Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Matteo Gavioli Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Matteo Gavioli Sat, 18 Jan 2020 14:37:38 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/25721/1 A Motor Bike Expo 2020 si entra in scena in modalità 4.0 grazie alla tecnologia di realtà virtuale Oculus di "BikerX Helmet" Thu, 16 Jan 2020 09:43:37 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/615684.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/615684.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Permettere ai visitatori di vivere un’esperienza di realtà virtuale grazie all’innovativa tecnologia Oculus del “BikerX Helmet” e far conoscere da vicino il metodo BikerX, la scuola di guida sicura che solo nel 2019 ha coinvolto oltre 100 allievi per un totale di oltre 15mila chilometri percorsi. Sono questi gli obiettivi che hanno spinto la giovane startup a partecipare al Motor Bike Expo 2020, la manifestazione più grande al mondo dedicata alla moto personalizzata, in programma dal 16 al 19 gennaio negli spazi di Veronafiere. BikerX, nata per promuovere la conoscenza e la cultura del mondo motociclistico attraverso eventi e motoraduni, migliorare a livello pratico e teorico le tecniche di guida e alimentare la passione per le due ruote, sarà presente assieme al suo team all’interno del padiglione 5 dello stand 20N. Al padiglione 2 dello stand 24H, invece, BikerX ha progettato uno spazio dedicato allo spirito custom e all’anima Garage della propria scuola, dove sarà messa in esposizione una “White Rabbit” per accogliere i visitatori nella propria rimessa, un luogo d’incontri e di idee.

 

“Siamo davvero orgogliosi di partecipare ad una prestigiosa manifestazione dal respiro internazionale come il Motor Bike Expo 2020 a un solo anno dalla nostra nascita – spiega Eliana Macrì, presidente di BikerX – In questi mesi di lavoro abbiamo constatato in tutti gli allievi che hanno scelto la nostra riders school una crescente passione per le due ruote e il desiderio di approfondire le tecniche di guida sicura. Ed è proprio per queste ragioni che è stata creata BikerX, una realtà giovane e dinamica, che si rivolge a esperti e neofiti, uomini e donne, e che consente di coltivare la passione per le due ruote e al tempo stesso ricevere da istruttori esperti le corrette nozioni per guidare in sicurezza. Motociclismo è sinonimo di libertà e di sport, esercizio e concentrazione per apprendere le migliori tecniche di guida sicura che BikerX può fornire. Saper guidare, infatti, significa essere molto più gratificati oltre che sicuri per sé stessi e per gli altri”.

 

BikerX, start-up nata a gennaio 2019, dispone di un importante parco mezzi composto da 10 motociclette dei più importanti brand del settore e di un team formato da 5 istruttori federati con FMI (Federazione Motociclistica Italiana) 4 istruttori in affiancamento e un medico di gara. Nel corso dei 10 weekend di formazione organizzati negli ultimi mesi, gli allievi sono stati oltre 100, di cui il 70% circa donne e il 10% under 18, per un totale di 15.280 chilometri di test percorsi. Tra i servizi offerti da BikerX figurano il Corso Beginners, dedicato ai neofiti, il Corso Intermediary, dedicato ai principianti che hanno già macinato qualche chilometro, il Corso Advanced, dedicato agli esperti, il corso di preparazione all’esame per il conseguimento della Patente A, presso l’Autoscuola Gatti di Reggio Emilia, corsi individuali, moto-turismo con tour in Toscana, Sardegna e Dolomiti e, infine, l’organizzazione di team building aziendali ed eventi dedicati al mondo delle due ruote. La sede dei corsi è situata a Reggio Emilia presso il Campo Prova: 50mila metri quadrati su cui esercitarsi in totale sicurezza, l’unico impianto stradale privato in Italia dove è riprodotto un quartiere con rotatoria, precedenze, dossi, semafori e molto altro. Annesso all’impianto il piazzale omologato dalla motorizzazione di Reggio Emilia per le due prove d’esame per il conseguimento della patente A.

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"Gifts of the Future", ecco quali saranno i regali natalizi più curiosi e rivoluzionari degli anni '20 Wed, 08 Jan 2020 12:27:05 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/614440.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/614440.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Le innovazioni tecnologiche hanno contribuito a semplificare la vita di tutti i giorni garantendo nuove forme di intrattenimento e nei prossimi anni rivoluzioneranno anche il modo di celebrare le festività natalizie. Basti pensare che secondo una recente ricerca pubblicata su CBS News si stima che il prossimo Natale i regali saranno consegnati attraverso dei droni, trasformando radicalmente il modo dello shopping. Ma quali saranno alcuni dei prodotti più curiosi del futuro? Secondo una ricerca pubblicata sul New York Times tra i regali hi-tech più richiesti figurano i televisori con schermi pieghevoli, ideali per adattarsi a qualsiasi dimensione della propria stanza, e gli occhiali da sole a tecnologia a conduzione ossea, ottimi per ascoltare musica in maniera non convenzionale. E ancora, secondo una ricerca pubblicata su Business Insider saranno disponibili sul mercato anche sveglie che preparano il caffè. Ma non è tutto, perché secondo un’indagine di Global Web Index pubblicata su Fortune 1 millennial su 4 inserisce i gadget per la realtà virtuale in cima alle preferenze dei regali natalizi. Largo spazio anche agli avatar che negli anni a venire permetteranno a milioni di utenti di beneficiare di servizi digitali customizzati e festeggiare il Natale in maniera interattiva. È quanto emerge da un monitoraggio condotto su oltre 50 testate internazionali da Espresso Communication per IGOODI, la prima factory di avatar 100% made in Italy, per capire quali saranno i regali che gli italiani troveranno sotto l’albero nel decennio che sta per cominciare.

 

Ma cose ne pensano gli esperti d’innovazione tecnologica? “Le festività del futuro offriranno potenzialità interessanti per via delle continue evoluzioni tecnologiche e permetteranno un’interazione maggiore tra mondo reale e digitale – spiega Billy Berlusconi, CEO di IGOODI – Grazie a numerosi anni di ricerca, investimenti, collaborazioni con importanti università siamo in grado di offrire alle aziende e agli enti che guardano al futuro una piattaforma in grado d’integrare l’avatar, ovvero l’io digitale degli utenti, con l’universo dei servizi digitali, sempre più importanti per la nostra vita e per il business. Disponendo del proprio avatar infatti le persone potranno beneficiare di servizi digitali customizzati, attualmente in fase di sviluppo e disponibili per il mercato B2B, in una modalità completamente nuova e più ingaggiante rispetto al passato: ad esempio si potrà regalare un buono per realizzare il proprio avatar o mandare il proprio io digitale a provare i vestiti 4.0 per noi”.

 

I cambiamenti del futuro riguarderanno anche il modo di decorare gli alberi natalizi, da sempre simbolo di tradizione. Secondo una recente ricerca pubblicata sul portale britannico The Telegraph, infatti, le decorazioni saranno interamente realizzate con la realtà aumentata anche per far fronte all’inquinamento atmosferico: ogni anno vengono lasciati in discarica milioni di alberi producendo 100mila tonnellate di gas serra. Ma non è tutto, perché gli esperti stimano che entro il 2050 le famiglie potranno abbattere le distanze interagendo tra loro come se fossero fisicamente nella stessa stanza. 

 

Ecco infine quali saranno i 10 regali di Natale più rivoluzionari degli anni ‘20 segnalati dalle più autorevoli testate internazionali:

 

·         Vestiti che monitorano i battiti cardiaci e la pressione sanguigna: ottimi per tenere sempre sotto controllo le proprie condizioni fisiche, prevenendo possibili malori.

·         Occhiali da sole a tecnologia a conduzione ossea: perfetti per ascoltare musica in maniera non convenzionale.  

·         Sveglie che preparano il caffè: un particolare meccanismo collega il suono della sveglia al piano cottura in acciaio inox. Un’ottima soluzione per iniziare la giornata con la giusta carica.

·         Avatar: molto presto regalare un buono per creare il proprio avatar e sarà possibile mandare il proprio io digitale a fare shopping per provare ad esempio i vestiti.

·         Le fasce per dormire meglio: grazie a dei sensori che si posizionano vicino l’orecchio è possibile ascoltare suoni rilassanti per combattere l’insonnia.

·         Letti con Home Cinema 4K integrati: lo smart bed perfetto per chi ama avere la qualità dei grandi film comodamente a casa.

·         Robot con sistema di navigazione integrato e display: utile per gestire la domotica e controllare quello che avviene in alcune stanze.

·         La forchetta che aiuta a dimagrire: dotata di sensori che controllano le calorie assunte e monitorano e i movimenti della bocca. Se si consuma del cibo velocemente si viene avvertiti da una vibrazione accompagnata da luce intelligente.

·         La toilette intelligente: dotata di altoparlanti surround incorporati, illuminazione atmosferica e comandi vocali.

·         Televisori con schermi pieghevoli: la migliore della qualità e il massimo del comfort, ideali per adattarsi a qualsiasi dimensione della propria stanza.

 

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Generazione Z, 4 ragazzi su 10 depressi per abuso di social. Per vivere appieno l'atmosfera delle feste gli esperti consigliano un Natale "Digital Free" Thu, 19 Dec 2019 10:06:35 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/612145.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/612145.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Le festività natalizie rappresentano da sempre il momento per eccellenza di convivialità quotidiana, ma il senso di unione sociale viene ormai oscurato dall’abuso dei social. Basti pensare che secondo un’indagine pubblicata sul portale britannico The Independent gli appartenenti alla Generazione Z controllano le notifiche sul proprio smartphone 28 volte al giorno, per la media di quasi una volta all’ora e 10mile volte in un anno. Ma quali sono gli effetti negativi dell’abuso dei social sulla salute fisica e mentale, che si ripercuotono anche durante le festività natalizie? Secondo una ricerca pubblicata sul medesimo portale e che ha coinvolto oltre 1000 ragazzi britannici, il 41% ha dichiarato di sentirsi triste e depresso dopo l’uso massiccio dei social. E ancora, secondo una ricerca dell’American Journal of Health Promotion pubblicata su Psychology Today, gli effetti negativi non si fermano solo al lato psicologico ma influenzano la salute peggiorando le condizioni dell’organismo come un calo drastico del tasso di attenzione, soprattutto durante le tavolate con i parenti, danneggiando le relazioni sociali e creando stati di ansia e infelicità. Ma non è tutto, perché da una della ricerca della University of Copenaghen pubblicata sulla BBC è emerso come guardare continuamente i profili social degli altri utenti, soprattutto su Instagram, genera un senso di insicurezza e invidia che si ripercuote anche durante il fatidico momento dello scartamento dei regali. Per questo motivo gli esperti consigliano di limitarne l’utilizzo durante le festività e godersi un Natale “digital free”.

