Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Antrocom Onlus Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Antrocom Onlus Thu, 25 Apr 2019 12:58:58 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/2060/1 Professione Antropologo, il libro nato in collaborazione con Antrocom Onlus Sat, 25 Jun 2011 14:01:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/168483.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/168483.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Che cos’è l’antropologia fisica? Come si diventa antropologi fisici? Che cosa fa un antropologo fisico e quale è il suo ruolo nella società di oggi?

Domande a cui i libri di testo universitari difficilmente rispondono, ma che sono poste da chi si avvicina a questa disciplina scientifica per studio o passione e vuole capire quali prospettive concrete offre.

Antrocom Onlus continua la sua collaborazione con Edizioni Altravista nella divulgazione delle discipline antropologiche.

Il libro Professione Antropologo introduce al mestiere di antropologo attraverso consigli sul percorso di formazione ed esempi pratici di applicazione, partendo dalle domande di studenti e frequentatori di Anthropos, l’unica comunità web italiana a riunire antropologi fisici e antropologi culturali in rete dal 2003.

Con linguaggio scorrevole, il libro illustra il percorso di studi sia in Italia che all’estero, i suggerimenti per la tesi di laurea e su come prepararsi alla professione ancora prima di laurearsi.

Vi sono capitoli dedicati alle nuove sfide e i problemi che l’antropologia ha incontrato e incontra nel nostro tempo. E ancora, esempi applicativi, in università e in azienda, dell’antropologia fisica.

Ecco l’indice del volume:

  • Introduzione
  • Ringraziamenti
  • Che cos’è l’antropologia fisica
  • Quando è nata l’antropologia fisica?
  • Come si diventa antropologi fisici
  • Uno sguardo all’estero
  • La tesi di laurea
  • Esempi applicativi dell’antropologia biologica
  • C’è lavoro per gli antropologi?
  • Antropologia fisica, antropologia culturale e interdisciplinarità
  • Questioni etiche per l’antropologia fisica
  • Documenti utili per l’antropologo

E’ inoltre possibile scaricare un’anteprima dal sito di Edizioni Altravista.

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Gli antropologi di Guarattellando arrivano a Rapone! Tue, 29 Jun 2010 17:09:29 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arte_popolare/126084.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arte_popolare/126084.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus L’antropologia di “Guarattellando” ottiene sempre più successo e consensi. I nostri antropologi saranno in trasferta dal 5 al 20 luglio 2010 a Rapone (PZ), presso il Salone dell’ex asilo San Vito Martire, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00.

Il progetto “Guarattellando”, Laboratorio antropologico del teatro di figura, nasce da una laboriosa indagine e rivisitazione antropologica sull’arte delle guarattelle, che deve la sua vitalità alla capacità dei burattinai di coniugare memoria e attualità in un rapporto molto attento con il pubblico.

La preziosa abilità del burattinaio sta nell’elargire informazioni educative, curiosità popolari, spaccati di storia, divertendo e entusiasmando il pubblico di grandi e piccoli, mettendo in scena movenze, parole, costumi, tonalità e musiche accattivanti e coinvolgenti.

Il progetto si avvale dell’arte delle guarattelle quale strumento educativo per i minori, offrendo ai bambini, attraverso uno specifico laboratorio, la possibilità di conoscere gli usi e costumi del teatro di figura e al contempo donare espressività creativa a una tradizione locale storica, che vuole essere rivalutata e conservata.

L’intento è quello di mettere in scena uno spettacolo teatrale che sappia valorizzare la creatività dei bambini ed estrapolarne le potenzialità immaginative, muovendosi sempre verso un requisito atteso: la contestualità territoriale rivisitata per permetterne la tutela.

Il laboratorio funziona come strumento per l’educazione culturale, aumentando l’immaginazione e la fantasia, stimolando la capacità di relazione tra bambini, contribuendo a far scoprire nuovi spazi emotivi e creativi.

Per il raggiungimento di tale obiettivo si ritiene opportuno lavorare parallelamente su più aree didattiche che stimolino la sensibilità, ma anche la manualità.
La scelta degli strumenti didattici previsti nel laboratorio è stata fatta in modo da creare un accordo tra il tipo di abilità e di conoscenza da acquisire e lo strumento specifico da utilizzare, rendendo il processo educativo il più naturale e divertente possibile.

La partecipazione al Laboratorio è gratuita ed è rivolta ai bambini delle scuole elementari e medie, che possono iscriversi anche solo a un singolo incontro.

Per informazioni:

Antrocom Onlus Campania
via Pietro Castellino  103 – 80128 Napoli
Associazione di Ricerca Antropologica
Sito web: www.campania.antrocom.org

Ufficio Stampa: flavianafrascogna [at] hotmail.com
Angela Verrastro, cell.+39 3334251333/+33 671489949
Michela Forgione, cell. +39 3281569093

E’ disponibile la locandina del laboratorio con definizione adatta alla stampa.

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La memoria di Gesualdo riscoperta con gli antropologi Tue, 29 Jun 2010 17:08:52 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arte_popolare/126083.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arte_popolare/126083.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Nuova iniziativa di Antrocom Onlus Campania a Gesualdo (AV): dal 3 luglio 2010 al 7 agosto 2010, ogni sabato dalle 15.00 alle 18.00, gli antropologi dell’associazione si occuperanno della valorizzazione della cultura e del territorio locali.

Il progetto C’era una volta… e ancora oggi è rivolto ai minori del Comune di Gesualdo con il presupposto di rivalutare gli aspetti culturali e tradizionali del territorio per raccogliere e conservare la memoria orale e storica del contesto in questione, attraverso lo strumento del gioco.

Nell’ambito di una finalità multiculturale che ormai ricopre gli obiettivi educativi di ampi contesti istituzionali e non, il progetto intende offrire inoltre la possibilità ai bambini di conoscere e interpretare i diversi aspetti culturali del mondo che lo circonda e allo stesso tempo salvaguardare la propria identità storica e comunitaria.
Un viaggio che dal globale e quindi dalla conoscenza e interpretazione di aspetti culturali, usi e costumi del mondo, approda al locale, alla difesa e conservazione di una identità forte.

L’obiettivo che si intende raggiungere è duplice. Da una parte occorre attivare la riflessione sull’origine delle cose, combattere gli stereotipi, valorizzare la convivenza e le diverse identità; dall’altra, attraverso l’attività principale che è il gioco, si vogliono offrire ai bambini gli strumenti adatti per reinterpretare il passato e la storia che gli appartiene e permetterne una rappresentazione autonoma ma necessaria per la tutela e la valorizzazione identitaria.

Il laboratorio funziona come strumento per l’educazione culturale, aumentando l’immaginazione e la fantasia, stimolando la capacità di relazione tra bambini, contribuendo a far scoprire nuovi spazi emotivi e creativi. La scelta degli strumenti didattici previsti nel laboratorio è stata fatta in modo da creare un accordo tra il tipo di abilità e conoscenza da acquisire e lo strumento specifico da utilizzare, rendendo il processo educativo il più naturale e divertente possibile.

Il percorso ludico prevede sei incontri: dalla costrizione dei burattini ai metodi di cura tradizionali, dall’approccio alla fotografia ai laboratori del gusto, da effettuare nei fine settimana nel paese di Gesualdo. Le attività organizzate all’interno delle strutture a disposizione del Comune si alterneranno a uscite all’aperto.

