Comunicati.net - Comunicati pubblicati - antonio guastalla Comunicati.net - Comunicati pubblicati - antonio guastalla Wed, 18 Sep 2019 08:01:22 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/13974/1 Abito Muu Muu: le origini e la storia Mon, 02 Mar 2015 12:36:00 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/346929.html http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/346929.html antonio guastalla antonio guastalla Il Muu Muu è un abito sciolto di origine hawaiana che pende dalla spalla. Proprio come la camicia Aloha, i modelli di Muumuu sono spesso caratterizzati da colori brillanti e da motivi floreali, ma a volte vengono utilizzati anche dei motivi polinesiani generici.

Al contravo di quanto avviene con la camicia Aloha, nelle Hawaii i vestiti Muu Muu non vengono molto indossati come abiti per la vita di tutti i giorni, per andare al lavoro ad esempio, vengono invece utilizzati molto nelle occasioni formali, come matrimoni, festival e la famosa Merrie Monarch hula competition. Un settore nel quale gli abiti Muu Muu vengono molto indossati è quello alberghiero, nel quale le donne lo utilizzano spesso come divisa. Per via della loro comodità e della vita non stretta, questi vestiti vengono spesso utilizzati dalle donne in dolce attesa durante il periodo della maternità.

La parola muʻumuʻu vuol dire “Tagliare”, perché originariamente il Muu Muu era un vestito tagliato, molto più corto della versione attuale. Nelle Hawaii il vestito Muu Muu viene indossato dal 1950 ed oggi è indossato anche nei paesi europei, nella sua versione più moderna. Non è raro infatti che abiti dallo stile molto simile a quello del Muu Muu vengano indossati, nella stagione estiva, anche per occasioni importanti come matrimoni e cerimonie in quasi tutti i paesi europei.

]]>
Le caratteristiche dei Giacinti: una piccola guida Wed, 26 Nov 2014 16:45:56 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/339158.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/339158.html antonio guastalla antonio guastalla Il giacianto  è un genere di piante della famiglia delle Asparagaceae, originario del mediterraneo orientale delle regioni tropicali africane e di quelle asiatiche .  Il profumo dei fiori del giacinto si presenta intenso e gradevolissimo. Chi possiede un giardino può creare con questi magnifici bulbi di giacinto, aiuole coloratissime e raffinate.

L’etilomologia deI nome di questa bulbosa deriva dal personaggio mitologico Giacinto, il ragazzo amato e successivamente ucciso per errore dal dio Apollo. Un giorno, infatti, mentre Apollo e Giacinto giocavano al lancio del disco, Zefiro devuò il vento e Giacinto fu colpito alla tempia dal disco e morì. Apollo trasformò così Giacinto in un fiore di colore rosso porpora, per ricordare il sangue del suo amato. Questo fiore è stato caro a molti poeti antichi, tra i quali Plinio, Virgilio e Teocrito, che spesso hanno citato il fiore nei propri versi. 

La geolocalizzazione del Giacinto riguarda l’Asia e l’Europa, caratterizzate da un clima piuttosto temperato. Il giacinto è una fioritura primaverile che per secoli è stata apprezzata in medi oriente e nel mondo antico ma che per uno strano motivo ha avuto il suo boom in Europa solo con il rinascimento ed il suo arrivo nella corte viennese.

Il giacinto è una bulbosa, il che significa che è composto da una “cipolla” (il bulbo, organo di riserva nella foto a destra) da cui spuntano foglie e fiori. Il fiore del Giacinto si presenta tubolare con una estremità che finisce a stella presentando anche una lunghezza che può arrivare anche fino a 15 centimetri. Le foglie si presentano alla base del bulbo quasi a creare un'aureola. Sono foglie carnose di un intenso colore verde scuro che si schiarisce man mano che la pianta germoglia. Il più reperibile in commercio è senza dubbio il Giacinto Orientale che presenta una grande varietà di colori che vanno dal rosa intenso ,al rosso, all'arancio al bianco e per finire al lilla in casi rari si presenta anche un blu molto intenso.

Per quanta riguarda gli aspetti della floricoltura e coltivazione di questa tipologia di pianta, presenta un' ottima resistenza per quanto riguarda la coltivazione sia in terreno aperto sia in vaso. In casa si per gli amanti del giardinaggio si può coltivare in acqua se bulbi vengono comprati in autunno, questo permette di assistere al miracolo della fioritura “in diretta” e ad ottenere una fioritura anticipata. Se invece vengono acquistati in periodo primaverili ed estivi, sia in vaso che in acqua (nel loro bravo vasettino dal collo stretto), è possibile scegliere quelli con la spiga floreale già ben in vista in pochi giorni si apriranno, donando l’annuncio della primavera decisamente anzitempo.

L’utilizzo di questa pianta è prettamente decorativo. Il giacinto è principalmente una pianta ornamentale. Per la sua bellezza viene adoperato per abbellire aiuole o giardini. I bulbi di giacinto si possono usare per abbellire balconi o davanzali esterni ma anche per rendere piu' romantica la propria camera da letto.

Per concludere il  giacinto  in  base alla leggenda esposta precedentemente possiede nel linguaggio dei fiori il significato di “dolore” o “coerenza”. 

