Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Borderline Agency Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Borderline Agency Wed, 24 Apr 2019 03:07:48 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/17346/1 Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione Fri, 19 Apr 2019 11:55:19 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/543660.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/543660.html Borderline Agency Borderline Agency Come dimostra l'indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell'Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L'indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle "sfogline" di Modena.

Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell'industria e l'analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l'indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l'indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l'attenzione all'ambiente.

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L'ortopedia che guarda al futuro Thu, 18 Apr 2019 13:35:37 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/543260.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/543260.html Borderline Agency Borderline Agency Un impianto automatizzato firmato da Norblast per la realizzazione di protesi ortopediche osteointegrabili grazie ad un processo di sabbiatura controllata che ne migliora le performance 

 

La medicina si evolve e, con essa, le soluzioni richieste per assicurare interventi sempre più risolutivi. Per riuscire, occorrono garanzie, un alto grado di competenza e la capacità di saper innovare. Queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia

Attraverso un’esperienza costruita in oltre 40 anni di attività, Norblast ha saputo rispondere alla richiesta esposta da un’azienda mondiale leader nella produzione e commercializzazione di prodotti medici-ortopedici: realizzare un impianto automatico di sabbiatura controllata, in grado di raggiungere e garantire la rugosità necessaria al trattamento di Hydroxyapatite Plasma Spray su protesi ortopediche.

Una richiesta, questa, non priva di criticità. Tra i requisiti imprescindibili vi erano infatti il rigoroso controllo di tutti i parametri di processo per produrre a “zero scarti”, l’utilizzo di materiali certificati compatibili con le necessità del settore biomedicale e la gestione dell’impianto all’interno di un’isola non presidiata.

A consentire la perfetta risposta di Norblast – e la risoluzione delle problematiche esposte dalla committenza – è stata la presenza di un laboratorio interno, che ha permesso all’azienda bolognese di testare la migliore formula per neutralizzare ogni possibile problematica. L’aspetto principale di questo progetto è stato infatti quello di individuare, tramite accurati processi sperimentali, i corretti parametri di sabbiatura, idonei a preparare correttamente la superficie del componente protesico per garantire il successo della deposizione e adesione di un rivestimento tecnologico di Hydroxyapatite Plasma Spray. Le caratteristiche morfologiche della superficie sono state analizzate per ottenere i corretti parametri di rugosità Ra, Rv, Rp e Rz nel Test Center Norblast

Il risultato è stato assolutamente sorprendente per la committenza stessa. Lo studio e la realizzazione di un adeguato impianto ad aria compressa, integrato in una linea produttiva e in grado di dialogare con sistemi automatici di carico e scarico, ha assicurato il rigoroso monitoraggio e il controllo di tutte le variabili di sparo (quali pressione di lavoro, angolo di impatto e granulometria) per garantire la ripetibilità del processo, sempre utilizzando materiale biocompatibili. Una soluzione che guarda al futuro e che permette a Norblast di porsi sempre più come interlocutore d’eccezione per la capacità di cogliere le difficoltà dei singoli processi produttivi e neutralizzarle grazie alla progettazione e realizzazione di macchine speciali ideate appositamente per risolvere qualsiasi tipologia di criticità.

 

 Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. 

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Tecniche speciali di sabbiatura nel biomedicale Wed, 17 Apr 2019 11:43:36 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/542650.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/542650.html Borderline Agency Borderline Agency Mediante un processo di sandblasting appositamente studiato, Norblast favorisce l’adesione di rivestimenti tecnologici alla tibia, prolungando la vita delle protesi del ginocchio migliorandone le performance.

 

La medicina si evolve e gli interventi articolari danno grandi aspettative di ritorno alla normalità per i pazienti. Dietro questi risultati, oltre ai medici, ci sono aziende in grado di fornire soluzioni adeguate.  Per riuscire, le aziende del biomedicale si avvalgono di imprese referenziate e di grande esperienza.

È il caso del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

Oltre 40 anni di esperienza nel settore biomedicale hanno permesso a Norblast di creare una rugosità superficiale adatta a migliorare l’osteointegrazione dei componenti tibiali delle protesi del ginocchio. Grazie al centro di ricerca interno, il Test Center Norblast, l’azienda ha messo a punto una soluzione in grado di monitorare le principali variabili del processo di sabbiatura, al fine di avere un controllo capillare delle stesse durante tutte le fasi di trattamento.

L’impiego della tecnica di sandblasting, customizzata sulla base delle necessità della committenza, si è infatti resa indispensabile per ottenere una corretta superficie della protesi. Tale requisito è fondamentale per un’integrazione ossea stabile e duratura e si comprende bene come la criticità del componente imponga un’elevata attenzione nei confronti di questo aspetto.

Attraverso l’impianto proposto da Norblast tempi, pressione, controllo del passaggio di graniglia, velocità di rotazione e presenza del componente vengono registrati per garantire una tracciabilità informatica continua, con un processo costante, nel rispetto dei requisiti di rugosità richiesti.

Una soluzione predisposta per essere integrata in una logica produttiva 4.0 e che guarda al futuro, proprio grazie a un totale controllo di processo e all’individuazione dell’errore, con il conseguente scarto e il miglioramento delle condizioni del paziente, una volta impiantata la protesi. L’automazione garantisce la ripetitività nel tempo e la certezza del risultato, eliminando l’errore umano e assicurando standard qualitativi omogenei. Un traguardo dell’eccellenza che pone Norblast come interlocutore privilegiato del settore biomedicale a livello internazionale.

 

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

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Eletto Prodotto dell'Anno a “I Granripieni” di Fini Fri, 12 Apr 2019 15:02:28 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/540995.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/540995.html Borderline Agency Borderline Agency Un ulteriore riconoscimento a garanzia dell’altissima qualità di questa gamma di tortellini e ravioli dalla tradizione modenese della pasta fresca.

"I Granripieni" di Fini si aggiudicano Eletto Prodotto dell'Anno, il premio all'Innovazione basato esclusivamente sul voto dei consumatori. La linea premium, che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi della storica azienda modenese nata nel 1912, è stata oggetto nel 2018 di un riposizionamento nel mercato della pasta fresca puntando sull’eccellenza. Tortellini e ravioli de “I Granripieni Fini” sono preparati con una sfoglia gialla e ruvida trafilata al bronzo e fatta con farine 100% italiane e ripieni di ingredienti selezionati della migliore qualità. Le ricette presenti nei ripieni di questa linea sono ricche di sapore e abbracciano la tradizione della cucina italiana. A partire dai più classici tortellini Antica Ricetta 1912 fatti con prosciutto crudo e parmigiano Reggiano, sono protagonisti di questo riconoscimento anche tutti gli altri prodotti della gamma “I Granripieni” come: i Ravioli Patate e Rosmarino e quelli di Salsiccia e Funghi, i Cappelletti Bolognesi con Mortadella e i Tortelloni Radicchio e Speck, i Ravioli Ricotta Erbette, i Ravioli Funghi e Provolone e quelli alla Carne.

Eletto Prodotto dell'Anno è un marchio che evidenzia eccellenza e innovazione, la ricerca coinvolge 12.000 consumatori italiani chiamati a votare i loro prodotti preferiti partecipando ad una indagine di mercato online condotta da IRI, importante istituto di ricerca del settore largo consumo. Si tratta di uno dei premi più conosciuti dai clienti in GDO e diffuso in 40 paesi del mondo. Le parole d'ordine che guidano la scelta di Eletto Prodotto dell'Anno sono innovazione e soddisfazione: il riconoscimento è infatti dedicato alle aziende del mercato italiano che propongono prodotti nuovi e che appagano maggiormente i consumatori. Per ogni categoria merceologica viene selezionato un solo prodotto o gamma - nel caso di Fini "I Granripieni" - che diventa immediatamente individuabile sullo scaffale del supermercato grazie al logo Eletto Prodotto dell'Anno rosso e bianco che i vincitori hanno diritto di apporre per un intero anno sul fronte del packaging. Per questo essere Eletto Prodotto dell'Anno garantisce una grande visibilità, genera atti di acquisto e riacquisto e rafforza la relazione con i consumatori fornendo al prodotto rilevanza e differenziazione dai competitor su scaffali sempre più affollati.