L’ingresso è gratuito.

Per informazioni:

Antrocom Onlus Campania
via Pietro Castellino  103 – 80128 Napoli
Associazione di Ricerca Antropologica
Sito web: www.campania.antrocom.org

Ufficio Stampa: flavianafrascogna [at] hotmail.com
Michela Forgione, cell. 3281569093 – Tel. 081 5511732
Email: info [at] campania.antrocom.orgforgione.michela [at] campania.antrocom.org

E’ disponibile la locandina del progetto in definizione adatta alla stampa.

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Pubblicato il nuovo numero di Antrocom, Giornale Online di Antropologia Sat, 26 Jun 2010 21:28:11 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/125829.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/125829.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Antrocom, Giornale Online di Antropologia, apre il sesto anno di attività con un nuovo numero (volume 6, numero 1, 2010).

La rivista (ISSN 1973-2880), diretta da Marco Menicocci ed edita da Antrocom Onlus, riceve consensi e contributi da diverse parti del mondo, confermando la sua indole aperta al dibattito e la sua vocazione a punto di incontro per gli antropologi nel web. Ecco il sommario:

Attacco al Re. Berlusconi, il Papa e il Savoia canterino?, di Sandra Busatta

Cross-Cultural Family Structure between Muslim and Santal Communities in Rural Bangladesh: A Review, di Emaj Uddin

Food Security and Sustainability of Agriculture in India: A Human Right Appraisal, di Alok Chantia, Preeti Misra

Palmar C- Line Variation Among Yerukula, a Nomadic Tribe of South India, di Deva S.R.S. Prakash, Godi Sudhakar

Astri gelosi e fanciulle lascive La Crisi Cosmica nella mitologia Crow, di Marco Menicocci

Il principale ingrediente nella cucina del sacrificio greco… in Francia. Presenza ed importanza del Saggio sul misticismo greco di Dario Sabbatucci negli studi di Marcel Detienne e Jean-Pierre Vernant, di Alessandro Testa

Tra Comunità e l’Altro: appunti di Antropologia Culturale, di Michele F. Fontefrancesco

Genetic identity in Mauritius, di Sylvie Maurer

Youth Problems, Their Development and Empowerment in Bangladesh, di Anwar Hossain

Psycho-Social Aspects of AIDS as a Chronic Illness: Social Worker Role Perspective, di Tanzima Zohra Habib, Siddiqur Rahman

Evoluzione e Paleoneurologia, di Emiliano Bruner

Il prossimo numero di Antrocom, Giornale Online di Antropologia, è previsto per il mese di dicembre 2010. La rivista pubblica articoli in italiano, inglese e francese, che:
- abbiano per argomento temi di antropologia fisica o antropologia culturale;
- siano originali e non ancora pubblicati su altra rivista;
- contribuiscano allo sviluppo delle discipline antropologiche;
- rispettino le norme editoriali della rivista.
La prossima scadenza per presentare articoli per il prossimo numero di Antrocom è il 15 ottobre 2010. Gli articoli vanno inviati a redazione [at] antrocom.net.

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Presentazione a Torino del Laboratorio dell’Ossessione Sun, 20 Jun 2010 19:32:38 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/125136.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/125136.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus

Antrocom Onlus patrocina, insieme all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, Il Laboratorio dell’Ossessione – dalla scienza al sogno di Massimiliano Camellini.

Una mostra e un libro che sono una riscoperta del mito della creazione dell’uomo, da Prometeo a Frankenstein, attraverso le immagini delle prove di laboratorio lasciate in eredità dai creatori che operano nel mondo del cinema e del teatro.

Il volume sarà presentato a Torino il 7 luglio 2010, alle ore 18.00, presso la Sala Incontri della Mole Antonelliana (Via Montebello, 20, Torino).

Parteciperanno l’Autore Massimiliano Camellini, la curatrice Mara Granzotto, l’antropologo Massimo Centini e il critico cinematografico Jonny Costantino.

Nel 1818 viene pubblicato Frankenstein, ovvero il moderno Prometeo, scritto da Mary Wollstonecraft Shelley, che consacra il mito primordiale dell’ansia dell’uomo di creare il proprio simile, mito poi sviluppato dal mondo del cinema e del teatro.

Le prove di un creatore di effetti speciali del cinema sono la creazione di personaggi, come riproduzione dell’uomo da materia prima inanimata.

Le tracce degli studi dell’artigiano sono le prove di creazione dell’uomo che opera per il cinema, ma sono anche specchio di “ansie”, di sentimenti, di emozioni del loro creatore.

Pervasi dall’ansia di ricreare lo “spettacolo della vita”, i creatori lavorano perchè i personaggi siano reali, “escano” dalle pellicole, come dai negativi del fotografo, e che restino per sempre nella memoria degli spettatori, anche se, finito lo spettacolo, sono destinati a riposare dentro i cassetti, attaccati alle pareti, o avvolti nelle ragnatele.
Il volume contiene testi di Mara Granzotto, Georges Vercheval, Massimo Centini, Jonny Costantino.

 

Massimiliano Camellini, nato nel 1964, dal 1999 ha iniziato un ciclo di lavori fotografici che rievocano metaforicamente sogni ed istinti ricorrenti nella storia dell’umanità, tra i suoi lavori e relative pubblicazioni a riguardo ricordiamo “Oltre le gabbie” (2001), “I Volanti” (2004), “Duel” (2006).

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Elogio dell'Antropologia in onore di Claude Lévi-Strauss. Un convegno a Padova Sun, 16 May 2010 20:35:26 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/121193.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/121193.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus

Si svolge mercoledì 9 giugno 2010, tra le ore 14 e le ore 19 presso Palazzo del Bo’ di Padova (Aula Nievo, via 8 febbraio), il convegno Elogio dell’Antropologia tavola rotonda in onore di Claude Lévi-Strauss, organizzato dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Antrocom Onlus Veneto.

Al centro dell’incontro una domanda che nasce dall’opera dell’illustre antropologo: può l’antropologia occuparsi non solo di oscuri gruppi marginali, ma anche delle grandi questioni attuali, senza però pretendere di dare dal di fuori un senso all’esistenza umana e al suo valore?

Nell’opera di Claude Lévi-Strauss il contributo filosofico è infatti ancora più vitale di quello antropologico, ponendo interrogativi che sono sempre attuali e che possono avere risposte da cultori di discipline diverse.

Da qui l’idea di ricordare lo studioso, deceduto pochi mesi fa, in un convegno che desse risalto all’universalità e all’attualità del suo pensiero.

 

A Padova studiosi di diverse discipline si sono dati appuntamento per una tavola rotonda trasversale, dove il dialogo interdisciplinare coglierà molte delle tante sfaccettature del vivere contemporaneo alla luce dell’opera di Lévi-Strauss.

