato vita a un’opera di quasi 20 metri dove campeggia la scritta “We got game”. Il graffito intende infatti valorizzare il forte potere positivo dello sport a partire dalla gioventù grazie al lettering colorato. 
 
Nel comune di Lendinara il giovane artista emiliano Riccardo Buonafede ha realizzato un’opera accattivante di street art su una cabina elettrica che si affaccia sul fiume Adigetto con le classi terze medie dell’Istituto Comprensivo statale che ha avuto per tema la salvaguardia dell’ambiente. 
 
Una seconda cabina elettrica è stata invece dipinta a Villaggio Perla di Taglio di Po sempre da Buonafede in collaborazione con i ragazzi di III A e III C della scuola media dell’Istituto comprensivo Maestri. Qui vengono raffigurate due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e della pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta, premi Nobel per la pace.
 
Infine Arte per la Libertà è arrivata alla scuola media Carlo Goldoni di Ceregnano che ha visto la partecipazione di una cinquantina di alunni, guidati dall’artista Gianluigi Zeni. Il gruppo ha lavorato utilizzando la tecnica dello stencil, tagliando dapprima le sagome, scegliendone i colori e dipingendo le figure. Le silhouette di alcuni ragazzi che nascono da un codice a barre – simbolo del pericolo di omologazione della società moderna – e diventano sempre più differenti le une dalle altre e colorate, così come diverse e speciali sono le identità di ciascuno di noi.
 
“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi laboratori con gli artisti - spiega Melania Ruggini, curatrice del progetto - perché gli studenti ci hanno gratificati e ci hanno regalato tante emozioni e nuove idee per continuare questo importante cammino in nome dell’arte, della creatività e della sensibilizzazione sociale”.

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Geca presenta un libro d'artista per fare prevenzione sulle malattie aritmiche Mon, 14 May 2018 15:44:33 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/479175.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/479175.html MR MR  

Durante il Meeting Giovani e Cuore Aritmico 2018 che si terrà sabato 26 maggio dalle ore alle ore 9.30 alle ore 14.30 presso l’Hotel Venezia Laguna Palace di Mestre sarà presentato ufficialmente il libro che l’artista Stefano Reolon ha ideato in collaborazione con la prof.ssa Barbara Bauce e le dott.sse Viviana Marcon e Fabiana Micheluzzi, per la nuova campagna di sensibilizzazione dell’associazione Geca Onlus di Padova rispetto alle malattie cardiache di impronta genetica.  

Il nuovissimo progetto editoriale intende far avvicinare le giovani generazioni all’associazione Geca Onlus, che opera da vent’anni per  sostenere le persone affette da malattie cardiache eredo familiari e le loro famiglie, attraverso uno strumento immediato, creativo, fresco e diretto quale l’arte contemporanea. Un progetto editoriale che riunisce arte, bellezza, prevenzione, informazione e che parla direttamente ai giovani ed in particolare alle scuole del territorio. 

 

Il  testo illustrativo di Stefano Reolon si ispira al mondo dei manga giapponesi ma anche allo slang dei giovani; il tutto condito da una vena fortemente pop e da colori fluo. Un modo estremamente creativo di comunicare ai giovani ciò di cui a volte si fa fatica a parlare, la malattia, che spesso viene intesa come sinonimo di diversità ed isolamento. 

L’opera, che utilizza un linguaggio diretto e familiare, è il risultato di un’intensa collaborazione tra due linguaggi apparentemente diversi, quello medico e quello artistico, con lo scopo di comunicare alcuni concetti fondamentali di prevenzione. 

L’artista Stefano Reolon ha saputo tradurre in modo magistrale messaggi importanti, traducendoli in immagini forti ed incisive rivolte ai giovani. 

Attraverso le fresche e suggestive illustrazioni e i dialoghi, che sono stati realizzati attingendo a piene mani dagli studi effettuati dalle psicologhe che collaborano con l’associazione Geca onlus, Viviana Marcon e Fabiana Micheluzzi, e dalla collaborazione con la dott.sa di Cardiologia Barbara Bauce, si è approdati ad una comunicazione alternativa e più incisiva, che vuole sensibilizzare i ragazzi ad avere un occhio di riguardo per se stessi e ad ascoltare il proprio corpo. 

 

Il Meeting Giovani e Cuori Aritmico è organizzato dall’associazione Geca Onlus di Padova e certficato ECM dal Provider ID.1884 Dipartimento di Medicina. Gode dei patrocini di Regione Veneto, Ulss 3, Ordine Provinciale del Medici Chirurghi  e degli Odontoiatri di Venezia, Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Medicina- Dimed, Dipartimento di Scienze Cardiologiche Toraciche e Vascolari Unipd, Associazioni amiche di Telethon, Liceo Artistico Statale M. Guggenheim di Venezia, IC L. Spallanzani di Venezia. 

Il meeting di quest’anno è dedicato al Presidente Onorario dell’associazione, prof. Andrea Nava, tristemente scomparso di recente.

 

 

Scheda tecnica

 

Provider id 1884

Dipartimento di Medicina - Dimed

Sig.ra Cristina Degan 

Palasanità - stanza n. 46

Tel. 049/821.8689 fax. 049 821.1255 cristina.degan@unipd.it 

 


 

Segreteria organizzativa

Giovani e Cuore Aritmico Onlus

via P.P. Vergerio 19/1, 35120 Padova

Telefono: 049 802.0719; Fax: 049 213.3895; Cell. 335 6141526

 

Email info@gecaonlus.org; www.gecaonlus.com

Ufficio stampa

Dott.ssa Melania Ruggini

Email artritmica.gecaonlus@gmail.com; cell. 3492595271


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Meeting Giovani e Cuore Aritmico Thu, 03 May 2018 12:31:34 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/477931.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/477931.html MR MR Comunicato stampa


Si terrà sabato 26 maggio dalle ore alle ore 9.30 alle ore 14.30 presso l’Hotel Venezia Laguna Palace di Mestre il Meeting Giovani e Cuore Aritmico 2018

La giornata è organizzata dall’associazione Geca Onlus di Padova e certficata ECM dal Provider ID.1884 Dipartimento di Medicina. Gode dei patrocini di Regione Veneto, Ulss 3, Ordine Provinciale del Medici Chirurghi  e degli Odontoiatri di Venezia, Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Medicina- Dimed, Dipartimento di Scienze Cardiologiche Toraciche e Vascolari Unipd, Associazioni amiche di Telethon, Liceo Artistico Statale M. Guggenheim di Venezia, IC L. Spallanzani di Venezia. 

Il meeting di quest’anno è dedicato al Presidente Onorario dell’associazione, prof. Andrea Nava, tristemente scomparso di recente.

Il meeting vuole essere una giornata informativa aperta al pubblico che focalizza l’attenzione sulle tematiche inerenti le patologie cardiache ad impronta aritmica, a rischio di morte improvvisa

Per l’occasione, medici, specialisti, esperti di settore, psicologi, affronteranno queste tematiche. Il meeting rappresenta perciò un’importante occasione di dialogo tra medici e pazienti nonché un momento di confronto cruciale per far capire l’importanza della prevenzione e per diffondere una cultura di collaborazione e condivisione. Un messaggio di prevenzione che intende raggiungere i giovani, le famiglie con malattie cardiache eredo-familiari, gli medici specialisti dello sport, i cardiologi. 

Dopo il saluto di benvenuto del Prof. Sabino Iliceto e della presidente di Geca Onlus, Graziella Paola Marcon, si accompagneranno i saluti istituzionali e il tributo al prof. Andrea Nava, recentemente scomparso. 

Alle ore 11.00 lo spazio sarà dedicato alla presentazione inedita di ArtRitmica,  nuovissimo progetto ideato da Geca Onlus per far avvicinare le nuove generazioni all’associazione attraverso uno strumento immediato, creativo, fresco e diretto come l’arte contemporanea. Un progetto che mette insieme arte, bellezza, prevenzione, informazione e che parla direttamente ai giovani e in particolare alle scuole del territorio. Per l'occasione sarà presentato il libro d’autore realizzato dall’artista Stefano Reolon in collaborazione con la prof.ssa Barbara Bauce e le dott.sse Viviana Marcon e Fabiana Micheluzzi

Seguirà la tavola rotonda, con il dibattito tra medici e pazienti sulle problematiche inerenti le malattie cardiache, con gli interventi di: Prof.ssa Barbara Bauce, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Prof. Luciano Daliento, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Prof. Bortolo Martini, Cardiologia, Azienda ULSS 4 Alto Vicentino; Prof.ssa Alessandra Rampazzo, Dipartimento di Biologia, Università di Padova; Prof.ssa Paola Melacini, Specialista in Cardiologia; Dott.ssa Loira Leoni, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Dott. Francesco Corbetti, Specialista in Radiologia; Dott.ssa Ilaria Rigato, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Dott.ssa Elisa Mazzotti, Specialista in Cardiologia; Dott.ssa Chiara Calore, Clinica Cardiologica, Università di Padova. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scheda tecnica

 

Provider id 1884

Dipartimento di Medicina - Dimed

Sig.ra Cristina Degan 

Palasanità - stanza n. 46

Tel. 049/821.8689 fax. 049 821.1255 cristina.degan@unipd.it 

 

 

 

Segreteria organizzativa

Giovani e Cuore Aritmico Onlus

via P.P. Vergerio 19/1, 35120 Padova

Telefono: 049 802.0719; Fax: 049 213.3895; Cell. 335 6141526

Email info@gecaonlus.org


 

 

Ufficio stampa

Dott.ssa Melania Ruggini

Email artritmica.gecaonlus@gmail.com; cell. 3492595271

 

 

 

 

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Riccardo Buonafede ad Arte per la Libertà - DeltArte Mon, 09 Apr 2018 19:27:37 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/475652.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/475652.html MR MR Arte per la Libertà: a Taglio di Po l’artista Riccardo Buonafede dà vita ad un’opera coloratissima di street art sulla tematica dei diritti umani, in collaborazione con i ragazzi di terza media dell’Istituto Comprensivo statale Maestri


Le scuole medie di Taglio di Po sono coinvolte per il terzo anno consecutivo nel festival Deltarte grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale che da ben 6 anni appoggia il progetto. DeltArte fa parte del format 2018 Arte per la libertà, che vede come capofila l’associazione Voci per la Libertà. Tra le varie attività artistiche, da gennaio sono partiti i laboratori “Arte per i diritti umani” che coinvolgono 30 scuole della provincia di Padova e Rovigo grazie al bando Attivamente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Tra i numerosi laboratori, 10 sono dedicati all’arte contemporanea e prevedono la realizzazione di diversi murales nelle due province. Uno dei fiori all’occhiello di questi laboratori è la nuova opera di street art che il giovane artista emiliano Riccardo Buonafede sta realizzando presso la cabina elettrica di Villaggio Perla con i ragazzi di III A e III C media dell’Istituto Comprensivo Maestri. L'inaugurazione è fissata per sabato 14 aprile alle ore 12. “Gli studenti coinvolti, dopo la lezione frontale sui diritti umani -spiega Melania Ruggini, ideatrice e curatrice del progetto- si stanno cimentando in un laboratorio molto coinvolgente con Riccardo Buonafede, che li sta guidando nella tecnica dello stencil, per la realizzazione di una grande opera pubblica di street art di 4 x 3 metri, raffigurante due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e della pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta”. Due premi Nobel per la pace.