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Le Conserve della Nonna presenta tre nuove ricette di salse pronte, differenti per gusto e utilizzo in cucina Fri, 12 Apr 2019 14:30:14 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/540984.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/540984.html Borderline Agency Borderline Agency Modernità e tradizione per le tre nuove proposte dello storico brand modenese: una speciale linea di salse pensate per gli amanti della buona cucina casalinga, pronte all’uso e perfette per ogni occasione d’impiego.

Le Conserve della Nonna, realtà produttiva italiana, dal 1973 a Ravarino (Modena), aggiunge tre pratici prodotti alla sua ampia offerta che da sempre rievoca i sapori tipici di una cucina domestica e familiare.

Si tratta di una nuova linea di salse pronte – disponibili nelle varianti “Salsa Emiliana”, “Salsa Marinara” e “Salsa Mediterranea” – che si distingue per le destinazioni d’uso in cucina dei tre prodotti, rispondendo alle esigenze di un consumatore attento sia al gusto che agli ingredienti di qualità.

Queste tre nuove salse sono perfette sia per i principianti e per chi cerca soluzioni veloci, che per gli appassionati di una cucina più elaborata perché consentono di partire da una base di pomodoro perfetta per la preparazione di sughi arricchiti, secondi piatti di carne o di pesce e anche la pizza.

Tutte queste salse de Le Conserve della Nonna sono realizzate con pomodoro proveniente esclusivamente dai terreni dell’Emilia Romagna, coltivato a basso impatto ambientale e da produzione integrata (con certificazione QC - Qualità Controllata della Regione Emilia Romagna) che poi viene sottoposto ad una cottura lenta in boule, secondo il metodo tradizionale. A rendere le salse ancor più fruibili c’è poi l’aggiunta delle diverse spezie e ingredienti:

- Con carota, sedano, basilico e cipolla, la Salsa Emiliana può essere impiegata come punto di partenza per la preparazione del ragù o di altri sughi ricettati;

- La Salsa Marinara, condita con l’aglio, è l’ingrediente perfetto per i sughi di pesce o per la farcitura della pizza alla marinara;

- Per chi preferisce cimentarsi nei secondi piatti o provare una pasta dal sapore nostrano, il brand ha pensato alla Salsa Mediterranea con capperi e origano.

Tutti questi prodotti, confezionati in vaso di vetro da 350gr, sono gluten free, senza conservanti, coloranti né aromi e conformi alla cucina vegetariana e vegana.

Con oltre 150 prodotti, la gamma de Le Conserve della Nonna spazia dalle passate, alle salse e ai sughi, fino ad arrivare a una vasta scelta di legumi, semplici o ricettati, oltre che a deliziose creme vegetali spalmabili, alle confetture e ai vegetali sottolio.

Completano il ventaglio dell’offerta anche le composte bilanciate dal punto di vista nutrizionale della linea “Gusto & Equilibrio”, quelle biologiche e free from, ovvero rivisitazioni senza allergeni delle tradizionali ricette italiane.

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Il progetto ONE ROAD esprime il valore della sicurezza stradale per One Express Wed, 10 Apr 2019 16:25:49 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/540263.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/540263.html Borderline Agency Borderline Agency La Voce di One Express continua a farsi sentire a seguito della campagna radiofonica e del successo dello spot televisivo andato in onda su La7. On air su Radio24, fino a sabato 13 aprile, la nuova rubrica One Road – 10 Consigli sulla Sicurezza Stradale.

Dalla fine di marzo Radio24 ospita One Road, un appuntamento che dà voce direttamente ai professionisti del Pallet Network in collegamento via CB all’interno di una nuova campagna dedicata a preziosi consigli sulla sicurezza stradale per comunicare l’esperienza del Gruppo in materia di guida su asfalto e fornire pratici suggerimenti per rispettare le norme di una guida rigorosa e sicura.

Ogni giorno gli autisti di One Express percorrono le strade d’Italia e d’Europa, per questo sono stati scelti come protagonisti della rubrica radiofonica One Road: nel corso dei dieci appuntamenti con la sicurezza stradale, gli autisti della Rete ripercorrono casi reali desunti dalla loro esperienza, dati ufficiali e consigli fattivi, per aiutare a capire come rendere la strada un posto più sicuro per tutti.

Le puntate forniscono indicazioni per una guida più sicura: vengono trasmessi agli ascoltatori i Valori del Network a partire dalla Responsabilità su strada, con lo scopo di renderli maggiormente edotti dei rischi e di condividere con loro le buone abitudini che One Express ha fatto proprie fin dalla fondazione per un Pallet Espresso Eccellente, in tutta Sicurezza.

Il Servizio del Network richiede velocità e organizzazione, ma anche attenzione e cura del percorso. Fieri di fare la differenza con una movimentazione tempestiva e sicura.

SICUREZZA STRADALE: UN VALORE FONDANTE DI ONE EXPRESS

Questo, infatti, è uno dei valori fondanti del Pallet Network operativo sulle strade di tutt’Europa, che lega il comportamento di tutti i suoi Affiliati. Portare i colori del team leader italiano nel trasporto di merci su pallet significa essere responsabili della propria condotta sulle direttrici nazionali e internazionali: fare in modo che il viaggio avvenga in tutta sicurezza è il primo passo per garantire una consegna puntuale e affidabile delle merci trasportate.

SICUREZZA STRADALE: UN PROGETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

 Promuovere la sicurezza stradale in modo così capillare rappresenta una scelta precisa di posizionamento in termini di responsabilità sociale di impresa: la strada è il posto di lavoro dei nostri professionisti del pallet, il luogo in cui trascorrono la maggior parte della giornata condividendola con tutti gli altri utenti. È questo il senso del nome ONE ROAD attribuito alla strategia di comunicazione: la strada è una e per questo è necessario condividerla, rispettando la sicurezza e, di conseguenza, il prossimo.

SICUREZZA STRADALE: I DUE ASPETTI E IL VOLTO DI ONE ROAD

One Road è un appuntamento radiofonico, ma per aumentarne l'efficacia sono stati realizzati dei mini-cartoon che, attraverso il linguaggio semplice e diretto dell'animazione, promuovono la sicurezza stradale risultando godibili da una vasta platea di utenti. Due differenti canali, uniti dalla ricerca di un forte impatto sull’ascoltatore e sul telespettatore, che veicolano un messaggio di consapevolezza e serietà, per sensibilizzare gli automobilisti e i conducenti di tir sulle infinite variabili di rischio cui vanno incontro quando viaggiano lungo la Penisola e fuori dai suoi confini. A raffigurare visivamente il “conducente responsabile” interviene un personaggio illustrato, in divisa One Express, a significare una scelta strategica della Rete dal forte valore comunicativo e innovativo. Un’iconografia, questa, che viene riproposta e aggiornata sui canali social dell’azienda, con l’intento di rivolgersi in modo semplice ed efficace agli internauti.

 

Note di produzione: One Road è un progetto cross-mediale di Paolo Monesi in 10 puntate ideato dall'agenzia di branded content xG Publishing.

Lanciato in tv durante la campagna su La7, è articolato su radio, social e web in "10 consigli utili per la sicurezza stradale".

Promo e puntate audio sono stati prodotti da Trip Multimedia Group; i mini cartoon sono realizzati da Square Toonz, presto disponibili anche in versione verticale per una migliore fruizione in mobilità, grazie a Vertical Video, e da maggio anche in audio per gli smartspeaker Alexa e Google Home e per il comando da smartphone Android "ok Google".