]]>
Le caratteristiche dei lubrificanti per l'industria Tue, 07 Oct 2014 10:46:59 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/332145.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/332145.html antonio guastalla antonio guastalla Le macchine industriali necessitano di specifici prodotti per mantenere costante la qualità dei propri processi e non corre il rischio di essere usurate nel tempo. Questi prodotti per non danneggiare le macchine sulle quali vengono utilizzate non solo devono soddisfare determinati requisiti chimico-fisici, ma in molti casi devono anche superare test di tipo tribologico (con riferimento all'attrito e all'usura) o su attrezzature che simulano l'impiego reale e su cui è installato un componente critico (ad esempio pompe per circuiti idraulici). Le specifiche del settore sono di enti (ISO, IEC, DIN BS etc.) o di costruttori di componenti o macchine (EATON VICHERS, DAVID BROWN, DENISON, ALSTHOM, SIEMENS, etc.). La realizzazione di questi prodotti si basa sua una profonda conoscenza del settore, l’attuazione di programmi performanti e lo sviluppo di strumenti efficaci che permettano a che li utilizza di spingere sempre più in avanti i limiti di produttività dei loro impianti. La gamma dei lubrificanti industriali comprende vari tipi di oli industriali: oli per ingranaggi destinati alla lubrificazione dei riduttori (in particolare delle turbine eoliche), oli per compressori, oli per l’industria agroalimentare, oli di circolazione. . Gli Oli lubrificanti sono sempre preferiti ai grassi lubrificanti ed ai lubrificanti a secco. Gli oli lubrificanti si distinguono in base a diverse caratteristiche. La caratteristica più importante è  il campo d'impiego: oli per macchine, per mandarini, per cilindri, per turbine, per motori, per trasmissioni industriali, per cambi autoveicli, per fluidi ATF, per compressori, idraulici, isolanti termovettori, di processo, per la lavorazione dei metalli/lubrorefrigereanti. Consulta questa risorsa per visionare alcuni campi di applicazione di questi prodotti:https://www.totalerg.it/i-nostri-prodotti/lubrificanti/industria. Si tratta di tutti i tipi di prodotti destinati alla lubrificazione del macchinario industriale, quali oli idraulici, oli per turbine, oli per compressori, oli per cuscinetti ed oli per ingranaggi industriali. Tra tutte queste categorie, quella su cui si concentrano i maggiori volumi è rappresentato dagli oli idraulici che trovano impiego nei comandi oleodinamici di macchine da cantiere, impianti industriali etc.

]]>
Zimbra collaboration suite: la rivoluzione della messaggistica istantanea Tue, 07 Oct 2014 10:33:50 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/332143.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/332143.html antonio guastalla antonio guastalla

La posta elettronica è ormai da diversi anni, lo strumento di comunicazione di cui non possiamo fare a meno, sia in ambito privato sia in ambito lavorativo.
Oltre a permetterci di scambiare messaggi e documenti in tempo reale, l’e-mail rappresenta ormai un vero e proprio archivio di dati importanti che possono essere utilizzati in qualsiasi momento. Per questo, soprattutto in ambito aziendale, nuovi tool di messaggistica istantanea sono stati sviluppati per unire a queste funzioni di base, altre utilissime e importanti funzionalità.
Il software Zimbra ad esempio, distribuito in Italia da www.ilger.com permette di gestire documenti e organizzare appuntamenti in un unico spazio collaborativo.
Questa applicazione Open Source ha diverse caratteristiche che la rendono indispensabile come:
Interfaccia basata sul browser intuitiva e semplice da utilizzare. Permette di trascinare gli elementi e di applicare tag differenti alle conversazioni.
Consente di ricevere messaggi autenticati e crittografati.
Possibilità di effettuare ricerche specifiche all’interno della posta e degli allegati inserendo filtri personalizzati.
Funzionalità calendario avanzata che permette di  stabilire meeting e riunioni in maniera semplice e collaborativa.
Condivisione di calendari aziendali e interoperabilità con Microsoft Exchange.
Possibilità di svolgere attività di amministrazione e di backup e ripristino della casella di posta basata sul web.
Funzione click-to-call grazie all’integrazione con le interfacce Cisco e Mitel, segreteria telefonica visiva e funzioni di messaggistica immediata.
Possibilità di implementazione su piattaforme SaaS (Software as a Service) oppure sul proprio server come un normale file di installazione binario.
Inoltre, la grande caratteristica di Zimbra è rappresentata dalla compatibilità con  i dispositivi mobile come iOS, Android, Blackberry e Windows. Il sistema permette inoltre di impostare policy di sicurezza mobile, PIN, gestione degli accessi e account utente.
Zimbra è un software di facile configurazione e fornisce una esperienza utente ottimale grazie anche alla sua compatibilità con tutte le piattaforme online (Windows, Mac, Linux) e offline (Thunderbird, Outlook, e altri client desktop).

]]>
Le macchine a controllo numerico Fri, 22 Aug 2014 11:20:25 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/327641.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/327641.html antonio guastalla antonio guastalla Una caratteristica delle macchine utensili è il controllo numerico. Questo significa che durante le fasi della lavorazione il movimento viene diretto da un computer che, inserito nella macchina stessa, ne dirige gli spostamenti e le funzioni seguendo un programma di lavoro stabilito.

Questo tipo di macchine a controllo numerico hanno bisogno di essere programmate per il tipo di lavorazione che di volta in volta dovranno affrontare ed è inoltre necessario che un operatore assista e controlli tutti i passaggi dell'operazione. Chi si occupa di supervisionare la lavorazione dei materiali deve infatti conoscere la struttura delle macchine a controllo numerico e comprenderne anche il funzionamento nonché essere in grado di modificare i programmi già esistenti oppure inserirne di nuovi.