La prima, giovanissima, nota per aver combattuto nel suo paese, il Pakistan, per il diritto all'istruzione delle bambine attraverso il suo blog. Al punto che nel 2012 viene ferita gravemente alla testa dai talebani armati, saliti a bordo del pullman scolastico sul quale la ragazza tornava a casa da scuola. Nel 2014 Malala viene insignita, all'età di soli 17 anni, del premio Nobel per la pace e dal 2017 frequenta l'università di Oxford. Madre Teresa di Calcutta è diventata famosa per il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta e per il suo amore incondizionato, soprattutto per i bambini. Nel settembre 2016 è stata proclamata Santa da papa Francesco.

"Abbiamo scelto come artista Riccardo Buonafede per le affinità tematiche rispetto ai messaggi che noi di Voci per la Libertà vogliamo comunicare da sempre ai ragazzi, cioè il forte potere della creatività e dell'arte, in particolare la street art, per lanciare nella società messaggi importanti di fratellanza, ma anche di coraggio e di denuncia” - commenta Melania Ruggini.

"Si tratta di un tributo alle donne, che in tanti paesi sono sottomesse e addirittura uccise” - spiega il giovane artista Riccardo Buonafede, vincitore della Biennale di street art Roma, tra i protagonisti al recente festival di arte pubblica di Atene e che dopo Taglio di Po andrà al festival di Cervia.

Per il comune di Taglio di Po, il vicesindaco Alberto Fioravanti conferma: ”In questi sei anni di collaborazione con il festival Deltarte e con la curatrice Melania Ruggini, il progetto si è evoluto progressivamente, al punto tale da coinvolgere le nostre scuole e la comunità tutta, attraverso l’arte contemporanea. E dopo le due precedenti opere pubbliche, realizzate rispettivamente nel parco giochi della piazza centrale del nostro comune e sulla palestra di via Leonardo Da Vinci, adesso abbiamo deciso di darci un’organicità, da oggi e per il futuro, colorando e comunicando importanti contenuti sociali presso le varie cabine elettriche del nostro comune. L’idea è creare nel tempo un percorso artistico itinerante, che possa guidare il visitatore a scoprire le installazioni e i murales realizzati da artisti di fama internazionale, affiancati dagli alunni" L'iniziativa è resa possibile grazie all’amministrazione comunale di Taglio di Po, al bando S’illumina della Siae e ad Attivamente della Fondazione Cariparo, attraverso la quale Voci per la libertà e Deltarte portano avanti da alcuni anni progetti e percorsi creativi e culturali nel Delta del Po.

L’inaugurazione è fissata per sabato 14 luglio alle ore 12.30 in via Pietro Nenni a Taglio di Po Si ringraziano: Comune di Taglio di Po, Attivamente - Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Siae - S’Illumina Info www.deltarte.com www.arteperlaliberta.com www.vociperlaliberta.it

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Conto alla rovescia per Arte per la Libertà 2018 Mon, 26 Mar 2018 23:33:53 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/474464.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/474464.html MR MR Arte per la Libertà: a Taglio di Po parte il conto alla rovescia per il nuovo murales che sarà realizzato il 7 e 14 aprile dall’artista Riccardo Buonafede con i ragazzi di terza media. 
E’ stato presentato sabato mattina presso le scuole medie di Taglio di Po il nuovo format 2018 Arte per i diritti umani,  che vede come capofila l’associazione Voci per la Libertà in collaborazione con il festival DeltArte. Tra le varie attività artistiche, da gennaio sono partiti i laboratori “Arte per i diritti umani” che coinvolgono 30 scuole della provincia di Padova e Rovigo grazie al bando Attivamente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Tra i vari laboratori, 10 sull’arte contemporanea che prevedono la realizzazione di diversi murales nelle due province. E il fiore all’occhiello di questi laboratori sarà la nuova opera di street art che il giovane artista comacchiese Riccardo Buonafede realizzerà presso la cabina elettrica di Villaggio Perla a Taglio di Po con i ragazzi di terza media dell’Istituto Comprensivo. 
L'inaugurazione è fissata per sabato 14 aprile alle ore 12.
“Gli studenti coinvolti, dopo la lezione frontale sui diritti umani con l'esperta Martina Manfrinati dell'associazione Voci per la libertà -spiega Melania Ruggini, ideatrice e curatrice del progetto- si cimenteranno in un laboratorio molto coinvolgente con Riccardo Buonafede, che li guiderà nella tecnica dello stencil, per la realizzazione di una grande opera pubblica di street art, di 6 x 3 metri, raffigurante due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e la pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta”. Due premi Nobel per la pace. La prima, giovanissima, nota per aver combattuto nel suo paese, il Pakistan, per il diritto all'istruzione delle bambine attraverso il suo blog. Al punto  che  nel 2012 viene ferita gravemente alla testa dai talebani armati, saliti a bordo del pullman scolastico sul quale la ragazza tornava a casa da scuola. Nel 2014 Malala viene insignita, all'età di soli 17 anni, del premio Nobel per la pace e dal 2017 frequenta l'università di Oxford. Madre Teresa di Calcutta è diventata famosa per il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta e per il suo amore incondizionato, soprattutto per i bambini. Nel  settembre 2016 è stata proclamata Santa da papa Francesco.
"Abbiamo scelto come artista Riccardo Buonafede per le affinità tematiche rispetto ai messaggi che noi di Voci per la Libertà vogliamo comunicare da sempre ai ragazzi, cioè il forte potere della creatività e dell'arte, in particolare la street art, per lanciare nella società messaggi importanti di fratellanza, ma anche  di coraggio e di denuncia” - commenta Melania Ruggini.
"Si tratta di un tributo alle donne, che in tanti paesi sono sottomesse e addirittura uccise” - spiega il giovane artista Riccardo Buonafede, vincitore della Biennale di street art Roma, tra i protagonisti al recente festival di arte pubblica di Atene e che dopo Taglio di Po andrà al festival di Cervia. 
A parlare per il comune di Taglio di Po il vicesindaco Alberto Fioravanti: ”In questi sei anni di collaborazione con Deltarte, il progetto si è evoluto nel tempo al punto tale da coinvolgere le nostre scuole e la comunità tutta attraverso l’arte contemporanea. E dopo le due precedenti opere pubbliche, realizzate rispettivamente nel parco giochi della piazza centrale di Taglio di Po e nella vecchia palestra di via Leonardo Da Vinci, adesso abbiamo deciso di darci un’organicità, da oggi e per il futuro, colorando e comunicando importanti contenuti sociali nelle varie cabine elettriche situate nel nostro comune. L’idea è creare nel tempo un percorso artistico itinerante, che possa guidare il visitatore a scoprire le installazioni e i murales realizzati da artisti di fama mondiale, affiancati dagli alunni"
L'iniziativa è resa possibile grazie all’amministrazione comunale di Taglio di Po e al bando Attivamente della Fondazione Cariparo, attraverso la quale Voci per la libertà e Deltarte portano avanti da alcuni anni progetti e percorsi creativi e culturali. 

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Andrea Dodicianni | No Frame Portrait | Museion di Bolzano Tue, 25 Jul 2017 14:25:11 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/442204.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/442204.html MR MR
Andrea Dodicianni | No Frame Portrait
 
Museion di Bolzano
 
Mercoledì 9 agosto, dalle ore 20:30 alle ore 22:30
Ad aprile i cittadini di Bolzano non avranno potuto non notare una grande campagna pubblicitaria, in città e sui social network, nella quale si diceva che ai primi 50 che si sarebbero iscritti in un sito riportato, sarebbe stato regalato un ritratto, senza specificare altro. Di lì in seguito non se ne è più saputo nulla, fino ad oggi. 
Andrea Dodicianni, artista ormai noto al pubblico dell’arte contemporanea per le sue performance sorprendenti e provocatorie, ha pubblicato dalla sua pagina Facebook un video che ne racconta il seguito, oltre a mettere con esso la firma su questa iniziativa denominata “No Frame Portrait”. 

 

Nel video si vedono queste 50 persone entrare in uno studio, non trovando davanti a loro un pittore, bensì l’artista con un pianoforte, il quale inizia a suonare un brano per ogni singola persona, lasciandosi ispirare soltanto dalle sensazioni che essa gli trasmette con lo sguardo e col linguaggio del corpo, senza nessun contatto verbale. 
Il video racconta quindi la sorpresa dei partecipanti e le loro reazioni con il fluire delle note: commozione, felicità, pianto e molte altre sfumature, che evidenziano ancora una volta come la musica sia davvero un linguaggio in grado di poter dialogare con tutti, ma allo stesso tempo raccontare il lato più intimo e personale di ognuno, indipendentemente dall’estrazione sociale, culturale o linguistica.  
L’artista, che in passato si è laureato al conservatorio proprio in pianoforte, rilascia infine queste parole:  
La musica è un linguaggio così potente, così universale, da riuscire a far comunicare due o più persone che non si conoscono, ma che, con questo mezzo, riescono ad incontrarsi anche solo per pochi minuti”.  

 

La performance verrà presentata al Passage del Museion di Bolzano mercoledì 9 agosto dalle 20:30. Per l’occasione l’artista realizzerà anche dieci ritratti live ai primi dieci che si iscriveranno alla e-mail riportata nell’evento di Facebook. 

 

 
Biografia
Andrea Dodicianni è musicista e artista. 
Nasce nel1989 a Rovigo. Inizia gli studi di pianoforte a 9 anni che lo portano alla laurea magistrale presso il Conservatorio A. Buzzolla di Adria; attualmente è laureando in Storia della Musica presso l’Università di Padova. 
Ha all’attivo due dischi, il primo “Canzoni al Buio” con all’interno un brano vincitore del premio di Amnesty International “Voci per la Libertà”, e il secondo ultimato a Los Angeles sotto la guida di Howie Weinberg (Nirvana, Metallica, Jeff Buckley, U2) e portato in tour nei principali festival italiani e con un lungo busking tour in Europa. 
La sua attività live conta più di 400 concerti tra le quali aperture a Modena City Ramblers, Omar Pedrini, Thegiornalisti e molti altri. 
Artista poliedrico, ha coltivato parallelamente la sua carriera anche nell’arte contemporanea, caratterizzando il suo stile con performance spesso scioccanti e provocatorie.
Ich Liebe Angela, solo performance @ Adria (RO), gennaio 2016
The Weight of Words, performance for Arte per la libertà @ Rovigo, giugno 2017
No Frame Portrait, solo performance @ Bolzano, luglio 2017

 

Info
Dott.ssa Melania Ruggini
Mobile + 39 349 2595271

Deltarte Senior Art Director 
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Un'estate con Land on Art Festival Fri, 07 Jul 2017 15:40:39 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/439524.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/439524.html MR MR

 

Un’estate all’insegna della land art nel Parco Regionale dei colli Euganei. merito del festival Land on art, ideata da Melania Ruggini e organizzata dall'associazione Atelier Calicanto di Teolo. Per chi si fosse perso le inaugurazioni e le performance, è possibile fare visita alle installazioni site specific nel comune di Torregli, Cinto Euganeo e Galzignano Terme. Si sono conclusi il 24 giugno scorso, nella meravigliosa cornice dell’Anfiteatro del Venda, i 10 appuntamenti con l’arte, la musica e le escursioni di Land on Art Festival,. E’ stata un’esperienza coraggiosa di valorizzazione paesaggistica e culturale nell'area del Parco Regionale dei Colli Euganei.