Per ascoltare tutte le puntate e vedere nuovi cartoon ogni settimana: www.oneroad.it

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Le eccellenze di Campagnola alla Fiera dell’Agricoltura di Lanciano Wed, 10 Apr 2019 11:39:33 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/540007.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/540007.html Borderline Agency Borderline Agency L’azienda emiliana ha portato alla 58° edizione del Salone abruzzese le sue attrezzature elettriche e pneumatiche per la potatura e la raccolta meccanizzate.

Da oltre 60 anni specializzata nella proposta di soluzioni adatte a rispondere alle esigenze dell’agricoltore 4.0, l’azienda Campagnola – player di punta del settore della meccanica agricola – torna dalla kermesse di Lanciano con ottimi riscontri commerciali e un buon incremento delle occasioni di incontro con gli operatori professionali, interessati ad una gamma prodotti diversificata e all’avanguardia.

Ad affiancare il team giunto da Zola Predosa (BO) presso lo stand 40/41 del Padiglione 1 c’era l’agente Franco Napoletano, responsabile delle vendite di Campagnola nell’areale di Abruzzo e Marche. Grazie al know-how costruito in oltre sei decenni di esperienza, l’azienda oggi dispone di una vasta linea pneumatica ed elettromeccanica adatta ad un uso professionale e semiprofessionale, capace di agevolare l’attività di potatura e raccolta e di ridurre sensibilmente tempi e sforzi operativi.

Alla Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano svoltasi dal 5 al 7 aprile presso il polo fieristico d’Abruzzo, Campagnola ha riscontrato nell’universo pneumatico un deciso apprezzamento per l’abbacchiatore Storm, novità 2018 con un peso di soli 820 grammi e una velocità di 1800 battute al minuto, capace di ottenere una raccolta potenziata delle olive grazie al ricorso ad un doppio movimento orizzontale.

La sua struttura essenziale in acciaio antiruggine è completata dai rebbi 100% in carbonio, che rendono il pettine di questo attrezzo pneumatico resistente e performante, adatto a un ritmo di lavoro intensivo.

Per la linea elettrica, le protagoniste indiscusse sono state la forbice Cobra Pro – prodotto di punta della gamma – e la serie Line 44, presentata ufficialmente al grande pubblico nel 2018, in occasione della manifestazione internazionale Eima.

La forbice elettrica Cobra Pro è destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali ed è stata progettata da Campagnola per un utilizzo professionale. Garantita dall’azienda per 4 anni, questo strumento si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di un attrezzo dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che lo compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza, universali per vigneto e frutteto. Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura ergonomica e dalla flessibilità del cavo di alimentazione. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile, estremamente comoda per la pulizia e l’ingrassaggio.

La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (lunga 80 cm) ed Easy 150 (lunga 150 cm), entrambe con una capacità di taglio di 36 mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza di questo prodotto.

Accanto a queste due eccellenze, hanno catalizzato l’attenzione la nuova batteria 700 e la serie Line 58: un progetto rivolto a un pubblico altamente professionale, che prevede un unico modello di batteria per azionare vari attrezzi elettrici Campagnola per la raccolta delle olive e per la potatura, come pure la legatrice elettrica per utilizzo in viticoltura, orticoltura e frutticoltura.

www.campagnola.it

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Sabbiatura tecnologica applicata alle viti dentali Wed, 10 Apr 2019 09:25:42 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/539962.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/539962.html Borderline Agency Borderline Agency Altra sfida vinta per il Gruppo Norblast, grazie alla realizzazione di un impianto speciale compatto dedicato alle lavorazioni in acciaio e titanio per l’implantologia dentale. Le customizzazioni sulla base dei siti produttivi della clientela oggi è una realtà nel sandblasting    

 

Trovare soluzioni e risposte complete alle problematiche della clientela non è solo uno slogan, ma una costante che da oltre 40 anni anima il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

L’ultima sfida in ambito biomedicale è stata la richiesta di realizzare una macchina speciale compatta in grado di garantire la giusta rugosità per la perfetta osteointegrazione su una vite per protesi dentale in acciaio inossidabile sia in titanio. Una sfida duplice, perché oltre a questo obiettivo, la nota azienda mondiale specializzata nella produzione di componenti per l'implantologia dentale in 60 paesi nel mondo ha richiesto un macchinario personalizzato compatto che potesse adattarsi al sito produttivo.

Il margine di errore è stato fin da subito ridotto allo 0. Le viti per implantologia devono permettere un ancoraggio sicuro e saldo tra mandibola e metallo, con una totale osteointegrazione mediante il trattamento della superficie, così da avere una rugosità controllata della vite prodotta, in piena ottemperanza degli elevati standard di qualità, biocompatibilità, igiene e sicurezza richiesti.

Un compito non facile, a cui Norblast ha saputo rispondere grazie alla lunga esperienza nel settore biomedicale. I materiali dell'impianto (carpenteria, componentistica, rivestimenti) sono tracciabili. L'acciaio inossidabile è certificato e la macchina garantisce la non contaminazione del prodotto. Il processo di rugosità controllata avviene in maniera automatica, fornendo un risultato misurabile e ripetibile. La particolare conformazione dei componenti del settore dentale necessita di un impianto speciale che controlli in maniera stringente tutti i parametri di processo. Il sistema di setacciatura automatica degli impianti Norblast mantiene costante il valore del granulo, così da assicurare il profilo del particolare dopo centinaia di cicli, mediante un propulsore che gestisce granulometrie differenti nello stesso ciclo. Contestualmente, la macchina può utilizzare alternativamente materiali diversi senza inquinarli, consentendo di produrre componenti per protesi in acciaio inox o titanio senza interferenze.

Il risultato di tale successo apre una nuova era nelle personalizzazioni. La committenza ha infatti potuto così accrescere la produttività e ottenere tempi di produzione certi grazie all'automazione dell’impianto e la ripetitività di processo, escludendo le difformità derivanti dal fattore umano, pur gestendo materiali diversi. Il tutto nel rispetto delle norme internazionali, come certificato da Norblast al momento della consegna.  

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settori: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

www.norblast.it

 

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HANNOVER 2019 tra storia e innovazione Tue, 09 Apr 2019 15:55:16 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/539832.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/539832.html Borderline Agency Borderline Agency L'azienda bolognese mette su banco la sua nuova applicazione presentandosi alla fiera internazionale di Hannover con uno stand concepito ad hoc.

Dall’1 al 5 aprile Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a., realtà bolognese specializzata in produzione di organi di trasmissione, ha partecipato all'Hannover Messe per presenziare alla più importante vetrina mondiale dell'innovazione e del mondo della tecnologia industriale integrata.
Crescere davanti alla forte competizione e all'accelerare senza sosta delle evoluzioni tecnologiche: Hannover è una finestra imprescindibile sul futuro dello sviluppo industriale. Un'enorme piazza che raduna settori diversi fornendo una panoramica a 360° dei settori tecnologici e del loro mercato: l'automazione di fabbrica, la produzione di energie rinnovabili, la subfornitura industriale e le tecnologie ambientali.
Con 6500 espositori provenienti da 75 paesi e i visitatori che si aggirano intorno ai 220.000, è il luogo ideale dove pionieri del nuovo millennio si incontrano per condividere competenze ed esperienze, analizzare trend e partecipare a più di 80 eventi fra conferenze, forum e tavole rotonde con i top dell'industria tecnologica. Inoltre l'Industrial Pioneers Summit organizzato dalla fiera è l'occasione perfetta per guardare al di là dell'Industria 4.0 ed elaborare visioni per gli anni a venire.