 

“Una delle maggiori cause di sofferenza individuale e collettiva consiste nell’illusione di possedere indipendenza e libertà, idea condizionata da una cultura che fa della manipolazione e della superficialità le sue principali armi di controllo – ha spiegato Andrea Di Terlizzi, autore del testo La Vera Matrix assieme a Antonella Spotti e di numerosi libri sulla natura umana e sul potenziale nascosto in ogni persona – In una società nella quale il numero di like interessa più di chi ci vive accanto diventa sempre più difficile sviluppare un grado sufficiente di sensibilità e questo si ripercuote anche durante le festività. Il cuore e l’empatia rappresentano i soli strumenti capaci di salvarci dalle innumerevoli, vacue e spesso pericolose derive che può prendere una mente disarmonica. Dobbiamo ritrovare il calore della vera umanità, soprattutto in un momento importante come il Natale, e solo allora i social possono trasformarsi in strumenti dove la comunicazione sia costruttiva e non vacua e distruttiva. Quello che deve svilupparsi è una nuova cultura dell’amorevolezza e del rispetto”.

 

Pensiero condiviso da Erin Vogel, professore di psichiatria alla University of California: “Numerose ricerche hanno evidenziato come un utilizzo spropositato dei social possa distorcere la percezione della realtà, creando un senso di insoddisfazione costante per via della ricerca della perfezione. Inoltre si riscontrano conseguenze negative sulla normale regolarità del sonno perché l’utilizzo del cellulare prima di andare a letto sopprima il rilascio di melatonina, ormone fondamentale per regolare la stanchezza”.

 

Per evitare gli effetti negativi derivati dall’abuso dei social, è consigliabile del sano digital detox durante le festività e iniziare il nuovo anno con una marcia in più. Secondo una ricerca dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS) pubblicata su Forbes, infatti, prendersi una pausa dai social genera effetti positivi sul nostro organismo equiparabili a quelli di una dieta salutare e della riduzione del fumo: gli ormoni dello stress si riducono, il sistema immunitario riceve una spinta in più e migliorano le relazioni interpersonali, soprattutto sul posto di lavoro. Ma non è tutto, perché secondo una ricerca pubblicata su Entrepeneur il digital detox permette di schiarirsi le idee e migliorare il tasso di produttività e creatività. Una pratica seguita anche da alcuni dei più grandi imprenditori al mondo come Elon Musk, che il weekend non controlla i social e le e-mail per dedicarsi completamente alla famiglia.

 

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"Smart Christmas", dagli esperti i migliori regali natalizi per favorire lo sviluppo cognitivo dei più piccoli Wed, 18 Dec 2019 17:15:27 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/612025.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/varie/612025.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli La stagione natalizia è alle porte e, come ogni anno, milioni di famiglie affollano i negozi per scegliere il dono ideale per i propri figli. Basti pensare che secondo una recente indagine pubblicata sul portale britannico Independent il 57% delle famiglie spende dalle 1000 alle oltre 2000 sterline in regali di Natale. Ma attenzione a non esagerare. Secondo una ricerca della University of Toledo e pubblicata su Psychology Today, infatti, regalare pochi giocattoli ma ben selezionati aiuta a migliorare il tasso di attenzione dei più piccoli e stimolare la loro creatività. Ma quali sono quelli più indicati per favorire lo sviluppo cognitivo di bambini e ragazzi? Le costruzioni rappresentano il gioco formativo per eccellenza e vengono scelte dal 62% delle famiglie, secondo un’indagine pubblicata sul portale britannico Metro. Grande attenzione è data anche ai puzzle per via dello stimolo all’attività mnemonica: secondo una ricerca della Harvard University pubblicata su USA Today, infatti, ricostruire un’immagine a partire da una serie di pezzi differenti o comporre frasi sempre più complesse con i vari tasselli, rappresenta per i più piccoli un grande stimolo alla creatività e alla logica.

“Lo sviluppo delle abilità sensoriali, sociali e intellettive dei bambini rappresenta uno dei capisaldi del nostro sistema educativo – spiega Eva Balducchi, co-fondatrice di Baby e Junior College – Anche le festività natalizie possono essere un momento importante per permettere ai più piccoli di prendere coscienza delle loro abilità. I regali più adatti sono quelli che coniugano il momento ludico all’apprendimento, stimolando lo sviluppo intellettivo a seconda dell’età e sollecitando fantasia e creatività. Attraverso i giochi, infatti, i bambini imparano a interpretare il mondo che li circonda, valorizzando le capacità cognitive, linguistiche e motorie”.

Ma non è tutto, perché tra i regali di natale consigliati dagli esperti figurano anche i giochi per imparare a programmare. Secondo una ricerca della Virginia University e pubblicata dalla BBC, infatti, il “coding” aiuta i bambini a sviluppare il pensiero computazionale, ovvero un processo logico-creativo che consente di scomporre un problema complesso in diverse parti. E ancora, fare un regalo alternativo e donare ai propri figli le loose parts, ovvero materiali di riciclo che provengono da usi diversi e possono essere riprogettati, allineati e smontati, può rappresentare un’ottima scelta natalizia. Secondo uno studio pubblicato dell’American Academy of Pediatrics (AAP) su CBS News, infatti, le loose parts aiutano i più piccoli a migliorare la propria autostima e a favorire la socializzazione.

Pensiero condiviso da Mariarosa Porro, pedagogista: “I primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio e della motricità del bambino. Dalla nascita fino ai sei anni i bambini investono il tempo giocando e attraverso le attività ludiche fine a se stesse. Per questo sono raccomandabili regali natalizi come giochi di costruzione, puzzle e lavagnette magnetiche. Ancora meglio se la scelta ricadesse su materiali destrutturati (open-end materials), in grado di offrire al bambino infinite possibilità di creazioni di giochi sempre diversi. I materiali e le abilità cognitive del bambino che saranno la base per compiti più adatti all’età in futuro”.   

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Collegno, Sodexo dalla parte dei più deboli: offerto il pranzo a oltre 700 anziani Mon, 16 Dec 2019 09:54:37 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/611526.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/611526.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Offrire a oltre 700 anziani residenti nelle strutture di Collegno (TO) la possibilità di trascorrere alcune ore assieme sentendosi parte integrante della comunità e festeggiare il Natale in anticipo con un lauto pranzo. Questo lo scopo dell’iniziativa sociale organizzata da Sodexo, leader mondiale nei servizi che migliorano la qualità della vita, e il Comune di Collegno, che avrà luogo sabato 13 dicembre presso i seguenti Centri civici: Centro Anziani Berlinguer, Centro Civico Bonavero, Centro Anziani S. Maria, Centro Anziani Gibin Auser, Centro Sassi, Centro d’ascolto Frassati, Madonna dei Poveri – Padre Salesio, Fili d’Argento, Polisportiva Borgonovo, Centro Anziani Leumann, Alvuss. Ai pranzi parteciperanno 765 anziani, 102 volontari, 8 addetti del personale e 7 politici. Sodexo, realtà multinazionale che da sempre fornisce il proprio contributo alle attività che mettono al centro la qualità della vita e il benessere delle persone, quest'anno ha deciso di fornire generi di prima necessità e organizzare un grande pranzo natalizio per supportare le famiglie durante le festività natalizie.

 

“Ringrazio Sodexo per la scelta fortemente orientata al sociale e per aver organizzato questa nobile iniziativa – ha spiegato Francesco Casciano, sindaco di Collegno – La distribuzione dei pacchi di generi alimentari per le persone in difficoltà della città e il grande momento festoso del pranzo di Natale sono occasioni che rafforzano le relazioni della nostra comunità, creando senso di appartenenza e coltivando l'inclusione e la solidarietà. Questa è una città sociale: prima di tutto occorre aiutare i più deboli, perché ognuno di noi è cittadino ed è un essere umano. L’attenzione alla persona è un valore fondante della nostra comunità e questa attenzione diventa protezione, tutela e cura nel momento in cui qualcuno o qualcuna dei nostri concittadini attraversa un momento di difficoltà”.

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Lavoro, 9 adulti su 10 vicini al "burnout" in ufficio; per un 2020 senza stress gli esperti consigliano di meditare Tue, 10 Dec 2019 17:16:43 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610846.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610846.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli  

Lo stress lavorativo diventa un ostacolo a tratti insormontabile per il raggiungimento dei propri obiettivi, dando vita a numerosi problemi fisici e psicologici. Basti pensare che secondo una ricerca pubblicata dalla CABA sul portale britannico The Sun, nove adulti su dieci affermano di essere vicini al burnout mentale e di sentirsi stressati per quasi un terzo dell’intera giornata lavorativa, oltre a perdere cinque ore di sonno alla settimana per via delle pressioni derivate dalla routine. E ancora, secondo una ricerca dell’American Institute of Stress pubblicata su USA Today, l’80% degli americani ha citato lo stress lavorativo come causa principale di comportamenti errati. Per questo motivo gli esperti consigliano di ricorrere alla meditazione: secondo una ricerca pubblicata su Reuters Health basta mezz’ora di meditazione al giorno per ridurre i livelli di stress e aumentare il tasso di concentrazione. Ma non è tutto, perché stando a una ricerca pubblicata su Business Insider la meditazione contribuisce a migliorare la produttività generale nelle aziende di qualsiasi dimensione e settore e, stando a una ricerca dell’American Heart Association, contribuisce a ridurre i processi biologici che portano al decesso cardiovascolare. Una pratica che secondo Entrepreneur ha accompagnato quotidianamente alcuni dei più grandi imprenditori della storia nella loro scalata al successo: da Jeff Weiner, CEO di Linkedin, a Bill Ford, presidente esecutivo di Ford Motor Company, fino ad arrivare a Jack Dorsey, co-fondatore e CEO di Twitter e Steve Jobs, co-fondatore di Apple.

