Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Stefania Schintu Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Stefania Schintu Fri, 19 Apr 2019 17:22:55 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/utenti/3029/1 Highlights of Musical - Tezo concerto del Genoa International Music Youth Festival - 6 marzo ore 21 Thu, 28 Feb 2019 14:51:20 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/528741.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/528741.html Stefania Schintu Stefania Schintu Il terzo appuntamento del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) di mercoledì 6 marzo a Palazzo Ducale (ore 21, ingresso Libero) è dedicato ad una delle forme di spettacolo più originali e affascinanti dell’età contemporanea, il musical, che ha ottenuto la sua consacrazione mondiale con l’avvento del cinema sonoro. Non tutti sanno però che è essenzialmente un genere teatrale più che secolare che come nessun altro ha saputo fondere alla perfezione la parola cantata e recitata, la musica e la danza.

 

Ad esibirsi la compagnia Cromosuoni con due solisti straordinari, Marco Caselle e Noemi Garbo che propone una carrellata di brani tratti dai musical di maggior successo: West Side Story,Moulin Rouge, The Lion King, Chicago, Principe Ranocchio, Christmas Carol, Beauty and the Beast, La Sirenetta, Notre dame De Paris, Jesus Christ Super Star, Grease, Phantom of the Opera, Cabaret, Cats, The Greatest Showman

 

I Cromosuoni   sono un insieme vocale nato nel 2015 a Genova, dalla passione di giovani cantanti solisti, che sotto l’accurata direzione di Maya Forgione, hanno saputo trasformare la loro condivisa passione in un vero e proprio lavoro. La loro incredibile versatilità li fa viaggiare in una dimensione ampia e moderna, che comprende diversi generi dal Gospel fino al Musical e li porta a costruire incastri vocali nuovi e al tempo stesso emozionanti, che reinventano il senso comunemente inteso di “coro”.

 

Sostenuti dal coro due solisti di eccezione Marco Caselle e Noemi Garbo. Cantanti con molti anni di esperienza sul palco come musical performer. Insieme sono stati i protagonisti dei principali musical prodotto dalla Compagnia BIT “A Christmas Carol” e “Il Principe Ranocchio”i cui tour hanno toccato le principali città italiane. Caselle è anche l’autore musicale e liricista di questi musical oltre ad esserne il protagonista principale affiancato da Noemi Garbo nei ruoli della Principessa Lilian ne “Il Principe ranocchio”; e in ben due ruoli in “A Christmas Carol”, in cui interpreta: Mina, la fidanzata del giovane Ebenezer Scrooge e la Signora Wilson, la venditrice di dolciumi.

 

Il GIMYF nasce da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU), per volontà del direttore d’orchestra il M° Lorenzo Tazzieri e Alberto Macrì e realizzata grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova e alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico Eventi.

La rassegna di concerti ad ingresso libero proseguirà lunedì 29 aprile con Hell, Viaggio nell’inferno dantesco, che vedrà in scena un’orchestra da camera, cantanti e una compagnia teatrale, in un crossover di prosa e musica sul tema della prima Cantica della Divina Commedia.

Il concerto di venerdì 31 maggio, sarà un omaggio a La Grande Russia, con un’orchestra proveniente dalla Romania.

Mentre, in occasione della Festa della Musica, martedì 18 giugno andrà in scena un Abbraccio Pop-Sinfonico, dedicato a questa forma d’arte, capace di comunicare con tutti i popoli attraverso un linguaggio universale e di interagire tra i suoi stessi generi.

La prima edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) si concluderà il lunedì 29 luglio, con il Gran Galà Lirico, con l’Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma e alcuni dei migliori solisti provenienti dalla Korea, in occasione della rassegna Genova Porto Antico EstateSpettacolo.

GIMYF e AICU ringraziano:

Comune di Genova – Assessorato alle Politiche Culturali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Porto Antico Eventi, Liceo Musicale Sandro Pertini, AMT Genova, Coop Liguria, Tower Genova Airport, Camera di Commercio

e i media partner: Il Secolo XIX, GenovaToday.it, La Voce di Genova.it, I Segreti dei Vicoli di Genova, Guido Gargioni Video e Top1 Communication Ufficio Stampa.

 

"Highlights of musical" il terzo appuntamento del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF)

Line-up:

Compagnia Cromosuoni:

Krizia Mele, Maya Forgione, Sara Capaldini, Nicole Martinelli, Carlotta Lantero, Irene Cadenelli, Stefania Autieri, Caterina Ippolito, Nicole Panzironi, Emanuela Leboffe, Elisabetta Canu, Cristina Costanzo, Chiara Andriani, Enrica Bosisio, Gianluca Bellantone, Giorgio Ratto, Gabriele Gualtieri, Giovanni Sighinolfi, Giovanni Faraci, Stefano Urboni e Mirco Pilo.

 

Presentatore: Alessandro Damerini

 

Ospiti performer di Musical da Torino: Marco Caselle e Noemi Garbo.

 

AICU/GIMYF
Informazioni: segreteria.aicu@gmail.com :: +39 334 978 0334

 

Ufficio Stampa: Stefania Schintu (Top1 Communication)

segreteria@top1communication.eu :: +39 347 0082416

 

 

GIMYF 2019 Programma:

  • 30 gennaio Palazzo Ducale ore 21.00, Il Sinfonismo mitteleuropeo
    Alpen Symphonie Orchester
    Andrea Bachetti, pianoforte - Ricardo Casero, direttore
  • 18 febbraio Palazzo Ducale ore 21.00, Il virtuosismo di Paganini e Liszt
    Kevin Zhu, violino – Marton Kiss, pianoforte
  • 6 marzo Palazzo Ducale ore 21.00, Highlights of musical
  • 29 aprile Palazzo Ducale ore 21.00, Hell Viaggio nell’inferno dantesco
  • 31 maggio Palazzo Ducale ore 21.00, La grande Russia
  • 18 giugno Palazzo Ducale ore 21.00, Abbraccio pop-sinfonico (in occasione della Festa della musica)
  • 29 luglio Porto Antico ore 21.00, Gran Galà lirico
    Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma
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Mr. Blue 6t Domenica 3 marzo ore 21 Blue Note Milano Sun, 24 Feb 2019 19:12:34 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/527180.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/527180.html Stefania Schintu Stefania Schintu Domenica 3 marzo sul palco del Blue Note Milano alle ore 21 salirà il Mr. Blue 6t formazione guidata dal pianista e compositore Igor Iabichino. Mr Blue è anche la title track dell’ultimo “CD DVD live in Verona” caratterizzato da arrangiamenti in stile bebop di famosi standard jazz di Duke Ellington, Thelonious Monk, Wayne Shorter e da composizioni originali a firma dello stesso Iabichino, dotate di freschezza inventiva e di un equilibrio che contraddistingue i classici della letteratura jazzistica. 

Il sestetto che si esibirà a Milano, oltre al pianista (e leader) del gruppo Igor Iabichino, (pianoforte, composizioni ed arrangiamenti), annovera tra le sue fila musicisti di comprovata esperienza e di notevole spessore artistico provenienti da tutta Italia.

Roberto Rossi, trombone, conchiglie nonché arrangiatore di alcuni famosi standard di Duke Ellington, Thelonious Monk, Wayne Shorter, è considerato uno dei più importanti trombonisti in circolazione; la sua lunga esperienza spazia tra orchestre sinfoniche, pop star e jazzisti di fama mondiale, tra cui il pianista americano Cedar Walton, del cui quintetto ha fatto parte per molti anni e a cui viene fatto omaggio con alcuni brani.

Fabio Petretti al sax tenore, è musicista innovativo, compositore affermato e direttore d’orchestra; Fabrizio Gaudino è un energico trombettista di stampo hard-bop. Alla ritmica troviamo: Alex Orciari, esperto e solido contrabbassista e Roberto Paglieri, batterista di raffinata sensibilità ed energia, che costituiscono un affiatato e compatto tandem ritmico nonché punto di riferimento per importanti jazzisti.

"Mr. Blue cammina nella notte animato da visioni e sogni, guardando il mare e l'orizzonte - racconta Igor Iabichino descrivendo il suo lavoro discografico – le composizioni che ne sono venute alla luce sono immagini sonore di percorsi e momenti di vita. L’album quindi si ispira all’infinito attraverso il mare e l'orizzonte. Ho voluto poi – conclude Iabichino – che le diverse atmosfere e sonorità si intrecciassero e si fondessero armoniosamente”.

Un percorso logico e musicale creato “ad hoc” per accompagnare l’ascoltatore dall’inizio alla fine. Un disco che si apre e si chiude fra l’altro con i suoni del mare e con magiche atmosfere incantate e che si sviluppa in un crescendo di emozioni con ritmi più accesi ed energici, alternando brani swing, latin e ballad.

Nel CD, disponibile sulle principali piattaforme digitali, si alternano quindi brani in cui a volte a prevalere sono l’energia ed il ritmo come nel caso di “Caravan” e “One by one” e “Una Notte in Agosto” quest’ultimo reso fresco, allegro e spensierato dal ritmo jazz-samba; brani dal mood raffinato ed intenso come “Monk's Mood”, omaggio ad uno dei più grandi pianisti della storia del jazz o “Relacs” dalle atmosfere calme e riflessive così come “After Midnight Waltz” dedicato alle idee che nascono nel silenzio della notte.

Line-up

Igor IABICHINO pianoforte, composizioni ed arrangiamenti

Roberto ROSSI trombone, conchiglie ed arrangiamenti

Fabio PETRETTI sax tenore e soprano

Fabrizio GAUDINO tromba e flicorno

Alex ORCIARI contrabbasso

Roberto PAGLIERI batteria

 

Blue Note Milano - Via Pietro Borsieri 37

Per informazioni e prenotazioni online: https://www.bluenotemilano.com/evento/concerto-mr-blue-3-marzo-2019-milano/

Per informazioni ed acquisti al telefono Tel 02.69016888

Parcheggio convenzionato: Viale Francesco Restelli 3/3 - Tariffa speciale 3 ore € 3,00. € 1,50 le ore successive

 

Ufficio Stampa: Stefania Schintu (Top1 Communication)

segreteria@top1communication.eu :: +39 347 0082416

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Il virtuosismo di Paganini e Liszt. Con Kevin Zhu, violino e Marton Kiss, pianoforte. 18 febbraio 2019, Palazzo Ducale ore 21.00 Genova Thu, 14 Feb 2019 07:54:27 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/524597.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/524597.html Stefania Schintu Stefania Schintu Dopo il grande successo del concerto inaugurale che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone affollare la sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, lunedì 18 febbraio si svolgerà il secondo concerto del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) ad ingresso libero. L’appuntamento è sempre a Palazzo Ducale (ore 21) con “Il Virtuosismo di Paganini e Liszt”, due personaggi speculari e al tempo stesso molto simili: sensibili al fascino del pubblico che volevano conquistare con prodezze tecniche fuori dal comune e impressionare con composizioni pressoché “ineseguibili”; questo li rese già molto popolari in vita e protagonisti di aneddoti e leggende attorno al loro privato entrati a far parte dell’immaginario collettivo.