Il programma

Introduzione, a cura del prof. Gaetano Thiene, Università di Padova

Claude Lévi-Strauss e l’Occidente, prof. Andrea Drusini, Università di Padova

Attacco al re. Interpretazioni antropologiche di fatti di cronaca, dr.ssa Sandra Busatta, Antrocom Onlus sez. Veneto

Mito-Logica. La scommessa antropologico-filosofica di Lévi-Strauss, dr.ssa Erika Mancuso, Università di Padova

L’universalismo biforcuto: a oltre mezzo secolo da “Razza e storia”, dr. Francesco Spagna, Università di Padova

Il tutto per le sue parti: antropologia e arte nell’opera di Claude Lévi-Strauss, prof. Francesco Paolo Campione, Museo delle Culture, Lugano

Lévi-Strauss sur la difficulté de la communication entre les êtres humains, prof. Judith Lazar, Université Paris 5, France

Archetipi e cambiamento: lo strutturalismo di Claude Lévi-Strauss e l’evoluzionismo, dr. Fabio Zampieri, Università di Padova

Per informazioni

Antrocom Onlus Veneto
Tel. 049 663072
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Dall'Evento al Documento: III edizione a Roma Sat, 24 Apr 2010 22:16:50 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/109890.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/109890.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato da Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

Primo Modulo
La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
(28 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Secondo Modulo
Il trattamento dei dati audiovisuali
(29 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Terzo Modulo
Progettiamo un documentario
(30 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Quarto Modulo
L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
(05 giugno 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

Quinto Modulo
Introduzione ai principali software audio-visuali utilizzati nella ricerca scientifica
(06 giungo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 20 maggio 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

Sede della Consulta per il Volontariato Roma XV
Viale Vico Pisano, 95 (Zona Villa Bonelli)
Roma

Coloro che hanno partecipato alle edizioni precedenti del seminario possono partecipare a singoli moduli, in modo da poter recuperare eventuali lezioni perse. Tale possibilità non è prevista per i nuovi iscritti, perché i moduli sono strettamente dipendenti l'uno dall'altro.
Per segnalare la partecipazione a moduli singoli, si scriva a info@campania.antrocom.org e lo si segnali nella casuale di versamento del bonifico. Anche le iscrizioni ai singoli moduli si chiudono il 20 maggio 2010. Il costo di ogni modulo è di 35€.

Per maggiori informazioni:
Sito Web: Antrocom Onlus Campania
Email: info@campania.antrocom.org
Email: forgione.michela@campania.antrocom.org
Tel.: 328 1569093

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Imago Latina: i Latini come "altri" - Dialoghi di antropologia sul mondo Romano-Latino Thu, 25 Feb 2010 01:55:45 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/106015.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/106015.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Giovedì 4 marzo 2010, ore 17.00 – 19.00
Museo Civico Albano, Viale Risorgimento 3, Albano Laziale (RM)

 

Antrocom Onlus e il Museo Civico di Albano Laziale, con il patrocinio del Comune di Albano Laziale, organizzano un convegno sull'antropologia del mondo classico. Campo un tempo privilegiato per gli studi di tipo filologico e archeologico, il mondo classico e quello Latino in particolare sono recentemente divenuti il luogo di incontro di ricerche diverse, riconducibili alla matrice antropologica, che aprono nuove e innovative prospettive di ricerca. Il convegno intende offrire alcuni spunti di riflessione ed esemplificare alcuni degli approcci antropologici possibili alla cultura romano-latina.
Gli interventi:

I rituali funerari in epoca romana: studi archeologici, antropologici e archeozoologici
Giuseppina Colonnelli, antropologa fisica e archeozoologa, Comitato Scientifico di Antrocom.
Marco Mannino, archeologo, Segretario della Società per la Storia Patria della Provincia di Latina.


La ricerca archeologica associata a quella antropologica permette di poter formulare, già nel corso dello scavo, importanti ipotesi sui rituali funerari e sulle abitudini di vita in epoca romana. Inoltre, i dati forniti dall’archeozoologia sui rituali funerari risultano di peculiare rilevanza per le conoscenze archeologiche nel fornire un quadro culturale coerente e omogeneo.

Juppiter Latiaris: ritualità e funzione culturale del Giove latino
Roberto Libera, Direttore del Museo Civico di Albano Laziale

Per la civiltà Latina e, conseguentemente, per quella Romana, la centralità al rito, dal punto di vista culturale, ha significato operare una scelta che ha condizionato profondamente il rapporto dell'uomo con la realtà, sia quella sacra, sia quella profana. Il culto di Giove Laziale ebbe la funzione di connotare ed esaltare l'identità socio-culturale e quella geo-politica dei Prisci Latini.

La dea e il serpente: il culto di Iuno Sospes a Lanuvio
Marco Menicocci, Direttore di Antrocom - Giornale Online di Antropologia e docente di Storia delle Religioni e Storia della Filosofia Contemporanea

Un culto apparentemente divinatorio, quello rivolto al serpente della dea dalle vergini, si rivela lo strumento per anticipare preventivamente una crisi storica connessa al raccolto annuale. La dea-regina cui era rivolto era lo strumento per una cosmicizzazione della realtà che limitasse lo svolgersi irrelato del divenire e mantenesse entro binari corretti l'universo culturale dei Latini.

Cibo e morte nel banchetto funebre antico: un'interpretazione antropologica
Lucia Galasso, antropologa alimentare e Segretario Nazionale di Antrocom Onlus

Il rapporto che lega il cibo alla morte viene indagato attraverso l'istituzione del banchetto funebre, prassi comune delle civiltà preclassiche e classiche del bacino del Mediterraneo. Mangiare convivialmente durante il funerale, dopo di questo o sulla tomba del defunto era (ed è ancora oggi) infatti un comportamento univoco e diffuso. Nell'antica Roma la ritualità funebre era articolata e complessa e il cibo aveva la massima importanza. Se ne analizzeranno le modalità e le interpretazioni antropologiche.

Introduce i lavori Moreno Tiziani, Presidente di Antrocom Onlus.

Per informazioni:
Museo Civico Albano, tel. 06/93.23.490, E-mail: info@museocivicoalbano.it
Antrocom Onlus, tel. 06 60201248, E-mail: info@antrocom.it

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Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali - II edizione Sun, 21 Feb 2010 14:17:56 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/105676.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/105676.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato dall’Associazione Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

Primo Modulo
La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
(20 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Secondo Modulo
Il trattamento dei dati
(27 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Terzo Modulo
Progettiamo un documentario
(10 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Quarto Modulo
L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
(17 aprile 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

Quinto Modulo
Guida all’utilizzo dei programmi di editing
(24 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

Il seminario formativo è patrocinato dal Polo delle Scienze Umane e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Audiovisiva per lo Studio della Cultura Popolare Federico II

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 marzo 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

Passaggi Cooperativa Sociale Onlus
via Annunziata, 30 Napoli
(Nei pressi di Piazza Garibaldi)

Per maggiori informazioni andate sul sito web di Antrocom Onlus Campania, oppure contattare info@campania.antrocom.org
forgione.michela@campania.antrocom.org
(tel. 328 1569093).

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Antrocom Onlus ricerca antropologi africanisti per lavoro in Kenya e le Seychelles Fri, 08 Jan 2010 19:55:55 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/102882.html http://www.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/102882.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Antrocom Onlus ricerca antropologi africanisti che possano partire nel mese di febbraio, per il Kenya e le Seychelles per un'esperienza di lavoro retribuito.

L'attività che proponiamo è legata alla divulgazione e all'intrattenimento di qualità in hotel del brand TClub di Hotelplan Italia. In particolare l'attività legata all'antropologia riguarda sia momenti diurni che serali: durante il giorno si svolgono escursioni nei dintorni dell'hotel mentre alla sera si intrattengono gli ospiti sia con approfondimenti teorici (brevi lezioni con presentazioni in power point).