Con una lunga esperienza iniziata nel 1955, la ditta Laurini srl costruisce macchine a controllo numerico che sono   garanzia di affidabilità e modernità. Per avere maggiori informazioni e assistenza commerciale e tecnica è sufficiente visitare il sito e compialre il form di contatto.

]]>
L’ortodonzia: cos’è e quanto costa Thu, 21 Aug 2014 14:57:09 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/327581.html http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/327581.html antonio guastalla antonio guastalla L’apparecchio per i denti (ortodonzia)  è certamente l’incubo di ogni ragazzino ma in molti casi il suo utilizzo si rivela necessario. Contrariamente a quanti molti pensano infatti l’apparecchio per i denti non ha solamente scopi estetici, anzi, ha principalmente scopi terapeutici e preventivi. Se i denti si trovano in una posizione sbagliata infatti possono portare a seri problemi di masticazione, disallineamento e malocclusione. Ad indossare l’apparecchio sono soprattutto i bambini proprio perché per certe tipologie di problemi la prevenzione si rivela fondamentale; sono diversi però anche coloro che ricorrono all’ortodonzia in età adulta, anche solamente per perfezionare il proprio sorriso, con finalità meramente estetiche.

Esistono differenti tipologie di apparecchio, principalmente tre:

  • Apparecchio fisso: è costituito da bracket metallici o  di ceramica che vanno a raddrizzare i denti meccanicamente;
  • Apparecchio rimovibile: costituito da una parte in plastica e una in metallo, da portare solo in alcuni momenti della giornata o, in alcuni casi, da togliere solo per mangiare;
  • Apparecchio rimovibile invisibile: è costituito da sottili mascherine trasparenti che possono essere facilmente rimosse e non incidono in modo pesante sull’estetica.

La tipologia di apparecchio da utilizzare dipende dal tipo di problema che occorre risolvere e dovrà essere sempre uno specialista a dire qual è l’apparecchio più adatto. Ma quanto costa un apparecchio per i denti? I prezzi dell’ortodonzia cambiano in base ai casi, ma di solito sono abbastanza alti. Il fatto è che quando si acquista un apparecchio ci si sottopone ad un vero e proprio trattamento, ad una cura che dura di solito molto tempo (anche diversi anni) e nel prezzo è quindi compreso il valore di tutto il servizio ricevuto. Sono infatti necessari controlli periodici e l’apparecchio, di qualunque tipo esso sia, ha bisogno di manutenzione e deve essere adattato ai progressi che via via si manifestano nel corso del trattamento. Il costo solitamente parte da un minimo di mille euro per i casi più semplici, ma può arrivare a cifre più elevate a seconda dei casi.

Ad ogni modo, prima di acquistare un apparecchio per i denti è bene rivolgersi a più di uno studio dentistico, per avere diversi preventivi e quindi diverse possibilità di scelta.

]]>
Vantaggi fiscali della previdenza complementare Wed, 09 Jul 2014 12:55:04 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324152.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324152.html antonio guastalla antonio guastalla Nel corso degli anni, il sistema pensionistico ha subito graduali modifiche e, di certo, la pensione erogata dallo Stato non riesce a garantire, oggigiorno, un tenore di vita appropriato. La previdenza complementare, attraverso l'adesione ad un fondo pensione o la sottoscrizione di una polizza pensionistica, rappresenta uno strumento idoneo ad assicurare l'integrazione della pensione ordinaria. Aderire a una forma di previdenza complementare consente, quindi, di beneficiare di significativi vantaggi fiscali. Tali vantaggi si possono inquadrare in tre specifici stadi: la fase dei contributi (detta anche "fase dell'accumulazione"); quella dei rendimenti (nota come "fase dell'investimento"); ed infine la fase delle prestazioni (altrimenti detta "fase dell'erogazione"). Scopriamo insieme, adesso, in cosa consiste questa serie di agevolazioni. La pensione integrativa è una forma di previdenza che si aggiunge a quella obbligatoria, ma non la sostituisce. Si basa su un sistema di finanziamento che si sostanzia nella creazione, per ogni aderente, di un conto individuale cui affluiscono i versamenti contributivi effettuati, che saranno poi investiti nel mercato finanziario. Al momento del pensionamento, ogni aderente avrà diritto a percepire l’importo maturato in forma di rendita o, nei casi previsti dalla normativa vigente, in forma di capitale. I vantaggi fiscali della previdenza complementare sono molteplici.  contributi versati dall’Aderente alle forme pensionistiche complementari sono deducibili dal reddito complessivo per un ammontare annuo non superiore a Euro 5.164,57. Se l’Aderente è un lavoratore dipendente, ai fini del predetto limite, si tiene conto anche dei contributi a carico del datore di lavoro, oltre che delle quote accantonate dal datore di lavoro ai fondi di previdenza di cui all’articolo 105, comma 1, del TUIR, ossia gli accantonamenti ai fondi “interni”, istituiti ai sensi dell’art. 2217 del codice civile qualora costituiti in conti individuali per i singoli dipendenti. 