Tra i 450 espositori italiani Poggi Trasmissioni Meccaniche ha portato con sé la rivoluzione di P-gear®, un sistema magnetico oilfree ideato per applicazioni sempre più estreme e performanti, presentato ufficialmente in occasione dell'aperitivo-party organizzato presso lo stand.
Attraverso uno spazio che concilia il cuore tradizionale dell'azienda e le novità in corso di sviluppo, l'azienda ha proposto visivamente come tradizione e innovazione si coniughino perfettamente in casa Poggi con uno stand spazialmente suddiviso in due aree contigue.
Da un lato si afferma l'importanza della storicità e della tradizione, con le linee di prodotto più classiche e una timeline illustrativa dei 60 anni di storia dell'azienda, celebrati nel 2018. Nelle bacheche sono presenti i pezzi che hanno reso Poggi noto in tutto il mondo e apprezzato negli oltre 40 paesi in cui opera e dove rimarca l'autorevolezza del made in Italy.
Dall'altro si evidenzia l'innovazione: l'area è tutta dedicata a P-gear® e a banchi di prova che mostrano in tempo reale l'applicazione concreta del concept. Un rinvio angolare e un riduttore sono portati ad esempio per presentarne il funzionamento e l'efficacia, mentre un video in grafica 3d illustra il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più salienti.
Un ponte lega le due aree dello stand e le rende concettualmente l'una connessa all'altra: non un muro tra ieri e oggi, ma la continuità di una storia fatta di progetti, studi e brevetti. Per Poggi innovare significa mantenere, migliorare e continuare la tradizione di oltre mezzo secolo di lavoro.

 

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all'impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all'avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

www.poggispa.com

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Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna Fri, 05 Apr 2019 10:54:06 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/538483.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/538483.html Borderline Agency Borderline Agency La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna.

Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine. La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

www.geoplantvivai.com

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One Express si racconta agli ingegneri del futuro Thu, 04 Apr 2019 15:56:43 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/538304.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/538304.html Borderline Agency Borderline Agency La collaborazione tra il pallet network e l’Ateneo di Bologna si arricchisce di un altro importante tassello e raggiunge la platea di studenti universitari di ingegneria: digitalizzazione, servizio e qualità per diventare sempre più performanti e competitivi.

Anticipare il futuro e trovare nuove strade e soluzioni per continuare a crescere e riconfermarsi tra i player di punta del trasporto merci su pallet. È questa la base del sodalizio che One Express – il network che riunisce oltre 120 aziende in Italia, operativo sulle strade di tutta Europa – ha recentemente stretto con l’Università di Bologna attraverso un progetto di dottorato triennale di ricerca, primo step di un’interessante cooperazione destinata a proseguire secondo differenti percorsi esplorativi.

Martedì 2 aprile si è concretizzata per One Express l’occasione di presentare agli studenti del Prof. Riccardo Manzini – Full Professor Alma Mater Studiorum e referente del progetto di Dottorato insieme all’Assistant Professor Riccardo Accorsi – le plusvalenze, i valori fondanti e gli obiettivi di sviluppo di un network solido e ambizioso, che fonda la sua affidabilità sulla professionalità dei suoi Affiliati e la alimenta tramite l’elaborazione di molteplici servizi a loro rivolti.

A rivolgersi alla folta platea di studenti c’erano il Presidente della Rete One Express, Claudio Franceschelli, e il Responsabile Hub e Traffico Luca Mandini, guidati dall’esperienza del Prof. Manzini e affiancati dall’entusiasmo e dalla competenza della studentessa vincitrice del bando per il triennio di Dottorato.

Le diverse anime del progetto sono scese nel dettaglio dei contenuti del percorso formativo appena intrapreso con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, obiettivo centrale dello studio accanto alla definizione della crescita di One Express secondo precisi modelli di supporto. Il Presidente Franceschelli e Luca Mandini hanno poi avuto modo di esporre la concezione glocal dell’azienda, il suo attaccamento al made in Italy, l’ampliamento progressivo degli Hub, della compagine societaria e dei volumi movimentati, le maggiori complessità del magazzino di Bologna e il ricco programma di digitalizzazione che sta cambiando il volto della Rete e il suo modo di ottimizzare tempi e risorse.

La scelta di One Express di investire in ambito universitario è in linea con il proposito di mantenere e consolidare la leadership nel mercato del trasporto su pallet. Una posizione raggiunta attraverso la formula dell’affiliazione, grazie a una rete di collegamento capillare gestita attraverso 4 hub nazionali (Bologna, Milano, Napoli e Roma), che offre in Italia consegne entro 24/48/72 ore e in Europa entro le 48/72 ore a seconda delle destinazioni.

A conferma del successo di One Express ci sono i numeri: nel 2018 il numero di bancali trasportati ha segnato un + 14,2% per un totale di 2.390.591 unità, mentre il fatturato ha superato i € 78.000.000. E il 2019 è già partito in velocità di sorpasso.

www.oneexpress.it

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Un Vinitaly dal gusto esotico con Bioagrotech Wed, 03 Apr 2019 12:18:40 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/537859.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/537859.html Borderline Agency Borderline Agency Una viticoltura sempre più bio, quella proposta dalla sammarinese Bioagrotech alla manifestazione internazionale dedicata alla filiera del vino con il corroborante naturale Zeolite Cubana e la propria gamma di fertilizzanti.

Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana, espone a Vinitaly, a Verona dal 7 al 10 aprile, i risultati dei trattamenti. Allo Stand C6- Padiglione F, offrirà una campionatura di prodotto per testare direttamente a casa i risultati garantiti dalla Zeolite Cubana una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%).

È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti come avviene per l’Oidio nella vite o per nella ticchiolatura del melo. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite e contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi. Aiuta a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

Grazie alla presenza del management aziendale e di un team di tecnici specializzati, Bioagrotech presenterà l’ampia gamma di prodotti premium a base di Zeolite Cubana, oltre alla propria gamma di fertilizzanti dedicati all’agricoltura sostenibile e alle loro applicazioni nella viticoltura.

Presso lo stand C6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e non solo, oltre agli straordinari risultati della Zeolite Cubana che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un microma che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno, favorendo la crescita sana e florida della coltivazione.

 

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

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Le soluzioni di Norblast al MECSPE di Parma Tue, 02 Apr 2019 12:04:08 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/537522.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/537522.html Borderline Agency Borderline Agency L’azienda bolognese tra gli espositori della 18° edizione di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

Dal 28 al 30 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato al MECSPE, la fiera che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera.

La kermesse promossa da Senaf e ospitata dal polo avanguardistico di Fiere Parma ha offerto, attraverso 12 saloni tematici, una panoramica completa e aggiornata delle principali soluzioni tecnologiche del settore e dato ampio spazio a iniziative legate a Sostenibilità e Formazione. Quest’ultima, infatti,  rappresenta per le aziende un’esigenza urgente che si traduce nella ricerca di nuove professionalità, in grado di rispondere alle sfide dell’industria 4.0.

In questo contesto innovativo, che ha riunito le eccellenze del manifatturiero made in Italy, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. 2, Stand J14) ha presentato le proprie soluzioni: in particolare, un impianto manuale e una soluzione semiautomatica dedicata ai particolari di piccole/medie dimensioni, riproducendo contestualmente vari filmati capaci di mostrare alla platea di visitatori le proprie eccellenze: soluzioni customizzate, frutto di 40 anni di know how ed esperienza.

 Ma Mecspe ha rappresentato anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove. Durante la tre giorni, dedicata al manifatturiero 4.0, il Gruppo Norblast è stato rappresentato da alcune delle sue figure chiave: in prima linea il Presidente Cav. Remo Norelli, affiancato dal Sales Manager Stefano Norelli, dal Sales Engineer Fabio Gilli, dal Commerciale Italia Daniela Nigro e dal Process Engineer Gerardo Telesca.