L'attività è già strutturata in tutti gli hotel TClub dove viene svolta, ma nuove idee e iniziative sono sempre ben accette! La divulgazione di antropologia viene svolta durante periodi di tempo che vanno dai 15 giorni a un mese di soggiorno all'estero, la destinazione principale è attualmente il Kenya.

In particolare in questo periodo necessitiamo di un collaboratore dai primi di febbraio al 6 marzo 2009 in Kenya e alle Seychelles. L'antropologo viene selezionato e preparato da Universo Acqua, con cui stipulerà un contratto di collaborazione occasionale. E' previsto quindi che, oltre a un compenso, l'antropologo sia spesato del viaggio verso la destinazione (da Milano o Roma se possibile) e del vitto e alloggio in loco.

Viene inserito in uno staff TClub dove è presente un responsabile staff e un assistente Hotelplan, oltre a un biologo di Universo Acqua. Viene alloggiato in una camera staff singola o doppia, e avrà la divisa Tclub come il resto dello staff. Dovrà svolgere le attività indicate da Universo Acqua e anche nuove iniziative concordate prima della partenza con Universo Acqua, a cui dovrà inviare settimanalmente una relazione sull'andamento del lavoro con le percentuali di adesione dei clienti alle varie attività proposte in loco (sia pratiche che teoriche).

Eccezionalmente può succedere che venga chiesto un antropologo extra programma, cioè non previsto dalla programmazione del catalogo Tclub, e che quindi venga richiesta una collaborazione alla pari, e cioè con viaggio, vitto e alloggio pagati ma senza un compenso economico. L'esperto antropologo deve essere quindi un/una laureato/a o laureando/a in antropologia, con attitudini alla divulgazione, in grado di parlare a un pubblico molto numeroso (anche 50-60 persone), capacità organizzative, conoscenza della lingua inglese e in possesso di passaporto in corso di validità.

La proposta è aperta fino al 31 gennaio 2010. L'eventuale colloquio conoscitivo si terrà a Monza. Inviare il proprio curriculum a info [at] antrocom.it.

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Madri e maternità per il calendario di Antrocom Onlus Veneto Sat, 02 Jan 2010 15:55:08 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/102606.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/102606.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus calendario antropologico 2010 della sezione Veneto di Antrocom Onlus mette al centro le madri e la maternità. Viviamo in un periodo storico in cui i progressi del mondo femminile sono continuamente minacciati da vecchie e nuove ideologie che si esprimono nelle diverse forme religiose, politiche ed economiche.

Pratiche di discriminazione, di subordinazione e di oppressione più o meno subdole rischiano di compromettere gli sforzi per la costruzione di società più giuste, accoglienti e vivibili per quante più persone possibile.

L'immagine di Lucy, ominide del genere Australopithecus afarensis scoperto nel 1974 in Etiopia, fa da sfondo in ogni mese: donna arcaica che simboleggia un'origine comune dell'umanità contro tutte le discriminazioni. Lucy è l'emblema dell'origine di quella storia evolutiva dell'umanità che scaturisce dall'atto procreativo e plasma donne e uomini grazie alle cure dei propri simili.

La riduzione della donna a ruolo di riproduttrice si lega a doppia mandata con l'ideologia della famiglia patriarcale. Ma le società complesse mutano i tradizionali assetti dei rapporti tra generi, parentele e ruoli sociali, mentre le identità sono multiple.

Antropologi, come Marilyn Strathern e Edwin Ardener, hanno prodotto ricerche innovative attorno al genere sessuale, intendendolo come costruzione culturale giustificato dalla biologia, valutandolo come relazione sociale e sottolineando come i modelli di genere portino con sé dati riferiti al peso politico e al potere sociale delle diverse persone.

La parentela, sostiene David M.Schneider, è il concetto che indica come certe società pensano e discutono i rapporti politici, giuridici ed economici tra le persone. L'unione stretta tra parentela e riproduzione pare a questo punto una costruzione squisitamente simbolica e culturale.

La dissociazione tra riproduzione biologica e accudimento della prole, tra "funzione di riproduzione" e "funzione materna", apre orizzonti di indagine interessanti: la modifica dei ruoli sociali nelle nostre società vede l'emergere di diverse figure che esercitano "funzioni materne" (babysitter, nonni, badanti, finanche padri che diventano "madri" all'occorrenza, come diversi film fortunati hanno mostrato) mentre la "funzione di riproduzione" è drasticamente ampliata dalle nuove tecniche di bioingegneria della riproduzione, aprendo scenari antropologici, cioè culturali, etici, politici ed economici ancora tutti da capire e imparare ad "abitare".

La sezione Veneto di Antrocom Onlus nasce come spazio collaborativo per creare e diffondere prodotti di analisi antropologica sulla contemporaneità. L'antropologia contemporanea si interessa a tutti gli aspetti della vita umana e ai nostri rapporti quotidiani, cioè come vediamo il mondo, ci rapportiamo agli altri e questi a noi. Si può quindi fare analisi antropologica tanto in un contesto esotico e marginale, quanto in uno urbano, in aree rurali, in un call center piuttosto che in una sagra di paese.

Antrocom Onlus Veneto vuole usare gli strumenti antropologici per comporre un mosaico di idee, sguardi, corpi, territori, identità e memorie attorno a molteplici fenomeni, sia del Nord-Est italiano che di altri spazi geoculturali. Antrocom Onlus Veneto guarda con interesse allo spirito dell'Antropologia Pubblica, alle quali si ispira, tentando di calarne gli aspetti più proficui nei nostri contesti specifici.

Un augurio "antropologico" di buon 2010 a tutte le madri e a tutte quelle persone che, in un modo o nell'altro, esercitano quella preziosa e insostituibile "funzione materna".]]>
Numero di Natale per Antrocom, Giornale Online di Antropologia! Sun, 20 Dec 2009 20:54:11 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/102008.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/102008.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus E’ online il nuovo numero di Antrocom, Giornale Online di Antropologia (volume 5, numero 2, 2009).


La rivista (ISSN 1973-2880), diretta da Marco Menicocci ed edita da Antrocom Onlus, riceve consensi e contributi da diverse parti del mondo, confermando la sua indole aperta al dibattito e la sua vocazione a punto di incontro per gli antropologi nel web. Ecco il sommario:

Lévi-Strauss, ovvero l’antropologo nudo. Crudo, cotto o al sangue?
di Sandra Busatta

Gender of Birth Control Method Practice in Sexual Behavior Patterns in Bangladesh
di Emaj Uddin, Zannatul Ferdous

La visione e il cosmo – Processi di costruzione della realtà tra i Crow del Nord America
di Marco Menicocci

Non-places and Tourism:Towards an understanding of travel
di Maximiliano Korstanje

Transforming Refugees: Biopolitics and medical construction of Southeast Asian Immigrant Subjects
di Neil Turner

Ascesa e caduta dell’uomo da Gilgamesh a Death Note – Appunti per uno studio comparato della cultura del limite
di Fabio Bartoli

Somalie: suicide collectif ou appel desespere a l’aide? Essai de reponse
di Thierry Onga

Contorsioni dal campo
di Davide Stocchero

Vampires and vampirism: pathological roots of a myth
di Moreno Tiziani

Il prossimo numero di Antrocom, Giornale Online di Antropologia, è previsto per il mese di giugno 2010. La rivista pubblica articoli in italiano, inglese e francese, che:
- abbiano per argomento temi di antropologia fisica o antropologia culturale;
- siano originali e non ancora pubblicati su altra rivista;
- contribuiscano allo sviluppo delle discipline antropologiche;
- rispettino le norme editoriali della rivista.
La prossima scadenza per presentare articoli per il prossimo numero di Antrocom è il 15 aprile 2010. Gli articoli vanno inviati a redazione@antrocom.net.