Protagonisti del concerto due musicisti giovanissimi: il violinista americano, Kevin Zhu, vincitore dell’ultima edizione del Concorso Violinistico Internazionale dedicato a Niccolò Paganini; e il pianista ungherese Marton Kiss, dotato di un’eccellente abilità tecnica, virtuosismo e grande sensibilità. I due artisti propongono un programma raffinato e ricercato che prevede la Sonata No. 2 in A minor, BWV 1003 di Bach (I. Grave, II. Fuga); di Paganini: il Capriccio a violino solo “Nel cor più non mi sento” (M.S. 44), Capriccio No. 24 in La minore, Op. 1 (M.S. 25) e “I Palpiti”, Op. 13 (M.S. 77) ; di Liszt – Paganini “La Campanella” e di Liszt Sposalizio; Venezia e Napoli; Rapsodia n. 12 e n.13.

 

Il concerto arricchisce ancor di più l’offerta della città di Genova per il lungo weekend dedicato al grande virtuoso genovese protagonista anche della mostra Paganini Rockstar a Palazzo Ducale (in corso fino al 10 marzo 2019), che accosta la figura di Paganini a quella di Jimi Hendrix, per raccontarne lo straordinario percorso che ha riscritto la storia della musica internazionale.

 

Kevin Zhu, diciottenne, nella sua carriera da bambino prodigio, ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti oltre a vantare concerti in tutto il mondo, alla Royal Festival Hall di Londra, la Mozart Hall

della Konzerthaus di Vienna, al National Centre for the Performing Arts in Cina, a Mosca, Pittsburgh, Austin, Vienna, New York solo per citarne alcuni.

Nell'aprile 2018, Kevin ha vinto il primo premio al 55 ° violino internazionale Paganini Concorso a Genova. Ha anche ricevuto premi speciali per essere il più giovane finalista e per aver proposto la migliore esecuzione di un Capriccio di Paganini. Precedentemente, nel 2012, al Concorso Internazionale violinistico Menuhin di Pechino, Kevin ha vinto il primo premio nella divisione Junior, diventando il più giovane vincitore nei 29 anni di storia della competizione. Si è anche aggiudicato il Premio per la migliore esecuzione di una nuova composizione cinese.

Kevin attualmente studia presso la Juilliard School con Itzhak Perlman e Li Lin grazie alla Kovner Fellowship, una prestigiosa borsa di studio. Precedentemente si è formato al San Francisco Conservatory of Music con Li Lin e Ian Swensen. Kevin suona un violino di Antonio Stradivari, per gentile concessione di Rare Violins di New York.

 

Originario di Szombathely (la più antica città dell'Ungheria), Marton Kiss si è formato con Lenke Németh alla Béla Bartók Musik School e si è perfezionato con Ayami Ikeba. Il giovane pianista (classe 1992) laureato all'Università di Musica di Graz e vincitore di prestigiosi concorsi - il Premio Bösendorfer in Austria, il Piano Competition Mozart a Budapest – ha anche ottenuto nel 2015 il Primo Premio Junior in Ungheria: artista eclettico, il cui vasto repertorio include le più grandi - e più popolari - opere di compositori quali Liszt, Rachmaninov, Chopin, Ravel, Bartók e Gershwin. Marton Kiss sogna di portare la musica in ogni villaggio ungherese e nelle città, in modo che tutti abbiano la possibilità di ascoltare la musica classica (un progetto ambizioso che significherebbe ben tremila piccoli concerti nei prossimi 25 anni).

 

Il GIMYF nasce da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU), per volontà del direttore d’orchestra il M° Lorenzo Tazzieri e Alberto Macrì e realizzata grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova e alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico Eventi.

Il ciclo di incontri proseguirà con, Highlights of musical, mercoledì 6 marzo, interamente dedicato ai musical e proporrà i brani più famosi tratti dal repertorio internazionale.

Lunedì 29 aprile sarà in cartellone Hell, Viaggio nell’inferno dantesco, che vedrà in scena un’orchestra da camera, cantanti e una compagnia teatrale, in un crossover di prosa e musica sul tema della prima Cantica della Divina Commedia.

Il concerto di venerdì 31 maggio, sarà un omaggio a La Grande Russia, con un’orchestra proveniente dalla Romania.

In occasione della Festa della Musica, martedì 18 giugno andrà in scena un Abbraccio Pop-Sinfonico, dedicato a questa forma d’arte, capace di comunicare con tutti i popoli attraverso un linguaggio universale e di interagire tra i suoi stessi generi.

La prima edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) si concluderà il lunedì 29 luglio, con il Gran Galà Lirico, con l’Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma e alcuni dei migliori solisti provenienti dalla Korea, in occasione della rassegna Genova Porto Antico EstateSpettacolo.

 

GIMYF e AICU ringraziano:

Comune di Genova – Assessorato alle Politiche Culturali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Porto Antico Eventi, Liceo Musicale Sandro Pertini, AMT Genova, Coop Liguria, Tower Genova Airport, Camera di Commercio

e i media partner: Il Secolo XIX, GenovaToday.it, La Voce di Genova.it, I Segreti dei Vicoli di Genova, Guido Gargioni Video e Top1 Communication Ufficio Stampa.

 

GIMYF 2019 Programma:

  • 30 gennaio Palazzo Ducale ore 21.00, Il Sinfonismo mitteleuropeo
    Alpen Symphonie Orchester
    Andrea Bachetti, pianoforte - Ricardo Casero, direttore
  • 18 febbraio Palazzo Ducale ore 21.00, Il virtuosismo di Paganini e Liszt
    Kevin Zhu, violino – Marton Kiss, pianoforte
  • 6 marzo Palazzo Ducale ore 21.00, Highlights of musical
  • 29 aprile Palazzo Ducale ore 21.00, Hell Viaggio nell’inferno dantesco
  • 31 maggio Palazzo Ducale ore 21.00, La grande Russia
  • 18 giugno Palazzo Ducale ore 21.00, Abbraccio pop-sinfonico (in occasione della Festa della musica)
  • 29 luglio Porto Antico ore 21.00, Gran Galà lirico
    Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma

 

 

 

Top1 Communication Ufficio Stampa AICU/GIMYF

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La Biblioteca, la Pro Loco di Arvier e Sanonani House presentano “Alpinisti da Favola” il libro di Denis Falconieri e Rossella Scalise Thu, 17 Jan 2019 07:12:12 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/516484.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/516484.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 19 gennaio 2019 ore 20.45 presso la Sala Polivalente delle Scuole di Arvier (AO), in occasione del Patron d’Arvi, si presenta il libro “Alpinisti da favola” (Babele Editore). Saranno presenti gli autori Rossella Scalise e Denis Falconieri, l’artista della copertina Chicco Margaroli, l’illustratrice Chiara Fedele. Modera l’incontro Enrico Martinet che ha curato anche la prefazione del libro. La serata sarà ricca di sorprese e vedrà la partecipazione speciale dell’attrice Paola Corti che declamerà alcuni racconti tratti da “Alpinisti da favola” con il coinvolgimento dell’illustratrice Chiara Fedeli che disegnerà in contemporanea e dal vivo. I bambini presenti, a loro volta, potranno esprimere la loro fantasia colorando le illustrazioni messe a loro disposizione.

 

Durante la serata alcuni Arvelein che hanno trascorso del tempo a Sanonani e in Nepal racconteranno le loro storie e le loro esperienze vissute con i bimbi della Casa Famiglia di Kathmandu. L’incontro è organizzato da Sanonani House, dal Comune di Arvier, dalla Biblioteca e dalla Pro Loco di Arvier.

 

“Alpinisti da favola” raccoglie venti racconti di uomini, donne e animali che hanno compiuto imprese eroiche, sfidando il freddo, le vertigini e i loro limiti, per scrivere il primo capitolo della storia dell’alpinismo mondiale.

Dal Monte Bianco al Cervino, dal Pelmo all’Aconcagua, dal Gran Paradiso al Kilimangiaro, per arrivare alle montagne dell’Himalaya come l’Everest, il K2, l’Annapurna e il Nanga Parbat, il libro accompagnerà i lettori alla scoperta delle gesta dei primi alpinisti che sono riusciti a scalare le grandi montagne del mondo e delle donne che, per il loro coraggio e le loro capacità, hanno lasciato un segno nella storia.

 

Una parte del ricavato del libro sarà devoluta a Sanonani House, associazione valdostana fondata nel 2015 per aiutare i bambini Nepalesi e nata dalla volontà della guida alpina Marco Camandona, di sua moglie Barbara assieme ad un gruppo di alpinisti e rispettive mogli. Ai fondatori si sono aggiunti numerosi sostenitori e volontari, amici e benefattori. La Casa Famiglia Sanonani (che in Nepalese significa Piccolo Bambino) è situata nella periferia di Kathmandu (dove le condizioni di vita sono più precarie) e ad oggi accoglie 25 bambini orfani e bisognosi, che hanno la possibilità di frequentare la scuola pubblica e continuare a vivere con le loro abitudini. L’intento principale è quello di aiutare queste persone nel rispetto e difesa della loro cultura, della loro lingua, religione e pensiero. Un modo concreto per ringraziare di quanto fa il popolo nepalese nei confronti degli alpinisti rispettosi della natura e dell’ambiente.

 

Web: www.sanonani.house

Facebook: https://www.facebook.com/Sanonani-House-651140581681702/

 

Contatti Stampa

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Genoa International Music Youth Festival Tue, 15 Jan 2019 16:04:09 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/515921.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/515921.html Stefania Schintu Stefania Schintu  

 GENOA INTERNATIONAL MUSIC YOUTH FESTIVAL

DA GENNAIO A LUGLIO - 7 CONCERTI DI 7 PAESI 

 

Genova come epicentro culturale mondiale: è questo il filo conduttore della prima edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF), evento nato da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) e realizzato grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova e alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico Eventi.