 La delegazione è riuscita a intercettare 109 aziende italiane specializzate in meccanica di precisione, stampa 3D, trattamenti galvanici, utensili e automotive, geograficamente collocate tra l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Toscana, le Marche e buona parte del Centro-Sud. Di questo folto gruppo – coinvolto, a seconda del settore industriale di appartenenza, in relazione ai processi di sbavatura, finitura, pulizia, preparazione superficiale, preparazione PVD, pulizia dopo saldobrasatura, honing sul tagliente, rugosità per trattamenti successivi e shot peening – 68 rappresentano nuovi contatti, 32 sono clienti che hanno sottoposto all’azienda una nuova richiesta, mentre i rimanenti 9 corrispondono ad aziende che i rappresentanti del Gruppo Norblast hanno avuto modo di incontrare all’interno della fiera, visitando i padiglioni adiacenti.

L’evento che ha tracciato la strada per il futuro della fabbrica intelligente è stato anche l’occasione per nutrire partnership conaziende specializzate nel commercio in Italia di stampanti HP per il 3D.

https://norblast.it/

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Geoplant celebra il momento d’oro dei piccoli frutti al Global Berry Congress Mon, 01 Apr 2019 11:32:07 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/537151.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/537151.html Borderline Agency Borderline Agency La Società agricola romagnola torna dall’edizione 2019 della kermesse dedicata ai piccoli frutti, superfood dei nostri giorni, forte di importanti occasioni di scambio e della rinnovata consapevolezza in materia di sostenibilità, ambiente e trasparenza dell’intera filiera.

Si è tenuto dal 25 al 27 marzo il Global Berry Congress, l’appuntamento annuale con uno dei più rosei segmenti del mercato frutticolo internazionale.

A prendere parte alla tre giorni, ospitata quest’anno dal World Trade Center di Rotterdam, 580 delegati da 50 paesi differenti, 48 relatori e più di 30 aziende espositrici, accomunati dalla sempre crescente specializzazione in uno dei comparti più attivi, dinamici e interessanti degli ultimi anni.

Tra le realtà convinte della centralità dei berries e della rapidità del loro incessante percorso di sviluppo non potevano mancare molti player di punta del mercato italiano, come la ravennate Geoplant Vivai – rappresentata per l’occasione dal responsabile del settore fragola Lucilla Danesi e dal tecnico-commerciale Michele Montanari – da anni impegnata nella ricerca destinata al miglioramento genetico delle piante di fragola, che le ha permesso di immettere apprezzatissime varietà di fragola nel circuito di vendita nazionale e internazionale, come Tea, Olympia, Fragolaurea, Asia e Malga.

Tra i temi centrali della manifestazione olandese, la stretta connessione tra piccoli frutti e salute. Grazie alle loro preziose proprietà – capaci di renderli ipocalorici, benefici per l’alto contenuto in polifenoli e antociani e al contempo estremamente gustosi – i berries hanno conquistato sempre maggiori fette di mercato raggiungendo tutte le fasce di consumatori, attratti dalla semplicità e dall’immediatezza del consumo, ma anche dallo speciale equilibrio organolettico reso possibile da note di dolcezza e di acidità ben calibrate. Molti gli studi ufficiali citati, a testimonianza del sempre crescente interesse degli acquirenti nei confronti di questo “superfood”, ormai apprezzato e ricercato da più di un terzo della popolazione italiana.

Altro elemento di confronto imprescindibile, centrale per la kermesse e per le aziende che come Geoplant credono al valore della sostenibilità, è stato rappresentato proprio dalla necessità di far correre l’innovazione nella direzione di una produzione e di politiche aziendali etiche ed ecologiche. Sotto i riflettori il monitoraggio della supply chain per un’offerta ottimale dei prodotti, il ricorso a imballaggi sostenibili e la valorizzazione degli aspetti nutrizionali.

Se è vero che la quota di famiglie che inseriscono nel proprio paniere fragole, mirtilli e lamponi è destinata a salire ulteriormente, è fondamentale che il vivaismo si adoperi per mantenere altissimo lo standard qualitativo e trasparente la tracciabilità delle cultivar offerte: è proprio questo che rende da anni Geoplant Vivai un punto di riferimento del comparto, capace di far corrispondere al dinamismo del mercato ortofrutticolo il costante innalzamento del livello organolettico e delle garanzie fitosanitarie, fondamentali per rimanere competitivi e soprattutto per proporre al cliente un prodotto unico sul mercato.

www.geoplantvivai.com

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Campagnola: una crescita che dura da sei decenni Wed, 27 Mar 2019 15:33:23 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/536156.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/536156.html Borderline Agency Borderline Agency L’azienda di Zola Predosa (BO), punto di riferimento nel mondo della potatura e raccolta meccanizzate, porta le sue novità di prodotto in tutto mondo e mantiene stabilmente la crescita del fatturato puntando a importanti traguardi.

Il segreto del successo di Campagnola non è certo un mistero per un brand conosciuto in tutto il mondo. Con 60 anni di produttività, ricerca e innovazione incessante, l’azienda dell’hinterland bolognese è riuscita a soddisfare una clientela internazionale esigente, spesso anticipando, con le proprie novità, le richieste di un mondo agricolo in costante evoluzione.

Il continuo slancio all'innovazione dell'azienda che proprio nel 2018 ha spento 60 candeline, la porta ad essere un referente privilegiato nel contesto di un'agricoltura 4.0. Interpretando i bisogni di un sistema rurale sempre più tecnologico e meccanizzato, Campagnola ha sviluppato specifiche caratteristiche che la rendono un marchio con una precisa identità e reputazione: massima maneggevolezza, ottimo rapporto qualità prezzo, ridotta manutenzione, estrema precisione, una variegata gamma di attrezzi tra cui scegliere e l'attento controllo qualità.

Su queste basi Campagnola ha costruito un percorso costellato di grandi successi e di una crescita costante, anche in anni difficili. Lavorando a stretto contatto con la clientela, soggetta alla stagionalità e ai cambiamenti climatici, l’azienda è riuscita a non subire gli effetti negativi dettati da condizioni metereologiche avverse e tensioni politiche che hanno caratterizzato lo scorso anno alcuni areali italiani e Stati esteri.

Campagnola parla di successo

Nel 2018 Campagnola ha mantenuto saldo il fatturato e il segno positivo nel trend che la distingue da diversi anni. La crescita è incessante, non lo dimostrano solo le cifre del fatturato – un totale di 14 milioni di euro di cui 7,6 derivanti dal mercato italiano – ma anche lo spazio produttivo in costante aumento, arrivato oggi a 8.000 metri quadrati, e il prestigio a livello di immagine che l'azienda si sta guadagnando anno dopo anno.

Il mercato internazionale riconosce l'importanza di un marchio italiano che si qualifica come storico e affidabile come spiega il Direttore Commerciale Vanni Roncagli: "Il marchio Made in Italy è un driver di acquisto di un certo peso in questo settore e ha una sua plusvalenza: è sinonimo di professionalità, flessibilità. Competenza. Campagnola corrisponde in pieno a questi valori e viene vissuta a livello internazionale come un’azienda italiana di successo".

Obiettivi per il 2019

Investire sull’elettromeccanica con progetti che allargano la proposta Campagnola pur mantenendo il core business della pneumatica, sono gli obiettivi per l’anno in corso, con la volontà di mirare a una crescita importante del fatturato. “Lo scorso anno puntavamo a raggiungere i 16 milioni di euro e un’inversione degli attuali valori di suddivisione, ovvero dall’attuale 60% Italia e 40% estero a un 60% worldwide e 40% nazionale”. Così Vanni Roncagli sulla proiezione 2019. “Traguardi più che plausibili per Campagnola e che non sono stati raggiunti per alcune tensioni e avversità meteo che hanno rallentato gli acquisti, ma non certo cancellati. La nostra presenza in tutti i continenti ci consente di bilanciare e assorbire le situazioni critiche e non frenare il nostro sviluppo. Questa solidità, ben percepita dall’intera filiera, è una garanzia per l’internazionalizzazione che si lega a sei decenni di conduzione al tempo stesso familiare e manageriale, fondendo le positività di entrambe le situazioni e costituendo un importante valore aggiunto”.