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L'antropologia culturale nelle università venete è sotto la lente d’ingrandimento Sun, 13 Dec 2009 02:11:01 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/101271.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/101271.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Come viene insegnata l’antropologia culturale e sociale in Veneto? Come sono organizzati gli insegnamenti? Uno studio di Antrocom Onlus Veneto rivela la situazione di un panorama frammentato.


E’ noto che, nel nostro Paese, l’antropologia ha seguito uno sviluppo storico e culturale decisamente peculiare. A oggi esistono pochissimi dipartimenti universitari in cui compaia il termine “antropologia”, mentre alcune lauree specifiche nascono solo con la riforma universitaria del 2000.

Ci sono poi singoli insegnamenti obbligatori di antropologia culturale e sociale in diversi Corsi di Laurea a indirizzo umanistico, artistico e culturale. In poche ore di lezione, che cosa è trasmesso agli studenti? Quale immagine di antropologia ne nasce?

La crescente importanza dell’antropologia culturale e sociale nel contesto sociale di oggi, e la frammentazione che la disciplina subisce in Italia, hanno spinto Antrocom Onlus Veneto a mettere “sotto esame” l’insegnamento dell’antropologia nella regione, la percezione che ne hanno gli studenti universitari e la futura generazione di antropologi.

Lo studio Diffusione e immagine delle discipline antropologiche nelle università della regione Veneto fornirà non solo un quadro generale della situazione antropologica negli atenei di Venezia, Verona e Padova, ma anche dati quantitativi sulla tipologia dei corsi di laurea, degli studenti e dei docenti.

Saranno presi in considerazione i contenuti del corso, le modalità didattiche, le modalità di verifica del profitto e le bibliografie utilizzate. In seguito si effettuerà una comparazione con una disciplina affine, Sociologia Generale, e l’approfondimento della loro presenza accademica attuale.

Raccoglieremo i dati sia con interviste dirette ai docenti e agli studenti, sia vagliando i materiali informativi forniti dalle università, nelle guide dello studente e sui siti web degli atenei” – dicono i responsabili della sezione veneta di Antrocom Onlus, Sandra e Flavia Busatta e Davide Stocchero.

Il web infatti è ormai il luogo centrale per raccogliere informazioni rilevanti per l’orientamento alla scelta, così come è luogo di incontro e comunicazione tra docenti e studenti per tutti i dettagli che riguardano i corsi. Potremo anche farci un’idea dell’efficacia della ‘pubblicità’ ai corsi promossa dai singoli atenei.

I volontari della sezione sono preparati alle difficoltà: “Spesso le informazioni web dei singoli corsi sono assenti, incomplete oppure datate. Spesso le pagine web dei docenti non risultano aggiornate, e i programmi dei corsi annunciati solo verbalmente il primo giorno di lezione. Ecco perché le interviste via mail saranno usate per completare, si spera, i dati mancanti.
 

Per informazioni:

Antrocom Onlus Veneto
Via Niccolò Tommaseo, 24
35131 Padova
Tel. 049 663072
Email: webmail@veneto.antrocom.org
Sito web: http://www.veneto.antrocom.org

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In Veneto l'antropologia è pubblica Mon, 16 Nov 2009 21:10:01 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/99201.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/99201.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Fuori dalla "torre d’avorio". Serve un'antropologia pubblica che metta a fuoco i fenomeni emergenti nelle nostre società con una stile divulgativo senza rinunciare alla precisione.

La sezione Veneto di Antrocom Onlus ha le idee chiare: diventare uno spazio collaborativo per creare e diffondere analisi antropologiche fruibili, interessanti e innovative su ciò che succede attorno a noi.

Parlano i responsabili della Sezione, Sandra e Flavia Busatta (già note al mondo dell'antropologia per la rivista Hako Magazine) e Davide Stocchero, collaboratore di Antrocom:

"L'antropologia contemporanea si interessa a tutti gli aspetti della vita umana e ai nostri rapporti quotidiani, cioè come vediamo il mondo, ci rapportiamo agli altri e questi a noi. Si può quindi fare analisi antropologica tanto in un contesto urbano che in aree rurali, in un call center piuttosto che una sagra di paese."

La curiosità e la voglia di indagare sono il motore dell’iniziativa. E da questa spinta Antrocom Onlus Veneto vuole comporre un mosaico di idee, sguardi, corpi, territori, identità e memorie attorno a molteplici fenomeni, sia del Nord-Est che di altri spazi geoculturali.

"Vogliamo creare documenti testuali, visuali, sistemi di rappresentazione ibridi, eventi culturali e spazi di critica informata utili per riflettere e leggere alcuni aspetti della realtà", dicono ancora i responsabili della Sezione.

Ma come concretizzare questi intenti? Ispirandosi all'Antropologia Pubblica, un "modo" di fare antropologia tratteggiato agli inizi del secolo dall'antropologo Robert Borofsky.
L'Antropologia pubblica vuole mettere il mondo al primo posto, affrontandolo con strumenti e modalità nuove e utili, senza occuparsi di replicare ortodossie. Il suo scopo è uscire dalle università per incontrare la società civile, prospettiva tanto entusiasmante quanto rischiosa.

"L'Antropologia pubblica" - spiegano della sede padovana - "è una possibilità, non una bacchetta magica che può risolvere tutto."

Non esistono magie, ma esiste e cresce in molti luoghi la voglia di fare antropologia in modo nuovo, con lo scopo di capire e informare, contro luoghi comuni, stereotipi e chiusure preconcette. Antrocom Onlus Veneto e un’antropologia pubblica, critica e aperta: un connubio interessante per leggere antropologicamente ciò che ci circonda.

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Antrocom Onlus Campania: quando l'antropologia classica incontra l'era digitale Thu, 01 Oct 2009 23:24:25 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/91810.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/91810.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Favorire e promuovere la conoscenza, la tutela e la diffusione del patrimonio culturale con strumenti multimediali.

Con questo obiettivo nasce Antrocom Onlus Campania, sezione regionale dell'Associazione Antrocom Onlus, che mira a riunire e far conoscere studiosi e appassionati di antropologia (e non solo) per un continuo confronto, grazie anche alla creazione del primo Social Network antropologico italiano: Antropologicamente Parlando.

Antrocom Onlus Campania nasce dall'idea di un gruppo di antropologi ed esperti in culture digitali dell'Università Federico II; intende erogare servizi in ambito sociale, culturale, educativo, museale e turistico per tutelare il presente e il passato del patrimonio culturale; vuole  incoraggiare un turismo sostenibile e valorizzare le identità etniche presenti sul territorio nazionale e internazionale.

La ricerca antropologica incontra le tecnologie moderne in un sincretismo che porta alla creazione di documentari e docufilm, reportage, attività di ricerca socio-antropologica oltre a realizzazione di archivi della memoria, organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, progettazione di mostre fotografiche, allestimenti museali, organizzazione di mostre ed esposizioni, anche in 3D.