]]>
Clinica dermatologica a Roma: strutture e malattie curate Tue, 08 Jul 2014 17:18:05 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324063.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324063.html antonio guastalla antonio guastalla La pelle è la superficie esterna che separa l’interno del nostro corpo dall’ambiente esterno; essendo superficiali, le malattie dermatologiche, anche se fonte di prurito, brucioredisagio emotivo, sono relativamente innocue poiché non disturbano le funzioni vitali. Le malattie dermatologiche sono centinaia e molte hanno manifestazioni simili, per cui la diagnosi è di competenza dermatologica. In tutta Italia ci sono importanti centri dermatologici che studiano con tecnologie avanzate queste particolari malattie. I centri dermatologici a Roma sono tra i più avanzati d’Italia e disposti in modo omogeneo in tutti i municipi della capitale. Roma inoltre si caratterizza all’interno delle Università di Medicina di Scuole di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia in grado di preparare degli ottimi professionisti nel settore. Le cliniche dermatologiche a Roma  forniscono un servizio completo per la diagnostica e il trattamento delle patologie dermatologiche. Lo screening dermatologico prevede la visita specialistica con il dermatologo e la mappatura dei nei in una stessa seduta. Le analisi sono molto dettagliate in quanto le malattie della pelle non sono solo causate da agenti esterni (per esempio i raggi solari) o da scarsa igiene. La pelle risente anche delle abitudini alimentari, voluttuarie, lavorative e dell’assunzione di farmaci. Per questo motivo per arrivare a una corretta diagnosi è necessaria una anamnesi approfondita e dettagliata. I fattori da considerare sono molti, i più importanti sono la familiarità, perché alcune malattie dermatologiche hanno un substrato ereditario, e i fattori di rischio come per esempio la sovraesposizione ai raggi ultravioletti o a onde radio, l’abitudine al fumo, l’abuso di alcolici, l’ipercolesterolemia ecc. È poi importante  conoscere la durata, le caratteristiche iniziali e l’evoluzione della lesione, la velocità di accrescimento, l’esposizione a fattori lesivi, le abitudini alimentari e voluttuarie, la presenza di allergie, i luoghi frequentati (centri sportivi, piscine, caserme, ostelli), le notizie su altre persone possibili fonti di contagio, l'esistenza di altre malattie coesistenti, tutte informazioni preziose che possono talvolta essere decisive. 

]]>
Bulbi Estivi: consigli su come piantarli Tue, 08 Jul 2014 15:57:50 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324045.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/324045.html antonio guastalla antonio guastalla Una caratteristica dei bulbi e' che devi pensare con anticipo a piantarli, quindi li pianti in inverno se vuoi fiorirli in estate, in autunno se vuoi vederli fiorire in primavera.

La maggior parte delle bulbose più comuni, che si trovano abitualmente nei giardini, producono la gran parte dei loro fiori a fine inverno o inizio primavera; per questo motivo spesso le bulbose vengono considerate soltanto come riempitivi delle aiole o dei vasi per i mesi di marzo-aprile, quando il clima è ancora fresco, e non ci è possibile porre a dimora le piccole piante a fioritura estiva. In effetti i bulbi più conosciuti, quali crocus, tulipani, narcisi, fioriscono tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.

In realtà le piante bulbose sono molto numerose, e ci sono moltissimi bulbi estivi che fioriscono in estate o in autunno. Alcune sono molto diffuse, altre invece un po’ meno.

Il maggiore successo in giardino delle bulbose a fioritura primaverile è dovuto al fatto che gran parte di esse è molto resistente al freddo, e quindi ci permette di lasciarle inselvatichire in giardino, senza dovercene preoccupare; alcune bulbose a fioritura estiva invece sono abbastanza delicate, e quindi debbono essere poste a dimora in primavera, e poi dissotterrate, o comunque riparate, durante i mesi invernali. Questo “difetto”, che è particolarmente problematico nelle zone con inverni decisamente rigidi, passa in secondo piano quando si osservano i fiori delle bulbose estive, veri capolavori della natura.

Puoi piantare i bulbi dei Narcisi estivi non appena li ricevi, sia a terra che in vaso. Quando pianti i bulbi, assicurati la buca di piantagione sia profonda il doppio dell'altezza del bulbo: un bulbo di 5 cm ha quindi bisogno di essere piantato in una buca profonda 10 cm. Distanzia i Narcisi estivi di circa 10-15 cm. Pianta i bulbi nel terreno sciolto e riempi la buca col terriccio. Puoi piantare i bulbi del Narciso estivo usando una paletta o uno specialo piantabulbi.

]]>
Tutti i segreti del cinema 4D Thu, 26 Jun 2014 07:17:47 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/322831.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/322831.html antonio guastalla antonio guastalla Il cinema quadrimensionale rappresenta una particolare fase avanzata di proiezione cinematografica, che grazie all’utilizzo di particolari tecnologie di ripresa, fornisce una visione stereoscopica delle immagini, una visione sovradimensionale dando una maggiore profondità alle immagini. Per la corretta fruizione sono necessari accorgimenti tecnici sia per la proiezione (sono necessari appositi dispositivi quali proiettori e talvolta schermi dedicati), che per la visione (occhiali). I cinema tridimensionali sono sempre più diffusi in tutta Italia, addirittura superando la tridimesnionalità: i cinema 4d a Roma ad esempio rappresentano una principale fonte di  divertimento per grandi piccini. Anche nella fase di realizzazione del prodotto video ci devono essere dei particolari accorgimenti. Infatti per rendere un video 4D, le riprese devono essere fatte con una tecnica speciale di doppia ripresa, che simula la vista dell’uomo: due occhi, due telecamere. Al momento in cui queste immagini vengono riprodotte, quindi, vediamo due immagini separate, sullo schermo. I fotogrammi possono essere proiettati contemporaneamente o alternativamente. Le sale cinematografiche devono essere attrezzate con speciali proiettori altrimenti non è possibile riprodurre la visione stereoscopica. La particolarità delle immagini proiettate è che sembrano avere davvero profondità (non sono più piatte come prima!) grazie a degli occhiali speciali che vengono distribuiti all'ingresso della sala. Ma come funziona esattamente il cinema tridimensionale? Il segreto del cinema 4D è riprodurre la visione binoculare o stereoscopica dell'uomo. La visione binoculare, anche detta visione stereoscopica o stereopsi o stereopsia, è la caratteristica del sistema visivo, propria di alcune specie animali, per cui un'immagine viene proposta sul piano retinico da entrambi gli occhi. La stereoscopia (raramente detta anche stereofotografia o stereografia) è una tecnica di realizzazione e visione di immagini, disegni, fotografie e filmati, atta a trasmettere una illusione di quadrimesnionalità, analoga a quella generata dalla visione binoculare del sistema visivo umano. Grazie a questa tecnica di realizzazione delle immagini è possibile garantire allo spettatore del cinema una visione binoculare o stereoscopica.