Campagnola propone il top della gamma ma anche linee più economiche che mantengono alto il livello della performance, permettendo all'azienda di raggiungere fette di mercato sempre più ampie e soddisfare richieste sempre più diversificate. Lo strategico approccio al mercato moderno e la diffusione capillare della rete commerciale, a livello internazionale, sono dei fattori caratterizzanti che traggono le loro basi fin dalla costituzione dell’azienda. Il vasto assortimento di prodotti, progettato e costruito negli anni, è il risultato di un accurato processo di studio, analisi e collaudo, volto a soddisfare le molteplici esigenze di una clientela sempre più attenta a ridurre tempi e sforzi operativi. Il sistema pneumatico o elettrico risponde pienamente alla necessità degli operatori di svolgere un lavoro in maniera costante, sempre identica, non riducendo il fattore umano, ma anzi preservandolo, grazie al risparmio di fatica, durata, risorse. Oltre al beneficio di disporre così di attività ripetitive, quantificabili e intercambiabili tra gli addetti alla potatura, salvaguardando sia le piante che i lavoratori, ma consentendo alle aziende agricole di approcciarsi in maniera sempre più moderna, in linea con il processo di sviluppo di Industry 4.0 che guarda al mondo rurale e all’intera agroalimentare.

Una gamma tra presente e futuro

Campagnola è orgogliosa dei propri prodotti di punta: la gamma di forbici elettriche per la potatura e la legatrice elettrica LINE 44, la grande novità in casa Campagnola presentata in anteprima a EIMA 2018: LINE 58, un’unica batteria, leggera, agli ioni di litio, che fa funzionare tutti gli attrezzi elettromeccanici.

Storico e ancora attualissimo successo dell'azienda è Alice, prodotto apprezzatissimo dall'utilizzatore finale che a distanza di 10 anni mostra tutta la sua modernità. Nel caso di Cobra, altra forbice elettrica da potatura, l'azienda, certa della qualità dei componenti, ne garantisce il funzionamento per 4 anni invece dei consueti 2 previsti dalla legge.

Il catalogo Campagnola viene proposto in tutto il mondo con la stessa gamma di prodotti, mentre alcune aree con particolari esigenze hanno indirizzato l'azienda verso la costruzione di macchine specifiche che sono diventate case history di successo proposte successivamente in tutto il mondo. È questo il caso dell’abbacchiatore elettrico Hercules, concepito per necessità proprie dell'area andalusa e successivamente inserito a catalogo.

Nel mondo con il cuore

Campagnola è una grande realtà, ma non per questo dimentica delle sue origini e del territorio in cui è inserita. La forte sensibilità e i valori che la caratterizzano la rendono un’azienda socialmente responsabile, sia verso le persone che l’ambiente, supportando diversi progetti di carattere locale, nazionale e internazionale. Persone e ambiente sono al centro dell’attenzione aziendale, per vocazione e per l’attività stessa che svolge, per cui è connaturato alla mission di Campagnola, con il desiderio di suggerire al tessuto sociale e produttivo un analogo percorso.

www.campagnola.it

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Più efficaci e competitivi con Dadistel Wed, 27 Mar 2019 12:40:13 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/536053.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/536053.html Borderline Agency Borderline Agency L’informatizzazione dei processi produttivi e il miglioramento della gestione, grazie a un sistema di automazione innovativo, proiettano Varvel in un mercato globale sempre più selettivo

Valsamoggia (BO), 26 marzo 2019 – Tecnologia e digitalizzazione rappresentano un binomio destinato a fornire nell’immediato un nuovo slancio competitivo al Gruppo Varvel. È stato infatti introdotto Dadistel, un sistema di automazione del controllo della produzione nei reparti di lavorazione meccaniche che consente un'efficace ed efficiente gestione delle tempistiche, capace di fornire in tempo reale preziose informazioni e stime puntuali sui tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, nonché un’analisi dei processi e degli andamenti produttivi.
Si tratta di uno strumento estremamente evoluto che nei prossimi mesi consentirà il monitoraggio integrato dei flussi produttivi, con un netto miglioramento in tema di affidabilità e rendimento. Una novità in ottica Industry 4.0 che proietta Varvel in uno scenario globale con una sempre maggiore capacità di risposta alle richieste di un mercato esigente, informatizzato e competitivo.
La più che sessantennale esperienza dell’azienda bolognese e la comprovata qualità made in Italy, oltre che il concetto di modularità spinta e l’offerta di soluzioni personalizzate ad alto valore aggiunto, sono tra gli elementi di forza cui, d’ora in avanti, si andrà a sommare Dadistel, in virtù del fondamentale apporto che questo sistema garantisce nell’automazione del controllo di produzione.
Quest’importante dotazione consente un puntuale e proficuo controllo di tempistiche, fornendo informazioni su tempi di preparazione, attrezzaggio, lavorazione, dispersioni/soste, ripristino e cambio produzione. Non meno rilevante risulta il conteggio dei particolari, buoni e/o scartati, oltre all’indicazione di tempi medi e statistici dei particolari realizzati, ovvero ciclo, macchina, carico/scarico.
Questi calcoli in tempo reale consentono un miglioramento di gestione, con benefici che vanno a incidere sulle stime relative ai tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, favorendo l’intera filiera nella fornitura quasi just in time e stabilendo un significativo miglioramento della supply chain.
A rendere ancora più oculata la supervisione quotidiana e periodica, subentra l’analisi dei processi e degli andamenti produttivi fornita da Dadistel, unitamente ai rendimenti di macchina e di carico/scarico, nonché ai fondamentali riferimenti per la produzione.
Sono però le tempistiche a costituire, senza dubbio, il massimo valore aggiunto del sistema di controllo Dadistel: le informazioni, infatti, vengono rese disponibili in differenti formule, secondo la necessità del momento: simultaneamente alle lavorazioni in corso; come storico delle lavorazioni completate; secondo raggruppamenti per periodi e parziali (come turni, giornate, settimane, mesi, trimestri, anni); in relazione a una macchina, un reparto o un’isola di lavoro e persino in base a riferimenti/criteri di interesse.
In ragione della facilità e della rapidità d’installazione, il sistema Dadistel ha caratteristiche uniche nel suo genere che escludono la necessità di interventi meccanici. Si può applicare a tutte le macchine utensili, dalle più antiche alle più moderne, di qualunque marca e modello esse siano. Inoltre, trattandosi di un sistema passivo, ha la peculiarità di non alterare in alcun modo gli impianti esistenti.
Di grande interesse è anche la formula operativa completamente autonoma nella raccolta dei dati, che non richiede l'intervento degli operatori né l’utilizzo di lettori di codici a barre. In questo modo Dadistel garantisce informazioni non soltanto oggettive e non manipolabili, ma anche assimilabili a diverse prospettive, per adattarsi alle istanze di tutti gli operatori – responsabili di produzione, capiofficina, direttori di stabilimento, titolari – in base a ruolo e necessità.
Dadistel è un’intelligenza artificiale che, per sua natura, impara dagli eventi passati e migliora continuamente le sue analisi, già detentrice del brevetto per l'innovativo sistema combinato hardware/software su cui si basa.
Ad agevolare la sua introduzione concorre il fatto stesso di integrarsi con i principali gestionali d'ordine e pianificazione, con un’interfaccia che ne permette l’immediato e semplice utilizzo, lasciando spazio anche a una forte personalizzazione.
In un’ottica di potenziamento della comprovata qualità di Varvel, nota in tutto il mondo e declinata nei prodotti e nei servizi da oltre sessant’anni, Dadistel si presenta come un supporto ideale per una realtà che si configura sempre più internazionale e globale senza perdere di vista i valori fondanti della storia che l’ha resa, nei decenni, un punto di riferimento del tessuto produttivo nazionale.