La didattica ha un'importanza primaria: l'Associazione ha cominciato a organizzare in vari comuni i primi laboratori socio-antropologici, oltre a seminari, corsi e workshop.

Proprio a novembre partirà il primo seminario: "Dall'evento al Documento. Come costruire un prodotto audiovisuale a partire dalla ricerca sul campo".

Antrocom Campania è già attiva con "Guarattellando", ovvero il laboratorio socio-antropologi corivolto ai bambini per il recupero delle tradizioni attraverso il gioco delle guarattelle.


Per informazioni:
Antrocom Onlus Campania
Via Pietro Castellino, 103
80128, Napoli
Tel. +39 328 15 69 093 
Email: info@campania.antrocom.org
Sito Web: www.campania.antrocom.org

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Invio quattro comunicati stanpa Fri, 19 Jun 2009 23:26:37 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/85021.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/85021.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Gentili Amici,

vi inviamo quattro comunicati stampa che speriamo vogliate considerare

per la pubblicazione, ringraziandovi fin d'ora per l'aiuto alla

diffusione delle iniziative descritte.





Ritorna l'Annuario Antropologico Italiano



Antrocom Onlus lancia nuovamente il primo annuario antropologico

italiano. Un elenco, ma non solo, degli antropologi e delle

istituzioni antropologiche operanti nel nostro paese.



Quanti sono gli antropologi che operano in Italia? Di cosa si

occupano? L'annuario antropologico potrà rispondere a queste e ad

altre domande, per far conoscere una figura professionale poco

valorizzata e mettere in contatto le aziende e i professionisti del

settore.



L'antropologia non è solo scavi di necropoli e descrizione di popoli

esotici, ma anche marketing comportamentale e campagne etnografiche di

mercato, mediazione culturale e vivibilità architettonica e urbana,

ergonomia e studio delle dinamiche sociali.



L'Annuario Antropologico Italiano è realizzato da Antrocom Onlus ed

Edizioni Altravista. L'annuario è uno strumento capace di:

- dare una dimensione numerica alla categoria degli antropologi;

- permettere il contatto tra gli antropologi, sia dell'area fisica che

culturale.



Possono aderire all'Annuario:

- antropologi fisici e culturali, che siano docenti, ricercatori,

cultori universitari e freelance, italiani e stranieri che operano in

Italia o italiani che operano all'estero;

- musei, istituti, associazioni, aziende e altre realtà che operano

nelle scienze antropologiche e campi affini.



L'adesione all'Annuario:

- non comporta alcun obbligo ed è completamente gratuito;

- permette di farsi conoscere dagli altri antropologi e dagli enti e

le aziende che ricercano tale figura professionale.



Il sito che ospita l'annuario, in precedenza a carattere temporaneo, è

ora concepito come servizio permanente online.

La versione web dell'Annuario Antropologico Italiano precede la

versione cartacea, a cura di Edizioni Altravista, che sarà pubblicata

al raggiungimento di un numero idoneo di adesioni.





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Antrocom Onlus Campania: tradizione e innovazione nel segno dell'antropologia



Ha preso il via la sezione campana di Antrocom Onlus, associazione che

si occupa di ricerca e divulgazione antropologica. Una sezione che

guarda all'antica terra della Campania e alle sue tradizioni con lo

sguardo rivolto al futuro.



I giovani ricercatori che la compongono vogliono svelare cosa c'è

dietro i fenomeni urbani, religiosi e sociali del nostro tempo,

avvalendosi delle più moderne tecnologie informatiche e di ricerca

antropologica.



Dalla medicina popolare alla sicurezza urbana, dalle funzioni d'uso e

dalle relazioni della metropolitana di Napoli alle tradizioni popolari

del territorio partenopeo, dall'accesso delle comunità indigene ai

nuovi media al fenomeno dell'emigrazione meridionale, dal concetto di

famiglia ai modelli urbani del XXI secolo.



Sono solo alcuni dei progetti realizzati o in corso di realizzazione

da parte di Antrocom Onlus Campania. Lo scopo è rispondere alla

richiesta sociale, formativa e didattica in maniera creativa e incisiva.



Ecco quindi la realizzazione di documentari, di mostre e percorsi

didattici pensati per diverse tipologie di utenza, ma anche la

progettazione e la realizzazione di applicazioni multimediali rivolte

alla ricerca demoetnoantropologica.



Le ricostruzioni tridimensionali accolgono il visitatore al Museo del

Teatro di Figura Campano e Meridionale, l'antica tecnica di

costruzione delle guarattelle - i burattini tipici della tradizione

partenopea - rivive nei laboratori didattici pensati appositamente per

i bambini, mentre i seminari informativi sull'utilizzo dei prodotti

audiovisuali sono realizzati per un pubblico adulto.



Tradizione e innovazione si sono incontrati in Antrocom Onlus

Campania, che ha fatto dell'antropologia uno strumento per

interpretare la realtà che ci circonda.





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AnthroSearch: motore di ricerca per l'antropologia



Ha esordito la versione beta di AnthroSearch, il motore di ricerca per

l'antropologia realizzato da Antrocom Onlus, associazione che si

occupa di ricerca e divulgazione antropologica.



Spesso è difficile districarsi tra le tante informazioni che si

raccolgono in rete. Come distinguere il vero dal falso? Un problema

che riguarda tutti e che di fronte a certi argomenti diventa ancora

più sentito.



Ciò è vero per l'antropologia, una disciplina vasta e ricca di spunti:

i siti che se ne occupano sono diversi e non tutti sono attendibili.

Da qui l'esigenza di creare un motore di ricerca specifico che

restituisca risultati affidabili.



La ricerca viene effettuata infatti all'interno di un database

selezionato di siti web, scelti appositamente, e con cura, dallo staff

di Antrocom Onlus. Ogni sito è collocato in una categoria specifica,

che è possibile aprire e sfogliare senza necessariamente eseguire una

ricerca.



Le ricerche per parole chiave supportano le funzioni booleane più

comuni; ogni ricerca è accompagnata da suggerimenti che si attivano

durante la digitazione delle parole.



Il database è costantemente aggiornato e scrivendo all'associazione è

possibile segnalare altri siti meritevoli di entrare a fare parte del

progetto.



AnthroSearch si basa su Sphider, il noto progetto open source di Ando

Saabas, un potente web spider scritto in PHP che si avvale di un

database mySQL per la raccolta dei dati.





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Antrocom inaugura il quinto anno di vita con un nuovo numero!



E' online il nuovo numero di Antrocom, Giornale Online di Antropologia

(volume 5, numero 1, 2009). La rivista, diretta da Marco Menicocci ed

edita da Antrocom Onlus, riceve consensi e contributi da diverse parti

del mondo, confermando la sua indole aperta al dibattito e la sua

vocazione a punto di incontro per gli antropologi nel web.