 

“Cercare ogni giorno uno spazio di silenzio e immobilità è fondamentale per uscire dal tritacarne delle cose da fare che finisce per paralizzarci. Dalla meditazione proviene la calma che rende lucida la mente e porta equilibro nelle emozioni – spiega Andrea Di Terlizzi, fondatore della casa editrice Inner Innovation Project nonché uno dei massimi esperti di Yoga e Scienze Antiche in Italia e coautore del libro “7 Punti per vivere meglio assieme ad Antonella Spotti – Lo stress continuativo uccide, nel vero senso della parola, ed è per questo che per essere performanti mentalmente occorre avere una mente sempre lucida e concentrata, calma e ricettiva, acuta e osservatrice. Così come il corpo ha bisogno di riposo, anche la mente trae giovamento da una pausa, ma per farlo bisogna attivare una funzione della coscienza ovvero la consapevolezza. Bastano 15 minuti al giorno di meditazione per calmare il flusso di pensieri e sentirsi più rilassati. Ovviamente si tratta di un approccio elementare alla disciplina, ma iniziare in questo modo può dare risultati importanti sotto il profilo psicologico e psicofisico. Facendolo, ognuno potrà stabilire se cercare un insegnante per approfondire”. 

 

 

La condizione psicologica del burnout, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una vera e propria malattia, si estende a macchia d’olio anche in Italia: secondo recenti ricerche i più colpiti sono i Millennials (39,54%), ossessionati dall’ansia del fallimento e dalla precarietà, seguiti dagli appartenenti alla Generazione X (25,62%) e Baby Boomer (15,32%). E ancora, secondo un’indagine dell’Onsbi (Osservatorio nazionale salute e benessere dell’insegnante dell’università Lumsa di Roma) a soffrire di burnout è il 67% dei docenti italiani, soprattutto donne, che lamentano come condizioni principali l’esaurimento emotivo, l’insonnia, la mancanza di fiducia nel sistema scolastico e l’isolamento dal contesto lavorativo.  

 

Ma non è tutto, perché l’esposizione allo stress a lungo termine può causare gravi danni alla salute mentale dei dipendenti, costretti ad assentarsi dal posto di lavoro. Anche in questo caso la meditazione e lo yoga possono risultare un ottimo espediente: secondo una ricerca della National Center for Health Statistics e pubblicata su Psychology Today, la meditazione regola il funzionamento della corteccia prefrontale, facendoci sentire in controllo dei nostri pensieri in ogni momento e regolando le emozioni negative. E ancora, secondo uno studio pubblicato sulla rivista britannica The Lancet lo yoga permette di ridurre la pressione sanguigna e migliorare la funzione polmonare. Secondo una ricerca dell’Organisational Behaviour and Human Decision Processes e pubblicata su USA Today, infine, la meditazione migliora anche i rapporti sociali con i colleghi e riduce la negatività.

 

Pensiero condiviso da Willem Kuyken, professore di psicologia alla Oxford University, in un’intervista pubblicata su USA Today: “Numerose ricerche dimostrano come imparando a calmare il corpo e la mente si possa gestire in maniera accurata lo stress fisico e psicologico, affrontando i problemi della routine quotidiana, soprattutto a livello lavorativo. Ovviamente la meditazione non rappresenta la cura a tutti i mali, ma bastano pochi minuti al giorno per sentire i suoi effetti benefici e migliorare la produttività sul posto di lavoro. Dello stesso avviso è David Creswell, professore di psicologia alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in un’intervista pubblicata sulla medesima rivista: “La meditazione agisce direttamente sulla corteccia cerebrale migliorando la creatività e la gestione dei problemi, oltre ad agire in modo positivo sullo stato d’animo per tutta la giornata. Per questo motivo sono sempre più numerose le aziende che hanno implementato la meditazione all’interno del programma di benessere generale per i loro dipendenti”.

 

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Francesca Crippa è la nuova Brand & Communication Manager di Espresso Communication Fri, 06 Dec 2019 09:51:49 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/610229.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/610229.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli L’agenzia Espresso Communication punta a crescere nel 2020 con l’ingresso in organico di Francesca Crippa, nuova Brand & Communication Manager. Laureata allo IULM in Scienze della Comunicazione e con un Master in Marketing & Communication Management presso Il Sole24 Ore Business School, muove i primi passi come Copywriter e PR Specialist in agenzia, seguendo i clienti LifeGate Radio, Crowne Plaza, Holiday Inn, Sodexo. Negli ultimi cinque anni ha svolto il ruolo di Communication Coordinator in Sacchi Elettroforniture, il più grande distributore di materiale elettrico del Nord Italia, parte del gruppo internazionale Sonepar. In qualità di Brand & Communication Manager, all’interno di Espresso Communication Francesca si occuperà di brand strategy, content marketing e storytelling.

 

“Oggi la comunicazione di contenuti è una leva fondamentale: se gestita in modo consapevole e competente, è in grado di generare opportunità di business – dichiara Francesca Crippa – Il mio lavoro sarà affiancare il cliente in ogni esigenza di comunicazione, integrando le competenze messe in campo dall’agenzia in vari ambiti, dalle media relation al social media management, fino all’organizzazione di eventi”. “Abbiamo deciso di potenziare il team con una nuova figura professionale dall’importante bagaglio di competenze in fatto di content marketing e comunicazione integrata, per articolare e sviluppare ancora di più la nostra offerta nell’area contenuti – afferma Matteo Aiolfi, CEO di Espresso Communication – Una scelta che ci mette nelle condizioni di espandere le nostre linee strategiche e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

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Made in Italy, boom per l'export di Mectronic: +30% nell'ultimo anno dagli USA alla Corea del Sud Thu, 05 Dec 2019 09:48:04 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/609951.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/609951.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Le tecnologie Made in Italy continuano a conquistare i mercati internazionali. Mectronic, azienda di Grassobbio (BG) punto di riferimento a livello internazionale per la realizzazione di laser per la terapia riabilitativa, ha fatto registrare una crescita dell’export del 30% negli ultimi 12 mesi, ampliando la sua presenza in 45 paesi stranieri, tra cui Europa e Asia, e in particolar modo in Corea del Sud. Dati incoraggianti che emergono al termine della partecipazione dell’azienda all’edizione 2019 di Medica, la più importante manifestazione a livello mondiale della Medicina e Tecnica Ospedaliera in grado di rispondere alle esigenze degli specialisti del settore tenutasi a Düsseldorf, dove la società ha presentato le nuove linee di dispositivi ultra-tecnologici per la riabilitazione che stanno rivoluzionando il settore. Dopo oltre 35 anni di sviluppo di tecnologie innovative frutto del know-how, della ricerca scientifica e dell’apporto critico di pazienti e operatori sanitari, Mectronic continua ad investire in innovazione e ricerca per ottimizzare, validare e scoprire nuove metodiche per il miglioramento del risultato terapeutico e della salute del paziente.

 

“La nostra realtà rappresenta una vera e propria eccellenza del Made in Italy che, a partire dal 2012, ha gradualmente conquistato il mercato mondiale ampliando la presenza in 45 paesi stranieri tra Europa, Asia, Stati Uniti, fino alla Corea del Sud – spiega Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – Siamo orgogliosi del fatto che l’export dei nostri prodotti abbia segnato un considerevole aumento negli ultimi mesi e di aver presenziato per l’ottavo anno consecutivo a Medica. Con una produzione di circa 1500 pezzi all’anno per il mercato interno ed esterno, Mectronic è diventata un vero e proprio polo internazionale della laser terapia con un costante sviluppo delle tecnologie e un rapporto sempre più stretto e proficuo con i luminari del settore e gli atenei. Il prodotto più richiesto continua a essere la Theal Therapy, terapia innovativa e brevettata, basata su un’avanzata tecnologia laser fino a 8 lunghezze d’onda ad emissione ed energia modulata e termo-controllata, seguita a ruota dalla Doctor Tecar, terapia che opera su più fronti, agendo direttamente a livello cellulare provocando diversi effetti: biostimolante, antalgico, antinfiammatorio, antiedemigeno e decontratturante”

 

Negli ultimi anni la spinta innovatrice di Mectronic ha subito un ulteriore impulso con la realizzazione di strumenti all’avanguardia nella tecnologia mondiale. In occasione di Medica 2019, infatti, sono state presentate le nuove linee di prodotti: Pulswave Plus, terapia unica e non invasiva che utilizza onde d’urto con energia variabile da 50mJ a 200mJ e con frequenze nel range 1Hz – 25Hz, iLux Light Plus, dispositivo laser dotato di un touch-screen interattivo e un software funzionale e intuitivo, Doctor Tecar Plus, la nuova frontiera della tecar terapia che grazie al modulo AVx consente il funzionamento in modalità automatica e pulsata automatica. Grande risalto anche per la linea di prodotti Smart e per la Chelt Therapy (Cyro High Energy Laser Therapy), l’innovativa sinergia tra la crioterapia ad aria secca e la fototerapia THEAL Therapy.

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IGOODI, Milano apre il mondo degli avatar a tutti i visitatori di "Focus Live" Mon, 25 Nov 2019 10:15:27 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/608336.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/608336.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Dopo anni di studio e sviluppo, il perfezionamento delle tecnologie, i test e la presentazione ai media, finalmente IGOODI, la prima “fabbrica di avatar100% made in Italy, è pronta a raccontarsi anche al grande pubblico. IGOODI (igoodi.eu), startup tra le più avanzate e visionarie a livello internazionale guidata dal CEO Billy Berlusconi, sarà infatti protagonista della nuova edizione di “Focus Live”, la kermesse milanese dedicata alle recenti scoperte scientifiche e alle più avanzate innovazioni tecnologiche che sarà aperta al pubblico da giovedì 21 a domenica 24 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Per l’occasione IGOODI partecipa con un proprio Stand dove presenterà al pubblico il nuovo modello in versione mobile di The Gate, l’innovativa cabina di scansione biometrica dal design avveniristico e caratterizzata da una tecnologia tra le più avanzate del settore.