 

Il progetto itinerante è stato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo all’interno del bando Culturalmente 2016 e ha potuto contare sulla collaborazione di varie realtà istituzionali ed associative attive nel territorio, quali l’Amministrazione di Torreglia, l’azienda Ca’ Lustra di Zanovello, le Cantine Bernardi di Torreglia, le scuole medie di Torreglia, Casa Marina di Cinto Euganeo e il Liceo scientifico Galilei di Selvazzano, le associazioni Cooperativa Sociale Terra di Mezzo, Festa Continua, Mideando ed infine Ande, Cante e Bali.

 

In questi mesi, da aprile a giugno, si è venuto a creare un percorso emozionale e sensoriale che grazie alle installazioni di land art congiunge luoghi unici che caratterizzano il Parco Regionale dei Colli Euganei e in particolare il comune di Torreglia come Fonte Regina, Torreglia alta con la Pieve di San Sabino e il percorso della Mira, l’ex corte benedettina delle Cantine Bernardi, l’Anfiteatro del Venda. 

 

Numerosi gli artisti coinvolti: Alessandra Carloni, Tellas, Ciredz, Caterina Sega, Jessica Ferro, Andrea Clementi, Valentina Burel, Alberto Canella, Luca Vallese in arte Zentequerente, Bruno Martinuzzi, Fabrizio Saiu, Alessandro Tombesi. 

 

Una parte importante di Land on Art è stata dedicata ai workshop e ai laboratori con le scuole, fiore all’occhiello di questa iniziativa. Sono due gli istituiti coinvolti quest’anno: le scuole medie Facciolati di Torreglia e il Liceo Scientifico Galilei di Caselle di Selvazzano (PD). Nel primo laboratorio i ragazzi hanno partecipato alla realizzazione di un bellissimo e colorato murales ad opera dell’artista Alessandra Carloni, sulla facciata principale della scuola media. 

Gli allievi dello Scientifico di Selvazzano sono stati invece coinvolti in un progetto di alternanza scuola-lavoro che si è svolto sempre a Torreglia e hanno aiutato concretamente gli artisti invitati nella realizzazione delle loro opere, dal reperimento delle materie alla successiva lavorazione fino agli allestimenti. Un gruppo di loro ha dato inoltre vita ad una performance presso Fonte Regina con il musicista Fabrizio Saiu. In questo modo gli studenti sono diventati parte integrante del festival e hanno partecipato a un’esperienza arricchente e formativa, lavorando in gruppo e mettendosi alla prova nella realizzazione di una kermesse estremamente articolata. 

 

Dal magico e imperscrutabile intreccio di abilità tecnica, ispirazione e dialogo con l'ambiente circostante sono nate le opere, ancora visibili nei sopraddetti luoghi di Torreglia, visibili finché non si decomporranno naturalmente. Il festival ha coinvolto le emozioni a tutti i livelli, promuovendo un nuovo rapporto con la natura sia da parte degli artisti, sia da parte dei visitatori, chiamati a essere compartecipi anche dell’atto creativo. E’ stato possibile infatti visitare i percorsi creativi già durante le residenze degli artisti nella fase di realizzazione delle installazioni, oltre che durante gli eventi di inaugurazione. Visitare il festival durante la creazione o successivamente permette di godere di arte, storia, natura, scoprendo angoli incantevoli  di Torreglia e del Parco dei Colli Euganei che hanno molto da raccontare.

 

Augurandoci che questa sia solo la prima tappa di un ramificato percorso all’insegna della land art abbinata alla musica, contiamo di poter tornare presto a realizzare nuovi eventi- sostengono gli organizzatori. “Grazie a tutte le persone che ci hanno supportato, sostenuto, seguito, al nostro pubblico fisico e virtuale, ai ragazzi delle scuole con cui abbiamo collaborato, agli sponsor e associazioni amiche”. 

 

Scheda tecnica

Ideazione e curatela Melania Ruggini

Segreteria organizzativa Associazione Culturale Atelier Calicanto, Via Valli, 78, 35033 Teolo (PD) - Italy ;Tel + 39 049 9902883; Fax: +39 049 9908091; info@calicanto.it

Info

https://landonartfestival.com; segreterialandonart@gmail.com; landonartfestival@gmail.com; https://www.facebook.com/landonartfestival

Col patrocinio di: Regione Veneto, Provincia di Padova, Comuni di Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Teolo, Torreglia, Parco Regionale dei Colli Euganei, Strada del Vino 

 

Si ringraziano: Azienda Ca’ Lustra-Zanovello, Cantine Bernardi, Cooperativa Sociale Terra di Mezzo, Associazione Festa Continua, Associazione Mideando, Associazione Ande, Cante e Bali.

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Ad Arte per la Libertà due week end di musica e teatro Wed, 28 Jun 2017 10:57:18 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/438271.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/438271.html MR MR

Dopo il grande successo della performance di Andrea Dodicianni “Il peso delle parole”, oltre 100.000 visualizzazioni in meno di una settimana, e la festa in spiaggia con il concerto di Riky Anelli a Barricata, Arte per la Libertà prosegue il suo cammino con due week end dedicati alla musica e al teatro. Il neonato festival della creatività per i diritti umani, a cura di Michele Lionello e Melania Ruggini, è un vero e proprio caleidoscopio di eventi che mirano a sensibilizzare ai temi di uguaglianza e tolleranza attraverso le diverse forme artistiche, in particolare quelle dei giovani under 35, dalla musica al teatro, al cinema all’arte contemporanea. Un nuovo linguaggio per i diritti umani: perché questi temi possano entrare nel cuore prima che nella mente c’è bisogno di trasformarli nell’emozione dell’arte.

Andrea Dodicianni con la sua installazione, realizzata in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, ci ha aiutato a riflettere sul peso delle parole e sulle sue conseguenze; Riky Anelli invece, da anni sostenitore di Amnesty International e finalista di Voci per la Libertà nel 2015, ha animato con la sua straordinaria musica l’evento di inizio estate nella bellissima location della spiaggia di barricata.

Ma gli appuntamenti non si fermano. 

Venerdì 30 giugno alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo la decima edizione della manifestazione Il Carcere in piazza con il concerto di Anna Luppi. Una serata di riflessione, musica, poesia e racconti sulla condizione carceraria. La città libera non dimentica quella reclusa, in un segnale forte di unione nella tensione culturale rivolta al territorio, per alimentare quelle risposte fondamentali di cui necessitano le persone a fine pena. Con la musica di Anna Luppi, cantante, compositrice e flautista e la sua band, la voce recitante di Andrea Zanforlin, la regia di Livio Ferrari. Conduce Marco Mariotti. Un’iniziativa del Coordinamento dei volontari della casa Circondariale di Rovigo in collaborazione con Associazione Voci Per la Libertà, Arte per la Libertà, Teatro del Lemming, Centro Servizi Volontariato di Rovigo e Comune di Rovigo. A corollario dell’evento il giorno successivo sabato 1 luglio alle ore 10.00  presso la Sala della Gran Guardia un convegno che vuole riproporre l’attenzione sul tema: Per non dimenticare (dopo il carcere in piazza), con gli interventi di: Livio Ferrari – regista de Il Carcere in Piazza, studenti scuole superiori di Badia Polesine – Progetto di sensibilizzazione InfoCarceriamoci, Marco Casellato – responsabile osservatorio carcere della Camera Penale di Rovigo, Giulia Bellinello – garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Rovigo, Michele Lionello – attivista di Amnesty International. Durante la mattinata: mostra fotografica “Obiettivo Carcere”.

Sabato 1 luglio alle ore 21.00 in Piazza Aldo Moro a San Bellino si passa ad uno spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne: vanno in scena I monologhi della vagina. Un’opera tragicomica, diventata negli anni un vero e proprio baluardo nella lotta contro la violenza sulle donne. Ne è autrice la drammaturga americana Eve Ensler e consiste nella rilettura di più di 200 interviste a donne che hanno subito violenza, ma non solo, anche a donne che parlano con spontaneità di sesso e di relazioni. Storie che riescono a strappare a volte sorrisi, a volte fanno affiorare dolorose riflessioni, ma riescono a coinvolgere il pubblico in un evento unico e reale. Sul palco si alternano risate e riflessione e le attrici della Compagnia D.EVA coinvolgono il pubblico su temi di attualità ai quali è necessario prestare urgente attenzione. Che cosa pensano le donne quando si parla di vagina? Ed così che attrici non professioniste come Chiara Pinedda, Lyudmyla Romanko, Tania Gazzi, Annalisa Marani,Antonella Solimano, Romina Zangirolami daranno voce con un pizzico di irriverenza ..alla Vagina!

Sabato 8 luglio alle ore 21 nella bellissima location del Parco Villa Ca’ Rosetta in Viale Gramsci a Polesella torna all’interno di Arte per la Libertà la rappresentazione teatrale Orizzonte degli eventi. Dopo molte repliche dello spettacolo di teatro civile, si chiude  il cerchio con l'ultimo appuntamento, per parlare attraverso racconto, azione, fiction, sogno, video, immagini, musica (anche dal vivo) il dramma dell'attuale nuovo Olocausto siriano, raccontare queste migrazioni forzate, questi viaggi senza fine di profughi mal visti dall'Europa intera. Gli attori sono cittadini liberi senza vincoli di appartenenza ad alcun ente che vogliono raccontare il dramma di altri cittadini, i cittadini del mondo, quelli che restano senza casa, senza affetti, senza prospettiva. Soprattutto vogliono parlare (e se possibile fare qualcosa) dei bambini, vittime innocenti di ogni guerra. Gli attori Marco e Giorgia sono supportati dalla attivista per i diritti civili Anna Maria e i colleghi di lavoro e di scena Sandra e Anas. In questa occasione per la prima volta sul palco anche Paolo, del gruppo “Next Level – Parkour Acrobatics Freestyle Natural” e Matteo del gruppo “Mother Goose”.

 

Info

www.arteperliberta.com

www.vociperlaliberta.it

www.deltarte.com


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Dott.ssa Melania Ruggini
Mobile + 39 349 2595271

Deltarte Senior Art Director 
Arte per la libertà curator
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Notturno Euganeo in scena all'Anfiteatro del Venda di Torreglia (PD) Fri, 23 Jun 2017 17:23:42 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/437797.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/437797.html MR MR

 

L'ultimo evento del festival di land art vede come location un luogo unico, magico e suggestivo, quale l'Anfiteatro del Venda, palcoscenico naturale immerso nel parco dei Colli Euganei. 