Ecco il sommario:



L?unico ribelle. Il profeta Wraps-up-his-tail e l?identità Crow

di Marco Menicocci

Re-thinking the contributions of Dean Maccannell. A new theory of

leisure class placed under debate

di Maximiliano E. Korstanje

Correlates of Family Cultural Background and Family Status and Role

Between Muslim and Santal Communities in Rural Bangladesh

di Emaj Uddin

Margaret Mead. La costruzione culturale dell?identità di genere

di Silvia Bellucci

Landscapes and Skyscapes in Contest

di Sandra Busatta

Scientology: un Nuovo Movimento Religioso nell?Occidente della

secolarizzazione

di Giacomo Lepri

An Ethnomedicinal Study Among the Gond of Chhattisgarh: India

di Dinesh Mishra, Arti Broker

Life at the Franco-Italian Concordia station in Antarctica for a

voyage to Mars: ethological study and anthropological perspectives

di Carole Tafforin





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Antropologia delle Religioni: il libro presentato a Roma



Si tiene sabato 27 giugno 2009, alle ore 19.00, presso la Libreria

Griot (Via di Santa Cecilia 1/A - Trastevere, 00153 Roma) la

presentazione del libro "Antropologia delle religioni" di Marco

Menicocci.



Il libro è il risultato di una lunga esperienza didattica e di ricerca

e nasce dalla stretta collaborazione tra Antrocom Onlus ed Edizioni

Altravista. Antropologia delle Religioni offre un contributo alla

comprensione dei fenomeni religiosi in un periodo nel quale tale

comprensione appare determinante per orientarsi nel mondo moderno.



Attraverso la discussione dei principali argomenti della Storia delle

Religioni (il mito, il rito, gli dei, i re sacri, l'origine del

desiderio di immortalità), il lettore è condotto a confrontarsi con

usanze a volte affascinanti e lontane, a volte sorprendentemente

vicine, per giungere a una continua e benefica messa in discussione di

tanti pregiudizi che si sono costruiti nel tempo.



Marco Menicocci, giornalista e docente di Storia delle Religioni e

Storia della Filosofia Contemporanea presso l'Istituto di Scienze

Religiose "M. Centra" di Velletri (Roma), ha svolto numerose ricerche

sul campo nell'ambito dei Nuovi Movimenti Religiosi. È direttore della

rivista "Antrocom, Online Journal of Anthropology" e collabora con

diverse riviste specializzate in Filosofia e Antropologia. Autore di

numerosi articoli, ha pubblicato Simbolo, Storia e Religione (Roma -

1996).



Ingresso libero e gratuito. Antrocom Onlus e la Libreria Griot sono

lieti di offrire, alla fine dell'incontro, un piccolo rinfresco.





Per informazioni:

Antrocom Onlus, Associazione di Ricerca Antropologica

via Kiiciro Toyoda n. 92, 00148 Roma

Tel. +39 06 654 92 248

Sito web: http://www.antrocom.org

Email: info@antrocom.it



Libreria Griot

Via di Santa Cecilia 1/A - Trastevere, 00153 Roma

Tel/fax 06 58 33 41 16

Sito web: http://www.libreriagriot.it

Email: info@libreriagriot.it















--

Antrocom Onlus, Associazione di Ricerca Antropologica -

http://www.antrocom.org

via Kiiciro Toyoda n. 92, 00148 Roma - Tel. +39 06 654 92 248

Sostieni Antrocom Onlus con una donazione, è deducibile!

IBAN: IT-73-T-07601-10800-000085674497





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Presentazione del libro "Antropologia delle religioni" ad Albano Laziale (Roma) Sun, 14 Dec 2008 14:47:28 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/69229.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/69229.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Presentazione del libro "Antropologia delle religioni" ad Albano

Laziale (Roma)





Antropologia delle religioni è il nuovo libro di Marco Menicocci nato

dalla collaborazione tra Antrocom Onlus ed Edizioni Altravista. Un

libro che guarda a un tema delicato dalla prospettiva antropologica,

invitando al rispetto reciproco e alla comprensione.





Roma - Avrà luogo giovedì 18 dicembre 2008, alle ore 17.30, la

presentazione del libro "Antropologia delle religioni" di Marco

Menicocci. L'evento verrà ospitato presso la Sala della Giunta del

Comune di Albano Laziale (Piazza della Costituzione 1).



Il Libro vede la luce grazie alla stretta collaborazione tra Antrocom

Onlus ed Edizioni Altravista.



Risultato di una lunga esperienza didattica e di ricerca, Antropologia

delle Religioni offre un contributo alla comprensione dei fenomeni

religiosi in un periodo nel quale tale comprensione appare

determinante per orientarsi nel mondo moderno. Attraverso un percorso

che dipana tutti i principali nodi concettuali della Storia delle

religioni (il mito, il rito, gli dei, i re sacri, l'origine del

desiderio di immortalità), il lettore è condotto a confrontarsi con

usanze a volte affascinanti e lontane a volte sorprendentemente

vicine, per giungere ad una continua e benefica messa in discussione

di tanti pregiudizi storicamente sedimentati.



Marco Menicocci, giornalista e docente di Storia delle Religioni e

Storia della Filosofia Contemporanea presso l'Istituto di Scienze

Religiose "M. Centra" di Velletri (Roma), ha svolto numerose ricerche

sul campo nell'ambito dei Nuovi Movimenti Religiosi. È direttore della

rivista "Antrocom, Online Journal of Anthropology" e collabora con

diverse riviste specializzate in Filosofia e Antropologia. Autore di

numerosi articoli, ha pubblicato Simbolo, Storia e Religione (Roma -

1996).



Ingresso libero



Per informazioni:

Antrocom Onlus, Associazione di Ricerca Antropologica

via Kiiciro Toyoda n. 92, 00148 Roma

Tel. +39 06 654 92 248

Sito web: http://www.antrocom.org

Email: info@antrocom.it









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Antrocom Onlus, Associazione di Ricerca Antropologica

Via Kiiciro Toyoda 92, 00148 Roma - Tel. +39 06 654 92 248

Email Ufficio Stampa: info@antrocom.it

Sito web: http://www.antrocom.org

Sostieni Antrocom Onlus con una donazione, è deducibile! (IBAN: IT-73-T-07601-

10800-000085674497)



A norma del D. Lgs 196/2003 abbiamo reperito il tuo indirizzo elettronico

direttamente da un messaggio che ci avevi precedentemente inviato o da un

messaggio che ha reso pubblico il tuo indirizzo di posta elettronica. Questa

comunicazione non può essere considerata spam poiché include la possibilità di

essere rimossi da successivi invii di posta elettronica. Qualora non

intendessi

ricevere ulteriori e-mail, ti chiediamo gentilmente di risponderci

indicando in

oggetto: "Cancella". Grazie







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CS - Anthropos tra i finalisti del Global Junior Challenge Mon, 24 Sep 2007 14:30:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/44163.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/44163.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus
Anthropos tra i finalisti del Global Junior Challenge

La comunità di Anthropos è tra i progetti finalisti della IV edizione
del Global Junior Challenge, il concorso internazionale biennale
promosso dal Comune di Roma, patrocinato dal Presidente della
Repubblica Italiana, e organizzato dal Fondazione Mondo Digitale.

Il concorso, a cui partecipano progetti provenienti da tutto il mondo,
premia le iniziative più innovative che utilizzano le più moderne
tecnologie informatiche nel campo dell'educazione e della formazione
dei giovani.

Il Global Junior Challenge aderisce al programma E-learning lanciato
dalla Commissione Europea nel vertice di Lisbona, per una diffusione
consapevole della cultura digitale nelle scuole, tra gli insegnanti e
tra i giovani. In particolare, il concorso vuole incoraggiare i
giovani e gli insegnanti ad utilizzare le nuove tecnologie, lo scambio
di esperienze e l'emulazione dei progetti di successo.