 

GRUPPO VARVEL
Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l'automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

 

Dati di contatto per maggiori informazioni:

 

Varvel Marketing Department 

marketing@varvel.com - +39 051 6721811

                  

Ufficio Stampa – Borderline Agency 

pressoffice@borderlineagency.com - +39 051 4450204

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One Express al fianco del FAI nelle Giornate di Primavera Wed, 27 Mar 2019 10:25:34 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/535980.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/535980.html Borderline Agency Borderline Agency La 27° edizione della manifestazione nazionale, indetta dal Fondo Ambiente Italiano e resa possibile dal supporto dei volontari e di aziende sostenitrici come la Rete One Express, chiude con migliaia di visite il primo weekend di primavera del 2019.

Prosegue la strada del network One Express di sostegno alle iniziative culturali legate alla promozione del territorio.

Come già avvenuto per le passate edizioni della kermesse – dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia – il pallet network che riunisce oltre 120 aziende nazionali, attive sulle direttrici di tutta Europa, ha deciso di rinnovare il sostegno all’azione di tutela e valorizzazione dei Beni come Corporate Golden Donor: se da un lato si tratta di una precisa scelta di responsabilità sociale, doverosa per una realtà in forte e costante sviluppo fortemente connessa al territorio e rivolta alle imprese made in Italy, dall’altro rappresenta un impegno concreto per promuovere e accrescere il valore dell’Italia nel mondo, portandone alla luce anche le bellezze più nascoste.

Come ogni anno, dal 1993 ad oggi, il primo weekend della stagione primaverile ha coinvolto la grande squadra di volontari del FAI nell’organizzazione e nella gestione diretta della festa dei Beni Culturali, aperta a tutti i visitatori interessati in più di 5.000 città su tutto il suolo nazionale. Un’occasione unica di incontro tra persone con differenti provenienze e interessi, accomunate dal desiderio di riscoperta e di contatto con siti eccezionali – spesso inaccessibili – del Paese che da solo concentra un’enorme porzione del patrimonio artistico e culturale mondiale. Non solo: al contempo una preziosa risorsa per la conservazione, la manutenzione e la tutela dei luoghi di interesse e dei complessi monumentali e architettonici più trascurati, capace di portarli a nuova vita e di attirare su di essi un’attenzione sopita.

Infine un’iniziativa dal forte valore didattico e formativo, grazie al coinvolgimento ogni anno di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, per due giorni calati nelle vesti di accompagnatori. Le Giornate FAI di Primavera sono diventate così, nel tempo, uno strumento imprescindibile di educazione e di sensibilizzazione alla bellezza artistica e paesaggistica cui One Express garantisce il proprio sostegno, consapevole dell’importanza del made in Italy e dell’immenso potenziale di una nazione con una storia così significativa, in tutti i campi del sapere, delle arti e dei mestieri.

Bellezza artistica, quindi, ma anche responsabilità ambientale: l’esperienza e la solidità del network, l’hanno portato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando una notevole attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

www.oneexpress.it

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La rivoluzione Poggi inizia con P-gear® Tue, 26 Mar 2019 14:56:19 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/535792.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/meccanica/535792.html Borderline Agency Borderline Agency L’azienda ha presentato un'applicazione brevettata in vista di Hannover Messe 2019 che rivoluziona il modo di concepire la trasmissione meccanica: non più attraverso i sistemi tradizionali, ma grazie a dei principi magnetici.

Martedì 26 marzo, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, si è tenuta la conferenza stampa dedicata a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. per il lancio in anteprima di un concept inedito. Si è rivelata anche un'occasione per rievocare le tappe di una solida crescita e prospettare le novità per la vicinissima Hannover Messe.

All'apertura dei lavori Andrea Poggi, Presidente dell'azienda, ha sottolineato l’impegno in termini di diffusione grazie al lavoro di una rete distributiva diffusa in oltre 40 paesi e il continuo slancio verso l'innovazione.

"Parteciperemo ad Hannover con un nuovissimo stand ideato conciliando il cuore tradizionale dell'azienda e le novità in corso di sviluppo. Banchi di prova mostreranno in tempo reale le nuove applicazioni brevettate di recente illustrando il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più importanti."

La linea temporale dello sviluppo dell'azienda ha toccato i punti salienti che l'hanno vista collaborare con alcune delle più importanti realtà meccaniche e metalmeccaniche del reparto bolognese. Il presidente e figlio del fondatore Pierluigi Poggi ha presentato la linea di prodotto classica con la quale Poggi ha fatto la sua fortuna: cinghie e pulegge dentate, cinghie trapezoidali e pulegge a gola, rinvii angolari e giunti, per arrivare alla gamma innovation che culmina con P-gear®, brevettato recentemente e in fase di lancio in occasione di Hannover Messe dove Poggi sarà presente dal 1 al 5 aprile (stand B24, padiglione 25).

Tema centrale della conferenza è stato il nuovo concept P-gear®, ideato da William Ferri con il quale Poggi ha stretto una lunga collaborazione. Ripercorse le tappe evolutive dell'applicazione, dalla sua ideazione al suo funzionamento, il relatore è passato a mostrare le sue caratteristiche tecniche. Il nuovo concept assicurerà un consistente risparmio energetico e un migliore rendimento, resi possibili dalla presenza di due rotori dotati di magneti permanenti che garantiscono una trasmissione del moto priva di contatto riducendo il consumo energetico, la rumorosità e le vibrazioni.

Il Direttore Tecnico Marco Pesci ha approfondito i numerosi ambiti di applicazione di P-gear®: automotive, farmaceutico e medicale, packaging, agricolo e alimentare, ambienti sterili, robotica e automazione, ingegneria, navale, petrolifero. "P-gear® non si pone in concorrenza con il mercato dei riduttori, ma offre una soluzione alternativa ideale per essere utilizzata laddove ci siano dei limiti negli impieghi tradizionali o specifiche necessità in termini di rendimento, risparmio energetico o difficoltà di applicazione. Non un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un sistema all'avanguardia che in base alle esigenze è declinabile in soluzioni customizzate: un concept che può essere industrializzato senza limiti di applicazione."

A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto nuovamente il Presidente Andrea Poggi, che ha precisato l'importanza dell'internazionalizzazione di P-gear® e del Marketing 3.0: “L’esperienza maturata in questi 60 anni e il know-how in costante aggiornamento ci consente non solo di essere una realtà produttiva tradizionalmente intesa, ma anche di ideare soluzioni che possano rispondere alle necessità del singolo cliente e avviare l’industrializzazione di linee customizzate. Interpretiamo quindi i bisogni di un mercato internazionale in continua evoluzione e presentiamo, come nel caso di P-Gear, concept che siamo in grado di declinare sulla base delle esigenze del singolo committente”.

La conferenza si è chiusa con una panoramica su COMP, la Collezione Moto Poggi, la più grande d'Europa dedicata alle moto Yamaha e fiore all'occhiello dell'azienda.

 

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all'impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all'avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

www.poggispa.com

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Le best practice di Geoplant conquistano l’Ungheria Mon, 25 Mar 2019 14:46:04 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/535438.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/535438.html Borderline Agency Borderline Agency Il 14 marzo l’azienda vivaistica è volata a Szatymaz, nel sud dell’Ungheria, per condividere trend di mercato, strategie di breeding e plusvalenze della propria offerta varietale con gli addetti locali del comparto drupacee.