 

Il GIMYF, che si svolgerà da gennaio a luglio, si svilupperà in sette appuntamenti ad ingresso gratuito, trasversali nei generi e dedicati ad altrettanti paesi: Cina, Korea, Ungheria, Giordania, Georgia, Romania, Russia. Il cartellone a cadenza mensile, spazia dalla musica sinfonica, alla lirica, ai recital, alla musica vocale, sconfinando fino al pop.

«Una rassegna a livello mondiale, che porterà nella nostra città giovani musicisti di straordinario talento. Con il GIMYF, Genova continua la sua azione di rilancio legata ad arte e turismo, costruendo ponti culturali fra nazioni, per traguardare una nuova modalità di agire la cultura e creare, nel contempo, opportunità turistiche ampie e concrete per la nostra città» ha spiegato l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso.

 

«Grazie anche alla collaborazione di Camera di Commercio – ha affermato l’assessore al Turismo e Commercio Paola Bordilli - abbiamo voluto arricchire il soggiorno dei musicisti, con visite guidate alle Botteghe Storiche e degustazioni di prodotti tipici del territorio. La volontà è mostrare loro Genova, le sue bellezze, il suo territorio e le sue imprese storiche. Stiamo lavorando poi affinché il Festival possa essere anche occasione per valorizzare la rassegna Chiese in Musica: verrà infatti strutturata maggiormente ed internazionalizzata grazie proprio al sostegno dei musicisti che verranno nella nostra città».

 

«Da sempre la musica può ispirare e consegnare esempi di straordinario valore. Il linguaggio musicale è infatti uno degli esempi più rappresentativi di linguaggio universale e l'orchestra è un modello perfetto di cooperazione e di tensione rispettosa verso un obiettivo comune» ha aggiunto Lorenzo Tazzieri, presidente di AICU e direttore artistico di GIMYF, per il quale è coadiuvato e supportato dal project manager Alberto Macrì.

 

A soli 33 anni, Tazzieri è il direttore principale della Tokyo Metropolitan Opera Foundation e direttore artistico dell’Amman Opera Festival, il primo festival operistico fondato nel mondo arabo. È stato il più giovane musicista ad essere insignito del titolo di Ambasciatore di Genova nel Mondo dal sindaco Marco Bucci e dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

 

I primi sei concerti si svolgeranno a Palazzo Ducale, mentre l’ultimo avrà come cornice il Porto antico.

Si inizia mercoledì 30 gennaio, con lo spettacolo inaugurale, che avrà come protagonista il pianista genovese Andrea Bacchetti con la Alpen Symphonie Orchester diretta dal direttore spagnolo Ricardo Casero.

L’appuntamento di lunedì 18 febbraio, riporterà a Genova Kevin Zhu, vincitore dell’ultima edizione del Concorso Violinistico Internazionale dedicato a Niccolò Paganini. Il violinista americano, in duo con il pianista ungherese Marton Kiss, propone un programma dedicato al virtuosismo di Paganini e Liszt.

Highlights of musical, mercoledì 6 marzo, sarà interamente dedicato ai musical e proporrà i brani più famosi tratti dal repertorio internazionale.

Lunedì 29 aprile sarà in cartellone Hell, Viaggio nell’inferno dantesco, che vedrà in scena un’orchestra da camera, cantanti e una compagnia teatrale, in un crossover di prosa e musica sul tema della prima Cantica della Divina Commedia.

 

Il concerto di venerdì 31 maggio, sarà un omaggio a La Grande Russia, con un’orchestra proveniente dalla Romania.

 

In occasione della Festa della Musica, martedì 18 giugno andrà in scena un Abbraccio Pop-Sinfonico, dedicato a questa forma d’arte, capace di comunicare con tutti i popoli attraverso un linguaggio universale e di interagire tra i suoi stessi generi.

 

La prima edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) si concluderà il lunedì 29 luglio, con il Gran Galà Lirico, con l’Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma e alcuni dei migliori solisti provenienti dalla Korea, in occasione della rassegna Genova Porto Antico EstateSpettacolo.

Oltre al Festival, AICU ha in programma alcune attività collaterali: AMT metterà a disposizione un bus d’epoca e altri spazi, dove gli studenti del Liceo Musicale Pertini saranno coinvolti in attività musicali quali flash mob e in veri e propri concerti a sorpresa; inoltre sono previste attività formative, con cori e orchestre giovanili che si svolgeranno nel periodo della manifestazione. Si inizia il 21, e si prosegue fino al 31 gennaio, con la masterclass del coro cinese della Provincia di Sichuan, con la quale AICU ha stretto un accordo di collaborazione percorrendo così la Via della Seta.

Un collegamento culturale che ha dato i suoi frutti nel settembre scorso quando, con il sostegno organizzativo del Comune di Genova, il Concorso Paganini e la Provincia di Sichuan in Cina, AICU ha organizzato una tournée per il vincitore dell’ultima edizione del Concorso Violinistico Internazionale, con un repertorio dedicato alle musiche del grande virtuoso genovese Niccolò Paganini. A questa serie di concerti sono seguite le rappresentazioni operistiche a Chengdu e i percorsi formativi con i cori cinesi a Genova.

Parallelamente, sono in programma un concerto paganiniano a San Pietroburgo, in occasione della visita della delegazione del Comune di Genova in Russia, l’organizzazione di un festival gemello in Georgia e la messa in scena di Il Barbiere di Siviglia in Cina, oltre ad altre attività di interscambio culturale.

 

GIMYF e AICU ringraziano:

Comune di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Porto Antico Eventi, Liceo Musicale Sandro Pertini, AMT Genova, Coop Liguria, Tower Genova Airport, Camera di Commercio

e i media partner:

Il Secolo XIX, GenovaToday.it, La Voce di Genova.it, I Segreti dei Vicoli di Genova, Guido Gargioni Video e Top1 Communication Ufficio Stampa.

 

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Marco Camandona e François Cazzanelli presentano Viaggio al centro del terzo polo. Everest e Lhotse Thu, 06 Dec 2018 09:33:20 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/507456.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/507456.html Stefania Schintu Stefania Schintu Domenica 9 dicembre 2018 (ore 21.00) presso la Sala Polivalente delle Scuole di Arvier (AO) una serata dedicata ai cinquanta giorni in Nepal degli alpinisti e guide alpine valdostane Marco Camandona e François Cazzanelli organizzata dall’amministrazione comunale di Arvier. La serata condotta dal giornalista Enrico Martinet, vuole rivivere assieme ai protagonisti il cammino verso le vette dell’Everest e del Lhotse, ascoltarne i racconti in prima persona e vedere le immagini realizzate durante la spedizione con il montaggio di Stefano Jeantet.

Everest & Lhotse Expedition 2018 si è svolta la primavera scorsa ed è stata motivo di grande orgoglio per il successo della spedizione e con altissimi livelli di adrenalina. Non sono mancati gli imprevisti, né i momenti in cui a prevalere è stata l’“anima” da soccorritore alpino. Protagonisti oltre alle guide valdostane Marco Camandona e François Cazzanelli anche i loro rispettivi clienti, l’astronauta Maurizio Cheli e l’imprenditore Sergio Cirio; quest’ultimo presenzierà alla serata di Arvier. L’obiettivo dichiarato fin da prima della partenza da Camandona era «la condivisione dell’amore e della passione per la montagna e il vivere e condurre la spedizione nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza».

Partiti lo scorso 10 aprile destinazione Kathmandu, Nepal, gli alpinisti italiani hanno trascorso la fase di allenamento e acclimatamento, di circa un mese, tra Namche Bazar, il campo Base dell’Everest - raggiunto a piedi percorrendo immense valli e ghiacciai immacolati - e i campi intermedi, in attesa della finestra di bel tempo per raggiungere la vetta a 8848 metri. La montagna è una livella, azzera tutto. Quindi possono succedere cose inaspettate, possono cambiare i programmi dell’intera cordata. Può anche succedere di non raggiungere la vetta dell’Everest perché le bombole dell’ossigeno trasportate dallo Sherpa incaricato non arriveranno per tempo e perdere così l’attimo per la salita. Perché una spedizione si vive negli attimi, si organizza con precisione maniacale: gli oggetti da portare, la distribuzione del carico dei pesi, le razioni di cibo e di acqua.

“Alle ore 5.45 locali, (2.00 ora italiana) del 17 maggio 2018, Cazzanelli ha raggiunto la vetta, a quota  8.848 metri portando con se in cima al tetto del mondo l’astronauta Maurizio Cheli, con l’ausilio dell’ossigeno e con l'aiuto di Ramesh Gurung e Nima Rima Sherpa”.  Cosa è successo? Perché le due squadre si sono divise? Il racconto di quella indimenticabile notte sarà rivissuto dai protagonisti guidati nel racconto dal giornalista Enrico Martinet.

Dopo una sola settimana dall’ascesa dell’Everest arriva la soddisfazione totale e la gioia: il 23 maggio alle 5 (ora italiana), le due guide alpine esperte, Camandona e Cazzanelli, raggiungono la vetta del Lhotse, 8516 mt, la quarta montagna della Terra, senza l’ausilio dell’ossigeno, in puro stile alpino. La coppia valdostana è stata l’unica cordata italiana a raggiungerne la vetta nel 2018. Per Camandona il Lhotse è stato l’ottavo ottomila senza ossigeno supplementare. Marco è tra i pochi eletti al mondo ad aver salito le sei montagne più alte del terra: la prima, l'Everest (8848 m) nel 2010; la seconda, il k2 (8610 m) nel 2000; la terza, il Kangchenjunga (8586 m) nel 2014; la quarta, il Lhotse (8516 m) nel 2018; la quinta, il Makalu (8463 m) nel 2016; e la sesta, il Cho Oyu (8201 m). Quest’ultima si concretizza assieme con la vetta del ShiSha Pangma (8027 m) nel 1998, con la salita in velocità dei due ottomila a pochi giorni di distanza. A queste, per dovizia di cronaca, si aggiunge l’Annapurna (8091 m) nel 2006.

Per Cazzanelli il traguardo è altresì importante perché si tratta del suo primo ottomila senza l’ausilio di ossigeno supplementare, dopo la scalata dell’Everest della settimana precedente.