 

Tutti i visitatori potranno in questo modo visitarne l’interno per conoscere come nascono le copie digitali delle persone scansionate, vivendo così in prima persona una coinvolgente “avatar experiencea 360°. Sarà inoltre possibile scattarsi un selfie con gli avatar dei testimonial della manifestazione, sempre realizzati da IGOODI, ovvero il criminologo Massimo Picozzi, il giornalista e divulgatore scientifico Massimo Polidoro e il direttore di Focus Live Jacopo Loredan. Oltre a posare per i selfie dei visitatori gli avatar testimonial animeranno tutta la kermesse con pillole video collegate alle varie tematiche che verranno sviluppate durante le quattro giornate della manifestazione. Ma non è tutto, coloro che visiteranno lo stand IGOODI potranno scansionarsi all’interno di The Gate e ricevere sullo smartphone il proprio avatar attraverso l’applicazione mobile IGOODI già disponibile sui rispettivi store per sistemi iOS e Android: per farlo sarà necessario prenotare la propria esperienza fino ad esaurimento posti.

 

Siamo davvero orgogliosi di prendere parte aFocus Live”, una delle più popolari manifestazioni dedicate alle nuove tecnologie e alla divulgazione scientifica. Per noi che oggi ci rivolgiamo al mercato Business to Business è una rara opportunità per farci conoscere anche dal pubblico allargato – spiega Billy Berlusconi, CEO di IGOODI, che sarà protagonista di uno speech sul tema degli avatar giovedì alle 11.00 all’interno della manifestazione – IGOODI vuole essere un ponte tra l’io fisico e l’io digitale e per questo intendiamo offrire a tutte le aziende e agli enti che guardano al futuro una piattaforma tecnologica in grado di supportare prodotti e servizi creati “by avatar”. Sono infatti numerosi i campi applicativi in cui gli avatar prenderanno il sopravvento: dal fashion agli e-commerce, dal wellness al medicale, dai social agli e-sport, sono centinaia le grandi aziende e le PMI potranno beneficiare di questa opportunità, coinvolgendo in maniera sempre più appassionante e personalizzata migliaia di persone”.

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La prossima caccia al regalo di Natale sarà una "Digital Christmas Experience": oltre 6 italiani su 10 scelgono il dono online Fri, 22 Nov 2019 16:23:40 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/608197.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/608197.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Basta con la ressa natalizia tra le corsie dei grandi magazzini, non c’è più tempo per girare tutti i negozi della città. Stop alle ore di ricerca del parcheggio e al bando il solito dono poco originale in offerta. Oggi la caccia al regalo perfetto non corrisponde più a un’affannosa full immersion last minute tra le vie del centro, ma parte, in tutta comodità e tranquillità, dallo sconfinato universo online. E-commerce (68%), motori di ricerca (64%), social network (46%), e-shop e cataloghi digitali (38%) sono le vetrine da cui oggi oltre 6 italiani su 10 (63%) vanno a indagare per individuare il regalo dei sogni, per sé e per i propri cari. Un trend che si sta affermando nel Bel Paese ma che arriva dagli Stati Uniti, dove secondo una recente indagine della National Retail Federation riportata da USA Today ben il 73% dei consumatori ha dichiarato di voler utilizzare il proprio smartphone, il tablet o altri device elettronici per effettuare ricerche e comparazioni legate ai regali di Natale. Una tendenza dirompente che, se da un lato trascina anche gli acquisti online (con un aumento stimato tra l'11% e il 14%, passando da 162,6 miliardi a 166,9 miliardi di dollari), dall’altro però non lascia indifferenti gli esercenti tradizionali che, secondo quanto riportato dalla testata americana specializzata Chain Store Age su dati dell’International Council of Shopping Centers, dovranno comunque accogliere il 90% dei consumatori che si recheranno fisicamente in negozio per l’acquisto. Una nuova “Christmas digital experience” sta quindi prendendo forma con l’integrazione sistematica dei vantaggi della scelta del regalo online, ovvero il risparmio di tempo, il confronto delle offerte e la consultazione delle recensioni, all’esperienza dell’acquisto fisico, che permette di interagire concretamente con il dono, ottenere nuove idee e inspirazioni tra le vetrine e la possibilità di vivere appieno l’atmosfera natalizia. In molti infatti valuteranno i regali online ma li prenderanno in negozio (58%), o viceversa li toccheranno con mano sugli scaffali per poi acquistarli online (52%), o infine li compreranno in rete per poi ritirarli in negozio (24%). È quanto emerge da uno studio promosso da Espresso Communication per Sodexo Benefit&Rewards Services, leader nei servizi per la qualità della vita, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community, con il coinvolgimento di un panel di docenti universitari e l’analisi degli ultimi trend riportati dalle testate internazionali. “Lo shopping natalizio del futuro sta già nascendo e si sta concretizzando con la perfetta integrazione dell’esperienza digitale e l’acquisto fisico in negozio grazie a imprese che stanno adattando l’offerta ai cambiamenti della domanda mediante l’elaborazione di processi e strumenti come Pass Shopping, buono acquisto defiscalizzato che permette una libertà ad ampio raggio negli acquisti dei regali – spiega Sergio Satriano, Managing Director di Sodexo Benefit&Rewards Services – Grazie alle nuove generazioni di consumatori stanno infatti cadendo le barriere tra online e offline, fatto che sta spingendo le aziende a investire sull’omnicanalità dei propri servizi. Tutto questo è reso possibile anche grazie alle sempre più avanzate tecnologie mobile, in grado di creare dinamiche del tutto nuove ed utili a soddisfare una clientela variegata e alla ricerca di personalizzazioni dell’esperienza d’acquisto”.

 

Ma quali sono le ragioni del successo di questa ricerca sempre più digital del regalo di Natale che però non dimentica l’acquisto fisico tradizionale? Innanzitutto, la garanzia di risparmio di tempo dell’online, bene sempre più prezioso (66%), seguita dalla convenienza degli acquisti confrontati sui portali online con facilità (60%) e la possibilità di consultare recensioni indipendenti prima dell’acquisto (57%); non meno importanti per gli acquisti natalizi sono la possibilità di ricevere a casa l’acquisto (49%) e la possibilità di poter consultare e scegliere durante tutto l’arco della giornata, senza orari (42%). Dall’altra parte, sul fronte dell’esperienza fisica, rimane comunque molto importante per le persone l’interazione fisica con l’oggetto del regalo (55%), seguita dall’ispirazione e dalle nuove idee che regalano le sessioni di shopping in giro per la città (44%) e la voglia di vivere l’atmosfera natalizia tipica ad esempio di mercatini e centri commerciali (39%), oltre alla facilità di restituzione manuale dei resi (29%) e la possibilità di avere il parere del negoziante (24%). “Le decisioni non sono soltanto frutto di calcoli logici, ma l’esito di un complesso processo in cui i processi cognitivi automatici e l’emozione giocano un ruolo importante, anche a Natale – spiega il dott. Vincenzo Russo, Professore Associato di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing e Coordinatore del Centro di Ricerca di Neuromarketing presso l’Università IULM di Milano – I canali d’acquisto influenzano notevolmente questo processo, dato che i consumatori riescono a contenere gli elementi emozionali o esperienziali negativi come perdita di tempo, imbarazzo e assillo dei venditori, a fronte di elementi in grado di essere molto più ingaggianti come per esempio la facilità di comparazione prezzi, l’accesso immediato alle informazioni, la possibilità di fruire di sconti o la semplicità di accesso a prodotti inviata a casa da sistemi di delivery sempre più puntuali e garantiti. La soluzione più interessante, infatti, sarà offerta da chi potrà fornire esperienze integrate, ciò che viene chiamato “phigital”, ovvero nell’interazione tra digital e fisico: il punto vendita diventerà il luogo esperienziale dove lasciarsi avvolgere da profumi, sapori ed esperienze tattili, rinviando poi ad un secondo momento l’acquisto del prodotto con una forte valorizzazione delle potenzialità del digital, permettendo di rendere immediata e automatizzata la procedura di acquisto e delivery”.

 

Pensiero condiviso dal dott. Ercole Vagnozzi, professore di Business Intelligence e Customer Relationship Management presso l’Università di Bologna: “A mio avviso non si può più parlare di vendita di prodotti ma solo di vendita di servizi in cui il prodotto è parte del servizio che lo ingloba. Tale concetto allargato consiste nell’assistere il cliente dal pre-consumo al post-consumo tramite web, social e punti fisici, riducendo al massimo le asimmetrie informative e facendo sentire il consumatore un “prosumer”. Oggi riusciamo a parlare ancora di "canali di vendita" di "prodotti" perché non si riesce a tracciare contemporaneamente il consumatore nella vita reale e virtuale, ma quando questo sarà possibile i modelli economici cambieranno. Naturalmente questi cambiamenti dovranno essere supportati anche a livello tecnologico attraverso blockchain, semantiche condivise e SOA, ovvero la service oriented architecture”. Quello dell’integrazione del processo d’acquisto digitale e fisico è un processo che spinge le aziende ad investire nei propri canali online per soddisfare al meglio le necessità di consumatori sempre più “digitalizzati”, nell’ottica di offrire servizi in modalità omnichannel, garantendo esperienze d’acquisto allo stesso tempo emozionali, personalizzate e comode per l’utente finale, che con questi presupposti spende in media fino al 21% in più secondo Inc.com: come riportato da BizTech sulla base del report “The State Of Retailing Online 2019” infatti il 67% degli esercenti ha recentemente implementato tra i servizi il BORIS, acronimo di “Buy Online, Return in Store” che rappresenta la possibilità di acquistare online ed eventualmente restituire il reso in negozio, mentre il 44% ha inserito il BOPIS, ovvero “Buy Online, Pick up in Store”, che implica la possibilità di acquistare online e di ritirare il pacco direttamente con un salto in negozio. Tutto questo è nato proprio per permettere ai clienti di personalizzare al massimo la propria esperienza d’acquisto integrando online e offline.