 

Sul fardella sera, Luca Vallese (in arte Zentequerente) presenta la sua opera permanente, omaggio per l’anfiteatro, dal titolo Segnatempi. Si tratta di una grande meridiana in legno che, a seconda della posizione del sole nell’arco della giornata, segna le età dell’uomo e le età del giorno. Segnatempi nasce per avvicinare lo spettatore al meccanismo naturale del nostro pianeta; un’opera studiata per unire simbolicamente e fisicamente il macrocosmo planetario e il microcosmo umano. Lo spettatore vede la proiezione dell’ombra della scultura su uno dei quattro simboli che indicano il cammino del sole e allo stesso tempo le età umane. Il numero 4 nella simbologia occidentale racchiude molteplici significati, sia nelle dottrine ermetiche che nel neoplatonismo; indica i regni della natura - minerale, vegetale, animale, umano, le componenti del meccanismo umano -fisico, emotivo, razionale, spirituale - e le 4 stagioni dell’anno che, nella vita umana, sono scandite in nascita, giovinezza, età adulta e vecchiaia. 

L’inaugurazione è fissata per le ore 19.00. 



 

Alle ore 21:30 l’associazione Atelier Calicanto presenta Notturno Euganeo. Sul palco dell’Anfiteatro, con la pianura e in lontananza le luci flebili della laguna a fare da sfondo, Calicanto porta la propria musica legata ai Colli Euganei. E' un concerto che sottolinea il lavoro sul territorio che contraddistingue l’attività dell’associazione da decenni. Per l’occasione saranno complici di Calicanto gli amici Stefano Santangelo, Corrado Corradi e i ballerini di Festa Continua, di Ande, Cante e Bali.

 

 

 

Ma non finisce qui: per chi si fosse perso qualcosa del festival, si può sempre partecipare alle visite guidate di domenica 25 giugno, con partenza alle ore 10 dalle scuole comunali di Torreglia, proseguendo per fonte Regina e la strada della Mira e arrivando all’anfiteatro del Venda. 

 

 

Notturno Euganeo

 

sabato 24 giugno | Anfiteatro del Venda, Galzignano Terme

 

Ore 19:00 inaugurazione dell’installazione Segnatempi di Luca Vallese

 

Ore 21:30 CALICANTO in Notturno Euganeo

Concerto con la partecipazione di Corrado Corradi, Stefano Santangelo, Stefano Pettenella e dei gruppi di danze popolari Festa Continua e Ande, Cante e Bali

 

Visite guidate al festival

domenica 25 giugno | Torreglia (PD)

 

ore 10:00 visita guidata alle installazioni del festival con partenza dalla Pieve di San Sabino a Torreglia Alta


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Per la Giornata mondiale del Rifugiato l'artista Andrea Dodicianni colpisce ancora, stavolta a Rovigo. Il video online Tue, 20 Jun 2017 15:03:01 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/437276.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/437276.html MR MR Il ritorno di Andrea Dodicianni con la performance “The weight of words - Il peso delle parole”. 

Lunedì mattina la città di Rovigo si è svegliata con dodici cadaveri in piazza Garibaldi. Uomini, donne, bambini, coperti da un velo bianco e con ai piedi una targhetta, ognuna con una scritta.

 

Questa mattina è stato svelato il segreto con un video dalla pagina dell’artista Andrea Dodicianni, che ne rivendica la paternità. Il video racconta il risveglio della città con l’opera e la sorpresa delle persone che, ignare, ne entravano in contatto, ponendo l’accento su come si sia ormai perso il contatto con la violenza di certe parole. Frasi che non sono certo state inventate da una mente creativa, ma che sono state raccolte nei giorni scorsi dal team di Dodiciannni con una serie di interviste alla popolazione locale. Il quadro è agghiacciante: “Che se li portano a casa loro, e se li mantengano”; “Sanno il rischio che corrono quando si imbarcano, quindi, a loro rischio e pericolo”, “Gli Africani sono pigri” , per citarne solo alcune. 

Cosa succederebbe se queste frasi diventassero realtà? Saremo pronti ad accettarle o lo facciamo solo quando capita a migliaia di chilometri di distanza?

 

Dodicianni ha creato un’installazione davvero dirompente: la consapevolezza di una guerra fratricida tra poveri, una moderna Guernica che ha ancora una volta il compito di stupire, scandalizzare, ormai cifra stilistica di Dodicianni (ricordate la sua mostra ad Adria su Angela Merkel?)

 

L’installazione artistica non a caso è stata restituita oggi, in occasione della giornata mondiale del rifugiato, e inserita nell’ambito di “Arte per la Libertà – Il festival della creatività per i diritti umani“. Arte per la Libertà è promosso dall’Associazione Culturale Voci per la Libertà quale significativa evoluzione dei vent’anni di esperienza maturata nell’organizzazione dei festival “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” e  dei cinque anni di “DeltArte – il Delta della creatività”, la famosa kermesse di arte contemporanea sul Delta del Po. 

 

Le parole dell’artista:

 

 

Abbiamo tutti uno zio, un parente, un amico che pensa queste frasi e non si fa scrupoli a dirle ad alta voce contando di poterlo fare. E’ arrivato il momento che queste persone si rendano conto del peso, a volte drammatico, delle parole; spetta alla mia generazione e a quella dopo imporsi, far sì che l’aver visto il mondo e altri modelli di integrazione ci dia il coraggio di far valere il rispetto per ogni vita umana, mettendo da parte le stagnanti chiacchiere da bar; come figli che per una volta, hanno qualcosa da insegnare ai padri.


Linkvideo: https://www.facebook.com/AndreaDodicianni/videos/vb.352851544798048/1419848348098357/?type=2&theater&notif_t=feedback_reaction_generic&notif_id=1497949488209234

Link download del video: https://www.mediafire.com/?9z7o9d0y58wezzg

 


 

 


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Land on art a Fonte Regina Wed, 10 May 2017 22:26:10 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/432214.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/432214.html MR MR Land on Art è arrivato al giro di boa: il terzo evento del festival diffuso ha come setting il magico scenario di Fonte Regina. Le origini di questa sorgente risalgono all'epoca dei Romani, i quali si ingegnarono nella costruzione di un sistema di approvvigionamento idrico: l'acqua scorreva in tubature di pietra e collegava direttamente le sorgenti alle abitazioni. 

In questo poetico contesto si confrontano tre giovani artisti, Caterina Sega, Tellas e Ciredz, creando opere site specific in comunione con il paesaggio. 

 

Caterina Sega propone il nuovo lavoro site specific “Ninfee”, un’opera galleggiante, composta da cinque grandi fiori, creati incastrando tra loro piccoli petali fatti di pneumatici e cartelli pubblicitari. “Il luogo, così incantevole e intimo - spiega l’artista trentina- è l’ideale cornice per questa installazione; il movimento dell’acqua, creato dalle frizzanti cascatelle di Fonte Regina, interagisce dolcemente con gli elementi galleggianti facendoli animare e muovere, quasi a volerli cullare”.

 

Tellas presenta “Spettro”, che si inserisce nel ciclo di lavori nato nel 2012 e riproposto a Fonte Regina, luogo che l’artista ha particolarmente amato nel corso della sua residenza sui colli Euganei, essendo lontano da qualsiasi intervento umano. Un’installazione creata tra gli alberi del parco e realizzata con le lenze da pesca, materiale effimero che permette una grande trasparenza e che si propone come un filtro trasparente, una soglia, una membrana plastica che si integra perfettamente con il paesaggio. “L’installazione insiste sul concetto di visione che spesso ci sfugge, è fugace, si confonde con lo sguardo, può spezzare il paesaggio ma anche integrarsi pienamente con esso” - racconta l’artista. 

 

Ciredz ha creato un’installazione della serie “Volumi” in legno e pittura ad acrilico. “Il mio intento è stato creare un’illusione ottica, un’immagine usuale del mondo digitale che tuttavia non esiste realmente”. Anche in questo caso, come per l’opera di Tellas, abbiamo a che fare con uno spiazzamento visivo da parte del pubblico, poiché attraverso la dimensione piatta si dà l’illusione di una forma tridimensionale, grazie ai toni dei grigi e alla  forma della sagoma di legno. Il lavoro di Ciredz affonda le sue radici nella personale e peculiare ricerca visiva che affronta mediante un approccio cromatico mutevole, dalla scala di grigi dei suoi primissimi lavori fino al caratteristico blu e più recentemente all’utilizzo della gamma colori-temperature delle sue ultime produzioni.

 

Durante l’inaugurazione del 13 maggio il musicista e performer Fabrizio Saiu presenta Conversazioni alla Fonte Regina

Un gruppo di studenti del Liceo Galilei di Selvazzano - che ha partecipato dapprima ad un workshop in classe con Saiu e con il musicista Francesco Ganassin- entra in conversazione con gli uccelli abitanti nel parco, attraverso l'uso di richiami a bocca che riproducono il verso dell'upupa, il cuculo, l'averla piccola, il rigogolo e il codibugnolo. Tali strumenti, appartenenti per lo più alla pratica della caccia, vengono assunti come mezzi per la costituzione di un ambiente sonoro organico sul modello della conversazione. Gradualmente, attraverso la modulazione sonora dei richiami, i performer producono una trasformazione dell’ambiente, cambiando il paesaggio sonoro in paesaggio musicale per poi tornare sul sonoro. Questa oscillazione costituisce una particolare modalità di relazione fra studenti, ambiente e ascoltatori: una modalità di comportamento, un paradigma dell’abitare. Il pubblico è libero di prendere posto dove ritiene opportuno e di lasciarsi andare all'ascolto e allo sguardo. 

Le opere di Sega, Tellas e Ciredz potranno essere visitate finchè madre natura non se le riprenderà. 

 

Biografie

Caterina Sega Nasce a Trento nel 1987, vive e lavora a Trento. Nel 2011 si laurea in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2008 partecipa con le sue opere a varie esposizioni personali e collettive. Dal 2012 realizza scenografie e abiti da scena per la danza e il teatro

 

Tellas nasce a Cagliari nel 1985 e studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Cresciuto a contatto con la natura selvaggia e spontanea dell’entroterra sardo, la sua ricerca è frutto di una visione personale e intima degli elementi naturali del paesaggio. Nelle sue opere crea un particolare intreccio di forme naturali che sconfinano nell’astrazione: foglie, radici e alghe intrecciate in un complicato groviglio esplodono spesso in immagini geometriche di grande impatto visivo.

 

Roberto Cireddu in arte Ciredz nasce nel 1981 in provincia di Cagliari. Dopo avere frequentato il liceo artistico statale di Cagliari si trasferisce a Bologna nel 2005 per proseguire i suoi studi alla Accademia di Belle Arti di Bologna. Il suo lavoro è fortemente influenzato dalle tendenze artistiche sviluppatesi durante la recente storia dell’arte degli anni 60 e 70 e da alcune ricerche artistiche individuali sviluppate durante gli anni 90. Vive e lavora in Sardegna. 