Il Nepal per i due alpinisti valdostani, non è solo Everest, Lhotse, spedizioni e scalate, ma è anche solidarietà e volontariato. Camandona, assieme alla moglie Barbara - sostenuti da numerosi volontari, amici e benefattori - gestiscono la Casa-famiglia Sanonani (che in Nepalese significa Piccolo Bambino), nella periferia di Kathmandu (dove le condizioni di vita sono più precarie), nata nel 2015. In questa struttura alloggiano 25 bambini orfani e bisognosi, che hanno la possibilità di frequentare la scuola pubblica e continuare a vivere con le loro abitudini. L’intento principale è quello di aiutare queste persone nel rispetto e difesa della loro cultura, della loro lingua, religione e pensiero. Un modo concreto per ringraziare di quanto fa il popolo nepalese nei confronti degli alpinisti rispettosi della natura e dell’ambiente.

Numerosi anche i partner che hanno voluto accompagnare Marco Camandona in questa sua nuova spedizione, tra questi Millet, Grivel, Ferrino, Salice, Named Sport, Garmin e Top1 Communication.

 

Web: www.camandonamarco.com

Facebook: https://www.facebook.com/MarcoCamandonaMountainGuideAlpinist/

Instagram: https://www.instagram.com/camandonamarco/

Twitter: @camandonamarco

 

Web: www.sanonani.house

Facebook: https://www.facebook.com/Sanonani-House-651140581681702/

 

Foto della Spedizione: https://bit.ly/2qiRzDZ 

 

Ufficio Stampa di Marco Camandona

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Ref. Stefania Schintu 347 0082416

Interviste: segreteria@top1communication.eu

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Nightmare Before Christmas 15 dicembre Teatro degli Emiliani Genova Fri, 30 Nov 2018 10:55:31 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506545.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506545.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 15 dicembre 2018 presso il Teatro degli Emiliani di Genova (Via Andrea Provana di Leyni 15) va in scena la rivisitazione del famosissimo film di Tim Burton, musicato da Danny Elfman “The Nightmare Before Christmas”. Il cast dello spettacolo è interamente composto dagli allievi della scuola di musica genovese “Musicò Performing Arts” (di Salita della Noce, zona San Martino) così come la band che li accompagna, la “Musicò Orkestra”. Gli stessi musicisti hanno curato gli arrangiamenti, l'adattamento teatrale, le scenografie e i costumi, rendendo lo spettacolo fresco e innovativo. Una prima produzione interamente realizzata nel Centro Sottostrada che ospita la scuola “Musicò Performing Arts” ed il primo banco di prova per i ragazzi che per la prima volta si cimentano in un allestimento teatrale vero e proprio.

 

La trama di “The Nightmare Before Christmas” - che tanto ha fatto innamorare Hollywood e il pubblico di tutto il mondo, grandi e piccini - si sviluppa attorno alle peripezie di Jack Skeletron, il re delle zucche di Halloween City, tratta della sua crisi d'identità e del suo conseguente tentativo di prendere il posto di Babbo Nachele (Babbo Natale ndr); fino ad arrivare al ravvedimento e allo scontro con il cattivissimo Bau Bau (il vero cattivo della storia) con il conseguente lieto fine.

 

L’allestimento di “Musicò Performing Arts” propone al pubblico la versione più intima e raccolta della storia, utilizzando, luci, costumi e scenografie minimali, lasciando lo spettatore libero di far volare la propria fantasia, di immaginare il proprio “Incubo prima di Natale”, di farsi cullare in questo giocoso e ironico incubo, ben sapendo che è un incubo a lieto fine.

 

“Musicò Performing Arts” nasce nel 2013 dall’esperienza e dalla professionalità dei docenti che offrono un ampio programma didattico musicale per lo studio della vocalità e degli strumenti (Pianoforte e Tastiere, Chitarra, Batteria e Percussione, Basso, Contrabbasso e Sassofono), orientato all’ambito moderno e contemporaneo  (Jazz, Pop-Rock, Blues).

Oltre alla vera e propria offerta didattica sta prendendo forma il progetto “Musicò Orkestra” che, sotto la guida del M° Mattia Colombi, è indirizzato alla produzione e all’esecuzione musicale professionale, affrontando tematiche legate alle performance live. Attraverso la realizzazione di spettacoli teatrali, concerti e musical gli allievi vengono indirizzati verso una visione della musica di tipo professionale, tenendo conto di aspetti quali la cura degli arrangiamenti musicali, l’esecuzione dal vivo, la paura da palcoscenico, la postura, l’arte scenica e creando una sinergia tra allievi ed insegnanti.

 

Viste le difficoltà che sta attraversando il territorio in cui “Musicò Performing Arts” è radicata, parte dell’incasso dello spettacolo del 15 dicembre presso il Teatro degli Emiliani a Genova, sarà devoluto come contributo alla ricostruzione di una realtà locale che ha subito grossi danni in seguito alle recenti devastazioni climatiche che hanno colpito la città di Genova e di cui si darà comunicazione ufficiale.

I biglietti si possono prenotare scrivendo una mail a corsi.musico@gmail.com o inviando un whatsapp al 3398657848. Il costo è di 15€ a persona.

 

 Il cast

Dario Agnese: Jack Skeletron

Valentina Iannacone: Sally

Sofia Distante: Mrs Bau Bau

Elisa Porzio, Sabina Porzio e Lorenzo Masala: Strega Grassottello e Magrolino, i narratori della storia

 

La Musicò Orkestra è composta da:

Camillo Gemelli e Chiara Rubino alle chitarre

Tommaso Silvestri e Matteo Errile alla batteria e percussioni

Mattia Colombi alle tastiere e programmazione

il conte Paolo Maria dell'Olio al basso e contrabbasso

 

Regia e Arrangiamenti: Mattia Colombi

Adattamento del Testo e aiuto regia: Elisa Porzio

Costumi: Sabina Porzio

Scenografie: Paolo Maria dell'Olio

Luci: Michele Sassoni

 

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“Sport e Solidarietà” con la guida alpina e alpinista Marco Camandona Tue, 20 Nov 2018 12:45:04 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/504429.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/504429.html Stefania Schintu Stefania Schintu Venerdì 23 Novembre, serata di “Sport e Solidarietà” in compagnia della guida alpina e alpinista Marco Camandona, organizzata dall’Associazione ProSchola e il Comune di Champdepraz (AO) e condotta dallo speaker sportivo internazionale Silvano Gadin, presso il Salone Polivalente, Frazione Fabbrica (ore 21.00).

Sarà l’occasione per parlare con Camandona di sci alpinismo e di rivivere le grandi emozioni del 19° Millet Tour du Rutor Extrême 2018 attraverso i filmati ad alto tasso di adrenalina realizzati durante la tre giorni di gara e che vedono sullo sfondo il Monte Bianco, i comuni di Arvier e Valgrisenche.

Il Millet Tour du Rutor Extrême, una tra le più spettacolari e moderne gare a coppie di sci alpinismo, è riconosciuta a livello internazionale come una manifestazione di successo che riesce a convogliare la spettacolarità dello sport che in questo caso consta di  7000 metri di dislivello, 75 km di vero fuoripista tra salite, discese e creste aeree; unito al turismo ecosostenibile, all’enogastronomia locale e all’impegno solidale. Tutti ingredienti che hanno fatto sì che il Tour du Rutor divenisse uno degli appuntamenti “imperdibili” dal popolo dello Skialp grazie anche alla passione e all’inesauribile energia dello sci club Corrado Gex, dei volontari, dei tracciatori, degli atleti che da oltre 20 anni lavorano per rendere ogni edizione unica; e volano per promuovere il territorio alpino e la Valle d’Aosta, in Italia e nel mondo. La prossima  edizione, la ventesima, si svolgerà dal 26 al 29 marzo 2020.

Durante il pomeriggio nella saletta adiacente alla biblioteca verranno illustrati brevi cenni storici riguardo alla Pro Schola, a seguire Marco Camandona e Barbara Luboz fondatori della Casa-famiglia nepalese Onlus Sanonani, racconteranno ai bambini della scuola primaria di Champdepraz la loro esperienza nel progetto di solidarietà.

Marco e Barbara, dal 2015, assieme ad un gruppo di amici, si dedicano ad un progetto umanitario in Nepal, dove hanno realizzato una casa-famiglia che accoglie bambini in età scolare particolarmente bisognosi perché orfani o perché vittime di situazioni famigliari disastrose. La struttura ospita fino a 25 bimbi, da qui il nome Sanonani House, che in Nepalese significa Piccolo Bambino. Ai piccoli ospiti viene assicurato da parte di personale nepalese qualificato vitto, alloggio, istruzione ed una educazione nel rispetto della cultura locale.

Sanonani Onlus ha una storia recente, mentre il sogno di aiutare i bimbi del Nepal era in un cassetto già da qualche anno. Un sogno di un gruppo di alpinisti e di amanti della montagna, dove i volti più noti hanno voluto "mandare avanti" mogli, amiche, amici, per creare una realtà ufficialmente riconosciuta ed operativa.

I primi a dare una forma al sogno sono stati Barbara Luboz e Marco Camandona. A loro si sono uniti Paola Denarier, Fausta Bo, Andrea Bo, Maria Laura Bornaz, Lara Dulicchio, Abele Blanc ed Adriano Favre.

Tutti i soci fondatori hanno avuto modo di conoscere il Nepal, soprattutto le loro meravigliose e maestose montagne partecipando a spedizioni alpinistiche o trekking; sono particolarmente legati al popolo Nepalese e sono rimasti colpiti dal sorriso contagioso dei bambini malgrado la povertà  e le difficoltà in cui vivono.

 

PROGRAMMA

         Presentazione degli ospiti e introduzione alla serata.

         Introduzione da parte dell’Associazione ProSchola Champdepraz

         Presentazione del progetto “Sanonani Onlus”

     Aspettando le prime gare di skialp… riviviamo le grandi emozioni del 19° Millet Tour du Rutor Extrême 2018. (Videoproiezione)

A seguire si svilupperanno gli argomenti:

  • Gli aspetti organizzativi di un evento ad alto livello
  • Le ricadute positive nei vari Comuni coinvolti dalla manifestazione (Arvier, Valgrisenche). Promozione a 360° del territorio e dell’intera immagine della Valle d’Aosta a livello internazionale.

 

 Al termine della serata rinfresco offerto dall’Amministrazione Comunale di Champdepraz.