]]>
L’ananas ubriaco: un dessert delizioso Fri, 20 Jun 2014 12:53:57 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/322289.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/322289.html antonio guastalla antonio guastalla L’ananas è senza dubbio il frutto esotico più amato, il suo gusto dolce  e fresco lo rende il frutto ideale soprattutto d’estate. Non tutti sanno però che esistono anche utilizzi alternativi dell’Ananas che può essere utilizzato anche per la preparazione di straordinari dessert. Quello che proponiamo oggi è un dessert molto particolare e molto semplice da preparare: l’ananas ubriaco.

Ecco gli ingredienti per quattro persone:

  • un ananas molto maturo
  • 40 gr di zucchero grezzo di canna
  • un po’di cannella
  • mezzo bicchiere di rum
  • 500 grammi di gelato alla crema

La preparazione è semplice e rapida e prevede pochi passi. Per prima cosa occorre sbucciare l’ananas avendo cura di togliere anche tutti i residui tipici di questo frutto, comunemente detti occhi scuri. Tagliate l’ananas a fette e fate sciogliere lo zucchero di canna in una padella, scaldandolo a fuoco medio insieme al rum. Quando il liquido nella padella bolle, aggiungete le fette di ananas e un po’ di cannella, quindi lasciate cuocere per 5 minuti. Disponete le fette di ananas in un piatto da dessert e mettete al centro di ogni fetta una pallina di gelato alla crema. Ora ricoprite il tutto con il succo di cottura (zucchero e rum) e il piatto è  pronto! Servitelo a fine pasto al posto della frutta, farete un figurone!

]]>
Università a numero chiuso: Il ministro Giannini fa chiarezza Wed, 18 Jun 2014 17:05:10 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/322068.html http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/322068.html antonio guastalla antonio guastalla La questione dell’università a numero chiuso è sempre stata motivo di dibattito sia nel mondo politico sia nell’opinione pubblica. Da una parte esiste la sacrosanta argomentazione che tutti debbano avere diritto a studiare ciò che vogliono, senza dover effettuare test a priori che, nella maggior parte dei casi, non sono indicativi delle reali potenzialità degli studenti. D’altra parte, però, senza il meccanismo del numero chiuso si verificherebbero problemi pratici e sociali di  non poco conto. Per prima cosa bisognerebbe farei conti con enormi problemi logistici, perché gli spazi degli atenei non sono infiniti e per alcune facoltà il numero degli studenti sarebbe tale da rendere impossibile lo svolgimento delle lezioni. In secondo luogo vi è da sottolineare che, lasciando a tutti libero accesso alle università, nel giro di pochi anni ci si troverebbe difronte a grossi problemi sociali, con un numero di laureati di gran lunga superiore al fabbisogno di professionisti.

Quest’annoso dibattito è tornato agli onori della cronaca proprio di recente, in seguito ad una serie di dichiarazioni di Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. È di circa un mese fa infatti una dichiarazione del ministro che ha lasciato sconcertati in molti, provocando al contempo l’entusiasmo di molti neo-diplomati aspiranti studenti universitari. Le parole del ministro infatti avevano lasciato intendere l’intenzione di porre fine al meccanismo del numero chiuso. È di questi giorni invece la dovuta precisazione: il numero chiuso è necessario e non sarà abolito ma il governo si impegnerà per cambiare i criteri di selezione, che non risultano più adeguati. “I quiz intesi nel vecchio modo sono un capitolo del passato e sono temi che a breve affronteremo”, queste le parole del ministro durante un intervento in un ateneo siciliano.

Allarme rientrato quindi, tra il sollievo di alcuni e la delusione di altri. Come andrà a finire? Staremo a vedere.

]]>
Le nuove tendenze dell’estate 2014 Mon, 09 Jun 2014 17:36:20 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/321000.html http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/321000.html antonio guastalla antonio guastalla Quali sono i nuovi trend dell’estate 2014? Pare proprio che tra la varie nuove tendenze ci sia quella della camicia azzurra. Sì, una camicetta azzurro chiaro, magari da abbinare a un paio di shorts o ad una gonna di colore bianco (altra tendenza di questo 2014). In effetti l’azzurro è forse il colore che più di tutti si intona e trova armonia con il fantastico cielo delle stagioni calde. Attenzione però: il celeste non va mai utilizzato in tonalità accese e vive ma sempre in tonalità delicate, un celeste pastello molto soft. Mantenendosi su tonalità chiare infatti non solo si avrà la certezza di preservare uno stile elegante, ma si avranno moltissime possibilità di abbinamento.