 

Fabrizio Saiu (1983) fino al 2005 svolge un'intensa attività nel campo dell'improvvisazione e della musica sperimentale. Dal 2010 prosegue la sua ricerca nell'ambito delle performing arts concentrandosi sul concerto, sul collective act e sull'environmental behavior: dispositivi performativi incentrati sull'intreccio tra pratiche differenti (sport, gioco, rito, musica e filmmaking) in cui l'ambiente, il movimento del corpo e il suono sono elementi cardine

 

 

PROGRAMMA

Lunedì 8-sabato 13 maggio | Torreglia

Residenza di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega e realizzazione delle opere site specific in collaborazione con gli allievi del Liceo Galilei di Selvazzano (PD)

Sabato 13 maggio 

Liceo G. Galilei di Caselle di Selvazzano 

ore 10.00 laboratorio musicale di Fabrizio Saiu con gli studenti 

Fonte Regina, Torreglia | Conversazioni a Fonte Regina 

Ore 16.00 passeggiata con la guida naturalistica Stefano Zanini

Ore 17.00 inaugurazione delle installazioni di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega.

Ore 18.00 performance di Fabrizio Saiu e dei ragazzi del Liceo Scientifico Galilei di Caselle di Selvazzano 

 

PROSSIMI EVENTI 

- Festa della Mira

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno | Torreglia alta

sabato 3 giugno 

Ore 18.00 inaugurazione e visita guidata delle installazioni di Andrea Clementi, Jessica Ferro, Valentina Burel, Alberto Canella, Caterina Sega

domenica 4 giugno 

Ore 10.00 Soundwalk con Roberto Tombesi (performance itinerante con ospiti a sorpresa); conduce  la guida naturalistica Stefano Zanini

 

 

 

 

 

- Notturno Euganeo

 

sabato 24 giugno | Anfiteatro del Venda, Galzignano Terme

 

Ore 19:00 inaugurazione dell’installazione Segnatempi di Luca Vallese

 

Ore 21:30 CALICANTO in Notturno Euganeo

Concerto con la partecipazione di Corrado Corradi, Stefano SantangeloStefano Pettenella e dei gruppi di danze popolari Festa Continua e Ande, Cante e Bali

 

Visite guidate al festival

domenica 25 giugno | varie sedi

ore 10:00 visita guidata al festival con partenza da Torreglia e arrivo all’Anfiteatro del Venda

ore 12:30 degustazione di prodotti tipici presso azienda Ca’ Lustra

ore 16:00 visita guidata al festival e arrivo presso l’Anfiteatro del Venda

ore 18:30 degustazione di prodotti presso azienda Ca’ Lustra

 

 

 

Ideazione e curatela Melania Ruggini

Associazione Culturale Atelier Calicanto

Via Valli, 78, 35033 Teolo (PD) - Italy 

Tel + 39 049 9902883; Fax: +39 049 9908091

info@calicanto.it

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Land on Art decolla sui colli Euganei Wed, 05 Apr 2017 16:39:47 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/427850.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/427850.html MR MR

 

Sui Colli Euganei sta per atterrare Land on Art, il nuovissimo festival dell’associazione Atelier Calicanto di Teolo dedicato alla land art e alla musica ambientale firmate da giovani creativi di tutta Italia. 

Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2016, il progetto si pone quale esperimento creativo di rigenerazione paesaggista, territoriale e culturale, che assume il carattere della manifestazione itinerante di land art nei Comuni di Torreglia, Cinto Euganeo, Galzignano e Battaglia Terme, basata sulla fluidità del dialogo aperto tra creatività giovanile under 35 e contesto ambientale. 

Con Land on Art si intende realizzare, fare conoscere e visitare un nuovo parco creativo ed emozionale, un’isola verde nel cuore del Parco dei Colli Euganei, in cui gli artisti under 35 e i musicisti selezionati risiederanno alcuni giorni e realizzeranno opere site- specific e interventi di sound art. Il tutto da aprile a giugno. Per questa prima edizione sono stati selezionati Tellas, Roberto Ciredz, Alessandra Carloni, Andrea Clementi, Caterina Sega, Jessica Ferro, Valentina Burel, Alessandro Canella, Zentequerente, Bruno Martinuzzi, Fabrizio Saiu, Alessandro Tombesi, Stefano Pettenella.  

 

Land on Art si compone di un ramificato percorso dedicato alla sperimentazione artistica, una mappa emozionale e sensoriale che congiunge luoghi unici che caratterizzano il Parco Regionale dei Colli Euganei, come Fonte Regina, Torreglia alta con la Pieve di San Sabino e il percorso della Mira, l’Anfiteatro del Venda, l’ex corte benedettina delle Cantine Bernardi. In altre parole, Land on art traccerà un cammino creativo capace di trasformare un territorio ricco di storia e bellezza in un panorama vitale, in un museo diffuso, volto a stimolare l’incontro tra le persone e la produzione di idee.

 

In questo contesto, la natura offre la scenografia e i suoi materiali. Lavorando a stretto contatto con l’ambiente e il paesaggio, gli artisti di Land on Art scelgono le materie prime e le lavorano creando opere uniche, nate “in e per” un luogo specifico. Il pubblico cerca le opere, le scopre e ne gode, finché la natura non se “le riprende”. L’obiettivo principale della land art è infatti creare un rapporto simbiotico con la natura circostante, in cui l’artista cerca e trova la propria ispirazione, bellezza e armonia negli elementi offerti da un bosco, da un prato, dalle sponde di una sorgente o dal versante di una collina. E chi ne fruisce può assaporare queste installazioni inserite appieno in un paesaggio naturale nel quale la mano dell’uomo appare lieve e rispettosa del contesto di riferimento. In questo modo, la land art attrae il fruitore da un punto di vista estetico ed emotivo, catturando l’attenzione su certi luoghi dal valore unico per suggestione e memoria, spesso poco frequentati o conosciuti. 

 

Dal magico e imperscrutabile intreccio di abilità tecnica, ispirazione e dialogo con l'ambiente circostante nasceranno le opere, che andranno a costituire delle vere e proprie gallerie “en plein air”, poi visitabili per tutta l'estate, finché madre natura non se le riprenderà. Land on art coinvolgerà le emozioni a tutti i livelli, promuovendo un nuovo rapporto con la natura sia da parte degli artisti, sia da parte dei visitatori, chiamati a essere compartecipi anche dell’atto creativo. Sarà infatti possibile visitare i percorsi creativi già durante la realizzazione delle installazioni per osservare gli artisti al lavoro e cogliere le diverse fasi del loro lavoro. Visitare il festival durante la creazione o successivamente permetterà di godere di arte, storia, natura, scoprendo angoli incantevoli del Parco dei Colli Euganei che hanno molto da raccontare.

 

 

Calendario della manifestazione 

In scena la street art 

giovedì 27- sabato 29 aprile | Scuola media Facciolati di Torreglia 

Laboratorio didattico sulla street art ad opera dell’artista Alessandra Carloni 

Sabato 29 aprile ore 12.30 Inaugurazione del murales di Alessandra Carloni realizzato in collaborazione con gli studenti 

 

Apericena d’artista

sabato 6 maggio | Cantine Bernardi di Torreglia 

Ore 18. 30 inaugurazione della mostra personale di Bruno Martinuzzi

Ore 20.00 degustazione con prodotti tipici 

Ore 20.30 concerto di Alessandro Tombesi

 

Residenze d’artista

lunedì 8- sabato 13 maggio | Land art a Fonte Regina, Torreglia

Residenze di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega e realizzazione di opere site specific 

Conversazioni alla Fonte Regina

sabato 13 maggio 

- Liceo G. Galilei di Caselle di Selvazzano 

ore 10.00 laboratorio musicale di Fabrizio Saiu con gli studenti 

- Fonte Regina, Torreglia

Ore 16.00 passeggiata emozionale con guida naturalistica

Ore 17.00 inaugurazione delle installazioni di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega.

Ore 18.00 performance di Fabrizio Saiu e dei ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Caselle di Selvazzano 

 

Festa della Mira 

venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno | Torreglia alta

sabato 3 giugno 

Ore 18.00 inaugurazione delle installazioni di Andrea Clementi, Jessica Ferro, Valentina Burel, Alberto Canella, Caterina Sega

domenica 4 giugno 

Ore 11.00  Soundwalk con Roberto Tombesi

 

Notturno Euganeo

sabato 24 giugno | Anfiteatro del Venda, Galzignano Terme

Ore 19:00 inaugurazione dell’installazione Segnatempi di Luca Vallese

Ore 21:30 Notturno Euganeo, con la partecipazione di Corrado Corradi, Stefano Santangelo, dei gruppi di danze popolari Festa Continua e Ande, Cante e Bali 

Ore 22:30 performance di Danza Continua

 

 

Visite guidate al festival

domenica 25 giugno | varie sedi

ore 10: visita guidata al festival con partenza da Torreglia e arrivo all’Anfiteatro del Venda

ore 12:30 degustazione di prodotti tipici presso azienda Ca’ Lustra

ore 16: visita guidata al festival e arrivo presso l’Anfiteatro del Venda

ore 18:30: degustazione di prodotti presso azienda Ca’ Lustra

 

 

Scheda tecnica

 

Ideazione e curatela Melania Ruggini

 

Segreteria organizzativa

Associazione Culturale Atelier Calicanto

Via Valli, 78, 35033 Teolo (PD) - Italy 

Tel + 39 049 9902883; Fax: +39 049 9908091

info@calicanto.it

 

Info

https://landonartfestival.com; segreterialandonart@gmail.com; landonartfestival@gmail.com; https://www.facebook.com/landonartfestival

 

Col patrocinio di: Regione Veneto, Provincia di Padova, Comuni di Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Teolo, Torreglia, Parco Regionale dei Colli Euganei, Strada del Vino 

 

Si ringraziano: Azienda Ca’ Lustra-Zanovello, Cantine Bernardi, Cooperativa Sociale Terra di Mezzo, Ass. Festa Continua, Ass. Mideando, Ass. Ande Cante e Bali

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L'arte per i diritti umani scende in cattedra nelle province di Padova e Rovigo Thu, 26 Jan 2017 21:17:01 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/419348.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/419348.html MR MR L’arte per i diritti umani: oltre 1.000 gli studenti coinvolti dall’Associazione Voci per la Libertà e da DeltArte nei laboratori didattici grazie al bando “Attivamente” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

 

Il progetto “L'arte per i diritti umani” scende in cattedra per parlare dell’importanza della creatività e dell’arte al servizio dei valori fondanti della Dichiarazione universale dei diritti umani.  E’ questa la nuova sfida che si è posta l’associazione Voci per la Libertà e il festival d’arte contemporanea DeltArte - il delta della creatività. Da gennaio a giugno saranno oltre un migliaio gli studenti coinvolti e frequentanti 30 scuole, tra medie e superiori, della provincia di Padova e Rovigo

 

Questo ambizioso progetto didattico ha come obiettivo la sensibilizzazione alle tematiche legate ai diritti umani, comprendendo il valore dell’uguaglianza attraverso gli stimoli creativi che derivano dall’arte. 

“Vogliamo stimolare gli studenti insieme ai propri insegnanti a diventare parte attiva nella promozione dei diritti grazie al potere dell’esperienza artistica”, spiegano gli organizzatori. “L’arte è uno strumento potente, diretto e immediato per promuovere i diritti umani e aiuta a comprendere, diffondere e promuovere i valori dell’uguaglianza sociale”, puntualizza la curatrice di DeltArte Melania Ruggini. 