 

Un trend confermato anche dagli esperti. “L’omnicanalità non è un’opzione è la soluzione – Conclude il dott. Russo – Non a caso il Retail sta diventando un nuovo media omnicanale, uno strumento di comunicazione come gli altri in cui però vi è la dimensione esperienziale che risulta ancora quella più forte. In questo panorama ogni elemento del punto vendita offline dev’essere in grado di dialogare con il consumatore come accade nella condizione online. I negozi devono diventare parte di un sistema di broadcasting capace di operare in frazioni di secondo per creare engagement. Un’integrazione digitale che apporta numerosi vantaggi ai consumatori, come la possibilità di provare esperienze sensoriali offline coinvolgenti, ludiche e polisensoriali per agire poi online, valorizzando gli elementi differenzianti del processo di compravendita online, ovvero la facilità di accesso, la scontistica, la comparabilità di prodotti e prezzi, la consegna a casa”. Ma quali sono i canali digitali che gli italiani consultano più frequentemente per farsi un’idea su cosa regalare a Natale? Al primo posto svettano gli e-commerce (68%), che permettono di consultare un’offerta molto vasta e variegata legata all’area di ricerca e consentono di tarare la caccia al regalo in base ad esempio al budget e alla marca, seguiti dai classici motori di ricerca (64%), che permettono una rapida ricerca dell’oggetto del desiderio, dai social network (46%), dove blogger e influencer contribuiscono a dettare le mode, e, infine, gli e-shop e i cataloghi digitali dei grandi marchi (38%), ai quali spesso si giunge anche attraverso gli stessi canali social.

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Il Made in Italy celebra "Frozen 2", Vitavigor crea i Vitapop dedicati all'uscita dell'attesissimo film Disney Wed, 20 Nov 2019 14:35:41 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/607804.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/607804.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Celebrare l’attesissima uscita di “Frozen 2 con una linea di prodotti appositamente dedicata al seguito del film d’animazione Disney più coinvolgente e di successo di tutti i tempi, atteso da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. È questo l’obiettivo che ha spinto Vitavigor, una delle più rappresentative aziende italiane di snack e grissini di alta qualità a livello mondiale con oltre 60 anni di storia alle spalle, a realizzare i nuovi VitaPop, gustosi e sani snack per tutti disponibili nella versione Soffietti al mais, pronti a conquistare i palati di grandi e piccini e a riempire di sapore ed energia ogni momento della giornata: dalla merenda a scuola con i compagni di classe allo spuntino in ufficio, dallo “strappo alla regola” della dieta fino a pranzi, aperitivi e cene con amici e famiglia. Forte del grande successo a livello di vendite della linea Vitastick, lanciata nel 2018 in collaborazione con Disney, Vitavigor sarà produttore per l’Italia e l’Europa di prodotti a marchio “Frozen 2” nel segmento snack/sostitutivi del pane. L’innovativo snack di Vitavigor è contraddistinto dalla forma più innovativa del mercato, perfetta per esaltare l’esperienza del “single bite”, trasformando ogni boccone in una divertente esperienza di gusto. Saporiti, leggeri e sorprendenti, i VitaPop sono realizzati con una nuova ricetta appositamente creata dall’azienda del “Super Grissin de Milan” con l’utilizzo di farina di mais e l’immancabile 100% olio extravergine d’oliva. La forma a cuscinetto dei VitaPop è una prerogativa esclusiva che riesce a coniugare perfettamente il gusto con la leggerezza in un unico elemento. I Soffietti, frutto della grande esperienza di Vitavigor che ha creato il perfetto mix tra materie prime di eccellenza e un processo di produzione unico per la realizzazione di un prodotto semplice e sano, sono disponibili al gusto mais. Ma non è tutto, all’interno del multipacco dei VitaPop, che con un peso totale di 120g contiene 6 bustine da 20g ciascuna, sarà presente anche una fantastica sorpresa a tema “Frozen 2”: un simpatico e colorato tatuaggio con ben 25 immagini dei personaggi del film da collezionare.

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Hockey, al via la partnership tra Mectronic e HCB Alto Adige Alperia Tue, 29 Oct 2019 09:50:22 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/hockey/604867.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/hockey/604867.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli  

Migliorare lo stato di preparazione fisica e atletica dei giocatori con l’ausilio delle più avanzate tecnologie nell’ambito della medicina e fisioterapia e rendere più rapidi i tempi di recupero dagli infortuni. È stato questo l’obiettivo che ha spinto Mectronic, azienda leader nella tecnologia laser al servizio della riabilitazione, a stringere una partnership con HCB Alto Adige Alperia, una delle realtà sportive più storiche dell’arco alpino, fondata a Bolzano nel 1933. La squadra di hockey su ghiaccio si è contraddistinta nel corso degli anni vincendo 19 scudetti, 3 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Alpenliga, 1 Trofeo Sei Nazioni e 1 Coppa delle Alpi. Ma non è tutto, perché HCB Alto Adige Alperia è stata l’unica squadra internazionale ad aver vinto per ben due volte, nel 2013 e nel 2018, Erste Bank Eishockey Liga, massima divisione del campionato internazionale mitteleuropeo di hockey su ghiaccio. Prestigiosi riconoscimenti che lo rendono a tutti gli effetti il club più titolato d’Italia. Mectronic metterà a disposizione dello staff medico della squadra la Theal Therapy, la terapia laser made in Italy che da anni rappresenta uno strumento all’avanguardia nonché una vera e propria metodologia curativa dei campioni alla portata di tutti. 

 

“Poter contare su un partner come Mectronic rappresenta per noi un aspetto di fondamentale importanza. Nell’hockey su ghiaccio, sport di contatto per eccellenza, gli infortuni sono all’ordine del giorno e, considerato il gran numero di partite, i tempi di recupero diventano cruciali – ha spiegato il dottor Dieter Knoll, CEO di HCB Alto Adige Alperia – Quando si avvicina la fase calda della stagione e i playoff, i match si fanno più intensi, stressando notevolmente il fisico dei nostri atleti. Proprio in queste occasione gli strumenti di Mectronic potranno davvero fare la differenza, accorciando i tempi di recupero e permettendo ai nostri ragazzi di tornare sul ghiaccio il prima possibile, pienamente ristabiliti”. “Siamo orgogliosi di fornire allo staff medico di una realtà assodata nel campo dell’hockey su ghiaccio la nostra tecnologia laser, punto d’arrivo dopo anni di ricerca e innovazione – ha spiegato Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – La Theal Therapy, oltre a curare i più forti campioni del panorama sportivo mondiale, è la terapia laser per tutti. Viene infatti utilizzata con successo in ambiti completamenti diversi: dal trattamento delle patologie di un atleta quali tendiniti e lesioni muscolari, al trattamento del dolore di un paziente amputato di arto inferiore; dalla cura delle ulcere cutanee e diabetiche al trattamento conservativo delle patologie della colonna, come ernie, lombosciatalgie e radicolopatie”.

 

Ma non è tutto, perché oltre alla Theal Therapy Mectronic metterà a disposizione dello staff medico di HCB Alto Adige Alperia anche la Doctor Tecar, terapia che stimola i naturali processi rigenerativi e di autoriparazione dell’organismo, e PulsWave, dispositivo per onde d’urto basato sulla tecnologia elettromagnetica, leggero, compatto e ad alta efficienza. Entrambe le terapie consentiranno ai ragazzi della squadra di hockey su ghiaccio di recuperare rapidamente le condizioni ottimali per il proseguo della loro attività agonistica e rimanere al top della forma fisica. 

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Giornata internazionale dell'educazione in carcere, la scienza accredita lo Yoga come strumento di riabilitazione per i carcerati Mon, 14 Oct 2019 09:58:49 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/602838.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/602838.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Il percorso che i detenuti devono affrontare per avere nuovi contatti con l’ambiente esterno ed essere reinseriti nella società è alle volte lungo e tortuoso anche per via di numerosi problemi psicologici. Basti pensare che secondo i dati del Ministero della Salute il 40% dei reclusi soffre di disturbi psichici, causati da forme di dipendenza da sostanze, problemi nevrotici e di adattamento. Secondo numerose ricerche scientifiche internazionali una soluzione utile per il loro recupero arriva dallo Yoga: stando a quanto riportato da una ricerca della Oxford University e pubblicata sulla BBC, infatti, sessioni prolungate di yoga in carcere aiutano a migliorare lo stato di salute mentale dei detenuti, alleviando i livelli di ansia e depressione, e portano a un calo della recidiva. Pratica che potrebbe tornare utile alle oltre 50mila persone che affollano le carceri italiane, secondo i dati ISTAT, e al 68% di coloro che tendono nuovamente a finire tra le sbarre ripetendo gli stessi errori. Ma non è tutto, perché da una ricerca della Washington State University e pubblicata su Science Daily praticare yoga in carcere aiuta i detenuti nel creare relazioni più sane con i compagni di cella, aumenta la loro sensazione di autostima e riduce la propensione a comportamenti aggressivi e antisociali.

 

“La pratica dello yoga può essere un valido aiuto per compensare i numerosi problemi psicofisici generati dalla carcerazione. Molto spesso si crea un circolo vizioso che nel tempo può solo aggravarsi ed è per questo che l’apprendimento di una corretta respirazione può mitigare disturbi fisici e stati di tensione crescente – spiega Andrea Di Terlizzi, fondatore di Inner Innovation Project, tra i massimi esperti in Italia di Yoga e scienze antiche – La mia personale esperienza nel carcere di San Vittore a Milano e in quello di Cremona, risalente agli anni ’80, ha portato alla luce un fenomeno rilevante, ovvero che i carcerati, così come le persone libere, possono aver sentito parlare di Yoga e Meditazione oppure non saperne nulla. Tendono subito ad accogliere positivamente o respingere colui che potrebbe insegnarli queste discipline e il fattore rapporto è più importante della pratica in sé. Per questo motivo ci tengo a sottolineare che l’azione riabilitativa dello Yoga non dipende unicamente dall’efficacia della disciplina trasmessa ma soprattutto dall’esperienza di chi la comunica e, nel caso dei detenuti, e dalle sue capacità empatiche nello stabilire con loro il giusto rapporto”.