Un ottimo abbinamento è ad esempio quello che si può ottenere indossando una gonna dai colori scuri e fantasie decise: il contrasto creato sarà davvero delizioso. Ma per uno stile più casual è possibile anche optare per jeans, sempre di colore blu scuro. Un altro abbinamento possibile, decisamente più sportivo, è quello con shorts e hot pants chiari, anche di colore chiaro.

Per le scarpe meglio scegliere qualcosa dallo stile non troppo appariscente. Con camicia azzurra e jeans un paio di ballerine è perfetto in quanto dona un tocco di eleganza che va a fare da contrappeso allo stile sportivo dei pantaloncini. Ma anche un sandalo con tacco alto sortirebbe un effetto niente male, aggiungendo quel tocco di audace sensualità che è sempre ben accetto.

Insomma, che siate donne sportive o eleganti, in quest’estate 2014 il vostro armadio non può essere sprovvisto di una camicia azzurra.

]]>
Macchinari da cantiere: meglio nuovi o usati? Fri, 06 Jun 2014 14:36:14 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/320781.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/320781.html antonio guastalla antonio guastalla Le aziende che lavorano nei cantieri hanno bisogno di macchinari altamente specializzati, capaci di eseguire lavori non eseguibili dalle persone. Questi macchinari, proprio perché sono molto specializzati e offrono performance di alto livello, possono arrivare costare parecchio. È inutile dire che per un’azienda di dimensioni medio-piccole un investimento di questo tipo può essere un investimento molto importante. Per questo motivo molte aziende decidono di optare per macchinari da cantiere usati. Ma conviene davvero acquistare macchinari di questo tipo usati? Ovviamente dipende. Vediamo alcuni consigli per coloro che si apprestano ad acquistare un macchinario da cantiere e sono indecisi se acquistarlo nuovo o usato.

La prima cosa da valutare è l’utilizzo che si deve fare del macchinario. È ovvio che se si è giunti alla decisione di acquistarlo questo macchinario sarà senza dubbio indispensabile, ma quanto dovrà essere utilizzato? Sarà utilizzato saltuariamente, magari come supporto ad altri macchinari, oppure costituirà il mezzo principale che consentirà di svolgere lavori importanti? Questa valutazione, per quanto possa sembrare banale, è molto importante, soprattutto ai fini della scelta tra nuovo e usato.

Una seconda valutazione è relativa allo stato del macchinario. Esistono molti siti internet che ospitano annunci di privati che vendono macchinari da cantiere usati, ma ci si può fidare? Naturalmente non esiste una risposta universale a questa domanda, dipende. Una cosa è certa, prima di procedere con l’acquisto è necessario accertarsi delle reali condizioni del mezzo. Occorre quindi far revisionare il macchinario da una persona di fiducia e procedere quindi ad una valutazione della congruità del prezzo. In alternativa, se si vuole andare a colpo sicuro, è possibile rivolgersi ad aziende specializzate, che offrono veicoli usati garantiti. Una di queste aziende è Laurini, azienda specializzata nella produzione e nella vendicata di macchine da cantiere, in particolare di macchine destinate alla posa dei tubi. Oltre a produrre e a vendere macchinari nuovi, Laurini vende anche degli esemplari usati in ottimo stato.

 Un’ultima valutazione che occorre fare è quella relativa ai tempi necessari per l’ammortamento del costo: se i tempi sono eccessivamente lunghi, l’acquisto di una macchina usata potrebbe non risultare conveniente.

]]>
Su Nuraxi: una visita guidata alla scoperta delle bellezze archeologiche della Sardegna Wed, 04 Jun 2014 13:12:39 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/320174.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/320174.html antonio guastalla antonio guastalla Che la Sardegna sia una delle mete privilegiate per le vacanze estive è risaputo, ma che oltre al mare cristallino e a spiagge da sogno ci siano anche altre tipologie di attrazioni è cosa che, purtroppo,  sfugge a molti.

A pochi passi da paese di Barumini ed ai piedi del Parco della Giara c’è un posto che deve essere assolutamente visitato durante una vacanza in Sardegna: il sito archeologico Nuraghe di Barumini, il più importante monumento della civiltà nuragica. Il villaggio di Barumini è stato edificato e abitato fin dall’età del bronzo attorno  ad un Nuraghe (torre difensiva a forma di tronco di cono realizzata con grossi macigni a secco) denominato Su Nuraxi  e posto all’interno di un macigno costituito da torri più piccole unite da una cortina muraria. Il nome “Su Nuraxi” , in sardo “il Nuraghe”, sta ad indicare proprio la maestosità di questo monumento che i sardi considerano il nuraghe per antonomasia.

Una visita al Su Nuraxi è un’esperienza unica, che deve essere provata assolutamente. Nel visitare il Nuraghe si entra all'interno della fortezza e ci si ritrova in stretti cunicoli ricavati nelle mura costruite con massi enormi, provenienti dall’altopiano della Giara, in un incredibile ambiente ciclopico straordinariamente interessante e suggestivo.

Le visite al Nuraghe di Barumini sono tutte rigorosamente organizzate con la guida: partono ogni 30 minuti con orari variabili in base al periodo.