“L’arte, nelle sue molteplici forme e linguaggi, è un incedibile strumento di formazione per i nostri ragazzi e di aggregazione sociale, specialmente in un momento storico come questo, in cui vengono a mancare certi punti di riferimento che la scuola dovrebbe necessariamente fornire come base per la crescita”, afferma il direttore artistico di Voci per la Libertà. Un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che anche in questa occasione ha sposato le potenzialità di questo progetto”.

 

Tre sono i settori di intervento del progetto: l’arte contemporanea, la musica e il cinema. 

Per l’arte contemporanea si lavorerà nello specifico per mezzo della street art quale mezzo veloce, fresco e diretto per parlare delle tematiche complesse affrontate. Si prevede la realizzazione di 10 murales, alcuni nelle scuole, altri negli spazi urbani, realizzati dagli studenti coordinati dagli artisti selezionati, ossia Luca Vallese, Centocanesio, Pietro Anceschi, Patrick Bonandini e Marco Fregnan. Questi laboratori sono coordinati dalla curatrice Melania Ruggini, esperta di settore, che ha già alle spalle diverse esperienze nella street art. 

 

La proposta musicale prevede 10 lezioni/spettacolo insieme ai musicisti Mud, Anna Luppi, Marmaja,  Do’ Storieski, che hanno già partecipato alle passate edizioni del festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Durante i laboratori, i musicisti spiegano ai ragazzi come nascono le loro canzoni, si esibiscono dal vivo e raccontano il loro specifico legame con i diritti umani e l’impegno civico.

 

Il percorso cinematografico prevede la proiezione del film documentario “Presi a caso” sull’eccidio di Villadose nella Seconda Guerra Mondiale, alla presenza del regista Alberto 

 

 

Gambato e della storica Laura Fasolin. Successivamente i ragazzi vengono coinvolti in un laboratorio sulle fonti e nel dibattito finale. 

 

Durante tutti gli incontri è presente un’esperta di diritti umani che coordina l’evento e aiuta gli studenti a diventare parte attiva nella loro promozione grazie al potere dell'esperienza artistica.

A tutti gli studenti è consegnato il calendario dei diritti umani 2017 e un libretto con la Dichiarazione universale dei diritti umani, entrambi con le illustrazioni dell’artista Luca Vallese che sarà coinvolto anche in due laboratori di street art. 

 

Per maggiori informazioni sui laboratori: www.vociperlaliberta.it e www.deltarte.com

 


 


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Un nuovo murales per DeltArte firmato Igor Molin Mon, 04 Jul 2016 18:35:57 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/397860.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/397860.html MR MR  

 

Dal 4 luglio l’artista veneziano Igor Molin fa tappa a Corbola dove soggiornerà fino al 9 luglio per realizzare un coloratissimo murales presso il campo polivalente comunale. Ospitato all’interno del ricco programma di DeltArte, il festival itinerante di arte contemporanea ideato e curato da Melania Ruggini e promosso dall'Associazione Voci per la Libertà, che da quattro anni riempie di creatività il territorio del Delta del Po, l’artista realizzerà la sua opera di street art in collaborazione con Sport Village 2016, grazie a un laboratorio didattico che coinvolgerà una settantina di ragazzi di tutte le età, che si terrà mercoledì 6 luglio dalle ore 8.30 alle ore 18.

L’inaugurazione è fissata per sabato 9 luglio alle ore 11 presso il campo polivalente del Comune di Corbola. 

 

Nelle sue opere Igor Molin si concentra sull’uomo-massa inserendolo nel suo habitat base: luoghi confusionari, rumorosi, straripanti di elementi, collage di comunicazioni che non approdano a nulla, tonalità sgargianti, patinature forzate. I suoi soggetti sono rappresentati nel momento in cui si espongono pubblicamente, quando entrano in relazione con i loro simili – con il resto della massa – e annullano completamente la propria coscienza di individui. Il protagonista preferenziale del suo lavoro è la dimensione giovanile, sulla quale Igor Molin precisa: “nelle mie rappresentazioni racconto momenti, istanti di vita, storie, sempre con dei motivi raffiguranti la gioventù”. 

Tra Figurazione narrativa e Nuovo Realismo, l’artista veneziano lavora con le “mitologie quotidiane”, scattando dapprima diverse fotografie per strada o “rubandole” ai suoi allievi e si serve della “pelle dei muri della città” (cartelloni, giornali, riviste, volantini pubblicitari…) per realizzare i suoi puzzle pittorici. Il colore e le forme di queste opere rispecchiano, con sottile critica e sofisticata ironia, proprio quel sistema globale che, dai centri urbani più importanti, dilaga fino alle periferie più nascoste, e del quale ormai ciascuno di noi fa parte. Il “pensiero dipinto” da Igor Molin in questi ultimi anni, con sapienza tecnica e straordinario cromatismo, è molto chiaro: cercare nell’apparenza banale della smorfia di un passante, di un turista per caso, o di un flusso di persone intente a mangiare un gelato, a parlare al cellulare, o a consultare la mappa di una città, teatro del turismo di massa, l’esperienza del bello vissuta attraverso gli emblemi e le contraddizioni dei valori dell’attualità. “In realtà i soggetti sono sempre un pretesto per denunciare in modo sottile l’omologazione giovanile nei momenti di massima esposizione pubblica”. Lo strappo, la casualità, il colore spruzzato e applicato irregolarmente ha la pretesa di ribadire il concetto. Quasi che la superficie pittorica diventi un qualcosa di fragile, deteriorato; e che il colore in questo abbia valore superficiale., come gran parte del mondo giovanile contemporaneo. Apparentemente spensierata e gaia, questa nuova generazione di individui porta con sé le lacerazioni e la superficialità dell’omologazione, esternandola con colori accesi e atteggiamenti noncuranti del proprio esistere. “E’ ovvio il richiamo ai cartelloni pubblicitari, che al contrario di Mimmo Rotella mi servono per contestualizzare questa mia poetica della superficialità, specchio della contemporaneità. Giovani al muro che si lasciano scoprire e deteriorare, come un muro ben affrescato, ma malato dove in alcuni punti emerge, tra i colori brillanti, una semplice sinopia”. 

Dietro la folla, bisogna ritrovare l’individuo. Dietro l’aspetto sociologico del suo approccio (studiare i giovani, le folle, le situazioni sociali), Igor Molin resta prima di tutto un pittore. I suoi quadri panoramici, a volte distribuiti in dittico o polittico, comportano uno scorrimento dello sguardo per catturare ogni dettaglio, invitando a una sorta di narrazione cinematografica. Tratti dalla commedia urbana, i suoi personaggi sembrano muoversi in storie che loro stessi si raccontano o che ci si racconta. Ed è questo andirivieni tra coreografie urbane e pellegrinaggi pittorici nei movimenti artistici a essere il sale della sua pittura narrativa.

 

BREVE BIOGRAFIA

Nasce a Venezia il 02-03-1981. Consegue il Diploma di Maturità artistica presso il Liceo Artistico Statale di Venezia, il diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia e la Laurea specialistica in Arti visive e discipline per lo spettacolo con indirizzo pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Da sempre la sua ricerca poetica è strettamente legata alla pittura e alla figurazione, nell’obiettivo di narrare la propria contemporaneità con un linguaggio contemporaneo e personale. Luce e colore contraddistinguono i suoi lavori che risentono della forte influenza delle sue origini veneziane.

La pittura di Molin è una sorta di diario personale su cui annota continuamente il vissuto quotidiano, soprattutto quello legato all’omologazione giovanile e alle nuove tendenze sociali.

Ha esposto in Italia e all’estero, conseguendo importanti premi e riconoscimenti. Attualmente collabora con diverse galleria in Italia, Francia e Slovenia.

Vive e lavora tra Riva del Garda (Tn) e Burano (Ve).

 

 

Main Sponsor: Amministrazione comunale di Corbola

 

Inaugurazione: sabato 9 luglio, ore 11.00

 

Sede: campo polivalente del Comune di Corbola

 

Web: www.deltarte.com - segreteria@deltarte.com 

Mobile: 349 2595271 

Segreteria organizzativa 

 

 

Associazione Voci per la Libertà

Via Paganini 16 – Villadose (RO)

Web: www.vociperlaliberta.it – info@vociperlaliberta.it


 

 

Tutti gli ingressi alle inaugurazioni del festival sono gratuiti

 

Con il contributo di: Comune di Corbola, Comune di Loreo, Comune di Rosolina, Comune di Taglio di Po, Fondazione Ca’ Vendramin di Taglio di Po 

 

Con il patrocinio di Regione Veneto, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Comune di Adria, Comune di Corbola, Comune di Loreo, Comune di Rosolina, Comune di Taglio di Po, Amministrazione Provinciale di Rovigo, Legambiente, Fotoclub 85, Amnesty International, Fondazione Ca’ Vendramin, FAI, Gruppo Astrofili Polesani, Artribune, REM, Deltablues, I Druidi 

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A ICARo murales e installazioni per rianimare Rovigo Fri, 17 Jun 2016 16:54:51 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/396178.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/396178.html MR MR Si intensifica il programma di I.C.A.Ro, Impulsi creativi artistici a Rovigo,   sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2015, che vede come capofila il circolo Arci Galileo Cavazzini di Rovigo. 

Nella mattinata di sabato 18 giugno ci aspettano ben tre appuntamenti con la creatività under 35, tutti curati dall’ideatrice Melania Ruggini. Per l’occasione, è prevista una visita guidata con gli artisti che hanno creato 9i tre interventi e con la curatrice, in un percorso dinamico e vivace. 

Il primo appuntamento del festival urbano è in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 11.30, dove l’artista Centocanesio ha creato 4 divertenti installazioni in corrispondenza dei lampioni. L’intento è quello di vivacizzare il salotto buono di Rovigo tramite dei personaggi tratti dal mondo dei comics, per catturare l’attenzione di grandi e piccini. Abbinato all’opera ci sarà un concorso gestito sulla pagina Facebook di Icaro per il miglior selfie che abbia come soggetto ovviamente le installazioni. 

 

Alle ore 12.00 ci si sposta nel Giardino delle due torri dove ci aspetta l’installazione “L’acchiappasogni” di Andrea Clementi. 

La rappresentazione della natura e dei suoi elementi è la tematica d'indagine prevalente dell’artista vicentino, che ha scelto il Giardino per eccellenza della città come meta della sua installazione. Il suo progetto per ICARo 2016 prevede la realizzazione di una scultura/installazione creata appositamente per il territorio locale e per i Giardini delle torri, realizzata con un'unica corda continua, di quelle usate in marina e per la pesca.  In pratica, l'artista installerà tra gli alberi una grande ragnatela vaporosa, che sarà una sorta di copertura o protezione naturale per la popolazione, al di sotto della quale si potrà leggere, conversare, riposarsi. L'installazione avrà le sembianze di un'amaca naturale e protettiva, e si innesterà in maniera naturale nel paesaggio di riferimento sia cromaticamente che tecnicamente. “Ho scelto di rappresentare il regno vegetale con un suo prodotto di difesa quale la ragnatela, perché con la sua eterea leggerezza, la sua inconsistenza corporea, suggerisce in me l’idea di un’anima in continua difesa che fluttua sospesa e appesa ad un esile filo. Con il suo disegno aereo essa si materializza silenziosamente in un ambiente ricco di mistero, capace di avvolgere, trasportare e rapire, con un solo repentino soffio di vento”.