 

Ma non è tutto, perché alcuni esercizi di yoga, armonizzati con tecniche respiratorie e di concentrazione mentale, consentono la sperimentazione di uno stato di equilibrio nervoso che si riflette sulla percezione generale del carcerato, fornendogli una diversa condizione di calma e autocontrollo. Una ricerca compiuta dalla University of Pennsylvania, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Clinical Psychiatry, ha rilevato un miglioramento significativo in un gruppo di pazienti colpiti da gravi stati di ansia e depressione. E ancora, le sessioni di yoga possono risultare utili anche agli operatori nelle carceri, spesso sottoposti a un grave peso psicologico dovuto al loro lavoro: da un’indagine britannica condotta in un carcere di Manchester e pubblicata su The Telegraph è emerso che oltre 60 addetti dello staff hanno migliorato la propria condizione di salute fisica e mentale grazie a questa disciplina.

 

L’utilizzo positivo dello yoga come strumento di riabilitazione per i detenuti è un pensiero condiviso dalla dottoressa Amy Bilderbeck del dipartimento di psichiatria e psicologia alla Oxford University, che ha dichiarato alla BBC: “I nostri ricercatori hanno individuato come i detenuti sottoposti a una sessione intensiva di 10 settimane di yoga hanno migliorato notevolmente le loro condizioni di salute mentale, risultando più inclini alla partecipazione di attività educative rispetto a coloro che continuavano la solita routine. Più della metà dei carcerati adulti torna dietro le sbarre dopo un anno ripetendo gli errori del passato. Per questo motivo sensibilizzare le carceri nell’utilizzo di sedute di yoga e meditazione diventa un monito fondamentale per ridurre il tasso di recidiva e aiutare i detenuti nel loro percorso di riabilitazione all’interno della società”.

 

Ecco infine i 10 benefici dello yoga come strumento di riabilitazione dei detenuti emersi dalle ricerche:

 

·         Riduce la propensione a comportamenti aggressivi e antisociali

·         Allevia i livelli di ansia e depressione

·         Favorisce lo sviluppo di autodisciplina e concentrazione

·         Aiuta i detenuti a essere meno impulsivi e a intraprendere attività educative

·         Aumenta la sensazione di autostima

·         Porta i detenuti a essere meno inclini all’abuso di sostanze stupefacenti

·         Aiuta a dormire meglio

·         Fa calare il tasso di recidiva

·         Favorisce la socializzazione e permette di creare relazioni più sane con i compagni di cella

·         Potenzia la consapevolezza di sé e aiuta a prendere coscienza del crimine commesso

 

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Made in Italy, Vitavigor protagonista all'Anuga di Colonia con le novità di prodotto Thu, 10 Oct 2019 12:02:39 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/602439.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/602439.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli I “Super Grissin de Milan” di Vitavigor, apprezzati in tutto il mondo per qualità e tradizione, sono protagonisti in Germania dal 5 al 9 ottobre in occasione di Anuga, il più importante appuntamento al mondo nel settore del food & beverage organizzato dalla Fiera di Colonia, dove l’azienda nata a Milano presenterà ai mercati internazionali le nuove prelibatezze. Infatti, oltre ai prodotti da forno che hanno decretato il successo di Vitavigor, verranno presentate ai dealer esteri anche le nuove referenze della linea Bio e della linea di The Box Super. Contraddistinta da ingredienti 100% biologici e dalla ricchezza di fibre, la linea Bio è composta da Grissini Integrali, Grissini Integrali con sesamo e da Mini Cracker Integrali. La linea The Box Super è invece formata da tre nuovi, gustosi e saporiti grissini-snack realizzati con originali ricette dal gusto Tradizionale, con Parmigiano Reggiano e con Rosmarino, tutte caratterizzate dall’utilizzo di olio extravergine d’oliva e da un pizzico di sale in superficie. Ma non è tutto, in anteprima per i mercati esteri l’azienda svelerà i nuovissimi VitaPop realizzati con Disney Italia, nelle versioni tradizionale e soffietti di mais, completamente dedicati all’uscita nelle sale di Frozen 2.

 

“Siamo davvero orgogliosi di essere presenti ad Anuga, una tra le manifestazione più importanti del nostro settore, e di avere la possibilità di far gustare ai clienti internazionali e a migliaia di persone le nostre nuove gustose linee di prodotto su cui abbiamo lavorato molto – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Sin dalla fondazione dell’azienda, i nostri grissini sono realizzati utilizzando unicamente ingredienti di altissima qualità, selezionati con estrema cura e miscelati nel rispetto scrupoloso delle ricette originali di nonno Giuseppe; il nostro è un processo di produzione dove il perfetto equilibrio tra abilità manuale e nuove tecnologie permette di ottenere dei prodotti dal gusto e dalla consistenza inconfondibili”.

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Roma capitale della fisioterapia, sabato a Fisiomeeting il workshop sulla laserterapia nel trattamento degli infortuni dello sportivo Fri, 04 Oct 2019 17:11:19 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/601701.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/601701.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Il prossimo weekend a Roma sarà tempo di approfondimenti, test con esperti, conferenze, esposizioni e dimostrazioni pratiche per conoscere le ultime novità nel settore della riabilitazione. È questo il programma di Fisiomeeting, uno tra gli appuntamenti più attesi dell’anno dai fisioterapisti per toccare con mano e testare le più recenti innovazioni nel campo della terapia fisica che, sabato 5 ottobre dalle 11.40 alle 12.30, vedrà protagonisti il dott. Fabio Tenconi, medico, fisioterapista e posturologo clinico che terrà un focus sulla “Laser terapia nel trattamento degli infortuni dello sportivo”, e la rivoluzionaria tecnologia laser THEAL Therapy messa a punto da Mectronic, leader mondiale nella produzione di laser per la riabilitazione Made in Italy. In occasione del Fisiomeeting inoltre i partecipanti potranno apprendere le più importanti evidenze scientifiche legate agli effetti benefici della laserterapia ed il corretto concetto di dose terapeutica al fine di applicarla nel modo migliore sul paziente infortunato.

 

“L’incontro in programma sabato a Fisiomeeting è un’ottima opportunità di conoscenza e aggiornamento per tutti gli addetti ai lavori nel mondo della fisioterapia che vogliono restare al passo con i tempi e le ultime scoperte in campo medico-scientifico – spiega l’ing. Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – Nel corso del focus dedicato interamente al trattamento degli infortuni sportivi con la laserterapia infatti sarà possibile dialogare o ottenere il parere autorevole di alcuni dei più importanti esperti del settore e, inoltre, sarà data ai partecipanti la possibilità di conoscere e testare le ultime innovazioni nella cura della persona come la nostra rivoluzionaria THEAL Therapy”.

 

Durante il meeting verranno esposte le numerose e attuali evidenze scientifiche che descrivono la corretta dose terapeutica per produrre importanti effetti di fotobiomodulazione dei tessuti; grazie agli studi che verranno illustrati, sarà possibile conoscere le più corrette lunghezze d’onda da utilizzare nel corso dei trattamenti per poter massimizzare gli effetti del laser anche in quelle patologie che coinvolgono i tessuti più profondi. L’appuntamento è fissato per sabato 5 ottobre presso la sede del CONI a Roma in Piazza Lauro De Bosis 15; per partecipare è necessario iscriversi scaricando il modulo di partecipazione dal sito www.fisiomeeting.it, per maggiori info invece fare riferimento a questo indirizzo email: info@fisiomeeting.it.

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Piede diabetico, l'ultima frontiera nel trattamento non invasivo è la nuova laser terapia a energia modulata "Theal Therapy" Mon, 30 Sep 2019 09:55:08 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/600384.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/600384.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Provoca il restringimento delle arterie portando alla riduzione dell’afflusso di sangue agli arti inferiori e la progressiva disfunzione dei nervi periferici. Sono questi i principali sintomi del piede diabetico, patologia sempre più diffusa e strettamente collegata al diabete mellito. Da un’indagine della Società Italiana di Diabetologia è emerso che il piede diabetico colpisce 300mila italiani e ne costringe 7mila ogni anno all’amputazione degli arti. Ma non è tutto, perché secondo una ricerca americana condotta dall’American Diabetes Association il diabete colpisce 30 milioni di persone negli USA e oltre 415 milioni in tutto il mondo. Una condizione negativa che si ripercuote anche sull’economia globale: secondo una ricerca della National Health Association nel 2017 sono stati spesi oltre 850 miliardi di dollari nella cura del diabete, di cui 1 milione di dollari ogni 30 secondi per quella del piede diabetico. Per trattare al meglio questa patologia arriva un’innovativa metodologia messa a punto da Mectronic, l’azienda made in Italy leader del mercato mondiale nel campo della laser terapia, la Theal Therapy (Temperature controlled High Energy Adjustable multi-mode emission Laser) ovvero la laser terapia a energia modulata e termo controllata, punto di arrivo dopo anni di ricerca, tecnologia e innovazione che ha stabilito un nuovo standard nel settore.

 

“Il piede diabetico è una patologia sempre più diffusa che, se non trattata in maniera ottimale, può portare alla perdita progressiva degli arti inferiori – spiega la dott.ssa Antonella Lapenna di Podoclinic, centro clinico podologico di Roma – Da oltre un anno ho potuto sperimentare su buona parte dei miei pazienti, di cui l’80% soffre di diabete, gli effetti terapeutici della luce laser ad energia modulata e termo controllata di Theal Therapy. Grazie alla possibilità di mixare tra di loro quattro differenti lunghezze d’onda, la laserterapia si è rivelata estremamente utile nel prevenire lesioni del terzo stadio. Ovviamente il trattamento deve essere effettuato su lesioni possibilmente non infette e a fondo granuleggiante, non dimenticando di applicare medicazioni semplici ed effettuare protocolli di scarico delle lesioni”. Per spiegare nel dettaglio le caratteristiche di questa patologia, Mectronic sarà presente al convengo Piede diabetico, paradigma della multidisciplinarietà e multiprofessionalità, in programma sabato 28 settembre a Lucca in Piazza del Collegio, 13. Lo scopo dell’evento è quello di implementare e strutturare la collaborazione tra i podologi del territorio e tutti gli attori già coinvolti nell’assistenza ai pazienti diabetici secondo il modello della “comunità of practice”, come medici Specialisti e infermieri.