Per informazioni sui collegamenti marittimi con la Sardegna: http://www.traghettiper-sardegna.it/

]]>
Ingrosso cartoleria online: un'ampia offerta di prodotti a portata di click Thu, 29 May 2014 15:57:11 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/319736.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/319736.html antonio guastalla antonio guastalla Nonostante l’avvento dell’era dei computer, avere per le mani un pezzo di carta è sempre qualcosa di rassicurante. Nonostante viviamo nella società digitale, anzi nella società della nuvola, del cloud computing, non possiamo fare a meno delle cartolerie e della carta, ligi e fedeli a sempiterne locuzioni come “carta canta” oppure “verba volant, scripta manent”, solo per citare quelle più famose ed inflazionate.

Paradossalmente sono le tecnologie digitali a fornite la possibilità di acquistare questu prodotti attraverso l’ingrosso cartoleria online. Se cerchi prodotti di cancelleria e cartoleria per il tuo ufficio e non hai possibilità materiale di recarti presso la sede fisica di un fornitore diviene fondamentale affidarti alla rete per i tuoi acquisti.

Lo strumento della vendita online ti permette di scegliere prodotti di cancelleria direttamente da casa senza recarti fisicamente nel punto vendita. La vendita non è destinata solo ai privati e alle aziende ma anche ai fornitori, essendo  anche un ingrosso di cartoleria online. Sul sito puoi trovare una vasta gamma di prodotti, superiore a quelli presenti in un negozio fisico: potrai acquistare prodotti 24 h su 24, non avendo vincoli di tempo con costi decisamente inferiori.

Inoltre troverai un ottimo rapporto tra qualità e convenienza: la vasta offerta include prodotti delle migliori marche a prezzi vantaggiosi. I clienti potranno trovare i prodotti di cartoleria e cancelleria per ufficio desiderati attraverso una navigazione del sito immediata e user-friendly; grazie ad una serie di filtri potrai personalizzare e velocizzare la tua ricerca per marche o prezzi. Visita il negozio online che vendono prodotti di cancelleria e scegli il prodotti più adatto alle tue esigenze.  

L’ingrosso cartoleria online rappresenta una buona scelta per acquistare prodotti legati al mondo della cartoleria e degli articoli per ufficio. Gli stessi prodotti che si trovano in cartoleria a prezzi decisamente più bassi, è questa la vera forza del commercio online che può permettersi di operare buoni sconti in quanto si saltano diversi intermediari e si lavora on demand, quindi anche con meno rischi. In tal senso un ingrosso di cartoleria online non ha niente da invidiare ad altri business online

]]>
Consigli per difendersi dal phishing Wed, 28 May 2014 17:01:45 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/319600.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/319600.html antonio guastalla antonio guastalla Se utilizzate spesso la posta elettronica, certamente almeno una volta sarete stati vittime di un tentativo di phishing. Il phishing è un’attività fraudolenta che mira a rubare dati sensibili, come ad esempio i dati per l’utilizzo della carta di credito o i dati di accesso al proprio conto on line. In realtà le pratiche di phishing vengono messe in atto a diversi livelli, esiste anche chi le utilizza per provare a rubare la password di Facebook o dell’indirizzo e-mail di un’altra persona.

Ma vediamo nel dettaglio come avviene un tentativo di phishing, ipotizzando un tentativo finalizzato ad ottenere l’accesso al conto corrente on line della vittima. Il malintenzionato invia alla vittima un’e-mail, fingendo che tale mail provenga dal sito della banca. L’e-mail riproduce fedelmente la grafica solitamente utilizzata dalla banca per cui la vittima tende a cadere nel tranello. Qualora il destinatario del messaggio decidesse di fare attenzione all’indirizzo e-mail del mittente probabilmente si accorgerebbe dell’imbroglio ma non è detto: spesso anche l’indirizzo e-mail è molto simile a quello della banca in questione, magari ne differisce soltanto per una lettera. L’e-mail informa l’utente di un problema presente sul suo conto e lo invita a seguire un link che gli consentirà di effettuare il log in e di scoprire quindi tutti i dettagli.  Anche la pagina di log in è fasulla, ma è identica all’originale per cui la vittima potrà accorgersi del tranello solo guardando l’url della pagina. Se invece l’utente non si accorge dell’url, andrà ad inserire i suoi dati e a quel punto il furto sarà avvenuto. È molto probabile, peraltro, che la vittima non si accorgerà subito dell’accaduto. Il log in infatti non avrà esito positivo e molto probabilmente l’utente verrà reindirizzato all’home page del sito della banca, stavolta quello vero. Difronte ad una situazione di questo tipo, la vittima probabilmente chiamerà la sua banca chiedendo spiegazioni e solo allora si renderà conto di quanto accaduto ma probabilmente sarà troppo tardi.

Una tecnica semplice quindi, basata sulla strategia di lanciare un esca sperando che la vittima abbocchi (da qui il nome phishing).

Come ci si può difendere dal phishing? Con alcuni piccoli accorgimenti:

  • Verificare sempre l’indirizzo e-mail del mittente;
  • Verificare l’url della pagina di login;
  • Dubitare sempre quando si ricevono e-mail dalla propria banca che chiedono di effettuare il login: raramente le banche mandano questo tipo di e-mail. Se proprio si ha il dubbio, è meglio chiamare la banca per chiedere conferma prima di procedere in qualsiasi modo on line;
  • Dotarsi di un buon software in grado di proteggere la propria casella mail. In commercio ci sono software di email filtering che comprendono  filtro antispam, filtro antivirus e filtro anti-phishing.
]]>
Calzature artigianali: innovazione e originalità del made in italy Fri, 23 May 2014 16:53:57 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/319180.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/319180.html antonio guastalla antonio guastalla Il made in italy coniuga sapientemente innovazione e originalità, distinguendosi per stile ed eleganza. Le calzature artigianali completano il look di uomini e donne dai gusti esigenti e ricercati, sempre attenti alle tendenze, facendo della classe uno stile di vita.