Alle ore 12:30, infine, l’appuntamento è in Piazzale di Vittorio per l’inaugurazione dei due murales realizzati da Centocanesio e Gaia Lionello presso l’ex rotondina. 

Ricordiamo che ICARo 2015 si è contraddistinto per il murales di Peeta sulla facciata principale dell’ex biglietteria degli autobus in Piazzale Di Vittorio, che versa in uno stato di abbandono semitotale. Con questo intervento artistico si è data dignità estetica e formale ad uno spazio che fa parte dello skyline locale e che versa nell'obsolescenza. Grazie a ICARo anche l'opinione pubblica si è interrogata sull'edificio, sollecitata dalla creazione del murales, ed è nata una riflessione dinamica e propositiva sia sui social network sia sui giornali. Tra l'altro, durante la scorsa campagna elettorale, molti candidati hanno preso spunto da questo intervento per sottolineare come l'edificio debba essere risistemato. Partendo da questo presupposto legato alla rigenerazione urbana tramite l’arte contemporanea, sono stati invitati a confrontarsi con l'edificio altri due giovani artisti, entrambi veneziani, Gaia Lionello e Cento Canesio, per continuare il lavoro appena iniziato e completarlo con altri due murales. “ Con questa serie di murales, in dialogo con il contesto urbano di riferimento, finalmente si potrebbe riportare l’attenzione su questo edificio e salvarlo dalla moria che lo sta soffocando, per futuri usi compatibili - sostiene la curatrice Melania Ruggini- Al posto dell’abbattimento o della costruzione di nuovi parcheggi, abitazioni, o negozi, si potrebbe invece riqualificare tale spazio come centro d’arte contemporanea, gestito in un futuro prossimo direttamente dal progetto I.C.A.Ro., mediante una start-up culturale”. 

Soddisfazione da parte degli assessori ad Eventi e manifestazioni Luigi Paulon e alla Cultura Andrea Donzelli.

“Siamo felici – ha detto Paulon -, di sostenere questo progetto che coinvolge la città in un importante momento artistico. La nostra realtà viene animata da realizzazioni che passano anche attraverso la riqualificazione urbana e paesaggistica. Un plauso agli organizzatori, con l’augurio di innumerevoli consensi”.

Per l’assessore Donzelli “è un bel progetto che crea spunti di dialogo tra l’arte contemporanea e la città. Dialogo, ma anche riflessione su come valorizzare i luoghi del nostro bel centro storico e non solo. Mi piace, inoltre, che questa iniziativa coinvolga i giovani con i loro talenti che in questo modo possono emergere”.

 

 

 

 

Web: www.ica.ro.itinfo@ica.ro.it

Mobile: 349 2595271

ICARo è visitabile dal 16 aprile al 30 novembre 2016

Ideazione e curatela di Melania Ruggini

Segreteria organizzativa

Circolo Arci Galileo Cavazzini | Tel e Fax 0425 25566

circolo.galileo.cavazzini@gmail.com

 

Col patrocinio di: Regione Veneto, Amministrazione Provinciale di Rovigo, Comune di Rovigo, Comune di Ceregnano, Comune di Bosaro, Comune di Guarda Veneta, Comune di Polesella, Museo dei Grandi Fiumi

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Tellas rilancia il festival DeltArte Tue, 31 May 2016 17:49:54 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/394351.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/394351.html MR MR Tellas, uno degli street artist più famosi al mondo, è il protagonista della IV edizione di DeltArte. L’artista ha soggiornato nel Delta del Po dal 26 al 31 maggio  per realizzare uno dei suoi spettacolari murales nel pieno centro di Loreo, sul muro esterno di Cartiere del Polesine.

Ospitato all’interno del ricco programma di DeltArte, il festival itinerante di arte contemporanea ideato e curato da Melania Ruggini e promosso dall'Associazione Voci per la Libertà, che da quattro anni riempie di creatività il territorio del Delta del Po, l’artista cagliaritano ha realizzato un’opera monumentale caratterizzata da varie gradazioni di colore, che vanno dai rossi, ai gialli, ai verdi,  ai blu, costellati da forme stratte che fluttuano nello spazio. 


La sua è un'opera di vera e propria rigenerazione urbana, come è solito fare: lasciandosi ispirare dall’ambiente circostante, ha creato un murales della lunghezza di 50 metri su un muro della storica realtà industriale della Cartiera del Polesine, usando il suo stile originale, unico, inconfondibile, sempre connesso con la realtà circostante. Foglie, acqua, rami, elementi naturali, paesaggi marini, figure astratte, caratterizzano da sempre le sue opere, creando un mondo tracciato da linee sottili e precise dove non compare mai l’essere umano.Tellas ha scelto di partecipare a DeltArte proprio perché è un festival strettamente legato al paesaggio e al territorio, filosofia completamente sposata dall’artista e dal suo lavoro. 

 

Ed è proprio nell'ottica della riqualificazione urbana ed extraurbana che l'Amministrazione comunale di Loreo, per il secondo anno consecutivo, promuove il progetto ART INCLUSIVE: un soggiorno artistico nel Delta del Po durante il quale l'artista vive lo spazio scenico offerto dal territorio circostante, lo interpreta e lo caratterizza; così la street art può diventare un veicolo fondamentale di comunicazione, capace di coinvolgere i sensi e suscitare emozioni. Anche quest'anno si è voluto il coinvolgimento della scuola secondaria di Loreo, organizzando una lezione preliminare in classe sulla tecnica pittorica impiegata e sulla poetica dell'opera e, a seguire, una visita guidata al murales.

 


Senza tralasciare la continua e costante interazione dell'artista con gli spettatori, possibile proprio per la sua peculiarità di laboratorio a “cielo aperto” per la quale chiunque può accedere liberamente al cantiere artistico.

Il progetto vede la preziosa collaborazione della Cartiera del Polesine, che fin da subito ha condiviso i medesimi intenti di rigenerazione del complesso industriale, situato in Largo di Rorai, un punto ben visibile e ideale per accogliere un simile intervento artistico.

 

L'inaugurazione del murales si svolgerà sabato 11 giugno alle ore 19, alla presenza delle autorità e degli organizzatori dell'evento. I festeggiamenti proseguiranno sotto i portici di Riviera Marconi dove avranno luogo la seconda edizione di BIRRAMANO, fiera della birra artigianale, a cura dell'Associazione culturale I Druidi di Loreo, e tre concerti del Festival DELTABLUES 2016, presso Piazza Municipio.

 

La realizzazione dell'opera è stata possibile grazie al contributo di più soggetti e fondamentale è stato il ruolo di DeltArte e della curatrice Melania Ruggini che ha puntato su questo eccezionale street artist. Il festival itinerante d’arte contemporanea è nato nel 2012 con l’obiettivo di iniziare a scrivere una delle pagine più stimolanti del racconto contemporaneo nel territorio del Delta del Po per mezzo della creatività, nelle sue molteplici forme. Edizione dopo edizione si è affermato come un evento capace di mostrare un nuovo volto del territorio del Delta del Po, svelando le vitali potenzialità del connubio arte e natura, sempre più necessario. L’arte aiuta a riflettere, a guardarsi da fuori, a cambiare punto di vista e prospettiva: è una forza dirompente, che attraversa i sensi e sempre ti cambia. DeltArte continua per tutta l’estate ed è davvero un’opportunità per conoscere il Delta sotto un nuovo punto di vista: un colorato museo diffuso, dove l’arte si intreccia con la natura, in un dialogo ricco di stimoli e nuove riflessioni.

 

BREVE BIOGRAFIA

Tellas nasce a Cagliari nel 1985 e studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna.  Attualmente vive a Roma. Cresciuto a contatto con la natura selvaggia e spontanea dell’entroterra sardo, la sua ricerca è frutto di una visione personale e intima degli elementi naturali del paesaggio. Nelle sue opere, Tellas crea un particolare intreccio di forme naturali che sconfinano nell’astrazione: foglie, radici e alghe intrecciate tra di loro in un complicato groviglio esplodono spesso in immagini geometriche di grande impatto visivo. La sensazione che si percepisce osservando una delle sue opere è quella di addentrarsi all’interno di una fitta trama naturale, dove ad ogni singolo tratto di una foglia ne segue subito un altro e così via. Tutte le sue opere possono essere viste come studi eseguiti su una vasta gamma di supporti, che si tratti di una grande parete, o di un foglio di carta o di una tela. Menzionato dal The Huffington Post US nel 2014 tra i 25 street artist più interessanti al mondo, Tellas sviluppa la sua arte in diversi campi, dal disegno alla pittura, dall’installazione alla stampa, all’audio-video.

 

 


 

 

Main Sponsor: Cartiere del Polesine 

 

Inaugurazione: sabato 11 giugno, ore 18:30

 

Sede: Cartiere del Polesine, viale Stazione 1, Loreo (RO) 

 

Web: www.deltarte.com - segreteria@deltarte.com 

 Mobile: 349 2595271

Segreteria organizzativa 


 

Associazione Voci per la Libertà

Via Paganini 16 – Villadose (RO)

Web: www.vociperlaliberta.it – info@vociperlaliberta.it

 

 

Tutti gli ingressi alle inaugurazioni del festival sono gratuiti

 

Con il contributo di: Comune di Corbola, Comune di Loreo, Comune di Rosolina, Comune di Taglio di Po, Fondazione Ca’ Vendramin di Taglio di Po 

 

Con il patrocinio di Regione Veneto, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Comune di Adria, Comune di Corbola, Comune di Loreo, Comune di Rosolina, Comune di Taglio di Po, Amministrazione Provinciale di Rovigo, Legambiente, Fotoclub 85, Amnesty International, Fondazione Ca’ Vendramin, FAI, Gruppo Astrofili Polesani, Artribune, REM, Deltablues, I Druidi 

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DeltArte alla Notte Europea dei Museo di Adria Tue, 17 May 2016 12:15:02 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/392676.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/392676.html MR MR

 

 

Per la Notte Europea dei Musei il festival itinerante DeltArte, capeggiato dall’Associazione Voci per la Libertà, presenta il quarto appuntamento presso il Lapidario del Museo Archeologico Nazionale di Adria, dove si potrà visitare “Nuovi Orizzonti” la mostra di Chiara Guidotto e Andrea Clementi, in corso fino al 26 giugno. 