L'evento finale della quarta edizione del Global Junior Challenge si
svolgerà dal 3 al 5 ottobre 2007 a Roma, che diventerà per l'occasione
capitale mondiale dell'innovazione nell'educazione e nell'inclusione
digitale. Più di 470 i progetti da circa 80 paesi di tutto il mondo
che hanno partecipato al concorso.

I progetti finalisti sono stati selezionati da una giuria
internazionale di esperti presieduta dal Alfonso Molina, professore di
Tecnology Strategy presso l'Università di Edimburgo e direttore
scientifico della Fondazione Mondo Digitale.

I criteri di selezione hanno tenuto conto di come i progetti:

- sviluppano l'uso delle nuove tecnologie da parte dei giovani;
- migliorano la qualità, lo svolgimento e l'efficacia dell'educazione
attraverso l'uso di nuove tecnologie, sia nell'aula che all'esterno;
- migliorano la qualità della vita e offrono nuove opportunità per i giovani;
- avvicinano l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro attraverso
nuovi metodi di formazione e di reclutamento;
- contribuiscono alle pari opportunità;
- migliorano l'accesso da parte di giovani svantaggiati in aree rurali
o portatori di handicap;
- migliorano lo scambio internazionale e la cooperazione tra giovani
attraverso il mondo;
- offrono opportunità di accesso a tutti i giovani, anche in aree
tecnologicamente sotto-sviluppate;
- che sono in generale ispirati, motivati e che hanno prodotto dei
risultati concreti;

Oltre alle 4 categorie "fino a" 10, 15, 18 e 29 anni la quarta
edizione del concorso ha promosso tre categorie speciali: lavoro, i
progetti educativi delle pubbliche amministrazioni e la categoria
animazioni multimediali, quest'ultima in partnership con il MDA di
Singapore.

Anthropos è stato inserito tra i progetti destinati ai giovani fino a 29 anni.

I progetti finalisti avranno un loro spazio espositivo, mentre
l'evento sarà costellato da convegni, seminari, serate musicali,
l'incontro con il presidente della Repubblica e la cerimonia finale di
premiazione presso la sala Giulio Cesare in Campidoglio alla presenza
del sindaco Walter Veltroni.


Per Informazioni:

Antrocom Onlus
Associazione di Ricerca Antropologica
http://www.antrocom.it
http://www.antrocom.net
http://www.antrocom.org
Via Kiiciro Toyoda 92
00148 Roma
Ufficio Stampa: info@antrocom.it

Global Junior Challenge
http://www.gjc.it

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città Mon, 04 Jun 2007 08:49:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/39896.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/39896.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus Conferenza "Il contesto sociale della città del futuro" a Genova -
lunedì 11 giugno 2007.
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Il contesto sociale della città del futuro

Come saranno le nostre città tra 20 anni? Come si sta trasformando la
società e il modo di abitare?

Cambiamenti climatici, nuove tecnologie, movimenti migratori e
confronti con altre culture richiedono un nuovo modo di pensare alla
città e a come abitarvi.

Cambia il modo di relazionarci agli altri, cambia la percezione di noi
stessi e dell'ambiente che ci circonda. Bisogna allora riconsiderare
proprio quegli elementi che ormai riteniamo scontati, e che invece
diventeranno via via più mutevoli, a iniziare dal nostro rapporto col
territorio.

Durante l'incontro sarà presentato il lavoro proposto
dall'Associazione Antrocom e dal gruppo di architetti di MASS Studio
alla Biennale di Architettura di Venezia 2006, che ha ricevuto
consensi positivi sia tra il pubblico che tra gli operatori.

Il progetto è stato il più votato in un sondaggio proposto da "Il
Giornale dell'Architettura" nel dicembre 2006.

L?incontro, a cura di Lucia Galasso e Moreno Tiziani dell?Associazione
Antrocom, si terrà lunedì 11 Giugno 2007 alle ore 17.00 presso la
Biblioteca Civica Berio di Genova (Via del Seminario 16 ? Sala
Chierici).


Il contesto sociale della città del futuro
Lunedì 11 Giugno 2007, ore 17.00
Biblioteca Civica Berio
Sala Chierici
Via del Seminario 16
16121 Genova
Ingresso libero


Per informazioni:

Biblioteca Civica Berio di Genova
Via del Seminario 16 - 16121, Genova
Email: berio@comune.genova.it

Antrocom
Associazione di ricerca antropologica
(http://www.antrocom.it)
Via Città di Prato 17
00146 Roma
Ufficio Stampa:
info@antrocom.it
Cell. 328-0659907 (Lucia Galasso)
Cell. 340-0960069 (Maria Chiara Miduri)
Cell. 339-2188193 (Laura Anania)

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Etnia e lingua nelle Alpi Marittime Wed, 04 Apr 2007 15:49:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/37055.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/37055.html Antrocom Onlus Antrocom Onlus COMUNICATO STAMPA

Etnia e lingua nelle Alpi Marittime

Alla scoperta della diversità culturale delle Alpi Marittime in una
conversazione tenuta dal Prof. Pierleone Massajoli.

In Italia convivono centinaia di dialetti e tradizioni particolari,
espressioni del rapporto unico che si instaura tra il territorio e i
suoi abitanti. Si può parlare di etnie diverse o di "semplice"
variabilità culturale?

Da questo quesito nasce l'iniziativa organizzata dall?Associazione
senza scopi di lucro Antrocom, promossa dalla Biblioteca Civica Berio
di Genova e patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di
Genova.

Una conversazione che si focalizza soprattutto sulla realtà delle Alpi
Marittime, illustrata dal Prof. Pierleone Massajoli che, oltre a
essere direttore della rivista "Il Nido d'Aquila", svolge ricerche
etno-antropologiche da 45 anni. E da 25 anni si interessa della
diversità culturale e linguistica delle Alpi Liguri.

Perché è solo conoscendo la propria storia e le proprie tradizioni che
è possibile apprezzare la diversità degli Altri.


Etnia e lingua nelle Alpi Marittime
Mercoledì 11 Aprile 2007, ore 17.00
Biblioteca Civica Berio
Sala Lignea
Via del Seminario 16
16121 Genova
Ingresso libero


Per informazioni:


Antrocom
Associazione di ricerca antropologica
Sito Web: http://www.antrocom.it
Email Ufficio Stampa: info@antrocom.it

Biblioteca Civica Berio di Genova
Via del Seminario 16 - 16121, Genova
Email: berio@comune.genova.it

Associazione ?Il Nido d?Aquila?
Via Francesco Domenico Guerrazzi 14/14
Tel.: 010 3621829

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Antrocom
Associazione di ricerca antropologica
(http://www.antrocom.it)
Via Città di Prato 17
00146 Roma
Ufficio Stampa:
info@antrocom.it
Cell. 328-0659907 (Lucia Galasso)
Cell. 340-0960069 (Maria Chiara Miduri)
Cell. 339-2188193 (Laura Anania)

A norma del D. Lgs 196/2003 abbiamo reperito il tuo indirizzo
elettronico direttamente da un messaggio che ci avevi precedentemente
inviato o da un messaggio che ha reso pubblico il tuo indirizzo di
posta elettronica. Questa comunicazione non può essere considerata
spam poiché include la possibilità di essere rimossi da successivi
invii di posta elettronica. Qualora non intendessi ricevere ulteriori
e-mail, ti chiediamo gentilmente di risponderci indicando in oggetto:
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