I capi di abbigliamento Made in italy hanno il pregio di essere realizzate a mano, dove l'abilità artigianale si sposa con la tradizione: maestranze del settore lavorano quotidianamente con l’obiettivo di realizzare prodotti di elevata qualità, attraverso un’attenta selezione dei materiali e di una produzione che cerca di abbinare la manualità alla tecnologia più evoluta.

Quello che ne emerge è la distintività del prodotto: la cura dei particolari e l'attenzione per i dettagli resi unici dalla lavorazione a mano, rendono le scarpe uniche e inimitabili conferendo a chi le indossa altrettanta originalità dello stile. Uno stile invidiabile, glamour e ricercato, interprete della personalità e delle scelte dei clienti più esigenti.

Il made in Italy è caratterizzato dal pregio e dall'esclusività di ciò che è raro e prezioso. Il made in italy italiano sta investendo nella tecnologia sfruttando la crescita più ampia del commercio elettronico in Italia. In Italia il commercio elettronico conferma la crescita a doppia cifra e prende atto dell’impetuoso sviluppo del mobile. Si allarga l’offerta e nascono nuovi sistemi di pagamento. 

]]>
Centro cardiologico: curare le malattie cardiovascolari Wed, 21 May 2014 17:52:48 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/318929.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/318929.html antonio guastalla antonio guastalla Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni.  Se si soffre di tali patologie è necessario rivolgesi ad un centro cardiologico specialistico con metodologie d’intervento sempre aggiornate.  

Nella famiglia delle patologie cardiovascolari vengono fatti rientrare anche tutti i difetti congeniti del cuore, le malattie reumatiche ad interessamento miocardico, le varie forme di aritmia, le patologie che interessano le valvole cardiache e l'insufficienza cardiaca.

Nonostante tale definizione faccia rientrare nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie + vasculopatie), nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate all'aterosclerosi. Malattie cardiovascolari restringimento, l’ostruzione o l’eccessivo allargamento (aneurisma) dei vasi sanguigni che possono accompagnare questa malattia, sono infatti responsabili di patologie molto diffuse, come quelle coronariche (angina pectoris ed infarto), cerebrovascolari (ictus) e vascolari periferiche.

A livello mondiale, ed in particolare nei Paesi con uno stile di vita tipicamente occidentale, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte. Contribuiscono a questo triste primato soprattutto le malattie associate all'aterosclerosi viste in precedenza, la cui comparsa è favorita da uno stile di vita sempre più caratterizzato dall'abuso di fumo, alcol e droghe, dalla sedentarietà e da una dieta poco attenta a soddisfare, senza eccessi, i reali bisogni dell'organismo.

]]>
Software Gestionali Banche: dematerializzazione dei processi e documenti Wed, 21 May 2014 16:50:47 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/318923.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/318923.html antonio guastalla antonio guastalla Le banche italiane nonostante la difficile congiuntura economica continuano a puntare sull'ICT. Gli investimenti nello sviluppo di software gestionali per banche mirano alla dematerializzazione dei processi e documenti, al potenziamento di mobile banking e mobile payment, più sicurezza e integrazione dei canali remoti.

Considerandola una leva strategica sia per ridisegnare l'operatività del settore, attraverso l'innovazione di prodotti, servizi e canali, sia per rendere più efficienti e sicuri i processi, grazie all'automatizzazione e alla digitalizzazione.

A scattare la fotografia dell'impegno e delle priorità delle banche italiane sul fronte della spesa in tecnologia é la nona edizione del rapporto sulle tendenze del mercato Ict per il settore bancario messo a punto da Abi Lab, il Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca dell'Abi. Secondo la ricerca, il settore bancario italiano ha investito complessivamente 4,2 miliardi di euro (stima per il 2013) confermando , nonostante la crisi economica ancora in corso - la spesa in tecnologia del 2012 (circa 4,3 miliardi).

L’attenzione del settore bancario per l'innovazione trova conferma anche nelle previsioni di spesa formulate dalle banche per il 2014: la metà dei gruppi, infatti, prevede addirittura di incrementare gli investimenti in tecnologia (50%), mentre quasi un terzo pensa di mantenere costante il budget Ict rispetto al 2013 (28% circa).

Per quanto riguarda le priorità ICT del settore per il 2014, ABI Lab ha stilato una classifica dei progetti considerati prioritari dai gruppi bancari italiani, sia sul fronte degli investimenti sia su quello della ricerca e sviluppo. Stando all'indagine, al primo posto della 'top ten' delle priorità d'investimento troviamo la dematerializzazione (81%), che si accompagna spesso a reingegnerizzazione e automazione dei processi interni.

Seguono i progetti di potenziamento di mobile banking e mobile payment (57%); la sicurezza e l'ulteriore integrazione dei canali (rispettivamente 38% e 33%), ritenuti strategici per un'efficiente assistenza online anche in ottica 2.0 e per l'identificazione dei clienti da remoto, che apre la strada all'offerta di nuovi servizi. Tra le priorità d'investimento delle banche non mancano, infine, anche le attività di business continuità (24%) e di business intelligence (24%). 

]]>