 

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Andrea Pozza Trio live @ Capolinea 8 Torino Tue, 13 Nov 2018 12:45:33 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/502685.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/502685.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 17 novembre, il jazz del pianista Andrea Pozza torna a Torino al Capolinea8 (Via Maddalene 42 bis). Una serata  che si preannuncia ricca di swingcon un repertorio di brani tratti dagli album più recenti del pianista genovese “Siciliana” e “A Jellyfish From The Bosphorus. Durante la serata non mancheranno poi brani della grande tradizione americana e standard jazz. Il pianismo di Pozza è caratterizzato da uno stile elegante, attento ai colori, alle sfumature, in perfetto equilibrio fra la solidità di un impianto formale di stampo europeo e l’inventiva fresca e ammaliante di un sound oltre oceanico. La ritmica sarà affidata alla grande musicalità del contrabbasso di Simone Monnanni e all’estro e alla maestria di Riccardo Zegna alla batteria.

Andrea Pozza ha una solida carriera nazionale ed internazionale che lo ha visto protagonista in Estremo Oriente, in America ed in Europa. Pianista genovese è attualmente riconosciuto dalla critica e dal pubblico come una delle personalità più rappresentative in ambito jazz attualmente in circolazione. Musicista eclettico capace di affrontare con grande disinvoltura qualsiasi repertorio, è sia leader carismatico sia partner ideale per grandi artisti che trovano in lui empatia e innato interplay. Andrea Pozza ha debuttato a soli 13 anni e da allora si è esibito al fianco di alcuni “mostri sacri” della storia del jazz: Harry "Sweet" Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese, Steve Grossman e molti altri ancora. Intensa la sua attività concertistica che lo porta costantemente in tour in Italia e in Europa, dalla Gran Bretagna alla Svizzera, dalla Germania al Portogallo, alla guida delle formazioni a suo nome. Pozza collabora stabilmente, tra gli altri, con Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Scott Hamilton, Jesse Davis, Tullio De Piscopo, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri e tanti altri. Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome, tra questi, l’album più recente si intitola “Siciliana” realizzato in trio con Andrew Cleyndert e Mark Taylor (Trio Records, Inghilterra, 2016), preceduto da “I Could Write a Book” (Gennaio 2014) e “Who cares?” (Dicembre 2014) in super audio cd e vinile, in duo con Scott Hamilton; “A Jellyfish From The Bosphorus” (ABEAT REC, 2013) in trio, inciso tra l’Italia ed il Regno Unito e “Gull's Flight”(ABEAT REC, 2011) realizzato con l’Andrea Pozza European Quintet e che coinvolge musicisti inglesi e olandesi.

 

Sito ufficiale di Andrea Pozza: www.andreapozza.it

Facebook Official Page: www.facebook.com/AndreaPozzaOfficial

 

Ufficio Stampa Andrea Pozza: Top1 Communication Press Office

Per interviste: segreteria@top1communication.eu

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Federico Bonifazi Quintet live @ "I Due Buoi" - Giovedì 15 novembre Alessandria Mon, 12 Nov 2018 16:09:09 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/502209.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/502209.html Stefania Schintu Stefania Schintu Giovedì 15 novembre il quintetto del pianista umbro Federico Bonifazi si esibisce all'Hotel Alli Due Buoi Rossi (Via Cavour 32, Alessandria) in occasione della rassegna jazz internazionale Red Note, che da anni caratterizza le serate alessandrine.

Bonifazi presenta la sua composizione più recente "Colori d'autunno" che diventerà presto un intenso lavoro discografico prodotto dall’etichetta danese “Steeplechase Production” (in uscita a maggio 2019). Con il pianista umbro sul palco alcuni dei migliori musicisti del panorama jazz nazionale: il trombettista Giampaolo Casati, il trombonista Gianluca Petrella, il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Alfred Kramer.

 

Bonifazi con questa Suite descrive e racconta i diversi colori dell’autunno, i paesaggi umbri, tutto ciò che li circonda e che gli dà vita attraverso il ritmo, la melodia e l’armonia.  La musica è fatta di paragoni e similitudini; una composizione nella quale si fondono armoniosamente musica, natura e colori e che nasce dalla forte passione del pianista umbro nei confronti della musica e della sua terra. 

Il nuovo album è stato registrato lo scorso 20 novembre a Torino ed ha visto la partecipazione di grandi nomi del panorama jazz nazionale: Giampaolo Casati, Gianluca Petrella, Emanuele Cisi, Gabriele Evangelista e Alfred Kramer. Otto le tracce che andranno a comporre il nuovo Cd i cui titoli rispecchiano, con l’andamento del loro ritmo, l’andamento dello scorrere dell’autunno.

 

Federico Bonifazi considerato uno dei nuovi talenti della scena musicale italiana degli ultimi anni, ha all’attivo diverse esperienze e tour che lo hanno portato a suonare in Europa e negli Stati Uniti con grandi nomi del panorama jazz nazionale ed internazionale tra cui Philip Harper, John Webber, Jimmy Cobb, Billy Kaye, Joel Frahm, Eric Alexander, Peter Giron, Paul Jeffrey, Antoine Banville, Emanuele Cisi, Aldo Zunino, Furio di Castri e molti altri ancora. La musica di Bonifazi racchiude in sé il giusto mix tra tradizione jazzistica internazionale e creatività armonica di stampo moderno; la sua facilità compositiva gli permette il giusto equilibrio tra melodie cantabili e una fervida creatività armonica di stile moderno, a volte anche complessa. Nella sua più recente produzione discografica troviamo “74th Street" registrato a New York in quartetto con Philip Harper (tr), John Webber (cb), Billy Kaye (dr) uscito a maggio del 2017 con la “Steeplechase Production” e “You’ll See” con Jimmy Cobb (dr), John Webber (cb) ed Eric Alexander (sax t), uscito a maggio 2016 sempre con l’etichetta danese “Steeplechase Production”.

 

Informazioni:

“Red Note” è un evento organizzato dall’Alessandria Jazz Club in compartecipazione con il Comune di Alessandria, si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell'ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

Il concerto si svolgerà in via Cavour 32, presso l'Hotel Alli Due Buoi Rossi. Gradita la prenotazione allo 0131/51.71.71

 

Sono previste due formule:

Cena+concerto a € 30 a partire dalle ore 20.00 / Drink+concerto a € 10 a partire dalle ore 21.00

 

Federico Bonifazi Quintet Line up:

Giampaolo Casati – tromba | Gianluca Petrella – trombone | Federico Bonifazi – pianoforte | Gabriele Evangelista – contrabbasso | Alfred Kramer - batteria

 

Contacts:

Federico Bonifazi Official Website: www.bonifazifederico.com

Official Facebook Page: https://www.facebook.com/pages/Federico-Bonifazi/

 

Ufficio Stampa Federico Bonifazi

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Incontri d’Autore con Aldo Ascolese in concerto da “O chi o a cà toa”a Fezzano di Portovenere, Spezia. Sabato 17 novembre 2018 ore 20.00 Mon, 12 Nov 2018 16:06:52 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/502208.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/502208.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 17 novembre, nuovo appuntamento con le serate di “Incontri d'autore” con degustazione al ristorante "O chi o a cà toa" di Fezzano (Via Paita 6, Porto Venere, SP, Menu degustazione a Km zero e concerto €35,00). Protagonista uno dei migliori interpreti italiani delle canzoni di Faber, con due targhe una consegnata dalla stessa Dori Ghezzi, il cantautore Aldo Ascolese.

Aldo Ascolese è un cantautore genovese, che descrive perfettamente le arie ed il clima dei vicoli e della gente, che ci viveva. Infatti sono descritti nei suoi versi storie reali e suggestioni palpabili e riconoscibili di storie ed atmosfere di echi note a coloro che oggi anziani hanno conosciuto e vissuto nella citta' vecchia.In qualche brano si notano personaggi molto caratterizzati ( Quali Travestiti Signorine belle de Jour, ruffiani e quant'altro) argomenti scabrosi ma trattati con poetica e delicatezza caratteristica del cantautore nostrano.

Il Circolo enogastronomico “O Chi o a Cà Toa” si trova a due passi dal mare, nello splendido Golfo dei Poeti, a Fezzano, nel comune di Portovenere. La cucina è contraddistinta dalla fantasia e dall'estetica dei piatti dove è il mare a farla da padrone. Le ricette proposte rivisitano alimenti legati al territorio ed alla tradizione marina e contadina di questa parte di Liguria esaltandone profumi e sapori. Il posto ideale per essere sorpresi e conquistati dalla varietà delle atmosfere, dei profumi e dai gusti della Liguria come non te la aspetti!

Un luogo ideale di ritrovo e di scambio culturale dove si ha il tempo per i rapporti umani e la possibilità di ascoltare una programmazione musicale del tutto originale. Un "Luogo di Resistenza Artistica" dove rispetto per le idee e libertà di espressione artistica sono il dogma.

Nel fine settimana ricco calendario di appuntamenti per gli amanti della musica e canzone d'autore.

Nel corso del pranzo o della cena, sarà possibile gustare le migliori portate caratterizzate da abbinamenti originali e da prodotti di prima scelta ad esaltare i sapori della cucina locale, con particolare riguardo al pesce. Prelibatezze e fantasie anche per la cucina vegetariana.

Tutte queste sorprese culinarie saranno inoltre annaffiate a mescita dal vino della casa, un Vermentino Ligure spinato.

 

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Menù Degustazione + CONCERTO

a O chi o a cà toa”

Per info e prenotazioni: 328 468 8876

 

15 DEGUSTAZIONI (prevalentemente) di Mare

( su richiesta solo Terra o Vegetariano )

Sorbetto

Caffè

Vino Vermentino Ligure o Rosso alla spina Cantine Lunae

Costo €35 Bevande Incluse

 

O chi o a cà toa

Via Paita 6, Fezzano di Portovenere (SP)

info e prenotazioni anche via sms: 3284688876

 

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web: www.top1communication.eu

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Incontri d’autore con Isa. Sabato 27 ottobre h20 da “O chi o a cà toa” Fezzano di Portovenere SPEZIA Tue, 23 Oct 2018 18:09:06 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/498242.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/498242.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 27 ottobre, nuovo appuntamento con le serate di “Incontri d'autore” con degustazione al ristorante "O chi o a cà toa" di Fezzano (Via Paita 6, Porto Venere, SP, Menu degustazione a Km zero e concerto €35,00).

Protagonista ISA, la cantautrice torinese con natali sanremesi, dalla vocalità intensa e dall'ampia tavolozza di colori, con uno stile che affonda nel folk e nella tradizione e nella cifra artistica della migliore canzone d’autore. Isa intende ogni canzone come viaggio, in cui gli accordi sono una descrizione dello spazio, con gli oggetti che sembrano galleggiare sulla melodia.