Il Museo Archeologico Nazionale di Adria è stato scelto da DeltArte anche per  questa nuova edizione essendo lo scrigno della storia del Delta, rappresentandone le identità storiche e culturali attraverso gli importanti reperti conservati, che rendono omaggio a questa terra, crocevia di popoli e di storie. “In linea con la tematica principale di DeltArte- spiega la curatrice Melania Ruggini- il Museo rappresenta infatti uno dei massimi esempi locali della creatività collettiva, poiché racchiude nelle forme dei manufatti e nelle testimonianze archeologiche l’intera storia del Delta e del Polesine, raccontandoci di come, fin dalla notte dei tempi, l’uomo si sia impadronito dei materiali che gli erano familiari per poi trasformarli secondo i propri bisogni, sia quotidiani che spirituali”. 

Il Museo può allora essere riletto, grazie ai linguaggi artistici di Chiara Guidotto e Andrea Clementi, come un enorme archivio contemporaneo del “nostro fare”, per ricordarci come la creatività sia un valore di riferimento sociale a partire dalle epoche più remote. 

Per la Notte Europea dei Musei ritorna in scena il dialogo tra antico e presente, tra archeologia e arte contemporanea, sottolineando come la rilettura artistica possa essere uno strumento per la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio storico-artistico.  Non a caso sono stati scelti questi due artisti under 35, Chiara Guidotto e Andrea Clementi, in dialogo con le tracce tangibili dell’antica creatività umana, al fine di esplorare “nuovi orizzonti”. 

L’installazione di Chiara Guidotto presso il giardino del Lapidario mette in scena una rilettura dell’archeologia nella dimensione della contemporaneità, mediante un preciso materiale, il cemento. Le strutture archeologiche contemporanee create dall’artista veneziana si innestano come un continuum nella storia, diventando una seconda pelle, come se nel corso dei secoli l’unica cosa veramente cambiata fosse il materiale, mentre la funzione e il bisogno di quel particolare oggetto non siano mutati nel tempo, sottolineando da un lato l’avanzamento della tecnologia e dall’altro l’assoluta permanenza dei bisogni basilari dell’uomo nella società. “Gli scarti della nostra architettura, le tracce che lasciamo oramai indelebili nel tempo vanno a creare nell’ambiente del Lapidario una seconda natura “- spiega l’artista. “Nel giardino e nelle aree esterne al Lapidario le miei installazioni entrano nella natura contrapponendosi ad essa per la loro dimensione artificiale, trovando tuttavia un accordo silenzioso  e una tacita armonia”. 

Le due installazioni di Andrea Clementi, La grande Latrodectus Mactans e Nodo apotropaico pongono l’accento sulla ritualità come valore di riferimento con cui rapportarsi e riappropriarsi. Così come l’alchimista trasforma oggetti comuni in preziosi, l’artista ricerca, sperimenta, costruisce, attraverso i materiali più insoliti, quali corda, ferro, spago, fettuccia, e sotto la spinta di un gesto che smorza ogni tensione, imparando a stare dentro le materie e con esse pensare, credere, sognare un orizzonte capace di rivelare colore, spazio, luce e l’inquietudine di superfici e volumi sempre in perenne movimento, rianimati alitando in essi una potenzialità inaspettata. Il nodo apotropaico per allontanare gli infissi maligni innesca ad esempio il bisogno atavico di una ritualità esorcizzante che ricollega l’uomo contemporaneo ai suoi progenitori. Da sempre gli intrecci e soprattutto i nodi stabiliscono un legame, un’unione fra elementi opposti. Il nodo è ambivalente nel suo esser fatto e disfatto, nel senso di costrizione negativa e liberazione positiva. Nelle culture orientali, indiana, taoista ed ebraica, sciogliere i nodi significa liberare l'anima da ciò che la lega, la trattiene al mondo. Nell’antica Roma il flamine diale, il sacerdote preposto al culto di Giove Capitolino, non poteva avere alcun nodo nelle vesti e nella chioma e durante i Baccanali le donne dovevano sciogliere le trecce; lo stesso divieto di aver nodi sulle vesti è prescritto al pellegrino islamico quando si reca alla Mecca ed è in uso presso diverse culture nei momenti critici come il parto, il matrimonio e la morte. Ecco allora come un’installazione contemporanea può parlare di tutto questo e proiettare in un viaggio interiore alla ricerca della propria identità sopita. 

Dopo l’inaugurazione di “Nuovi orizzonti” si potrà assistere alla performance di Andrea Dodicianni, che si metterà a nudo raccontandosi e svelando alcuni segreti e ricordi legati ai suoi suoi brani più famosi. Un altro modo per entrare nella dimensione più intima e personale, quasi quotidiana, di un lavoro altamente creativo come quello del musicista.   

 

 


 

PROGRAMMA

Ore 20,30: Inaugurazione della mostra “Nuovi orizzonti” di Andrea Clementi e Chiara Guidotto presso il Lapidario del Museo. Segue performance di Chiara Guidotto. 

Ore 21,45: “Dodicianni solo performance” con Andrea Dodicianni

Chiusura del Museo alle ore 22,30. 


 

 

Inaugurazione: sabato 21 maggio ore 20. 30

Sede: Museo Archeologico Nazionale di Adria, Via Badini, n. 59 -  45011 Adria (RO)

Tel./fax 0426-21612;  sar-ven.museoadria@beniculturali.it 

Periodo: 21 maggio- 26 giugno 

Orari: 8.30-19.30 

Web: www.deltarte.com - segreteria@deltarte.com 

 

Mobile: 349 2595271

 



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DELTARTE "Pensavo di poter volare" di Tony Gallo Mon, 09 May 2016 14:06:30 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/391861.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/391861.html MR MR Il terzo appuntamento di DeltArte ha come fulcro il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin dove è in corso la mostra «Pensavo di poter volare» di Tony Gallo, giovane artista padovano che ha alle spalle importanti collaborazioni con gallerie ed istituzioni pubbliche. Dato che la IV edizione del festival accende i riflettori sulla street art, la curatrice Melania Ruggini ha scelto proprio un giovane street artist attualmente sulla cresta dell’onda, dato che recentemente Tony Gallo ha risanato e rivitalizzato molte zone di Conegliano, Bassano, Padova con le sue opere di street art. 

In questa mostra allestita nella Sala degli attrezzi del Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin si rincorrono personaggi stilizzati dall’espressione a tratti perplessa, a tratti sognante, comunque sospesi in una fissità segretamente espressiva, per raccontare allo spettatore gli stati d’animo propri dell’artista, che coincidono con l’umanità.  Ed è proprio di fronte ai suoi personaggi così raccolti, silenziosi e assorti, eppure così potenti, che si percepisce il desiderio ancestrale dell’uomo di poter volare. 

Su sfondi puliti, sequenze di sognanti o trasognati alter ego sono riprese in posizioni diverse e atteggiamenti diversi, ma sempre accompagnate in modo esiziale a dei palloncini che limpidamente rimandano allo spettatore la visione poetica ed essenziale della necessità umana di inseguire la libertà, intesa come libertà di agire, di vivere, di gioire. Nelle sue opere Tony Gallo sa coniugare con eleganza la graffiante e decisa gestualità tipica della street art con l’occhio levigato di una pop art non ingenua, che ben conosce l’arte di recuperare e sublimare in icone pop gli oggetti, gli sguardi, le posture della nostra immensa banalità. 

Tony Gallo è un artista completo: basti osservare la studiata lentezza con cui aggredisce il supporto con le bombolette, che parlano il linguaggio del mordi e fuggi, dell’incursione, dello sfregio estetizzante. A ciò si unisce la precisione che è propria del pittore di studio, lo sguardo socchiuso dell’impressionista en plein air, l’acribia del perfezionista e perfino il gusto un po’ barocco del ritocco. 


 

 


BIOGRAFIA

Tony Gallo nasce a Padova nel 1975. Dopo un passato come parrucchiere e musicista, nel 2008 intraprende la strada della pittura, affermandosi come street artist volitivo e originale. Autodidatta, preferisce non seguire schemi compositivi consolidati o visioni predeterminate.

Le sue emozioni, i suoi stati d’animo vengono trasferiti senza filtri nella pittura, trasformando i suoi lavori in autentica arte emozionale.

 

Ha al suo attivo svariate mostre personali a Padova, tra cui nel 2016 la mostra personale presso Palazzo della Gran Guardia di Padova, “Welcome to my forest“ presso lo spazio Tindaci di Padova; New Generation Festival di Lonigo; Festival RestArt di Imola; Street Art Fort Fest - mostra collettiva a Forte Mezzacapo (Ve); svariate esposizioni con MV eventi e Start di Conegliano; performer per Liqutex e Redbull. La sua galleria di riferimento è Vecchiato Arte di Padova. 

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La IV edizione di DeltArte punta tutto su Tellas Sun, 24 Apr 2016 12:46:54 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/390423.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/390423.html MR MR Ritorna il festival d’arte contemporanea DeltArte – il Delta della Creatività.

8 appuntamenti, 4 workshop, 5 residenze d'artista, 13 artisti coinvolti: sono questi i primi  significati numeri della manifestazione. Seguendo la filosofia e il lavoro iniziato negli anni scorsi, la IV edizione propone una nuova tematica su cui gli artisti sono invitati a misurarsi: la creatività collettiva.  All'interno del meraviglioso scenario del Delta del Po sono stati scelti quei contesti che meglio si prestano a fare da cornice ed esaltare le opere, proprio per le loro unicità paesaggistiche. Gli artisti coinvolti nel festival itinerante avranno uno scenario unico nel quale esprimere la loro creatività come strumento di un'azione culturale collettiva di rigenerazione urbana nella quale la comunità locale e le giovani generazioni del territorio sono coinvolte in prima linea nel dialogo tra arte e territorio.


 

Dopo il successo dei laboratori didattici della scorsa edizione, abbiamo capito che per arrivare al cuore degli adulti bisogna intensificare il dialogo con i ragazzi. 

Da qui parte infatti il coinvolgimento collettivo dell'intera comunità e la crescita culturale. 

Per la IV edizione del festival è stato elaborato un programma ricco di occasioni di confronto tra le scuole del territorio e gli artisti, alcuni dei quali internazionali, grazie a workshop e laboratori didattici in cui gli alunni prenderanno parte attiva nella creazione delle opere d'arte, proprio per farli sentire artisti per un giorno.

 

SEMPRE PIÙ SPAZIO ALLA STREET ART, L’ARTE POPOLARE

 

Murales, graffiti, street art: variazioni di un genere specifico, nato come fenomeno clandestino e diventato ormai forma artistica riconosciuta persino da musei e gallerie. Interpretare un luogo, caratterizzare una situazione: così la street art può diventare per DeltArte un veicolo fondamentale di comunicazione, capace di coinvolgere i sensi , suscitare emozioni e innescare riflessioni, mantenendo la propria natura di creazione in bilico tra permanenza e provvisorietà.

Anche quest’anno sono stati invitati street artist di fama internazionale, a partire da Tellas, noto ormai in tutto il mondo per le sue creazioni, che realizzerà un'opera  monumentale di rigenerazione urbana nel comune di Loreo.

"E' un onore poter accogliere un artista come Tellas, considerato tra i 25 street artist più interessanti nel mondo"- commenta la curatrice Melania Ruggini. "il nostro festival sta crescendo prprio grazie alla street art che abbiamo sostenuto e appoggiato fin dal primo anno, potendo contare su nomi di spicco come Lucamaleonte, Hitnes e DEM". 


 

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