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"Yoga", esce oggi il nuovo libro di Andrea Di Terlizzi e Antonella Spotti Fri, 27 Sep 2019 17:09:04 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/600186.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/600186.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Sfatare i falsi miti legati allo Yoga e far comprendere la reale natura di questa disciplina antichissima e i suoi scopi originari. Sono questi i punti focali di “Yoga (https://www.innerinnovationproject.com/shop/yoga/) il nuovo libro di Andrea Di Terlizzi e Antonella Spotti, disponibile da oggi sullo store online della casa editrice Inner Innovation Project. La prima parte del testo propone suggerimenti e indicazioni pratiche tanto per i principianti, quanto per i più esperti, che mettono in evidenza aspetti quasi mai trattati del lato psico-fisico dello Yoga. Viene infatti spiegato come la mente interagisca sul corpo e come il bilanciamento delle opposte polarità dev’essere al centro della pratica, oltre a sottolineare quale importanza abbia la consapevolezza dei meccanismi energetici. La seconda parte del testo, invece, descrive gli otto stadi presentati nello Yoga Sutra di Patanjali, celebre filosofo indiano. L’esperienza diretta degli autori rileva dettagli insospettabili sul significato profondo di questi stadi e sulla loro applicazione concreta. Da Yama e Nyama, fino al concetto di Samadhi, vengono spiegati in maniera dettagliata i passaggi che rendono lo Yoga un formidabile percorso di governo di sé e di trascendenza interiore. La terza e ultima parte del testo, infine, illustra la sfera filosofica del Sanatana Dharma e la spiritualità dello Yoga. Vengono trattati temi affascinanti come le probabili origini dell’umanità e dello Yoga, il concetto di “divinità” e le ipotesi di un’influenza aliena sulle antiche conoscenze, la visione non duale e quella duale, la natura materiale e spirituale dell’universo in cui viviamo, la possibile presenza di “guide” provenienti da altre dimensioni, e molto altro.

“Abbiamo deciso di scrivere questo testo per rivelare aspetti meno conosciuti dello Yoga, negli ultimi anni associato a  un’ottica troppo consumistica, e come il suo lato fisico ne rappresenti soltanto un aspetto e certamente non il più importante –  spiega Andrea Di Terlizzi, fondatore della casa editrice Inner Innovation Project e coautore del libro “Yoga” assieme a Antonella Spotti – Il testo è accompagnato anche da inserti provenienti dalla più antica letteratura induista, che offrono spaccati inconsueti di una conoscenza ignorata dalla maggior parte delle persone, data la smisurata vastità dei testi antichi scoperti nel continente indiano”.

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Meditazione, dagli Stati Uniti all'Italia è boom di appassionati: ecco i motivi del successo di un mercato in crescita del 67% Wed, 25 Sep 2019 10:16:42 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/599308.html http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/599308.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Lo stress dalla routine lavorativa e il logorio della vita moderna sono un problema sempre più diffuso. Una condizione negativa che spinge un numero sempre maggiore più persone a fruire di tecniche come la meditazione per migliorare la qualità della propria esistenza. Ed è un vero e proprio boom. Basti pensare che, secondo un’indagine americana pubblicata dalla CNBC, questa disciplina viene praticata da oltre il 14% della popolazione, quasi 20 milioni di persone, e che, secondo quanto riferito dal Global Wellness Summit 2019, il mercato della meditazione vale oggi solo negli USA 1,2 miliardi di dollari, cifra destinata a toccare quota 2 miliardi nel 2022. A contribuire alla popolarità del trend ci sono anche numerose celebrities, che hanno deciso di abbracciare quest’antica pratica orientale per ritrovare la serenità: da David Lynch, che ha affermato di meditare almeno due volte al giorno, a Oprah Winfrey, che ne ha fatto un vero e proprio stile di vita, da Michael Jordan a Clint Eastwood, fino ad arrivare a Will Smith, che ha costruito uno spazio appositamente dedicato alla meditazione tra le mura domestiche, e alla campionessa di tennis Bianca Andreescu, reduce dal successo contro Serena Williams. Ma quali sono i benefici della meditazione? Secondo una ricerca pubblicata sul Time, tra i vantaggi principali figura l’alleviamento dei sintomi di ansia e depressione, e la riduzione dei livelli di cortisolo nel sangue, conosciuto anche come ormone dello stress. E ancora, secondo una ricerca della Harvard University pubblicata sul Washington Post, la meditazione migliora l’attività della corteccia cerebrale e aumenta la soglia della concentrazione. Infine, per essere più felici, bastano invece 15 minuti di meditazione al giorno, secondo una ricerca pubblicata su Forbes.

 

Un fenomeno che sta raccogliendo sempre più appassionati anche in Italia, dove si moltiplicano i corsi e i gruppi di meditazione, oltre alle pubblicazioni dei maggiori esperti della tecnica. “I vantaggi della meditazione per il benessere psicofisico sono riconosciuti dal mondo scientifico, sempre più persone ne sono coscienti e scelgono quindi di affidarsi a questa preziosa e antica pratica; si tratta però di un procedimento estremamente raffinato da apprendere, che va realizzato attraverso tappe precise – spiega Andrea Di Terlizzi, fondatore della casa editrice Inner Innovation Project e coautore del libro “La Meditazione” assieme a Antonella Spotti – La meditazione è uno stato di coscienza che può letteralmente cambiare la vita di una persona, sviluppando capacità percettive e introspettive totalmente al di fuori della portata comune. Trasformarla in un giocattolo da usare a tempo perso rappresenta la perdita di una grande opportunità. Per questo motivo il mio consiglio è di approcciarsi alla disciplina con la massima serietà, comprendendo come la cura del corpo e della mente siano strettamente correlati. La meditazione ha scopi che vanno ben oltre il benessere psicofisico, perché influisce sugli aspetti più profondi di ognuno di noi, portando alla luce potenziali insospettabili”.

 

Ma non è tutto, perché numerosi studi hanno riscontrato effetti benefici della meditazione anche sulla produttività lavorativa. Una ricerca dell’American Psychological Association e pubblicata su Business Insider ha infatti dimostrato come la meditazione permetta di gestire al meglio emozioni negative come frustrazione e rabbia, migliorando in questo modo la produttività. E ancora, secondo una ricerca pubblicata dalla BBC, meditare aiuta a essere più creativi nella risoluzione dei problemi e avere nuove idee per migliorare, oltre ad agire in modo positivo sullo stato d’animo per tutta la giornata. Basti pensare che numerose grandi aziende globali come Nike, Apple, Disney e Google hanno implementato la meditazione all’interno del programma di benessere generale per i loro dipendenti.

 

Dello stesso avviso è la dott.ssa Sara Lazar, ricercatrice in neuroscienze all’Harvard University, che al Washington Post ha dichiarato: “Abbiamo effettuato numerosi studi sulle attività cerebrali di giovani lavoratori che non avevano mai provato la meditazione, sottoponendoli a un programma di 8 settimane. I risultati ottenuti sono stati sorprendenti, soprattutto a livello dell’amigdala, parte del cervello che gioca un ruolo fondamentale nella gestione di ansia e stress. Tra i numerosi vantaggi che sono stati riscontrati figurano una migliore produttività lavorativa, una soglia di attenzione più alta e una maggiore capacità di prendere decisioni, influenzando in maniera positiva le loro performance”.

 

Ecco infine il decalogo dei benefici della meditazione secondo gli esperti:

 

1.       Allevia i livelli di stress: meditare permette di ridurre l’infiammazione cellulare causata dallo stress, abbassando notevolmente i livelli di cortisolo.

2.       Migliora la salute emotiva: la pratica della meditazione aiuta a migliorare l’autostima e il senso di ottimismo, riducendo i livelli di ansia e negatività.

3.       Incrementa la capacità di attenzione: grazie alla meditazione è possibile restare focalizzati più a lungo sui propri obiettivi, evitando possibili distrazioni.

4.       Riduce i livelli di pressione arteriosa: permette di mantenere il cuore in salute e di essere meno a rischio di infarti e altre patologie.

5.       Garantisce una maggiore produttività lavorativa: chi pratica la meditazione tende ad avere migliori performance qualitative, oltre a essere più efficiente e creativo.

6.       Può essere praticata in qualsiasi luogo: esistono diverse tecniche di meditazione, praticabili ovunque, da soli o in gruppo.

7.       Riduce la perdita di memoria: aiuta a ostacolare il decadimento cerebrale e a mantenere la mente giovane.

8.       Aiuta a perdere peso: se abbinata ad una corretta alimentazione e a uno stile di vita equilibrato, permette di raggiungere una perfetta forma fisica.

9.       Permette di riscoprire la consapevolezza di se stessi: la meditazione aiuta a sviluppare al massimo le proprie potenzialità e a relazionarsi al meglio con gli altri.

10.   Allevia i sintomi di depressione e stress legati al logorio della vita moderna: da diversi studi è emerso come la meditazione possa risultare fondamentale nell’alleviare queste condizioni.

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Pallavolo, Mectronic scende in campo con i campioni d'Italia e d'Europa della Lube Volley Wed, 18 Sep 2019 10:21:11 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/pallavolo/597693.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/pallavolo/597693.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Migliorare lo stato di preparazione fisica e atletica dei giocatori con l’ausilio delle più avanzate tecnologie nell’ambito della medicina e fisioterapia. È stato questo l’obiettivo che ha spinto Mectronic, azienda leader nella tecnologia laser al servizio della riabilitazione, a stringere una partnership con la LUBE Volley, fondata nel 1990 a Treia, piccola cittadina del maceratese che ospita l’azienda Cucine LUBE, uno dei più importanti colossi industriali italiani del mobile. Nel corso degli anni la prestigiosa maglia è stata indossata dai più grandi campioni di livello mondiale come Andrea Zorzi, Nalbert Bitencourt, Mauricio Lima, Marco Bracci e Lorenzo Bernardi, nomi che hanno fatto la storia della pallavolo. La squadra milita nel campionato di pallavolo maschile di Superlega con il nome di Cucine LUBE Civitanova e vanta un palmares di tutto rispetto: 5 scudetti, 2 Champions League, 5 Coppe Italia, 3 Coppe Cev, 1 Challenge Cup e 4 Supercoppe italiane. Prestigiosi riconoscimenti che lo rendono a tutti gli effetti il Club più titolato del XXI secolo. Mectronic metterà a disposizione dello staff medico della società pallavolistica la Theal Therapy, la terapia laser made in Italy che da anni rappresenta uno strumento all’avanguardia nonché una vera e propria metodologia curativa dei campioni alla portata di tutti. 