Dopo una ricca attività live, anche in Francia, Isa arriva all'esordio discografico con “Disoriente” (2003) prodotto da Valter Colle per la Nota Music. Segue la pubblicazione de "L'arte dell'insonnia" (2008) e diversi libri su tematiche musicali.


A due passi dal mare, nello splendido Golfo dei Poeti, a Fezzano, nel comune di Porto Venere (SP), si trova il Circolo enogastronomico “O Chi o a Cà Toa”, “l’osteria atipica” così definita dall’amico Carlin Petrini (n.d.r. gastronomo e fondatore dell'associazione Slow Food).

Locale contraddistinto dalla fantasia e dall'estetica dei piatti dove è il mare a farla da padrone. La cucina caratterizzata da abbinamenti originali, rivisita le ricette della tradizione marinara e contadina di questa parte di Liguria esaltando i profumi e i sapori dei prodotti locali di prima scelta.

 

“O Chi o a Cà Toa” è il luogo ideale di ritrovo e di scambio culturale dove si ha il tempo per i rapporti umani, dove rispetto per le idee e libertà di espressione artistica sono il dogma. In questo affascinante paradiso gastronomico non è raro incontrare ed ascoltare alcuni dei migliori cantautori liguri in uno stretto connubio tra arte culinaria e musicale.

“O Chi o a Cà Toa” dove essere sorpresi e conquistati dalla varietà delle atmosfere e dai gusti della Liguria come non te la aspetti!

 

O chi o a cà toa

Via Paita 6, Fezzano di Portovenere (SP)

info e prenotazioni anche via sms: 3284688876

Menù degustazione a sorpresa di piatti di mare e terra, un percorso gastronomico di tradizione e innovazione legato al territorio a Km zero a €35,00.

Per problemi di linea telefonica purtroppo non possiamo accettare carte di credito e/o bancomat. Grazie per la comprensione.

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Incontri d’autore con Isa. Sabato 27 ottobre h20 da “O chi o a cà toa” Fezzano di Portovenere SPEZIA Tue, 23 Oct 2018 18:09:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/498241.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/498241.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sabato 27 ottobre, nuovo appuntamento con le serate di “Incontri d'autore” con degustazione al ristorante "O chi o a cà toa" di Fezzano (Via Paita 6, Porto Venere, SP, Menu degustazione a Km zero e concerto €35,00).

Protagonista ISA, la cantautrice torinese con natali sanremesi, dalla vocalità intensa e dall'ampia tavolozza di colori, con uno stile che affonda nel folk e nella tradizione e nella cifra artistica della migliore canzone d’autore. Isa intende ogni canzone come viaggio, in cui gli accordi sono una descrizione dello spazio, con gli oggetti che sembrano galleggiare sulla melodia.

Dopo una ricca attività live, anche in Francia, Isa arriva all'esordio discografico con “Disoriente” (2003) prodotto da Valter Colle per la Nota Music. Segue la pubblicazione de "L'arte dell'insonnia" (2008) e diversi libri su tematiche musicali.


A due passi dal mare, nello splendido Golfo dei Poeti, a Fezzano, nel comune di Porto Venere (SP), si trova il Circolo enogastronomico “O Chi o a Cà Toa”, “l’osteria atipica” così definita dall’amico Carlin Petrini (n.d.r. gastronomo e fondatore dell'associazione Slow Food).

Locale contraddistinto dalla fantasia e dall'estetica dei piatti dove è il mare a farla da padrone. La cucina caratterizzata da abbinamenti originali, rivisita le ricette della tradizione marinara e contadina di questa parte di Liguria esaltando i profumi e i sapori dei prodotti locali di prima scelta.

 

“O Chi o a Cà Toa” è il luogo ideale di ritrovo e di scambio culturale dove si ha il tempo per i rapporti umani, dove rispetto per le idee e libertà di espressione artistica sono il dogma. In questo affascinante paradiso gastronomico non è raro incontrare ed ascoltare alcuni dei migliori cantautori liguri in uno stretto connubio tra arte culinaria e musicale.

“O Chi o a Cà Toa” dove essere sorpresi e conquistati dalla varietà delle atmosfere e dai gusti della Liguria come non te la aspetti!

 

O chi o a cà toa

Via Paita 6, Fezzano di Portovenere (SP)

info e prenotazioni anche via sms: 3284688876

Menù degustazione a sorpresa di piatti di mare e terra, un percorso gastronomico di tradizione e innovazione legato al territorio a Km zero a €35,00.

Per problemi di linea telefonica purtroppo non possiamo accettare carte di credito e/o bancomat. Grazie per la comprensione.

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« LE TOUR DU RUTOR » Premiazione Concorso fotografico PhotoAlpArvier 2018 Mon, 08 Oct 2018 09:54:27 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/495316.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/495316.html Stefania Schintu Stefania Schintu LE TOUR DU RUTOR 

Premiazione Concorso fotografico PhotoAlpArvier 2018

Proiezione del cortometraggio dedicato alla gara di sci alpinismo realizzato da Nicolò Bongiorno

 

Sabato 13 ottobre 2018 – ore 18.00 – Arvier Aosta

 

Il Millet Tour du Rutor Extrême una tra le più spettacolari e moderne gare a coppie di sci alpinismo con sullo sfondo il Monte Bianco, i comuni di Arvier e Valgrisenche, non poteva che essere lo scenario ideale per il concorso fotografico PhotoAlpArvier 2018 che sabato 13 ottobre (ore 18.00) presso la Sala Polivalente delle Scuole di Arvier (AO) coronerà i vincitori. L’ultima edizione del Tour du Rutor, tenutasi lo scorso marzo, è stata eccezionale per quantità di neve e per il clima limpido e soleggiato con temperature rigide che hanno caratterizzato la tre giorni di manifestazione valorizzata inoltre da esposizione di prodotti di settore, appuntamenti culturali, enogastronomici e di promozione del territorio.

Il tracciato di gara estremamente tecnico prevedeva 7000 metri di dislivello, 75 km di vero fuoripista tra salite, discese e creste aeree. La partecipazione degli atleti ha ottenuto un bilancio altrettanto positivo con numeri straordinari: 704 concorrenti provenienti da 19 differenti nazioni, di cui 300 équipe maschili, 22 femminili e 30 squadre giovanili.

Il concorso fotografico PhotoAlpArvier 2018, a tema libero, aveva l’obiettivo di esaltare l’aspetto agonistico ma anche di raccontare il dietro le quinte, le emozioni degli atleti e la bellezza naturalistica. I vincitori - selezionati tra decine di fotografi che si sono avventurati sul tracciato di gara per cogliere la “propria” immagine simbolo - sono Carlo Ceola, seguito da Martino Frova e da Nicola Morabito che si sono aggiudicati un premio in denaro di €600,00 al primo classificato, €400,00 al secondo e €200,00 al terzo. I migliori scatti, tra tutti quelli pervenuti, saranno inoltre esposti in una mostra permanente che sarà allestita lungo le strade del borgo di Arvier nell’estate 2019.

Carlo Ceola di Schio, in 21 foto ha riassunto la tre giorni del Millet Tour du Rutor Extrême 2018 aggiudicandosi la vittoria del contest fotografico PhotoAlpArvier 2018. Nelle foto di Ceola (visionabili sulla pagina ufficiale di Facebook dedicata al Tour du Rutor https://www.facebook.com/tourdurutor/posts/1999866396712721) troviamo geometrie, giochi di luce, bianco e nero, movimento, espressioni e la natura con la sua neve bianca, discese scoscese e creste aeree.

 

Dopo la premiazione condotta da Denis Falconieri, Marco Camandona, tra i massimi esperti europei di sci alpinismo, guida alpina e direttore di gara, presenzierà alla proiezione de “Le Tour du Rutor” il cortometraggio, realizzato da Nicolò Bongiorno e dedicato alla gara di sci alpinismo. «Il Millet Tour du Rutor Extrême, che richiama i migliori atleti di sci alpinismo da tutto il mondo, è una competizione sportiva estremamente dinamica  – commenta il regista – l’obiettivo era quello di coglierne i momenti salienti e di riuscire a sintetizzarli al meglio raccontando la tre giorni dentro e fuori il tracciato di gara. Il secondo obiettivo, non meno importante – afferma – era quello di esaltarne il paesaggio, la natura e i colori. Dal punto di vista tecnico – conclude Nicolò Bongiorno – abbiamo utilizzato la massima tecnologia oggi a disposizione». Il cortometraggio è stato presentato fuori concorso alla XXI edizione del Cervino CineMountain e al LetterAltura - Festival di letteratura di montagna.

Sport, turismo ecosostenibile, enogastronomia e solidarietà sono le caratteristiche del Millet Tour du Rutor Extrême, manifestazione animata dalla passione e dall’inesauribile energia dello sci club Corrado Gex, dei volontari, dei tracciatori, che stanno già lavorando alla ventesima edizione che si svolgerà dal 26 al 29 marzo 2020. Nel frattempo, nel corso del 2018 e 2019, sono in programma tante iniziative per mantenere vivo l’interesse sulla manifestazione e per promuovere il territorio alpino e la Valle d’Aosta, in Italia e nel mondo.

 

 

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Marco Camandona presenta « LE TOUR DU RUTOR » Il Cortometraggio di Nicolò Bongiorno al XXI ed. Cervino CineMountain Thu, 02 Aug 2018 16:32:30 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/488024.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/488024.html Stefania Schintu Stefania Schintu Domenica 5 Agosto a Breuil-Cervinia, in occasione della XXI edizione del Cervino CineMountain, rassegna internazionale di film di montagna più alta d’Europa, Marco Camandona, guida alpina e direttore di gara, presenta “Le Tour du Rutor” il cortometraggio, fuori concorso,  realizzato da Nicolò Bongiorno e dedicato alla gara di sci alpinismo che si disputa ogni due anni nei comprensori di Arvier e Valgrisenche.

Un’edizione quella del 2018 da considerare eccezionale per quantità di neve e per il clima limpido e soleggiato con temperature rigide. Sullo sfondo il Monte Bianco, i comuni di Arvier e Valgrisenche, impegnati nell’organizzazione di una tra le più spettacolari e moderne gare a coppie di sci alpinismo: il 19° Millet Tour du Rutor Extrême con i suoi 7000 metri di dislivello, 75 km di vero fuoripista tra salite, discese e creste aeree. Numeri eccezionali anche tra le iscrizioni: 704 concorrenti provenienti da 19 differenti nazioni, di cui 300 équipe maschili, 22 femminili e 30 squadre giovanili.