Nel cuore della coltivazione del pesco sul territorio ungherese, nel piccolo comune di Szatymaz in provincia di Csongrád, si è tenuto giovedì 14 marzo un importante convegno tra breeders e operatori locali, guidato dalla relazione di Gianluca Pasi, Responsabile Commerciale e Responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto della società agricola Geoplant Vivai di Savarna (RA).

Ad interessare la platea di coltivatori e vivaisti – chiamati ad assistere, in un secondo momento, a una dimostrazione pratica sul campo – quattro macro tematiche concernenti l’universo di pesche e nettarine, introdotte a partire dal punto di vista del mercato internazionale e dei suoi andamenti e poi approfondite secondo la prospettiva di un player di riferimento che, nel caso di Geoplant, ha saputo preservare significative quote di mercato nonostante le tendenze commerciali altalenanti e l’imporsi di forti competitor, come la Spagna.

Nel Paese che – insieme a Francia, Polonia, Serbia, Romania, Bulgaria, Spagna, Russia e Germania – costituisce il 30% del fatturato annuo della società ravennate, Gianluca Pasi si è soffermato innanzitutto sulle evoluzioni del mercato e delle abitudini di consumo in Italia e in Europa.

Primo spunto di analisi, la sensibile diminuzione della superficie coltivata a pesche e nettarine nell’arco di un decennale, sia per il fresco e per il trasformato, nonostante i consumi siano rimasti stabili sia dentro che fuori i confini nazionali. Se nel 2008 infatti gli ettari erano 77.055, il 2017 ne ha impegnati il 25% in meno (58.110), concentrando l’80% della riduzione negli areali del Nord Italia (Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna). Unica voce fuori dal coro la Spagna, le cui produzione ed export, di pesche e nettarine, sono cresciuti nello stesso arco di tempo del 44%.

In questo scenario, la produzione di Geoplant del 2018/’19, per le piante da frutto, si è così ripartita: su 800.000 piante consegnate, 300.000 competono al melo, 100.000 al pero, 200.000 coincidono con pesche e nettarine e 80.000 sono albicocchi. Il suo punto di forza, ovvero la consolidata esperienza nel settore dell’innovazione varietale, porta l’azienda vivaistica a proporre cultivar di qualità a partire da alcuni fondamentali parametri, tra cui emergono: le valutazioni raccolte tra i breeders nei loro campi sperimentali; la sicurezza data da almeno 5 anni di coltivazione e verifiche sul campo; i continui check di mantenimento dei risultati.

Proprio la sperimentazione sul campo ha portato Gianluca Pasi a presentare alla platea ungherese la serie di portinnesti Rootpac, evidenziandone pregi e difetti per l’utilizzo negli ambienti di coltivazione ungheresi di pesche e nettarine, a fronte dei test realizzati in Pianura Padana. La serie è stata sviluppata da Agromillora con diffusione principalmente in Sud America (Cile) e in Spagna.

Infine, le strategie di miglioramento genetico applicate nello sviluppo del progetto MASPES, che aggiunge un ulteriore tassello con il nuovo programma di breeding per P.persica e P.armeniaca. Il progetto, fondato su metodologie innovative basate sulla genomica e in particolare sulla MAS (Marker-Assisted Selection, cioè selezione assistita), nel 2018 aveva presentato alcune promettenti selezioni di drupacee studiate per rispondere alle esigenze del consumatore e, contemporaneamente, alle richieste del mercato.

Geoplant Vivai da tempo dimostra di credere nel rapporto tra vivaisti e produttori e di volersi impegnare in un progetto capace d’innalzare la qualità della produzione vivaistica, attraverso l’offerta di piante già strutturate e pronte a una rapida immissione sul mercato. Si tratta di un lavoro che dimostra l’importanza dell’innovazione varietale ma anche la plus valenza della cooperazione in materia di ricerca e sperimentazione.

Il convegno di Szatymaz ha chiuso i lavori con ottimi riscontri e significative occasioni di scambio, dimostrando la forte portata innovativa delle best practice condotte da Geoplant Vivai e l’importanza di un’attività vivaistica al passo con i trend di mercato e le sue mutevoli necessità.

www.geoplantvivai.com

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Dalla terra al cuore con Campagnola Wed, 20 Mar 2019 10:26:49 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/534240.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/534240.html Borderline Agency Borderline Agency Forte dello sviluppo internazionale e della consolidata presenza sul mercato estero, l’’azienda emiliana non perde di vista il legame con il territorio e sceglie di abbracciare alcuni importanti progetti solidali.

Dalla mobilità alla ricerca scientifica, dalla salute alle manifestazioni locali volte alla sponsorizzazione del territorio e delle sue infinite potenzialità.

L’azienda Campagnola, da oltre 60 anni a Zola Predosa, nelle immediate vicinanze di Bologna, dove avvenne la fondazione nel 1958 da parte del Comm. Pio Vittorio Ferretti, continua lungo il percorso dell’impegno responsabile appoggiando alcune iniziative locali dal forte valore e dall’effettiva utilità sociale.

Una delle prime occasioni del 2019 si ripresenterà martedì 26 marzo, quando presso il Teatro Comunale L. Betti di Casalecchio di Reno (in Piazza del Popolo 1) avrà luogo lo spettacolo di danza e l’incontro con Simona Atzori, talentuosa ballerina e pittrice nota, tra le altre cose, per aver ricoperto il ruolo di Ambasciatrice per la danza nel corso del Giubileo 2000. Lo spettacolo artistico che la vedrà protagonista verrà messo in scena a favore della campagna solidale #LOTTOANCHIO, indetta dell’A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) con l’obiettivo di realizzare una “Teen Room” nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

Una sponsorizzazione che non vuole rappresentare un caso isolato, per l’azienda di Zola Predosa: da molti anni prosegue il sostegno a una preziosa iniziativa del territorio ascrivibile all’universo della mobilità, volta a consegnare dei mezzi attrezzati per agevolare il trasferimento di anziani e persone con disabilità motorie. Analogo obiettivo, per Campagnola, ha la sovvenzione al Centro Ambulanze del Comune che ospita la sede dell’azienda, per garantire alla cittadinanza una tempestiva assistenza in caso di urgenza e primaria necessità.

Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla divulgazione scientifica, grazie all’esperienza e alla professionalità del gastroenterologo Prof. Roda che si impegnerà a diffondere, mediante un ciclo di incontri informativi, l’importanza della prevenzione e delle terapie mediche per un corretto approccio alla propria salute. Per chi vive la natura e opera per essa, il collegamento tra nutrizione e benessere è quotidianamente percepito.

Non mancherà inoltre lo spazio per le manifestazioni locali, da sempre momento di aggregazione e condivisione delle più antiche tradizioni gastronomiche. Ad inserirsi in questa direzione sarà la Festa della Domenica in Albis (concorso Torta di Riso) organizzata dall’Osteria del Pignotto con il supporto del Comune di Zola Predosa. Il ricavato della kermesse – che si terrà il 28 aprile presso la suggestiva cornice di Palazzo Albergati con l’attiva partecipazione di Campagnola, grazie a un corner dedicatole – verrà devoluto a FANEP per aiutare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche e da disturbi del comportamento alimentare.

La responsabilità sociale dell’azienda emiliana ha radici antiche e costituisce uno dei valori fondanti della sua espansione, rivolta al mercato nazionale e internazionale per diffondere la qualità del made in Italy e il know-how di una realtà continuamente sottoposta a innovazione e ricerca, ma anche strettamente legata alla terra che l’ha vista compiere i primi passi nel campo della meccanica agricola professionale. Senza confini, Campagnola spazia dalle iniziative locali a quelle nazionali ed internazionali, valutando le esigenze, l’incidenza e la contingenza delle situazioni bisognose di supporto.

www.campagnola.it

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