 

“Siamo onorati di poter collaborare con un’eccellenza come Mectronic, un’azienda da sempre attenta all’innovazione e alla ricerca scientifica – ha spiegato Giuseppe Cormio, direttore sportivo di Cucine LUBE Civitanova – Grazie a questo importante accordo i nostri atleti potranno beneficiare delle terapie di assoluta avanguardia, un aspetto fondamentale per il nostro Club. Si tratta del primo passo verso quella che speriamo possa essere una partnership duratura”. “Siamo orgogliosi di fornire allo staff medico di una realtà assodata nel campo della pallavolo maschile la nostra tecnologia laser, punto d’arrivo dopo anni di ricerca e innovazione – ha spiegato Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – La Theal Therapy, oltre a curare i più forti campioni del panorama sportivo mondiale, è la terapia laser per tutti. Viene infatti utilizzata con successo in ambiti completamenti diversi: dal trattamento delle patologie di un atleta quali tendiniti e lesioni muscolari, al trattamento del dolore di un paziente amputato di arto inferiore; dalla cura delle ulcere cutanee e diabetiche al trattamento conservativo delle patologie della colonna, come ernie, lombosciatalgie e radicolopatie”.

 

Ma non è tutto, perché oltre alla Theal Therapy Mectronic metterà a disposizione dello staff medico dell’Associazione Sportiva Volley Lube anche la Doctor Tecar, terapia che stimola i naturali processi rigenerativi e di autoriparazione dell’organismo. In modalità “naturalmente termica”, sia continua sia pulsata, favorisce un immediato sollievo dal dolore, agisce sulle terminazioni nervose libere riequilibrando i potenziali di membrana dei nocicettori e favorisce il blocco della sensazione dolorosa attraverso la liberazione di endorfine. Entrambe le terapie permetteranno ai giocatori della Cucine LUBE Civitanova di recuperare velocemente le condizioni ottimali per il proseguo della loro attività agonistica e rimanere al top della forma fisica.  

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4 ragazzi su 10 soffrono di "back to school stress": dagli esperti i consigli alimentari per alleviare l'ansia del ritorno sui banchi di scuola Fri, 13 Sep 2019 09:52:09 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/596837.html http://www.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/596837.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli Il mese di settembre segna il fatidico passaggio dal relax estivo all’inizio dell’anno scolastico per milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo. Un momento traumatico che può scatenare forti condizioni di stress e ansia, miste a un calo di concentrazione, soprattutto se non vengono osservati degli accorgimenti alimentari. Basti pensare che secondo una ricerca americana pubblicata da NBCNews, il 36% dei ragazzi ha dichiarato di avere livelli elevati di stress durante il mese di settembre. Condizione negativa che colpisce anche i genitori, spesso impotenti nell’aiutare i figli: da un’indagine britannica pubblicata su The Sun è emerso che il 65% ha ammesso che i loro bambini saltano completamente la colazione e il 74% ha ritenuto difficoltoso sensibilizzarli a un regime alimentare sano ed equilibrato. Ma quali sono i consigli alimentari degli esperti per consentire ai ragazzi di affrontare al meglio il ritorno sui banchi di scuola, evitando stress e spossatezza? La regola fondamentale per affrontare la giornata scolastica con la giusta energia è quella di non saltare mai la colazione. Gli spuntini di metà mattinata permettono invece di combattere cali di attenzione e la costante attività fisica previene il rischio di obesità.

 

È quanto emerge da uno studio condotto da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei Grissini di Milano, su oltre 50 testate internazionali coinvolgendo inoltre un panel di esperti nutrizionisti per scoprire le migliori abitudini alimentari per i ragazzi. “I bambini e ragazzi hanno bisogno di tanta concentrazione per affrontare il rientro sui banchi di scuola e necessitano di maggiori energie per battere la stanchezza e lo stress – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor Per questo motivo abbiamo voluto creare i Vitastick, una linea specifica di grissini e snack per i più piccoli, composta da Vitastick Mini, leggeri mini snack privi di grassi idrogenati, OGM e conservanti chimici, e i Vitastick Integrali, grissini croccanti, gustosi e ricchi di fibre che restituiscono energia e garantiscono maggiore leggerezza”.

 

L’importanza di un regime alimentare sano ed equilibrato per i ragazzi è condivisa anche dalla dottoressa Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione: “La regola fondamentale è quella di non saltare i pasti, dando soprattutto il giusto valore alla colazione e agli spuntini. La prima, perché consente al bambino di iniziare la giornata con l’energia necessaria. Latte, yogurt, biscotti secchi, cereali integrali e marmellata sono tra i cibi da preferite. Gli spuntini consentono invece di evitare possibili cali energetici responsabili di fiacchezza e deficit dell’attenzione che si possono verificare a metà mattina e metà pomeriggio. In questo caso si potrà ricorrere ad una merenda pratica ma sempre gustosa come una macedonia, pane con marmellata o pomodoro, frutta secca, grissini”.

 

Dello stesso pensiero è il dott. Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista presso l'Università Campus Biomedico di Roma: “Il rientro a scuola può risultare un momento traumatico non solo per la necessità di dover recuperare orari regolari e abitudini ma anche perché i ragazzi si trovano a dover affrontare lo stress delle preoccupazioni e delle responsabilità dell'inizio scolastico. Per questo l'alimentazione svolge un ruolo doppiamente cruciale: da una parte deve coprire il fabbisogno energetico dei nuovi impegni ed equilibrare gli stravizi estivi, dall'altra deve gratificare la psiche e il gusto dello studente. Ecco quindi che le scelte alimentari devono riguardare la presenza di carboidrati, proteine, fibre e vitamine. Pertanto i pranzi principali devono comprendere pasta, riso (meglio se integrali), pesce, uova e tanta verdura (pomodori, melanzane, zucchine), mentre la colazione e gli spuntini devono apportare latte e derivati. In questo caso sono consigliati frutta, pane o grissini per accompagnare con gusto formaggio o affettato”.

 

Ma non è tutto, perché la prevenzione deve iniziare proprio in tenera età e soprattutto a scuola. Basti pensare che secondo un’indagine britannica della Public Health England e pubblicata dalla BBC, nel 2018 il 60% dei bambini di scuole elementari è stato considerato severamente obeso. Pensiero condiviso da una ricerca americana del New York Times, secondo cui il lavoro congiunto di genitori e insegnanti rappresenterebbe la chiave per sensibilizzare i ragazzi a un corretto regime alimentare e migliorare il loro rendimento scolastico.

 

“Siamo fortemente convinti che bambini e ragazzi debbano essere sensibilizzati alla cura della propria salute attraverso la corretta alimentazione, evitando in questo modo l’insorgere di patologie – afferma Eva Balducchi, co-fondatrice del Junior College di Seregno – Per questo motivo nella nostra scuola abbiamo deciso di dare vita al Progetto Orto, modello didattico che avvicina i bambini alla scoperta di cibi spesso poco apprezzati come frutta e verdura. Grazie alla coltivazione dell’orto abbiamo cercato di far capire ai più piccoli l’importanza di un’alimentazione sana e naturale, mettendoli in contatto diretto con i prodotti della nostra terra. Il consiglio è di far vivere ai bambini l’esperienza di cucinare una torta di mele o di carote, oppure coltivare con loro sul balcone di casa ortaggi o frutta per scoprire insieme il ciclo della natura, godere dei sapori, dei colori e degli odori che offre e valorizzare la corretta alimentazione”.

 

Ecco infine i consigli degli esperti per alleviare lo stress del “back to school” e migliorare la concentrazione dei ragazzi:

 

1.    MAI SALTARE LA COLAZIONE: si tratta del pasto più importante della giornata e permette di affrontare con la giusta dose di energia le ore sui banchi di scuola.

2.    EVITARE BEVANDE ZUCCHERATE E ALIMENTI RICCHI DI GRASSI SATURI: sono difficili da smaltire e appesantiscono il corpo, rappresentando uno dei fattori principali di obesità infantile.

3.    SPUNTINI A METÀ MATTINATA: permettono di combattere gli attacchi di fame prima del pranzo e alleviare il calo di attenzione che si verifica a metà mattinata.

4.    ATTENZIONE ALLE CALORIE: snack con un apporto calorico superiore al 10% del fabbisogno giornaliero possono peggiorare la salute, in particolare dei bambini, esponendoli al rischio di obesità.

5.    PREDILIGERE FRUTTA E VERDURA A PRANZO E CENA: alimenti imprescindibili di ogni dieta grazie alla presenza di micronutrienti, minerali e vitamine fondamentali.

6.    IDRATARSI COSTANTEMENTE: l’acqua contiene in grandi quantità potassio e magnesio, elementi indispensabili per favorire il corretto funzionamento dell’organismo e alleviare il mal di testa.

7.    DARE IL BUON ESEMPIO: la sensibilizzazione alimentare dovrebbe iniziare a casa e proseguire a scuola, attraverso un lavoro congiunto di genitori e insegnanti.

8.    LARGO AI PRODOTTI INTEGRALI: alimenti integrali come pane, grissini e fette biscottate contengono grandi quantità di fibre e sono maggiormente digeribili, ideali per una sana merenda.

9.    L’ATTIVITÀ FISICA DEVE ESSERE UN MUST: praticare sport almeno tre volte a settimana e muoversi quotidianamente è fondamentale per combattere la sedentarietà.

10.  UNA DIETA DI GUSTO: stimolare i bambini e i ragazzi a un’alimentazione varia e ricca, evitando così di ricadere nella monotonia.

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