Sport, turismo ecosostenibile, enogastronomia e solidarietà sono le caratteristiche del Millet Tour du Rutor Extrême, manifestazione animata dalla passione e dall’inesauribile energia dello sci club Corrado Gex, dei volontari, dei tracciatori, degli atleti che da oltre 20 anni lavorano per rendere ogni edizione unica e per promuovere il territorio alpino e la Valle d’Aosta, in Italia e nel mondo.

 

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Marco Camandona e François Cazzanelli. Viaggio al centro del terzo polo. Everest 8.848m - Lhotse 8.816m . Storie e avventure di montagna Thu, 02 Aug 2018 11:21:34 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/487980.html http://www.comunicati.net/comunicati/sport/varie/487980.html Stefania Schintu Stefania Schintu  

Cinquanta giorni in Nepal in cammino verso le vette dell’Everest e del Lhotse degli alpinisti e guide alpine valdostane Marco Camandona e François Cazzanelli che saranno raccontati in prima persona con la proiezione delle immagini e i commenti dal vivo sabato 4 agosto (ore 21.00) presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno, grazie ad un incontro organizzato dalla Pro Loco. Il montaggio delle immagini è a cura del fotografo Stefano Jeantet. 

Una spedizione, che si è svolta la primavera scorsa, che ha visto prevalere l’“anima” di soccorritori alpini su tutto il resto, dove si sono dovute prendere delle decisioni inaspettate che hanno cambiato i programmi della cordata. Protagonisti sono stati Marco Camandona, che ha preparato ed allenato per due anni l’astronauta Maurizio Cheli e che lo ha poi accompagnato all’inseguimento del suo sogno di raggiungere la vetta dell’Everest; e François Cazzanelli con il suo cliente e amico, l’imprenditore Sergio Cirio, che anche lui sarà presente alla serata di Ponte di Legno. «L’obiettivo – dichiara Marco Camandona prima della partenza - è la condivisione dell’amore e della passione per la montagna e il vivere e condurre la spedizione nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza».

Partiti lo scorso 10 aprile destinazione Kathmandu, Nepal, gli alpinisti italiani hanno trascorso la fase di allenamento e acclimatamento, di circa un mese, tra Namche Bazar, il campo Base dell’Everest - raggiunto a piedi percorrendo immense valli e ghiacciai immacolati -  e i campi intermedi, in attesa della finestra di bel tempo per raggiungere la vetta a 8848 metri.

La montagna è una livella, azzera tutto. Quindi può succedere di soccorrere a 7400mt chi non ti aspetteresti mai, come uno Sherpa in edema polmonare dopo essere stato a 8000 metri, accompagnandolo (assieme ad altri Sherpa) a 6200 mt, al Campo 2 e fatto elitrasportare a Lukla dall’elicotterista italiano Maurizio Folini.

Può anche succedere di non poter raggiungere la vetta dell’Everest perché le bombole dell’ossigeno trasportate dallo Sherpa incaricato non sono arrivate per tempo e perdere così l’attimo per la salita. Perché una spedizione si vive negli attimi, si organizza con precisione maniacale: gli oggetti da portare, la distribuzione del carico dei pesi, le razioni di cibo e di acqua. E l’imprevisto può essere dietro l’angolo ed incalcolabile: purtroppo uno Sherpa che doveva portare delle bombole di ossigeno essendo stato male ha ritardato l’arrivo al Campo 4 rispetto agli orari stabili per la salita alla vetta; non essendoci abbastanza ossigeno per tutte e due le squadre una squadra ha dovuto necessariamente desistere, questo proprio per garantire la piena e totale sicurezza di tutta la cordata. Sergio Cirio ha così deciso di rinunciare alla salita nonostante le sue buone condizioni fisiche e Marco Camandona di cedere il passo a François Cazzanelli che non era mai salito sull’Everest. 

Ma solo una settimana dopo, il 23 maggio alle 5 (ora italiana), le due guide alpine esperte, Camandona e Cazzanelli, raggiungevano la vetta del Lhotse, 8516 mt, la quarta montagna della Terra, senza l’ausilio dell’ossigeno, in puro stile alpino. La coppia valdostana è stata l’unica cordata italiana a raggiungerne la vetta nel 2018. Per Camandona il Lhotse è stato l’ottavo ottomila senza ossigeno supplementare. Marco è tra i pochi eletti al mondo ad aver salito le sei montagne più alte del terra: la prima, l'Everest (8848 m) nel 2010; la seconda, il k2 (8610 m) nel 2000; la terza, il Kangchenjunga (8586 m) nel 2014; la quarta, il Lhotse (8516 m) nel 2018; la quinta, il Makalu (8463 m) nel 2016; e la sesta, il Cho Oyu (8201 m). Quest’ultima si concretizza assieme con la vetta del ShiSha Pangma (8027 m) nel 1998, con la salita in velocità dei due ottomila a pochi giorni di distanza. A queste, per dovizia di cronaca, si aggiunge l’Annapurna (8091 m) nel 2006.

 

Per Cazzanelli il traguardo è altresì importante perché si tratta del suo primo ottomila senza l’ausilio di ossigeno supplementare, dopo la scalata dell’Everest della settimana precedente, dove il giovane alpinista di Cervinia è salito con l’ausilio delle bombole di ossigeno per garantire la sicurezza del cliente che era con lui. Il Lhotse è altrettanto importante per entrambi gli alpinisti, in quanto Cazzanelli, classe ’90, ha mosso i suoi primi passi sulle montagne, in giovane età, proprio con Camandona. Tra le numerose spedizioni fatte dai due alpinisti valdostani, di particolare rilievo è quella del 2012, assieme anche ad Emrick Favre sul Churen Himal (che consta di 3 cime, Centrale 7385 m, Est 7371 m, Ovest 7371 m) che fa parte del massiccio del Dhaulagiri, e dove aprirono una nuova via (certificata da Elizabeth Hawley) chiamandola “Princess Cecile Line”, sul Churen West quota 7000 metri, che si sviluppa su un dislivello di circa 2900 metri di cui 1200 di parete.

Il Nepal per i due alpinisti valdostani, non è solo Everest, Lhotse, spedizioni e scalate, ma è anche solidarietà e volontariato. Camandona, assieme alla moglie Barbara - sostenuti da numerosi volontari, amici e benefattori - gestiscono la Casa Famiglia Sanonani (che in Nepalese significa Piccolo Bambino), nella periferia di Kathmandu (dove le condizioni di vita sono più precarie), nata nel 2015 e dove alloggiano 25 bambini orfani e bisognosi, che hanno la possibilità di frequentare la scuola pubblica e continuare a vivere con le loro abitudini, perché l’intento principale è quello di aiutare queste persone nel rispetto e difesa della loro cultura, della loro lingua, religione e pensiero. Un modo concreto per ringraziare di quanto fa il popolo nepalese nei confronti degli alpinisti rispettosi della natura e dell’ambiente.

 

Il team per tutto il periodo della spedizione, è stato collegato ad internet grazie a telefoni satellitari di ultima generazione e seguito sui social: Instagram e FB. Numerosi anche i partner che hanno voluto accompagnare Marco Camandona in questa sua nuova spedizione, tra questi Millet, Grivel, Ferrino, Salice, Named Sport, Garmin e Top1 Communication.

Web: www.camandonamarco.com

Facebook: https://www.facebook.com/MarcoCamandonaMountainGuideAlpinist/

Instagram: https://www.instagram.com/camandonamarco/

Twitter: @camandonamarco

 

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Ufficio Stampa di Marco Camandona

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“Napoli Evolution” il primo album solista della cantautrice napoletana Sara Tramma Tue, 19 Jun 2018 11:16:17 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/483431.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/483431.html Stefania Schintu Stefania Schintu Sara Tramma, carismatica cantautrice partenopea, debutta con il suo album da solista intitolato “NapoliEvolution” prodotto ed edito da Suono Libero Music di Nando Misuraca e distribuito sul circuito nazionale da Halidon (che curerà anche la versione digitale per il mercato internazionale).

Il singolo di lancio, “Popolo Anarchico”, è un brano dedicato ai migranti: “La popolazione di Napoli non è più quella di venti anni fa, – racconta Sara Tramma – camminando per le strade si scopre una mescolanza di colori, tradizioni e sapori. Gli scugnizzi napoletani si mischiano ad altre etnie e questa situazione è una realtà non un fenomeno circoscritto. – Poi, con gli occhi velati di tristezza, continua – Il pensare ai barconi di migranti che giungono sulle nostre coste in cerca di una vita migliore è stata fonte di ispirazione per questa canzone che ho voluto raccontare anche attraverso le contaminazioni musicali di questi popoli. Abbiamo utilizzato i ritmi e i cori tipici africani alla ricerca di sonorità che fossero mediterranee e rappresentative del sud del mondo. – La cantautrice poi conclude – Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo desiderato di essere altrove, di viaggiare e di volare con la fantasia verso mete sconosciute. Loro in più sono costretti a fuggire dalla fame e dalla guerra. Tutti per indole abbiamo in realtà un cuore migrante”.

Il brano, dal sound meticcio vede la direzione artistica di Nando Misuraca e la partecipazione di due straordinari musicisti, Corrado Calignano al basso e Vincenzo Palumbo alle chitarre.

Il singolo “Popolo Anarchico” segue altri due brani che hanno ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica e che precedevano l’album, “Sacra e Profana” e “Canzone d’ammore”, quest’ultimo, un omaggio alla musica folk di cui Sara Tramma è stata esponente, nei Musicanova al fianco di Eugenio Bennato e di Carlo D’Angiò (a cui il brano è dedicato), fino a quando non ha deciso di intraprendere la carriera da solista.

“NapoliEvolution” è una raccolta di dieci brani tra passato e presente, che parte da Napoli per raccontare i “Sud” di tutto il mondo, mescolando il sacro e profano insiti nell’anima più profonda della cantautrice partenopea Sara Tramma: “Nasco come cantante folk, il mio percorso musicale mi ha portato a mescolare il mio stile con quello di tanti altri bravissimi artisti con cui ho collaborato. Questo album e le sue canzoni è figlio di questo percorso d’evoluzione che da interprete mi ha portato ad essere autrice di me stessa”.

La Tramma in carriera può vantare numerose collaborazioni eccellenti. Tra queste, oltre ai già citati Eugenio Bennato e D’Angiò, si annoverano Massimo Ranieri ed il Maestro Roberto De Simone.

Tanti i musicisti professionisti che hanno preso parte al progetto tra questi Edo Puccini, Peppe Fiscale, Roberto Giangrande, Vincenzo Palumbo, Corrado Calignano, Francesco Corato.

L’Album, nato dalla collaborazione con Nando Misuraca, produttore e fondatore dell’etichetta indipendente Suono Libero Music, è disponibile in tutti i negozi italiani con distribuzione Halidon e in oltre 240 digital store.

Suono Libero Music - Label, Agency, Rec Studio                                                             

Via Giustiniano, 119 - 80126- Napoli -  081/2391410

E-Mail: info@suonoliberomusic.com  - Web: www.suonoliberomusic.com

 

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Federico Bonifazi Trio 12 aprile 2018 DerMast Brescia Mon, 02 Apr 2018 11:41:35 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475070.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475070.html Stefania Schintu Stefania Schintu Giovedì 12 aprile 2018 il pianista e compositore Federico Bonifazi, presenta in anteprima a Brescia al derMAST (via Giosuè Carducci 17/E, ore 21.00) la Suite “Colori d’Autunno, il nuovo album in uscita nel 2018. Durante la serata non mancheranno brani della tradizione dello Standard Jazz Americano e altri brani originali sempre dello stesso Bonifazi tratti dai suoi più recenti album.

In quest’occasione il pianista umbro sarà accompagnato da musicisti di altissimo livello: Stefano Risso al contrabbasso, musicista attivo da più di quindici anni che ha inciso più di quaranta dischi per etichette italiane, francesi, svizzere, inglesi e giapponesi e che ha collaborato con molti musicisti di altissimo livello quali Aldo Romano, Phill Woods, Roy Paci, Gianni Coscia, Gianluca Petrella e dal grande batterista svizzero Alfred Kramer, storico accompagnatore di personaggi del calibro di Chet Baker, Steve Lacy, Joe Henderson e molti altri.

Bonifazi con questa Suite descrive e racconta i diversi colori dell’autunno, i paesaggi umbri, tutto ciò che li circonda e che gli dà vita attraverso il ritmo, la melodia e l’armonia.  La musica è fatta di paragoni e similitudini; un album nel quale si fondono armoniosamente musica, natura e colori e nasce dalla forte passione del pianista umbro nei confronti della musica e della sua terra. 

Il nuovo album è stato registrato lo scorso 20 novembre a Torino ed ha visto la partecipazione di grandi nomi del panorama jazz nazionale: Giampaolo Casati, Gianluca Petrella, Emanuele Cisi, Gabriele Evangelista e Alfred Kramer. Otto le tracce che andranno a comporre il nuovo Cd i cui titoli rispecchiano, con l’andamento del loro ritmo, l’andamento dello scorrere dell’autunno. L’uscita di questo nuovo ed intenso lavoro discografico è prevista per la primavera del 2018.

 

Federico Bonifazi considerato uno dei nuovi talenti della scena musicale italiana degli ultimi anni, ha all’attivo diverse esperienze e tour che lo hanno portato a suonare in Europa e negli Stati Uniti con grandi nomi del panorama jazz nazionale ed internazionale tra cui Philip Harper, John Webber, Jimmy Cobb, Billy Kaye, Joel Frahm, Eric Alexander, Peter Giron, Paul Jeffrey, Antoine Banville, Emanuele Cisi, Aldo Zunino, Furio di Castri e molti altri ancora. La musica di Bonifazi racchiude in sé il giusto mix tra tradizione jazzistica internazionale e creatività armonica di stampo moderno; la sua facilità compositiva gli permette il giusto equilibrio tra melodie cantabili e una fervida creatività armonica di stile moderno, a volte anche complessa. Nella sua più recente produzione discografica troviamo “74th Street" registrato a New York in quartetto con Philip Harper (tr), John Webber (cb), Billy Kaye (dr) uscito a maggio del 2017 con la “Steeplechase Production” e “You’ll See” con Jimmy Cobb (dr), John Webber (cb) ed Eric Alexander (sax t), uscito a maggio 2016 sempre con l’etichetta danese “Steeplechase Production”.

 

Per info e prenotazione biglietti mail a: Jazzontheroad2016@gmail.com

Ingresso intero euro 12 - ridotto euro 10 (per tesserati Jazzontheroad e FAI) - 8 euro studenti (universitari, Conservatorio, superiori e medie ad indirizzo musicale)

 

 

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Referente Stefania Schintu Cell. +39 347 0082416  

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Federico Bonifazi Trio 10 aprile 2018 Bonaventura Milano Mon, 02 Apr 2018 11:40:27 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475069.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475069.html Stefania Schintu Stefania Schintu Martedì 10 aprile 2018 sul palco del Bonaventura Music Club Milano (Via Bonaventura Zumbini, 6,- ore 21.00), il pianista e compositore umbro Federico Bonifazi presenta in anteprima il suo nuovo Cd, la Suite “Colori d’Autunno”, il nuovo album in uscita nel 2018. In questa occasione il talentuoso pianista sarà accompagnato da una ritmica di comprovata esperienza che vede Stefano Risso al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.

 

Bonifazi con questa Suite descrive e racconta i diversi colori dell’autunno, i paesaggi umbri, tutto ciò che li circonda e che gli dà vita attraverso il ritmo, la melodia e l’armonia.  La musica è fatta di paragoni e similitudini; un album nel quale si fondono armoniosamente musica, natura e colori e nasce dalla forte passione del pianista umbro nei confronti della musica e della sua terra. 

Il nuovo album è stato registrato lo scorso 20 novembre a Torino ed ha visto la partecipazione di grandi nomi del panorama jazz nazionale: Giampaolo Casati, Gianluca Petrella, Emanuele Cisi, Gabriele Evangelista e Alfred Kramer. Otto le tracce che andranno a comporre il nuovo Cd i cui titoli rispecchiano, con l’andamento del loro ritmo, l’andamento dello scorrere dell’autunno. L’uscita di questo nuovo ed intenso lavoro discografico è prevista per la primavera del 2018.

 

Federico Bonifazi considerato uno dei nuovi talenti della scena musicale italiana degli ultimi anni, ha all’attivo diverse esperienze e tour che lo hanno portato a suonare in Europa e negli Stati Uniti con grandi nomi del panorama jazz nazionale ed internazionale tra cui Philip Harper, John Webber, Jimmy Cobb, Billy Kaye, Joel Frahm, Eric Alexander, Peter Giron, Paul Jeffrey, Antoine Banville, Emanuele Cisi, Aldo Zunino, Furio di Castri e molti altri ancora. La musica di Bonifazi racchiude in sé il giusto mix tra tradizione jazzistica internazionale e creatività armonica di stampo moderno; la sua facilità compositiva gli permette il giusto equilibrio tra melodie cantabili e una fervida creatività armonica di stile moderno, a volte anche complessa. Nella sua più recente produzione discografica troviamo “74th Street" registrato a New York in quartetto con Philip Harper (tr), John Webber (cb), Billy Kaye (dr) uscito a maggio del 2017 con la “Steeplechase Production” e “You’ll See” con Jimmy Cobb (dr), John Webber (cb) ed Eric Alexander (sax t), uscito a maggio 2016 sempre con l’etichetta danese “Steeplechase Production”.

 

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Bonaventura Music Club

Via Bonaventura Zumbini, 6 Milano

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02.36556618 in orario di apertura

Sms/WhatsApp 335.7744836; 393.1111385

Ingresso libero. Prima consumazione 10 euro

 

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Federico Bonifazi Trio 6 aprile 2018 Torino Jazz Club Mon, 02 Apr 2018 11:39:26 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475068.html http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/475068.html Stefania Schintu Stefania Schintu Venerdì 6 aprile 2018 sul palco del Jazz Club Torino, (Piazzale Valdo Fusi, ore 21,30), il pianista e compositore Federico Bonifazi presenta in anteprima il suo nuovo Cd, la Suite dal titolo “Colori d’Autunno”. L’uscita del nuovo album è prevista per il 2018. In questa occasione il talentuoso pianista sarà accompagnato da una ritmica di comprovata esperienza che vede Stefano Risso al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.

 

Bonifazi con questa Suite descrive e racconta i diversi colori dell’autunno, i paesaggi umbri, tutto ciò che li circonda e che gli dà vita attraverso il ritmo, la melodia e l’armonia.  La musica è fatta di paragoni e similitudini; un album nel quale si fondono armoniosamente musica, natura e colori e nasce dalla forte passione del pianista umbro nei confronti della musica e della sua terra. 

Il nuovo album è stato registrato lo scorso 20 novembre a Torino ed ha visto la partecipazione di grandi nomi del panorama jazz nazionale: Giampaolo Casati, Gianluca Petrella, Emanuele Cisi, Gabriele Evangelista e Alfred Kramer. Otto le tracce che andranno a comporre il nuovo Cd i cui titoli rispecchiano, con l’andamento del loro ritmo, l’andamento dello scorrere dell’autunno. L’uscita di questo nuovo ed intenso lavoro discografico è prevista per la primavera del 2018.

 

Federico Bonifazi considerato uno dei nuovi talenti della scena musicale italiana degli ultimi anni, ha all’attivo diverse esperienze e tour che lo hanno portato a suonare in Europa e negli Stati Uniti con grandi nomi del panorama jazz nazionale ed internazionale tra cui Philip Harper, John Webber, Jimmy Cobb, Billy Kaye, Joel Frahm, Eric Alexander, Peter Giron, Paul Jeffrey, Antoine Banville, Emanuele Cisi, Aldo Zunino, Furio di Castri e molti altri ancora. La musica di Bonifazi racchiude in sé il giusto mix tra tradizione jazzistica internazionale e creatività armonica di stampo moderno; la sua facilità compositiva gli permette il giusto equilibrio tra melodie cantabili e una fervida creatività armonica di stile moderno, a volte anche complessa. Nella sua più recente produzione discografica troviamo “74th Street" registrato a New York in quartetto con Philip Harper (tr), John Webber (cb), Billy Kaye (dr) uscito a maggio del 2017 con la “Steeplechase Production” e “You’ll See” con Jimmy Cobb (dr), John Webber (cb) ed Eric Alexander (sax t), uscito a maggio 2016 sempre con l’etichetta danese “Steeplechase Production”.

 

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Info Torino Jazz Club

DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo): messaggio allo 011882939

Form del sito internet www.jazzclub.torino.it

 

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